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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:03Il futuro della tecnologia va scritto da tutti e tutte. A Torino, 150 studentesse delle scuole
00:10superiori, divise in 10 team e seguite da coach universitarie esperte, hanno partecipato ad
00:16HackHer, con la declinazione al femminile sottolineata da quel Her, Lei. Obiettivo di
00:22giornata? Sfidarsi realizzando un'applicazione mobile basata sull'intelligenza artificiale,
00:27ma scopo di fondo della rassegna è da 10 anni lottare per l'uguaglianza di genere nel mondo
00:32delle materie tecnologiche e scientifiche. Un hackathon alla volta, Scilla Signa, organizzatrice
00:37e diatrice dell'evento. Nel mondo tecnologico c'è una percentuale bassissima di rappresentanza
00:44al femminile, meno di un 10%, quindi attraverso l'hackathon cerchiamo di avvicinare più ragazze
00:50possibili al mondo della tecnologia. Le ragazze arrivano da ogni tipo di scuola, non solo indirizzi
00:55scientifici come Sofia Luna Martínez Vargas. Sono con un gruppo di persone che non conosco,
01:01però abbiamo tutti lo stesso obiettivo. Io vengo da una scuola con un indirizzo linguistico,
01:08per cui non ho la possibilità di approfondire particolarmente le materie STEM, ma questa attività
01:14la trovo particolarmente interessante. Oltre all'hackathon, un panel sulle tematiche
01:19dell'inclusione di genere e le barriere invisibili della società patriarcale.
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