00:01Emanuela Scichitano, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Laives, oggi qui all'auditorium
00:08al Teatro Coseri, il primo processo minorile simulato, qual è il senso del progetto?
00:14Il progetto è nato dalla collaborazione tra la scuola e la Camera Penale di Luzano, grazie
00:21alla collaborazione con gli avvocati e con il giudice Luzano abbiamo deciso di svolgere
00:27un processo simulato minorile che riguarda atti di vandalismo per permettere agli studenti
00:34e alle studentesse di poter riflettere sul loro essere cittadini, sul rispetto delle regole
00:41e sui principi che fondano anche il giusto processo. In particolar modo per il processo minorile
00:47ci siamo focalizzati anche sulla rieducazione che deve accompagnare anche chi sbaglia, come
00:57nel caso del processo che avverrà oggi.
01:00Quali i reati da cui i nostri ragazzi dovrebbero guardarsi in particolare?
01:06Allora, in particolar modo nella fascia minorile i reati frequenti sono vandalismo ai danni
01:15delle strutture pubbliche, reati di bullismo, di cyberbullismo, sono queste le tre categorie
01:21principali. Poi oggi ci siamo concentrati soprattutto sul tema degli atti di vandalismo
01:28e contiamo poi nei prossimi anni di riuscire a ripetere la stessa esperienza organizzandoci
01:34anche su appuntati di bullismo e di cyberbullismo in modo che gli alunni riescano a capire con
01:40l'aiuto di noi adulti come difendersi, come non farsi coinvolgere ma come essere soprattutto
01:50il giudice Carlo Busato qui all'Aives all'istituto comprensivo per il processo minorile simulato
01:58qual è il senso del progetto e dell'iniziativa?
02:01Mi ha coinvolto personalmente molto perché è la prima volta che si fa con ragazzi così
02:06piccoli. Noi in tribunale ne facciamo con ragazzi degli superiori perché questa è una
02:10guida perché per loro è un'immersione in un mondo completamente nuovo e prendono contatto
02:16con delle regole che vanno comunque rispettate, fanno un salto nell'uso del linguaggio, nell'uso
02:22del movimento, della postura, nel capire l'importanza di certe cose, della sovintà anche di quello
02:28che è il processo e quindi per conseguenza dell'importanza di quello che si deve fare per
02:33non andare a finirci dentro e quindi è un discorso che ritorna in termini educativi senza dubbio.
02:38Quali reati da cui i ragazzi, i nostri ragazzi devono avere, non paura ma comunque da cosa
02:45devono guardarsi in particolare?
02:48Soprattutto dalla parte violenta, effettivamente si può affermare che si riscontrano delle situazioni
02:57dove c'è una facilità dei ragazzi di avere a disposizione anche delle armi, non per niente
03:03di proprio sicurezza, è intervento proprio su questo perché ci sono delle situazioni in cui
03:08possono degenerare le cose e arrivare a delle situazioni anche di una certa violenza e una
03:14certa pericolosità.
03:15Noi qui abbiamo simulato dei reati più semplici ma lo schiamo comunque uguale e l'idea è quella
03:21di gettare questi segni di legalità e di far pensare loro che dei gesti non pensati possono
03:27avere delle conseguenze, pesanti per loro, per le famiglie, per la società.
03:30L'Avvocata Eleonora Maines, tra le promotrici di questo processo minorile simulato, prima
03:38iniziativa in provincia, qual è l'obiettivo?
03:41L'obiettivo è portare esperienze concrete sulla legalità nelle scuole.
03:45Noi portiamo il processo, come Camera Penale di Bolzano, portiamo il processo penale simulato
03:50già nelle scuole superiori, però questa effettivamente è una esperienza nuova anche per noi.
03:54nasce da un'idea che è quella di avvicinare appunto i ragazzi alla legalità, portare
03:59questa esperienza, i ragazzi hanno scritto una storia e l'hanno poi riscritta nel processo
04:06e quindi questa per loro è un'esperienza unica, quindi vedono un esempio concreto di legalità,
04:12di rispetto, di responsabilità, di rispetto delle regole. Capiscono anche come funziona
04:17veramente un processo penale.
04:18Quali sono i reati da cui i ragazzi devono guardarsi oggi in particolare?
04:25Allora, noi i reati sono i più vari, però noi qui abbiamo fatto sfidere la storia direttamente
04:31ai ragazzi, loro hanno scelto un caso di danneggiamento, imbrattamento, quindi hanno scelto una cosa,
04:37una storia molto semplice, sono fatti molto vicini a loro e abbiamo puntato molto anche al
04:42concetto di funzione rieducativa della pena e di responsabilità, cioè che i ragazzi
04:49comprendano, riescano a capire quello che è bene e quello che è male, quello che possono
04:53fare e quello che non si può fare e perché.
04:58Leonardo Margiotta, dell'Istituto Comprensivo di Laives, oggi è il giudice di questo processo
05:03minorile simulato. Come sei arrivato a fare il giudice?
05:08Praticamente io il giorno che abbiamo scelto i ruoli non c'ero in classe e tutti i miei
05:14compagni non volevano fare il giudice e quindi il giorno dopo che sono tornato in classe la
05:20professoressa mi ha detto vuoi fare il giudice? Io ho detto vabbè, è un ruolo molto importante,
05:24quindi sì.
05:26Una responsabilità che pensi di assolvere al meglio?
05:29Sì.
05:30Quali sono secondo te i reati da cui un ragazzo o i ragazzi dovrebbero stare particolarmente
05:35in guardia nella società di oggi?
05:37Violenza e poi soprattutto anche imbracciamento che è quello che tratteremo oggi e danneggiamento
05:44anche.
Commenti