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  • 5 settimane fa

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Trascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di Classe Amici all'interno del nostro approfondimento
00:09sul mercato obbligazionario ed oggi è quanto mai importante da fare un'analisi su quello
00:15che sta succedendo perché con il trentennale degli americani al di sopra del 5% iniziano
00:22un po' ad avere un po' paura.
00:24Ora vi ricordo che nei mesi scorsi, ogni volta che abbiamo superato il 5%, poi magicamente
00:29Trump è tornato a più miti consigli.
00:31Sarà un caso che ieri ha fatto il tacco proprio col trentennale al di sopra del 5%?
00:37Io non lo so, ma lo chiediamo a Lorenzo Raffo, il nostro trader obbligazionario di riferimento.
00:42Buongiorno Lorenzo.
00:44Buongiorno Emerick.
00:45Diciamo, la situazione del trentennale USA certamente è un faro che preoccupa,
00:54è un faro di tensioni che preoccupa il mercato, ma attenzione, tutto il mondo in questo quadro,
01:01cioè in questo momento vedevo il Canada al 3,7% il trentennale, il brasiliano al 14,4%
01:09e quindi la lista potrebbe proseguire con lacrime un po' su tutti i fronti.
01:18Diciamolo, anche il decennale italiano ha sfidato nei giorni scorsi il 4% di rendimento,
01:23abbiamo detto del decennale USA che ha superato il 5%.
01:27UK, UK anche, Gran Bretagna.
01:30Gran Bretagna, Gran Bretagna.
01:33La situazione della Gran Bretagna è una situazione un po' strutturale, quindi dobbiamo aspettare
01:38evoluzioni.
01:39Giappone, ti rilancio col Giappone.
01:42Giappone, Giappone in questo momento abbiamo un 2,7,9% di rendimento, con ultimo dato un rendimento
01:51del decennale più 2,5%, quindi evidentemente è proprio un contesto generale.
01:57A mio giudizio forse l'elemento più preoccupante è quello del decennale tedesco che si è avvicinato
02:04al 3,2%.
02:05È una situazione complessiva, spieghiamola, riassumiamola molto velocemente per chi magari
02:12non conosca i fattori che determinano questo quadro preoccupante.
02:17Allora, timori di inflazione, e lo sappiamo di inflazione in crescita, lo sappiamo tutto
02:23quello che è, ormai è chiara che c'è una correlazione fra i movimenti dei titoli di
02:30Stato, soprattutto del titolo di Stato, e l'andamento del petrolio.
02:33L'aumento dei debiti pubblici e i probabili incrementi dei tassi di interesse in un contesto
02:40in cui le prospettive di interventi con acquisti da parte delle banche centrali si stanno
02:48diventando più deboli.
02:49Perché stanno diventando più deboli?
02:50Perché evidentemente le banche centrali in un contesto di rendimenti più alti dovrebbero
02:56indebitarsi di più ad acquistare questi titoli.
02:59Quindi la situazione è complessa.
03:02Io direi che la ricerca, segnalo un fatto a mio giudizio, personalmente lo seguo con grande
03:09interesse.
03:09La ricerca di rendimento, quindi di reddito, che è sentitissima perché ci sono intere
03:17fasce di popolazione che i pochi o poco più che pochi risparmi li mette evidentemente
03:25tranquillamente a produrre reddito.
03:29Però una parte invece un po' più rischiosa sta sostandosi per esempio su nuovi prodotti
03:34ETF che ottengono il rendimento da combinazioni addirittura di vendite di opzioni sull'azionario.
03:40E lì si hanno dei rendimenti molto più elevati.
03:43Quindi è ormai un contesto che si è ampliando e in questo contesto il mercato cerca rendimento
03:52a tutti, in ogni angolo, in ogni percorso che può seguire.
04:01E l'obbligazionario è come se il rendimento dei titoli di Stato non fosse più sufficiente
04:10a coprire le necessità di cassa delle famiglie.
04:13Ci rivolgiamo alle famiglie evidentemente e questo però può essere esteso anche a operatori
04:17professionali o addirittura operatori istituzionali.
04:21Allora, quanto durerà questa fase?
04:23Ecco, questa è la vera domanda.
04:25Impossibile rispondere.
04:27Io leggo molto attentamente i social USA perché secondo me, come sappiamo, tu insegni,
04:33gli investitori statunitensi sono quelli decisamente più evoluti rispetto a queste dinamiche
04:39perché sono più tempo sui mercati.
04:42Perché ce l'hanno dentro loro, ce l'hanno dentro loro.
04:46Quando nasci ti danno già un broker in America, quindi è su quello noi abbiamo tanto da imparare.
04:57Fatemi spiegare meglio.
04:59Il fatto che comunque già da piccoli ci si lavora sulle questioni economiche, finanziarie e così,
05:07quella è una cosa che dovremmo estendere anche qua all'Italia, ma io dico già all'elementare,
05:12dovrebbe esserci comunque un minimo di infarinatura generale sull'economia.
05:17perché volenti e nolenti, signora, la vita passa dai mercati, cioè le cose che succedono
05:25sui mercati finanziari poi in noi si ripercuotono anche sulle nostre vite, quindi devi sapere.
05:32Vai, perdonami per questa...
05:33Parole sacrosante, questo vorrebbe dire portare questi temi anche nelle scuole,
05:39cosa che assolutamente non si fa o si fa solo qualche esperienza così puramente occasionale.
05:46Allora, dicevo, perché le gli social? Perché la domanda che in questo momento ci si sta ponendo
05:51e quanto durerà, come appunto già avevo accennato, diciamo, in un tasso medio si guarda,
05:59questa è una cosa abbastanza interessante, a un tasso medio fra il 5 e il 30 anni,
06:05attualmente mi riferisco alla realtà statunitese.
06:09Allora, il mercato sostanzialmente fino a poco tempo fa, gli investitori fino a poco tempo fa
06:15ipotizzavano un 2-2,5%, ripeto, come valore medio della curva.
06:22Di fatto, con i dati economici che stanno uscendo, adesso il rendimento è con la realtà
06:30evidentemente inflattiva, questo valore sta salendo al 3-5% e quindi di qui le obbligazioni
06:36a lungo termine si stanno adeguando in previsione di questa svolta, è inevitabile.
06:42Allora, poi naturalmente i motivi di questa situazione sono anche più complessi, ma non
06:49abbiamo certo il tempo di affrontarli, anche perché entreremo dentro dei tecnicismi magari
06:55particolarmente ostici. Ma detto questo, c'è chi guarda a quale parametro inventarsi
07:03per capire l'evoluzione. Ne cito uno, veramente curioso, sia chiaro, proprio sui social
07:09Stati Uniti c'è chi dice, seguiamo l'andamento del prezzo dei calzini.
07:13Calzini, i calzini da uomo e i calzini da donna. Effettivamente io sono andato a vedere
07:19le correlazioni fra il prezzo dei calzini e quello che succede sui mercati e qualche
07:25correlazione c'è. Ci dice sostanzialmente che l'inflazione sta aumentando e da anni
07:29questo trend sta succedendo. Per cui evidentemente...
07:34Il famoso calzino index.
07:36Esatto, il famoso calzino index. Oltre al Trump index, che però non siamo...
07:43Il Sox index.
07:45Sì, esatto.
07:47Che non è il semiconduttore.
07:51Perfetto, bravo. In questo contesto cosa succede sul mercato obbligazionale? La volatilità
07:57è sempre, diciamo, c'è sempre e non è facile da cogliere. Abbiamo detto del Trump, io più
08:05che il Trump index forse ipotizzerei un Trump fix in base alle sue sparate, però il mercato
08:13sostanzialmente non l'ha ancora individuato questo Trump fix e quindi il mercato obbligazionario
08:18va e si muove in maniera talvolta un po' spasmonica. Oggi lo vediamo, per esempio il decennale italiano
08:24ha fatto un massimo a 3,970 e un minimo a 3,896, insomma, ma è un...
08:32di cui sono quasi 100 punti base.
08:34Il mercato affronta, acquista le occasioni che si colgono sulla parte corte media, in particolar modo
08:45dei titoli di Stato. Abbiamo, e dobbiamo dire, ha perfettamente ragione, perché abbiamo
08:50un austriaco, un biennale austriaco al 2,7%, un triennale francese al 3%, un quinquennale
09:01greco al 3,2%, un sei anni italiano al 3,5%. Quindi sostanzialmente sono risposta per chi
09:09non vuole esporsi alle esasperazioni della duration, perché effettivamente, mentre c'era
09:15stato un periodo in cui le duration non erano state particolarmente penalizzate, adesso invece
09:20si vede effettivamente, lo abbiamo visto e parleremo magari sul tempo anche di quello
09:25che è il titolo più seguito da chi opera sulle altre duration, il Francia, l'OAT 2072.
09:32Allora, la diversificazione certamente si conferma come l'arma vincente.
09:38Oltre al collocarsi su cadenze medie e medio corte, quella della diversificazione degli
09:47emittenti, anche delle valute è stata vincente, pur con una certa sagacia, valute evidentemente
09:57solide, dollaro australiano, dollaro canadese, non andare su quelle emergenti, dove però c'è
10:06anche lì, come dicevamo, il Vasile siamo al 14,4% di rendimento. Ne parleremo magari
10:11in una prossima trasmissione. Siamo tornati a vedere, e questo secondo me è l'elemento
10:16più interessante in assoluto. Le nuove emissioni hanno dei rendimenti cedolari altissimi.
10:21Allora, ne cito solo alcune, non sono ancora, spero che arriveranno anche sul mercato italiano,
10:26non lo so. Anche alcune sono penalizzate, certamente da tagli elevati. Abbiamo visto ArcelorMittal,
10:31che è uscita in questi giorni al 6% in dollari, una scadenza 2034. La francese Atos, azienda
10:40che sta soffrendo molto da anni. Lì, occhio ad Atos, perché un po' di problemini ce
10:46l'abbiamo. Certo, hai perfettamente ragione, però è uscita con 825. Scadenza 2031, quindi
10:555 anni, ma taglio 100.000, quindi per istituzionale. Il nostro ascoltatore non potrà avere la voglia
11:05di buttarsi su queste speculazioni. Novartis, che è un ottimo rating, ha un A a meno, è
11:12uscita in Euro al 3,5% sulla scadenza 2035. Quindi, tutte queste portano a pensare che anche
11:22le condizioni macroeconomiche stanno cambiando e quindi sostanzialmente l'obbligazionario porta
11:28a dei rendimenti. Allora, devo dire, fra le tante cose che evidentemente si devono seguire,
11:37si sta un po' aprendo la forchetta, attenzione, dei CDS, 5 anni fra USA ed Europa.
11:43Sì, si sta un po' aprendo. A sfavore di chi? A sfavore degli Stati Uniti, evidentemente,
11:49col treasury in difficoltà e inevitabilmente. Allora, tanto cosa succede sul fronte italiano?
11:56Allora, sul fronte italiano abbiamo visto il miglior BTP resta sempre il 4,65-2055, che
12:03ieri è salito addirittura al 4,7% di rendimento, quindi leggermente sopra quello nominale della
12:12cedola. Abbiamo, in termini di quantità, abbiamo visto che il mercato continua a guardare i
12:19trentennali, continua lì perché il mercato punta evidentemente a movimenti veloci, lì
12:25abbiamo le condizioni migliori per realizzarle. Però punta anche su scadenze molto più corte,
12:31abbiamo visto ieri, per esempio, per chi lo scusa, degli acquisti abbastanza pesanti
12:36sul 2029-2032. Abbiamo visto molto liquidità sul nuovo BOT marzo 27, che si colloca, si
12:47attesta al 2,7% di rendimento. Interessante. Io vedo addirittura delle persone che storicamente
12:54non hanno mai comprato BOT, che dicono io in questo momento compro BOT, anche perché
13:00sappiamo che il BOT è strutturalmente più solido per tutta una serie di non vincoli che
13:09lo caratterizzano. Devo dire, a mio giudizio, questa è una valutazione mia, è più interessante
13:18un BTP Italia scadenza 2027. L'ho sempre ipotizzato, ne ho sempre parlato, perché secondo me
13:25le prossime cedole saranno molto significative e quindi siamo su una variabilità di rendimento
13:32che può essere interessante. Il mercato invece non sembra credere a un rialzo dei tassi, almeno
13:39parlo del mercato italiano perché i CCT non vengono scambiati in misura così rilevante come
13:46cederebbe. Gli analizzeremo nella seconda parte della trasmissione. Vorrei ancora finire con,
13:56dicevo, della sofferenza che vediamo sugli extralunghi, si è tradotto nell'OAT 2072 che di fatto
14:06ha accentuato la retromarcia, è scesa addirittura sotto i 25. Anche l'Euribor è nervoso, anche questo
14:15va seguito, perché ci sono delle variazioni abbastanza significative di seduta in seduta,
14:19che è un segnale evidentemente ulteriore di incertezza rispetto a cosa si può fare.
14:27Finisco dicendo che c'è sempre molto interesse da parte del mondo istituzionale, molti report
14:35che dicono che in questo momento gli emerging hanno veramente del valore a togliere e questo
14:44valore per ora il mercato l'ha accolto, ma non così tanto come ci si poteva aspettare.
14:50Però ritorneremo sul tema emerging che abbiamo già, quindi paesi emergenti, abbiamo già ampiamente
14:55trattato in un recente passato, ritorneremo perché qui dobbiamo evidentemente affrontare
15:02i singoli casi, dato la pluralità di emittenti di paesi presenti su questo contesto e di emittenti
15:10sovranazionali che si esprimono per le valute e i tassi di riferimento.
15:14Con questo, caro Emerico, ti ho, ti ho, ti ho...
15:17Va bene, facciamo così.
15:18Ora andiamo in pausa, ma rimanete perché adesso poi dobbiamo vedere le obbligazioni della
15:22settimana e ne abbiamo di interessanti.
15:24Dopo la pausa, dopo il break.
15:27Dopo la pausa, dopo il break.
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