- 1 giorno fa
GAMBINI EDITORE (Interviews)
*Speciale Salone del Libro Torino 2026
In giro tra gli stand del Salone, alla ricerca di Case Editrici Indipendenti, Autori, Persone che amano la Cultura come Noi e che hanno voglia di condividere la loro Esperienza e la loro Storia con la nostra Community.
Interviews, dal Salone del Libro di Torino.
In questa Puntata GAMBINI EDITORE. L’Editrice Isabella, ci racconta com’è nata questa piccola ma decisamente interessante realtà mentre Paola La Salvia e Giuseppe Fidone ci presentano i loro rispettivi Libri.
L’Intervista Completa è Disponibile Ora in Streaming On Demand su DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia nella Nuova Puntata del Programma TV Interviews Speciale Salone del Libro Torino 2026
Leggi anche l’Articolo dedicato sul Magazine DG85.it
Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it | Interviews | Salone Del Libro | Gambini Editore
*Speciale Salone del Libro Torino 2026
In giro tra gli stand del Salone, alla ricerca di Case Editrici Indipendenti, Autori, Persone che amano la Cultura come Noi e che hanno voglia di condividere la loro Esperienza e la loro Storia con la nostra Community.
Interviews, dal Salone del Libro di Torino.
In questa Puntata GAMBINI EDITORE. L’Editrice Isabella, ci racconta com’è nata questa piccola ma decisamente interessante realtà mentre Paola La Salvia e Giuseppe Fidone ci presentano i loro rispettivi Libri.
L’Intervista Completa è Disponibile Ora in Streaming On Demand su DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia nella Nuova Puntata del Programma TV Interviews Speciale Salone del Libro Torino 2026
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Categoria
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NovitàTrascrizione
00:15ho scovato un'altra realtà devo dire molto particolare e credo anche molto interessante
00:21per gli argomenti che tratta iniziamo subito presentando la nostra ospite tu sei io sono
00:27Isabella Gambini titolare della casa editrice Gambini Editore quindi sei proprio la titolare
00:32ok abbiamo proprio il nome ufficiale che cos'è la tua casa editrice da dove arriva e soprattutto
00:38di che cosa tratta perché vedo degli argomenti non banali certo allora la casa editrice nasce
00:45in Umbria che è la mia terra d'origine e si è spostata poi successivamente nel Lazio dal
00:50Bano Laziale vicino Roma ok la nostra specialità sono i saggi e il nostro motto il mio motto il
00:58nostro motto è riassunto in quel cartellone crediamo nella cultura come impegno di responsabilità
01:04civile capace di generare consapevolezza partecipazione confronto e di formare menti capaci di pensare
01:13criticamente per questo la nostra appunto il nostro la nostra attenzione va molto ai saggi di natura
01:22contemporanea lo specchio di Eva è uno di questi rappresenta un racconto sulla violenza di genere
01:29multidisciplinare quindi non solo dal punto di vista psicologico ma anche giuridico e storico i malacarni
01:37di paola la salvia è un tema che tratta di mafia quindi è un racconto particolareggiato su come
01:45nasce come si è evoluta tra l'altro questo libro è rientrato tra i primi cinque finalisti del premio
01:51il saggista che tra poco dovremo adorare poi abbiamo il libro le loro prigioni perché noi siamo molto
01:58attenti ai temi sociali quindi davide deonisi che è un giornalista patricanista è andato in giro per
02:05i carceri d'italia e ha raccolto testimonianze importanti e tra l'altro domani appunto abbiamo
02:11una conferenza alle 11 e 30 su questo tema ora non ricordo bene lo spazio perché al piano
02:19alla regione lazio padiglioni oval sì un altro tema molto interessante è la diplomazia 4.0
02:26dell'ambasciatore diego brasioli trattiamo del quantum e dell'intelligenza artificiale applicata
02:33le istituzioni tutte tematiche devo dire di un certo peso come le trovate questi autori queste
02:41queste idee è importante anche i temi di geopolitica però non vorrei diciamo sottovalutare tutto il resto
02:49della casa editrice che è poi la base su cui siamo nati e quindi appunto narrativa quindi romanzi di valore
02:58poesie perché anche poesie ci hanno accompagnato temi di storia e poi c'è la cultura accademica molto
03:05importante perché appunto abbiamo una linea editoriale molto bella basata sui bambini dei conflitti armati
03:12la tutela dei bambini dei conflitti armati con la professoressa laura guercio e la sua UNETCHAC
03:17l'universi di network for children al mark conflict e anche temi di psicologia e varie come li troviamo
03:24allora noi siamo nati tantissimi anni fa una quindicina di anni fa e così dalla passione per la lettura e
03:31per i libri
03:32crediamo che ogni libro cerca il suo lettore infatti e in questo ambito poi abbiamo creato anche il salottino
03:39dove ospitiamo i nostri autori che possono dialogare con i lettori
03:44bello tutto molto bello chi ci guarda nei prossimi giorni quando il salone è già finito dove vi possono trovare
03:50allora ci possono trovare i nostri libri sono distribuiti da distributori nazionali
03:55e poi c'è il sito della Gambina Editore che è sempre impregnato gambineditore.it
04:00ultime due domande che invece sono legate al salone del libro ma credo già di capire di sapere un po'
04:06la tua risposta
04:07il mondo potrà veramente essere salvato dai ragazzini?
04:10il mondo potrà essere salvato dai ragazzini proprio perché crediamo appunto che formare menti critiche possa essere la vera salvezza
04:20e tu invece leggi perché?
04:22io leggo da sempre, leggo per crescere, leggo per essere sempre, osservare il mondo con occhi nuovi
04:29e come diceva Proust il vero viaggio non consiste nel trovare nuove terre ma nell'osservare le stesse con nuovi
04:37occhi
04:37e la lettura mi consente di osservarla
04:39bello, veramente bello e complimenti per quello che fate perché come dicevo prima non è per nulla banale
04:45e oggi più che mai abbiamo veramente bisogno anche di questi argomenti che possono essere un po' più impegnati
04:50però sono veramente molto molto importanti
05:02ed eccoci carissimi amici siamo ancora nel salottino di Gambini Editore
05:07e siamo con un'autrice veramente molto molto interessante che ha scritto un libro molto molto particolare
05:15che sono certo vi colpirà
05:18io intanto la presento Paola Salvi e benvenuta
05:22buonasera
05:22io ti faccio, ti do del tu intanto così rimane tutto più semplice
05:26ti faccio veramente i complimenti innanzitutto per questo libro perché è un argomento di cui c'è sempre bisogno di
05:33parlare
05:34non bisogna mai mai stare zitti e complimenti anche per il coraggio di averlo fatto
05:39perché comunque è già è già questo veramente tantissimo molto molto importante
05:45i malacarni partiamo da qui perché questo titolo?
05:49beh io sono canabrese quindi malacarni in canabria significa è un termine diciamo è un'accezione negativa
05:59che indica le persone cattive le persone che hanno la carne cattiva e quindi quale miglior personanza?
06:09di che cosa parla questo libro?
06:12io ho dato una piccola introduzione però voglio sentirlo dire da te
06:15di che cosa parla?
06:16beh il libro è un'evoluzione proprio della mafia sia italiana e anche estera
06:21la mafia viene raccontata dalla sua genesi quindi parliamo dell'ottocento
06:25quindi inizia il libro con una ricostruzione storica di quella che è stata proprio l'origine della mafia in Italia
06:32come hai fatto fare questa ricostruzione? perché immagino che dietro ci sia un lavoro enorme di documentazione
06:40diciamo che in mio la mia esperienza con la mafia è nata molto prima sia del libro sia della mia
06:47professione
06:48io sono ufficiale della guardia di finanza e io da piccola vi racconto questo ricordo della mia infanzia
06:59da piccola ho assistito ad un omicidio di stampo mafioso nella mia città
07:05io sono nata in canabria ed ero molto piccola e devo dire quello è stato un episodio che mi ha
07:11segnato particolarmente
07:13perché io di mafia ne sentivo parlare certo ma alla radio, a televisione, sui giornali
07:22quindi ecco è stato quello il momento in cui ho capito che la mafia fosse effettivamente qualcosa di estremamente reale,
07:28di concreto
07:30e da lì quell'episodio che io non ho mai dimenticato perché è stato particolarmente cruento
07:38quell'episodio probabilmente ha orientato un po' tutta la mia vita e anche il mio modo di vedere il mondo
07:44che da quel momento è drasticamente cambiato
07:47quindi i miei studi in giurisprudenza, la mia professione inizialmente di avvocato
07:53seguivo i processi di mafia nelle aule bunker calabresi
07:57c'era in me un desiderio di capire a fondo questo fenomeno e soprattutto di non accettare il silenzio come
08:07risposta
08:08e quindi in sostanza di non girarmi dall'altra parte come sovente purtroppo avviene in questi casi
08:14la mia professione in guardia di finanza è stata un po' la prosecuzione di questo mio tracciato
08:20è molto bello quello che dici e soprattutto è un bellissimo messaggio
08:24perché sei partita da un'esperienza molto brutta, sconvolgente, molto negativa
08:29e sei riuscita comunque nella tua vita a tirarne fuori qualcosa di decisamente buono in realtà
08:34e questo è un bel messaggio che proprio cerchiamo anche di mandare
08:38perché laddove ci sono cose negative, cose brutte c'è sempre qualcosa di positivo
08:43e lei ne è la dimostrazione
08:45però prima di arrivare a questo libro ci sono stati tanti anni
08:49c'è stata la tua carriera, c'è stato tutto il mondo
08:51come mai hai deciso poi di fare il libro?
08:54beh io sono stata anche nell'ambito sempre della mia attività in guardia di finanza
09:00ho lavorato per 12 anni nella direzione investigativa antimafia
09:05e mi sono occupata in maniera più diretta di questo fenomeno
09:10e anche nella mia attività svolgevo anche quella che è l'analisi
09:17che la direzione investigativa antimafia fa, l'analisi criminale
09:21ogni annualmente raccoglie in un dossier tutte quelle che sono le operazioni
09:28e l'evoluzione, il racconto dell'evoluzione della criminalità organizzata in Italia e nel mondo
09:33per cui sono delle informazioni che ho immagazzinato in questi anni di attività
09:42ma sostanzialmente mi muove anche una forte motivazione e passione
09:48io penso che il problema concreto della mafia oggi in Italia e anche nel mondo
09:55ma parliamo dell'Italia e rimaniamo dentro i confini
09:58è che la mafia ormai è un fenomeno che è scarsamente percepito
10:04perché la mafia adesso non è più aggressiva, è meno violenta
10:07la mafia non spara, la mafia è silente
10:10quindi questa poca percezione finisce quasi per normalizzare il fenomeno
10:17per questo è necessario, è urgente da parte nostra non abbassare mai la guardia
10:22e soprattutto aumentare la consapevolezza su questo fenomeno
10:25possiamo dire che in questo momento storico sia quasi peggio rispetto agli anni 80, anni 90
10:32dove c'erano dei fatti orribili ovviamente però se ne parlava
10:36oggi invece il problema non è debellato, non è risolto però se ne parla molto meno
10:41se ne parla meno proprio perché è meno percepita
10:44cioè la mafia che non ammazza, la mafia che fa meno, diciamo, è meno violenta
10:52meno eclatante però c'è lo stesso
10:55non viene percepita come un problema come lo era in passato
10:59quando la mafia, durante soprattutto il periodo stragista della mafia
11:02a cavallo tra gli anni 80 e 90
11:05laddove la mafia è veramente stata contrastata in maniera netta dallo Stato
11:10adesso ovviamente è un problema non nostro ovviamente
11:14di chi la mafia la combatte da un punto di vista della repressione
11:18ma è la società civile che considera la mafia un fenomeno ormai meno accentuato, meno presente
11:27in questo forse un libro come questo in questo caso può essere un aiuto per tenere i riflettori accesi
11:35e forse a parte questo libro in generale, il mondo dell'editoria, il mondo del giornalismo
11:39possiamo fare di più?
11:41beh sì, dobbiamo fare di più
11:43io dico il dovere di tutti
11:45ma la lotta contro la mafia
11:48non c'è nessuno escluso da questa lotta
11:51tutti quanti dobbiamo fare qualcosa
11:53e sono anche piccoli gesti
11:56anche aumentare la nostra consapevolezza
11:59è un primo passo per erodere quello che è il sistema mafioso
12:02ricordiamoci che la mafia
12:05si nutre di consenso, si nutre di silenzi
12:08quindi dobbiamo abbattere questo muro del silenzio
12:11e il nostro obiettivo deve essere uno
12:15tenere un faro acceso costantemente
12:18perché questo è un fenomeno quotidiano, presente
12:22queste sono parole molto molto importanti
12:24e spero che chi ci guarda possa veramente farne tesoro
12:28io ti chiedo perché una persona dovrebbe leggere questo libro?
12:33per aumentarne la consapevolezza
12:36perché per questo
12:38e io ho, il mio obiettivo era più che altro i giovani
12:42ecco, i giovani che sono il nostro futuro
12:45i giovani veramente possono fare la differenza
12:48perché i giovani consapevoli di cosa è realmente
12:53il sistema mafioso è un giovane che si ribella alla mafia
12:57significa togliere alla mafia la linfa vitale
13:00e quindi il futuro
13:02come sarebbe, Paola, se non fosse successa
13:06quella cosa brutta che ti è successa quando eri picco
13:08se non avessi assistito a quel fatto?
13:10ti sei mai fatta questa domanda?
13:12cosa saresti diventata?
13:14io credo che non sarei andata molto lontano da quello che sono
13:19questo mi piace davvero
13:20e mi piace anche vedere un po' i tuoi occhi lucidi
13:23mentre che racconti tutto quello di cui abbiamo parlato
13:25perché vuol dire che credi veramente in ciò che fai
13:28io penso che bisogna fare le cose con estrema convinzione
13:32e quello che mi muove nel mio caso è proprio quella
13:35io sono estremamente convinta di quello che faccio
13:41abbiamo parlato prima dei giovani
13:42tra l'altro anche il tema del salone di quest'anno
13:45è proprio rivolto alle nuove generazioni
13:47il mondo salvato dei ragazzini
13:49tu, dal lato della tua esperienza
13:51e tutto quello che hai vissuto in questi anni
13:52che consiglio puoi dare ai giovani?
13:55che messaggio puoi mandare?
13:57allora intanto questa cornice meravigliosa
14:01quest'anno qui a Torino
14:03è proprio dedicata a loro
14:04c'è uno spazio importante
14:07riservato ai giovani
14:09allora la cultura sicuramente aiuta tantissimo
14:12la cultura è fondamentale
14:15anche contro la lotta nei sistemi criminali
14:18leggere, informarsi
14:20assolutamente sì
14:21grazie mille davvero
14:23è stata una breve conversazione
14:25ma credo molto interessante
14:27grazie a te
14:27e soprattutto andatevi a leggere questo libro
14:31perché ne vale veramente la pena
14:33e soprattutto racconta un pezzo di storia
14:36che non dobbiamo e non possiamo dimenticare
14:39tra l'altro
14:40e concludo
14:41davanti a noi c'è un trofeo
14:43che trofeo è?
14:45perché questo libro
14:45chi si è valso un trofeo
14:47e quindi giustamente ricordiamo
14:49sì, ieri è stato consegnato proprio qui
14:53sono molto orgogliosa di questo lavoro
14:55perché veramente
14:58avere il sostegno
15:00è fondamentale
15:01di tutti
15:02anche
15:03di un riconoscimento
15:04e te lo meriti
15:06te lo meriti davvero
15:07e quindi
15:07grazie
15:08cercatela
15:09prima la carne
15:10perché
15:11dobbiamo sempre tenere alta l'attenzione
15:13su queste tematiche
15:24a te voglio proprio chiederti questo
15:26perché hai fatto questa scelta
15:28oggi soprattutto
15:29di pubblicare un libro
15:30di questo tipo
15:31perché come dicevamo prima
15:32è un argomento di cui
15:33non si parla più tantissimo
15:36tu invece sei andata un po' in controcorrenza
15:38sì, infatti
15:39allora ho scelto di pubblicare questo libro
15:41perché ritengo che sia utile
15:44far conoscere il fenomeno mafioso
15:46a tutti
15:47anche ai più giovani
15:48quindi dagli origini
15:49fino ai nostri giorni
15:51e infatti siamo anche convinti che
15:53sono convinta che l'editoria
15:55sia proprio
15:57non solo un mezzo di diffusione culturale
15:59ma anche uno strumento di acquisizione
16:02di consapevolezza
16:03e di responsabilità civile
16:04naturalmente sono stata anche
16:07portata a pubblicarlo
16:08per l'autorevolezza
16:10dell'autrice
16:11che lo ha scritto
16:12e per le fonti
16:14che è ben documentato
16:15per esempio
16:16delle fonti ben documentate
16:17e quindi riteniamo che questo libro
16:20possa essere molto utile a tutti
16:23io ti faccio veramente i complimenti
16:26perché credo che oggi più che mai
16:27abbiamo veramente bisogno
16:29anche di libri così
16:31abbiamo bisogno anche credo di editori
16:33che ci mettano un po' la faccia
16:35in tutto questo
16:36e quindi davvero
16:38io ti faccio i complimenti
16:39perché non è da tutti
16:51carissimi amici
16:52siamo in compagnia
16:54di un autore
16:55che ha scritto un libro
16:56che credo
16:57possa essere
16:57di grande ispirazione
16:59e soprattutto qualcosa
17:00di molto interessante
17:02sono qui proprio per
17:03raccontarvelo un po'
17:04per farvelo conoscere meglio
17:06lui intanto è
17:07Giuseppe
17:07Giuseppe Fidone
17:08benvenuto
17:09Giuseppe Fidone
17:09grazie
17:10questo è un libro
17:12molto particolare
17:13io partirei proprio
17:14dal titolo
17:15I cedri
17:16da Aprile a San Giorgio
17:18intanto San Giorgio
17:19che cosa significa?
17:20cosa fa riferimento?
17:21è un luogo?
17:22che cos'è?
17:23San Giorgio è la cattedrale
17:25di una cittadina barocca
17:30che si chiama Modica
17:32ok
17:33ok
17:34che si festeggia in Aprile
17:38Aprile è il mese
17:40in cui c'è
17:40il massimo della maturazione
17:44dei cedri
17:44ok
17:45e durante la festa
17:47di San Giorgio
17:48che è la festa
17:48padronale
17:49praticamente
17:50i venditori di cedro
17:53costruiscono
17:53delle cataste
17:54in cui
17:55mettono in alto
17:56il cedro
17:57più grosso
17:58come mai
17:59questo libro
18:00si ispira
18:00a tutto questo
18:01che tra l'altro
18:02è magnifico
18:03perché quando ci sono
18:04queste tradizioni
18:05che tengono in vita
18:06proprio i nostri territori
18:07è bello raccontarle
18:09però trovarle in un libro
18:10è ancora più bello
18:11come mai
18:12questa scelta?
18:13la scelta
18:15del titolo
18:16nasce
18:17dal fatto
18:17che il cedro
18:19gioca
18:20un gioco
18:20importante
18:21nella trama
18:23del libro
18:23ok
18:24possiamo un po'
18:27raccontare
18:27a grandi linee
18:28senza andare
18:29troppo nei dettagli
18:29ovviamente
18:30perché sennò
18:30poi la gente
18:31non lo legge
18:31di che cosa
18:32parla
18:33questo libro?
18:34questo libro
18:35è ambientato
18:37nella Sicilia
18:38rurale
18:39del novecento
18:40e racconta
18:42della scomparsa
18:44di un fratello
18:46l'altro fratello
18:49assieme ai genitori
18:51si mettono
18:51alla ricerca
18:52di questo ragazzo
18:54e naturalmente
18:56in questa ricerca
18:58il fratello
18:59scopre
18:59una parte
19:01nascosta
19:02del fratello
19:03che è scomparso
19:04perché lui
19:05praticamente
19:06nei lavori
19:07della masseria
19:08essendo una famiglia
19:10contadina
19:10va a sostituire
19:12questo fratello
19:13va a sostituire
19:15e naturalmente
19:16durante la festa
19:18di San Giorgio
19:19c'è
19:20praticamente
19:21un colpo di scena
19:23che è quello
19:24che
19:24ripercorre
19:26un percorso
19:27che è quello
19:28della scelta
19:29del cedro
19:30più grosso
19:31ok
19:31che se lo ritrovano
19:33praticamente
19:34questo cedro
19:35come un passaggio
19:37di testimone
19:38fra il fratello
19:39scomparso
19:40e il fratello
19:41che è rimasto
19:43interessante
19:44particolare
19:45e credo anche
19:46molto emozionante
19:47ma in tutto questo
19:48quanto è fantasia
19:50e quanto invece
19:51è tratto da realtà
19:52da cose realmente
19:52accadute
19:53allora
19:55questo racconto
19:57è
19:58un racconto
19:59tramandato
20:00negli anni
20:02settanta
20:03a me piaceva
20:06andare a intervistare
20:08i contadini
20:09e
20:11praticamente
20:12chiedere a loro
20:13che mi raccontassero
20:14il loro passato
20:15le loro storie
20:16e
20:17un pomeriggio
20:19d'estate
20:20mia zia
20:21mi raccontò
20:22questa storia
20:23che ha
20:24un tratto
20:25anche
20:25familiare
20:27io
20:28questa storia
20:29l'avevo
20:29appuntata
20:30e poi
20:31l'ho
20:32trascritta
20:33pensando
20:34che fosse
20:35una storia
20:35anche
20:36legata
20:37anche al posto
20:38quindi
20:38ha anche
20:39un po'
20:40di identitario
20:41c'è un po'
20:42del barocco
20:43siciliano
20:44del modo
20:44di essere
20:45dei contadini
20:46della Sicilia
20:47la prossima domanda
20:48era proprio questa
20:49cioè quanto
20:49in questo libro
20:51c'è anche
20:51un po'
20:52di desiderio
20:52di raccontare
20:54una terra
20:54che immagino
20:55sia la sua
20:55quello che ho capito
20:56esattamente
20:57sì
20:58e si unisce
21:00allora
21:01io
21:02fino
21:03all'età
21:04di 18 anni
21:05sono vissuto
21:06in Sicilia
21:07e poi
21:08sono andato
21:09a studiare
21:09a Milano
21:10e naturalmente
21:12come dire
21:14il desiderio
21:15di portarmi
21:16dietro
21:16un vezzo
21:17della mia terra
21:18ha fatto sì
21:19che mi mettesse
21:20a fare
21:20queste interviste
21:21e queste
21:22registrazioni
21:23e
21:24a trascrivere
21:25questi racconti
21:26che
21:27in qualche maniera
21:28mi facevano
21:30sentire
21:31a casa
21:31e questo racconto
21:33in particolare
21:34mi sembrava
21:35significativo
21:36per questo
21:37mi sono sentito
21:40non dico
21:40in dovere
21:41ma avevo
21:42un impulso
21:43dentro
21:43per andarlo
21:45a raccontare
21:45ad altri
21:46e la forma
21:47scritta
21:47mi è sembrata
21:48la forma migliore
21:49per raccontare
21:50questa storia
21:52bello
21:53mi piace
21:53perché
21:54c'è un po'
21:55di tutto
21:55ci sono
21:55le emozioni
21:57ci sono
21:57le storie
21:58di famiglia
21:58che possono
21:59riguardare
22:00un po'
22:00tutti noi
22:00ognuno di noi
22:01ci si può
22:02veramente rispecchiare
22:03ma poi c'è
22:04tanto territorio
22:05quando si riesce
22:05a valorizzare
22:07il territorio
22:07è veramente
22:08qualcosa
22:09di importante
22:10e questa
22:11casa editrice
22:12cerca proprio
22:12di fare quello
22:13anche di dare
22:14spazio ad autori
22:15che vanno
22:15proprio
22:16in questa direzione
22:17è il suo
22:18primo libro
22:19il suo unico libro
22:20ce ne sono altri
22:20sì sì
22:21è il mio
22:21primo libro
22:22ok
22:22sì
22:23spero di scriverne
22:25qualcun altro
22:26e infatti la domanda è questa
22:28come mai
22:28aspettato così tanto
22:30allora io ho fatto
22:31un lavoro un po'
22:32impegnativo
22:33nella vita
22:34anche se a me
22:35la scrittura
22:37la letteratura
22:38in genere
22:38mi ha sempre
22:39appassionato
22:40mi ha
22:42e
22:42ho frequentato
22:44il corso di scrittura
22:45creativa
22:46negli anni 90
22:47tenuto
22:49dallo scrittore
22:50Giuseppe Pontice
22:51ok
22:52e questo mi ha
22:53un po'
22:53spinto poi
22:54a dedicarmi
22:55non l'ho potuto fare
22:57fin quando lavoravo
22:58perché
22:59tornavo a casa
23:00spesso molto tardi
23:02alle 20 di sera
23:04alle 21
23:05per cui era
23:06veramente difficile
23:08e devo dire
23:09che ho aspettato
23:10avere molto più tempo
23:13ma intanto
23:14ero lì
23:15a prendere appunti
23:16ho tutte
23:17una serie di libri
23:18e di
23:19quaderni
23:20con appunti
23:21a mano
23:22in cui costruivo
23:23queste trame
23:24e poi
23:25una volta andata
23:25in pensione
23:26li ho buttati giù
23:29come racconti
23:30se ci fosse la possibilità
23:31di tornare indietro
23:32nel tempo
23:33e cambiare
23:34la sua vita
23:35avrebbe preferito
23:35fare lo scrittore
23:36magari proprio
23:37come mestiere
23:38ma io
23:38questa cosa
23:39dello scrittore
23:40l'ho sentita
23:41fin da giovane
23:42devo dire
23:43poi le circostanze
23:45della vita
23:45mi hanno portato
23:46a fare altro
23:47se no
23:48ma la mia passione
23:50era
23:50quella
23:51diciamo
23:51la scrittura
23:52mi è piaciuta sempre
23:54anche a scuola
23:55ero molto attento
23:56la scrittura
23:58era più che un hobby
24:00per me
24:01era un modo
24:03di essere
24:03fin da piccolo
24:04per cui
24:05la sentivo
24:06una cosa mia
24:07per questo
24:08mi sento vicino
24:09agli scrittori
24:11bello
24:11bello
24:11complimenti
24:12davvero
24:13Giuseppe Fidone
24:14quindi cercatelo
24:15secondo me
24:16questo libro
24:16può essere qualcosa
24:17di veramente interessante
24:19i cedri
24:20da aprile
24:20a San Giorgio
24:21parliamo
24:22della Sicilia
24:23in una Sicilia
24:24antica
24:25ma che ha ancora
24:26qualcosa di decisamente
24:27contemporaneo
24:28ed è un modo
24:29veramente per
24:30andare a riscoprire
24:31tradizioni
24:32per andare a riscoprire
24:33storie
24:33che in questo modo
24:35non si perdono
24:36nel tempo
24:37grazie mille
24:38grazie mille
24:39anche per questo lavoro
24:40grazie a voi
24:41grazie a tutti