00:03Il paziente non sempre è una persona che non rientra più nell'ambito della società,
00:11ma che può dare sempre un contributo nel lavoro, nella famiglia, nella vita sociale.
00:15Io ho sposato questo modo di vivere proprio per evitare che le persone abbiano un giudizio
00:25differente e la signora però ha uno scompenso perché il problema della cirrhose è che
00:30quando hai uno scompenso come l'encefropatia o incominci ad avere l'ascita o altri tipi
00:35di scompenso, la malattia, come ha detto il professor Germani, avanza e quindi lì incominci
00:41ad avere dei problemi molto seri di concentrazione, quindi anche al lavoro fai fatica, nella vita
00:47sociale fai fatica, ti chiudi un po', ma capita a tutti noi in alcuni momenti perché è faticoso,
00:55però con questa campagna si cerca di dare voce a queste persone che praticamente quando
01:02hanno lo scompenso si chiudono in se stessi e gli stessi caregiver, gli stessi familiari
01:08si sono trovati sempre spiazzati perché comunque ti trovi con lo scompenso, poi dopo vai al
01:14pronto soccorso, ti rimettono in fase di compenso, vai nel reparto e i medici ti spiegano
01:21cosa è successo, però questa campagna si cerca di dare quegli strumenti di base, informazioni
01:30utili per capire che cosa è l'encefropatia, farla capire i caregiver e poi in futuro anche
01:36l'attuazione di un'academy dei caregiver, cioè una scuola.