Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
I riflettori di Scirocco ieri sera anche su Barcellona. In studio i tre candidati alla poltrona di sindaco che hanno risposto anche alle domande dei giornalisti della Gazzetta Alessandro Tumino e Domenico La Cava. Nel secondo step alcuni degli assessori designati dai candidati sindaco di Messina. Replica domani alle 15.
Trascrizione
00:00Ieri sera, alla talk del venerdì, i tre candidati alla poltrona di primo cittadino del centro del Longano,
00:06Nicola Barbera, candidato del centrodestra, David Bongiovanni, schierato dal centrosinistra,
00:11e Melangela Scolaro, candidata di Sud e Chiama Nord, si sono sottoposti al fuoco di domande
00:16rivolto anche dai giornalisti della Gazzetta del Sud, Alessandro Tumino e Domenico Lacava.
00:20In primo piano, a questione mafia, i tre aspiranti sindaco hanno spiegato come intendano comportarsi
00:25per mettere al centro della loro azione amministrativa la legalità.
00:29Un sindaco deve, di Barcellona Pozzo di Gotto, ma in generale anche di altre cittadine,
00:34deve avere ovviamente una netta distanza, che sia anche una distanza di tipo culturale,
00:41secondo me anche di tipo professionale, nel senso che non ci deve essere alcuna forma di vicinanza
00:49rispetto a certi ambienti. Essere sempre pronti alla costituzione di parte civile
00:57nei processi di mafia, laddove il Comune è persona offesa, la prima delle persone offese.
01:04È molto importante anche avere degli interlocutori con cui, ai quali diffondere,
01:13soprattutto parlo delle scuole, parlo delle associazioni presenti nel territorio.
01:16Noi nel nostro programma abbiamo anche la costituzione di un osservatorio permanente.
01:21Quindi più se ne parla, meno si sottovaluta, perché anche quando non ci sono episodi eclatanti
01:29noi sappiamo bene che c'è sempre una presenza molto pervasiva e spesso più pericolosa
01:38di quella che si manifesta come avveniva in passato.
01:44Io ritengo che il sindaco sia un po' il padre della città e che quindi l'ottica, la prospettiva,
01:51il modo di fare debba essere lo stesso che si userebbe in casa quando si vuole fare in modo
01:57che i figli non vadano a finire in una brutta strada, non cadano in tentazione in fenomeni
02:04che non sono belli come il fenomeno mafioso. Quindi un sindaco deve sempre difendere la
02:11propria città. Da questo come lo fa? Lo fa chiaramente mettendo in pratica tutta una
02:16serie di protocolli di legalità all'interno della propria struttura comunale, per esempio
02:24un protocollo di intesa con le forze dell'ordine, con la Guardia di Finanza, di protezione per
02:30quanto riguarda gli appalti.
Commenti

Consigliato