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Trascrizione
00:00La fine del mondo, signori.
00:02Un'incredibile susseguirsi di notizie che hanno sempre parlato di questa fine del mondo,
00:08quanto c'è di vero dietro tutto questo,
00:11e c'è anche il discorso di Nostradamus, che l'ha detto un sacco di volte tra l'altro.
00:16E allora è un argomento in generale che da secoli terrorizza,
00:21affascina in un certo senso e, di conseguenza, divide l'umanità.
00:26Ebbene, dalle antiche profezie religiose fino alle moderne teorie scientifiche,
00:31l'idea di un possibile collasso globale continua sicuramente a tornare ciclicamente,
00:37perché non è la prima volta che se ne parla,
00:40alimentando però di conseguenza paure, dibattiti, curiosità.
00:45Ma stavolta al centro dell'attenzione non c'è un santone che dice, che parla,
00:51né una leggenda misteriosa.
00:53A riaccendere il caso, è proprio uno studio fatto a tavolino scientifico,
00:59non di adesso, del 1960, che, secondo molti utenti sui social,
01:04avrebbe indicato una data ben precisa,
01:06e la data stavolta è il 13 novembre 2026,
01:11che ovviamente, se siamo qui a parlarne, è perché ancora deve arrivare.
01:16Allora, negli ultimi giorni, questa teoria è esplosa online,
01:20diventando virale tra video, post, discussioni infinite,
01:25ne staremo a parlare fino a non so quando,
01:28ma la cosa che ha colpito di più è che non si parla di meteoriti,
01:32invasioni aliene, esplosioni nucleari immediate e improvvise.
01:37No, niente di tutto questo, perché la previsione sarebbe molto più inquietante
01:43perché riguarda qualcosa che sta già in realtà accadendo,
01:47la crescita incontrollata della popolazione mondiale
01:50e il progressivo esaurimento delle risorse del pianeta,
01:53cosa molto fattibile.
01:55Ebbene, tutto nasce da uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica
02:00science da parte del fisico austriaco Heinz von Forster.
02:07Lo scienziato avrebbe elaborato un modello matematico
02:09sulla crescita demografica mondiale,
02:12ovviamente tutta roba studiata,
02:14arrivando a ipotizzare un punto critico chiamato Doomsday.
02:18Questo ci sarà, un giorno ci sarà la dicitura sulle magliette,
02:22che venderanno ovviamente.
02:24E significa però il giorno appunto del collasso delle civiltà.
02:27La data è proprio il 13 novembre, ma attenzione,
02:31il significato originale dello studio è stato spesso distorto nel tempo.
02:36Infatti lo scienziato non parlava della distruzione improvvisa della Terra.
02:41Nessuna esplosione, nessuna apocalisse cinematografica
02:45di cui ci hanno fatto un sacco di film,
02:48ma secondo la teoria il vero rischio sarebbe stato il collasso sociale ed economico
02:53provocato da una popolazione, ovvero tutti noi,
02:56troppo numerosa rispetto alle risorse che sono disponibili.
03:00E infatti è proprio questo dettaglio che oggi sta facendo discutere,
03:05e perché no, anche riflettere.
03:08Perché anche se negli anni il tasso di crescita della popolazione mondiale
03:12ha iniziato lentamente a rallentare,
03:14grazie all'urbanizzazione, all'istruzione
03:17e all'accesso alla contraccezione,
03:20molti problemi previsti da quello studio
03:22sono ancora più che attuali.
03:26Cambiamento climatico, ne sentiamo parlare spesso,
03:29crisi energetiche,
03:31guerre, come in questo caso, in questo periodo,
03:34e carenza di risorse naturali.
03:36Insomma, tutto questo causa instabilità globale,
03:41temi che oggi sembrano molto più vicini
03:43rispetto al passato,
03:45e non soltanto perché ne parla il terzo giornale
03:47praticamente tutti i giorni.
03:49E non è un caso che negli ultimi anni
03:51sia tornato al centro dell'attenzione
03:53anche il famoso orologio dell'Apocalisse,
03:57creato da Bulletin of the Atomic Scientist
04:01nel 1947.
04:03Ma nel 2026, data attualissima,
04:07le lancette sono state portate a soli 85 secondi dalla mezzanotte,
04:12mai così vicine alla catastrofe.
04:14Secondo gli esperti, i pericoli più concreti oggi
04:18sarebbero rappresentati dalle tensioni nucleari internazionali,
04:22dall'emergenza climatica
04:24e dai rischi biologici
04:25e persino dall'intelligenza artificiale,
04:28che sta creando problemi attualmente su YouTube.
04:32Uno scenario che inevitabilmente alimenta paure,
04:35speculazioni.
04:37Infatti nel mondo web
04:38il tema è diventato proprio enorme.
04:41C'è chi parla di coincidenze inquietanti,
04:44chi invece va a ironizzare
04:46e ci fa soprabattutine,
04:48ci fa i meme per farli girare,
04:50farli diventare virali,
04:52e chi invece vede in questa data
04:54un vero e proprio campanello d'allarme,
04:57cioè chi ci crede davvero.
04:59Ma la comunità scientifica invita alla prudenza.
05:03Gli studiosi sottolineano
05:05che non esiste alcuna prova concreta
05:07di fine del mondo,
05:09fissata proprio per quella data lì.
05:11Quella data invece viene considerata
05:13più un simbolo,
05:15un monito sul futuro dell'umanità
05:17e sulle conseguenze di uno sviluppo incontrollato.
05:20In altre parole,
05:21il messaggio più importante
05:23non sarebbe proprio
05:24il mondo finirà proprio quel giorno,
05:26ma piuttosto
05:27attenzione a come stiamo costruendo il futuro.
05:31Perché il vero rischio,
05:33secondo tutti questi esperti,
05:35non sarebbe un singolo evento catastrofico
05:39venuto così di botto,
05:41ma una crisi lenta,
05:43progressiva e globale
05:45provocata sicuramente
05:46dalle nostre scelte,
05:47dalle scelte dell'uomo.
05:49E forse, signori,
05:51vi voglio sì invitare
05:53alla riflessione generale,
05:54perché è proprio questo,
05:56a rendere questa teoria
05:57ancora più inquietante,
05:59perché in un certo senso
06:01lo cominciamo già
06:03a riconoscere noi stessi,
06:05che è così.
06:07Vi lascio alla vostra riflessione,
06:09se volete qui sotto.
06:10I commenti, sapete,
06:11sono tutti per voi.
06:13Io vi ringrazio per l'ascolto
06:14e ci sentiremo alla prossima.
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