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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:04Una delle maggiori collezioni private monografica al mondo, quella che la stilista Laura Biagiotti
00:08e il marito Gianni Cigna hanno costruito negli anni, dedicata a Giacomo Balla, viene esposta
00:13per la prima volta in Italia al Marte di Rovereto, luogo che da sempre ospita le opere e le storie
00:18del futurismo. E oggi la mostra, Giacomo Balla allo stile dell'avanguardia, aggiunge un altro
00:23capitolo a questo racconto.
00:25Documenta la grande genialità del futurismo e cioè che l'arte può penetrare ogni singolo
00:31oggetto e ogni gesto della nostra vita quotidiana.
00:35La collezione Biagiotti Cigna copre tutto l'arco della carriera di Balla, dal periodo divisionista
00:40alle opere astratte, passando per i disegni, le grandi tele, ma anche le arti applicate e la moda.
00:45C'è un'analisi di tutto il complesso processo di ideazione dell'opera che viene messo a fuoco
00:53nella collezione. È molto interessante vedere come si sviluppano proprio queste linee di
00:57ricerca di Balla. Quindi non sono solo opere, diciamo, una raccolta di opere pittoriche.
01:05Balla si è dedicato moltissimo, anzi proprio a far uscire l'estetica dalla dimensione ridotta
01:15e borghese del quadro per diffonderlo nel mondo.
01:19E questa dimensione è riuscita allo spazio solo dell'arte. È forse l'elemento
01:23tarinante del progetto, che vede Balla pensare a mobili, alla cultura di massa, a un'idea
01:27di arte più ampia, con anche alcune relazioni particolari con altri grandi artisti del suo
01:31tempo.
01:32La collezione Biagiotti dialoga magnificamente con le opere conservate all'interno del
01:37Mart, ma soprattutto ricostruisce un'amicizia, quella tra Giacomo Balla e Fortunato De
01:43Pero. Il giovane De Pero è stato un ispiratore e anche, come dire, uno spronatore dell'attività
01:51di Balla attraverso la sua capacità imprenditoriale. I due hanno lavorato moltissimo insieme e quindi
01:57molte opere provenienti dalla collezione De Pero sono oggi presenti all'interno della
02:01mostra.
02:01Esposta anche la più grande opera mai realizzata da Balla, Genio Futurista, un olio su tela da
02:07razzo di 4 metri per 3, presentato per la prima volta a Parigi nel 1925. E da allora l'arte
02:13di Balla ha attraversato la scena, aprendo strade che poi altri avrebbero ampliato.
02:18Più di un secolo di arte fino ad oggi si basa sulle libertà estetiche perseguite da Balla.
02:28La mostra al Mart è aperta al pubblico fino al 18 ottobre.
02:32Grazie a tutti.
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