Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
SULLA CROISETTE CONTINUANO A SFILARE LE STAR di questo Festival di Cannes 2026 molto poco hollywoodiano. Ma il glamour non manca come mostra il red carpet (video) di Gentle Monster dell'austriaca Marie Kreutzer, una delle 5 registe dei 22 film in concorso. Sul tappeto rosso sfilano Lèa Seydoux e Catherine Deneuve nel cast del film. Seydoux, con una prova monstre, ha già prenotato il Premio di Miglior attrice del festival. In un film quasi alla Haneke, è Lucy, moglie pianista di Philip (Laurence Rupp), accusato di violenza su minori e diffusione di materiale pedopornografico. La vita della famiglia perfetta è sconvolta. Con chi ha vissuto, Lucy? Chi ha amato? Chi è il padre di suo figlio? L'equilibrio famigliare, già precario (lei pianista di successo, lui regista di insuccesso), crolla. Come affrontare il dolore della verità? Fuggire? La madre (Catherine Deneuve) come può aiutarla? Come può continuare a farlo la musica? Ma il film va ancora più in profondità: quanto si può amare un mostro? In nome di quale parte di se stesse si può provare amore per un mostro? E se anche il figlio avesse subito abusi? Perché dentro la perfezione si annida il male, ci aveva già insegnato un altro austriaco, Michael Haneke... Seydoux incarna e dà corpo e paure a tutto ciò: dopo la Palma condivisa con regista e co-protagonista per La vita di Adele, sarà premio alla miglior attrice, per lei?
E sarà premio al miglior attore per Javier Bardem, protagonista gigantesco di El ser querido dello spagnolo Rodrigo Sorogoyen? Bardem è Esteban, regista che, nel Sahara spagnolo degli Anni Trenta del Novecento, torna sul set per dirigere la figlia attrice che non vede da anni. Davvero una prova d'attore grandiosa, che "si mangia" il film (comunque molto riuscito), dice la critica. E se la storia vi ricorda quella di Sentimental Value (Premio Oscar come Miglior film internazionale 2026), sappiate che il successo di quel film partì proprio da Cannes, un anno fa (vinse il Grand Prix Speciale della Giuria). E non solo: perché il padre regista del film norvegese era Stellan Skarsgard, quest'anno giurato...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'autraccione Marie Fraterno è presentata in profession noi anniur
00:05suonissima e servo locale ...
00:09...
00:10...
00:13...
00:16...
00:18...
00:18...
00:20...
00:21...
00:21Grazie a tutti.
00:58Grazie a tutti.
01:25Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato