00:04Siamo molto felici di inaugurare Luccicanze qui a casa Zegna, però a Zizegna, la mostra di Chiara Camoni,
00:10una mostra che porta una serie di nuovi lavori, molti creati da lei in studio con la sua squadra di
00:15lavoro,
00:16una squadra dove davvero il lavoro è condiviso e partecipato.
00:19C'è una comunità che si raccoglie intorno alle opere nel momento della loro costruzione, del processo creativo
00:28e c'è una comunità che si raccoglie intorno alle opere e dopo, quando loro si staccano da me e
00:34vanno nel mondo
00:35e dialogano con il pubblico. Sono fili sottili ma molto forti quelli che le opere lanciano intorno a loro stesse.
00:45Le opere di Chiara nascono da un lavoro manuale, da un rapporto personale dell'artista con la materia
00:52che viene cotta anche a temperature molto alte, fidarsi della materia di cui perdi il controllo
00:57e non sai esattamente come compariranno. Quella luccicanza dei minerali che sciolti a più di 1300 gradi
01:04quando viene cotto il gress emerge dando dei tocchi di argento, di luminosità , di azzurro alla materia,
01:11ma è anche una luccicanza che parla in qualche modo di una valenza un po' magica,
01:16un po' di una dimensione spirituale di tutto il lavoro.
01:18C'è una capacità della materia di dialogare con noi se noi ci mettiamo nel giusto ascolto.
01:26Siamo abituati a considerare il mondo intorno a noi nella parte vegetativa, nella presenza animale
01:33e nella visione del paesaggio. Ma c'è un altro tipo di comunicazione, ancora più sottile,
01:39che passa attraverso la materia, intesa come i materiali, che io sperimento quotidianamente
01:46nel momento in cui mi metto al lavoro. Ovviamente i tempi di trasformazione e di comunicazione
01:52sono tempi spesso dilatati, ma che ci danno delle indicazioni molto importanti anche rispetto
02:00al nostro modo di stare nel mondo.
Commenti