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  • hace 6 semanas
En el área arqueológica de Pompeya se inauguró una exposición dedicada a las réplicas de las víctimas de la erupción del Vesubio. Se trata de un espacio que combina el rigor científico con la reconstrucción de la memoria humana de la tragedia.

Nota:
https://noticiasncc.com/cartelera/articulos-o-noticias/05/18/pompeya-presenta-exposicion-de-la-erupcion-del-vesubio/

Foto de portada: EFE.

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Transcripción
00:00La historia también se preserva en los cuerpos. En Pompeya una nueva exposición permanente reúne los moldes de las víctimas
00:09de la erupción del Vesuvio, una técnica desarrollada en el siglo XIX que permitió capturar el último instante de vida
00:18de quienes quedaron sepultados bajo la ceniza.
00:23Cambiamo argomento. Nella palestra grande degli scavi di Pompeya è stata inaugurata l'esposizione permanente dei calchi delle vittime dell
00:30'erupción del Vesuvio. Presente anche il ministro della Cultura, Giulio. L'inviata, Antonella Fracchiolla.
00:35La sfida più grande che abbiamo affrontato in termini di museografia, di racconto, perché parliamo di vite umane, dunque parliamo
00:44della nostra umanità, della nostra fragilità in maniera scientifica, ma cercando anche di dare dignità alle persone che hanno perso
00:54la vita qui a Pompeya nel 79 d.C.
00:56Fu il grande archeologo Giuseppe Fiorelli ad avere l'idea che avrebbe rivoluzionato gli studi archeologici. Aveva infatti notato che
01:03i resti dei corpi decomposti nei materiali vulcanici lasciavano vuoti nel terreno.
01:08Riempiendo quei vuoti con gesso liquido si poteva ottenere la forma esatta del corpo, delle ossa, persino l'impronta dei
01:15tessuti.
01:15I primi calchi furono realizzati nel 1863, di cui i corpi sono arrivati fino a noi, la posa assunta nell
01:23'ultimo istante di vita, i denti, le pieghe dei vestiti, il segno del cinturino sui calzari.
01:29La tecnica dei calchi fu applicata oltre che ai resti umani anche a quelli di animali, piante, oggetti, come nel
01:35caso di queste due porte in legno.
01:38Prima, esposizione permanente dei calchi degli antichi abitanti della città e dei reperti organici che hanno consentito di studiare ambiente
01:46naturale e alimentazione.
01:48Lo scheletro di un cane, testuggini, pane, olive, datteri, fichi.
01:53La mostra permanente è stata inaugurata dal ministro della cultura Alessandro Giuli, inclusione assicurata con percorsi tattili in lingua braille
02:01e sensoriali.
02:02Una galleria del dolore che ci restituisce la verità, ma ce la restituisce come in un sacrario molto contemporaneo,
02:09perché tutte le tragedie che avvengono per calamità naturali sono condensate in questa magnifica, terrificante e molto, molto istruttiva rappresentazione.
02:23A Casetta, studenti da tutta la campagna si sono sfidati nella selezione religiosa.

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