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  • 1 giorno fa
(askanews) - Una delle maggiori collezioni private monografiche al mondo, quella che la stilista Laura Biagiotti e il marito Gianni Cigna hanno costruito negli anni, dedicata a Giacomo Balla, viene esposta per la prima volta in Italia al Mart di Rovereto, luogo che da sempre ospita le opere e le storie del Futurismo. E oggi la mostra - Giacomo Balla. Lo stile dell'avanguardia - aggiunge un altro capitolo a questo racconto. «Documenta la grande genialità del Futurismo - ha detto ad askanews la direttrice del Mart, Micol Forti - cioè che l'arte può penetrare ogni singolo oggetto e ogni gesto della nostra vita quotidiana».

[amica-gallery id="1093161" title="Lavinia Biagiotti e tutti i suoi ospiti all'inaugurazione di Casa Balla, a Roma"]

La collezione Biagiotti Cigna copre tutto l'arco della carriera di Balla, dal periodo divisionista, alle opere astratte, passando per i disegni, le grandi tele, ma anche le arti applicate e la moda. «C'è un'analisi di tutto il complesso processo di ideazione dell'opera che viene messo a fuoco nella collezione - ci ha spiegato Fabio Benzi, curatore della Collezione Biagiotti e co-curatore della mostra insieme a Beatrice Avanzi -. È molto interessante vedere come si sviluppano proprio queste linee di ricerca di Balla. Quindi non sono solo opere, diciamo, una raccolta di opere pittoriche: Balla si è dedicato moltissimo anzi proprio a far uscire l'estetica dalla dimensione ridotta e borghese del quadro per diffonderlo nel mondo».
La mostra ricostruisce l'amicizia tra Giacomo Balla e Fortunato Depero
E questa dimensione di uscita dallo spazio solo dell'arte è forse l'elemento trainante del progetto, che vede Balla pensare a mobili, alla cultura di massa, a un'idea di arte più ampia, con anche alcune relazioni particolari con altri grandi artisti del suo tempo. «La collezione Biagiotti - ha aggiunto la direttrice - dialoga magnificamente con le opere conservate all'interno del Mart, ma soprattutto ricostruisce un'amicizia, quella tra Giacomo Balla e Fortunato Depero. Il giovane Depero è stato un ispiratore e anche uno spronatore dell'attività di Balla attraverso la sua capacità imprenditoriale. I due hanno lavorato moltissimo insieme e quindi molte opere provenienti della collezione Depero sono oggi presenti all'interno della mostra».

Esposta anche la più grande opera mai realizzata da Balla: Genio futurista, un olio su tela d'arazzo di quattro metri per tre, presentato per la prima volta a Parigi nel 1925. E da allora l'arte di Balla ha attraversato la scena, aprendo strade che poi altri avrebbero ampliato. «Più di un secolo di arte fino ad oggi - ha concluso il professor Benzi - si basa sulle libertà estetiche perseguite da Balla».

La mostra al Mart è aperta al pubblico fino al 18 ottobre.

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00:00Una delle maggiori collezioni private monografiche al mondo, quella che la stilista Laura Biagiotti e il marito Gianni Cigna hanno
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00:12che da sempre ospita le opere e le storie del futurismo.
00:15E oggi la mostra, Giacomo Balla allo stile dell'avanguardia, aggiunge un altro capitolo a questo racconto.
00:21Documenta la grande genialità del futurismo e cioè che l'arte può penetrare ogni singolo oggetto e ogni gesto della
00:30nostra vita quotidiana.
00:31La collezione Biagiotti Cigna copre tutto l'arco della carriera di Balla, dal periodo divisionista alle opere astratte, passando per
00:37i disegni, le grandi tele, ma anche le arti applicate e la moda.
00:41C'è un'analisi di tutto il complesso processo di ideazione dell'opera che viene messo a fuoco nella collezione.
00:50È molto interessante vedere come si sviluppano proprio queste linee di ricerca di Balla.
00:55Quindi non sono solo opere, diciamo, una raccolta di opere pittoriche.
01:01Balla si è dedicato moltissimo, anzi proprio a far uscire l'estetica dalla dimensione ridotta e borghese del quadro per
01:13diffonderlo nel mondo.
01:15E questa dimensione è uscita allo spazio solo dell'arte.
01:18È forse l'elemento tarinante del progetto che vede Balla pensare a mobili, alla cultura di massa, a un'idea
01:23di arte più ampia,
01:24con anche alcune relazioni particolari con altri grandi artisti del suo tempo.
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01:33ma soprattutto ricostruisce un'amicizia, quella tra Giacomo Balla e Fortunato De Pero.
01:39Il giovane De Pero è stato un ispiratore e anche, come dire, uno spronatore dell'attività di Balla attraverso la
01:48sua capacità imprenditoriale.
01:50I due hanno lavorato moltissimo insieme e quindi molte opere provenienti dalla collezione De Pero sono oggi presenti all'interno
01:57della mostra.
01:57Esposta anche la più grande opera mai realizzata da Balla, Genio Futurista, un olio su tela d'arazzo di 4
02:03metri per 3,
02:04presentato per la prima volta a Parigi nel 1925.
02:08E da allora l'arte di Balla ha attraversato la scena, aprendo strade che poi altri avrebbero ampliato.
02:14Più di un secolo di arte fino ad oggi si basa sulle libertà estetiche perseguiti da Balla.
02:24La mostra al Mart è aperta al pubblico fino al 18 ottobre.
02:27Upsitore che guardano.
02:27Il mese per sguardo.
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