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  • 17 ore fa

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Trascrizione
00:04Trump e Xi insieme aggiungiamo anche i 50.000 punti per completare il quadro.
00:11Ma che cosa succede secondo lei? Che momento è?
00:14Tutti noi penso viviamo da molti anni in uno stato di crisi permanente più o meno
00:18perché abbiamo vissuto la tragedia della pandemia, poi il conflitto russo-ucraina
00:22a cui si è aggiunto quello medio orientale e poi anche quello meno cruento
00:26ma altrettanto problematico della guerra tarifaria lanciata dall'amministrazione americana.
00:30Ciò nonostante, come appunto si segnala poco fa, le borse sono sostanzialmente ai massimi storici.
00:35Quindi è davvero un paradosso, almeno nel mondo della finanza, quello che sta accadendo.
00:40Io naturalmente non so valutare, a differenza di Eugenio che è in grado di sbilanciarsi
00:44sull'andamento dei M&A e quale possa essere l'andamento dei mercati in futuro, non lo so fare.
00:48Non so se tutto questo sia la conseguenza di un approccio magari cinico, però razionale,
00:54pragmatico degli investitori che hanno visto più volte degli eventi geopolitici penalizzare i mercati
01:00ma solo temporaneamente e poi hanno visto le borse crescere a nuovi record
01:03oppure se non sia una sorta di atteggiamento ottimistico ma sconsiderato, irrazionale e pericoloso.
01:10C'è chi chiama in causa le imprese e dice a guardare i numeri delle imprese, i risultati che arrivano
01:16sono risultati di tenuta. C'è chi chiama in causa l'intelligenza artificiale e di fatto dice
01:21la produttività aumenta grazie all'intelligenza artificiale e questo al momento è un po' nella narrativa delle cose.
01:28Però ci troviamo in casa di imprese che sono cresciute grazie anche al consolidamento.
01:35In questo momento si cerca di capire davvero qual è la strada della competitività.
01:41Guardi, sull'intelligenza artificiale è molto difficile da prendere i giudizi.
01:44Non credo che ad oggi la produttività sia cresciuta in modo significativo grazie all'intelligenza artificiale.
01:48È probabile che i mercati, nelle loro valutazioni, e quindi questo giustifica certi andamenti in borsa,
01:54riflettano delle prospettive positive di crescita della produttività.
01:57Ci sono delle stime molto significative, si parla di un aumento potenziale del 20-30% della produttività
02:02nell'arrizzonte dei 5 anni.
02:04Ed è possibile che effettivamente questo conduca ad un miglioramento dei multipli
02:07nell'attesa di utili futuri più elevati.
02:11Certamente l'intelligenza artificiale richiede degli investimenti importanti,
02:14questo va nella direzione del consolidamento che lei menzionava.
02:16È vero un po' per tutti i settori, ma è anche vero che questi investimenti
02:20non necessariamente avranno un rendimento positivo.
02:23Su questo c'è un enorme punto di domanda.
02:25Lei sa che le 5 più grandi aziende americane del settore,
02:28e cioè Meta, Microsoft, Alphabet, Amazon e Oracle,
02:31hanno in programma quest'anno, 26, di investire 750 miliardi di dollari in intelligenza artificiale.
02:37A parte il fatto che noi europei, di fronte a questi numeri strepito oggi,
02:40ci sentiamo onestamente inadeguati,
02:42ma a parte questo c'è da chiedersi se effettivamente quegli investimenti avranno quei rendimenti
02:46che sono sottisi alla dimensione stessa.
02:48Che lezione per l'Europa?
02:49L'Europa che deve essere competitiva.
02:52L'Europa che in questo momento cerca di capire qual è la strada,
02:56è stato detto, deve pensare a una difesa comune,
03:00deve pensare anche a una fiscalità comune,
03:03e deve pensare in qualche modo anche al risparmio come leva per essere ancora più competitivi.
03:12Lei dove insisterebbe di più?
03:15Ma in realtà su tutto, perché in questo momento l'Europa sta vivendo un momento cruciale,
03:19nel senso che non vi ho dubbio che stiamo perdendo rilevanza nello scacchiere internazionale,
03:23i destini del mondo sono sempre più concentrati nelle mani della potenza emergente,
03:27la Cina e della potenza dominante degli Stati Uniti,
03:30che ad oggi si confrontano essenzialmente sul piano commerciale, forse ideologico,
03:34non su quello militare.
03:35Per fortuna, speriamo, non incapino nella trappola di Tucidide
03:38che aveva, come lei sa, preconizzato l'ineluttabilità del confronto armato
03:43tra Sparta, dominante e Atene emergente.
03:47L'Europa in tutto questo però è marginale.
03:49Ed è marginale quando fino a non molto tempo fa invece il modello europeo era considerato vincente.
03:54Se pensiamo all'epoca neoliberale del periodo che va dal 1980 ai primi anni 2000,
04:00con l'apertura dei mercati, il libero scambio, il rispetto degli accordi multilaterali,
04:06la riduzione dei poteri dello Stato a favore delle autorità indipendenti,
04:09quello era un modello in cui l'Europa si riconosceva e nel quale l'Europa ha prosperato,
04:14ha realizzato un mercato unico, ha creato delle autorità indipendenti
04:17nel settore della concorrenza, della politica monetaria.
04:20Ma oggi il mondo è cambiato.
04:22Forse quel mondo è davvero finito.
04:24Oggi non ci si affida più ai mercati per definire la direzione dell'economia,
04:29ci si affida a politiche industriali molto aggressive da parte di paesi anch'essi molto aggressivi.
04:34Le regole del quadro multilaterale vengono spesso disattese da parte di paesi
04:41che adottano invece come strumento di coercizione la potenza militare,
04:46la loro potenza economica, in maniera tra l'altro irrazionale
04:48perché finisce per essere anche controproducente per loro stessi.
04:52Allora in questa Europa è difficile pensare di riguadagnare posizioni,
04:56ci sentiamo chiaramente mal equipaggiati per questo nuovo contesto.
05:00Dobbiamo intervenire.
05:01La diagnosi è abbastanza facile, per cui non basta che vada a leggersi
05:04il rapporto Draghi, il rapporto Letta di un paio d'anni fa
05:06e trova tutti gli elementi di debolezza.
05:07Io non voglio linkarli perché sono troppo numerosi.
05:10Per me ce n'è uno che però è di particolare interesse
05:12anche per la platea di oggi, cioè il mercato dei capitali.
05:14Noi abbiamo un mercato dei capitali chiaramente sottodimensionato
05:18e ne subiamo le conseguenze.
05:20Vi do alcuni dati, ma li conoscete tutti molto bene.
05:22Le borse americane valgono circa il 50% della capitalizzazione complessiva mondiale,
05:27quell'europea è il 10%.
05:28E considerate che l'Europa in termini di dimensione economica
05:31non è molto diversa dagli Stati Uniti,
05:33anzi come esportazioni siamo nettamente superiori agli americani.
05:36Oppure la più grande azienda americana che è Nvidia
05:38vale 5,5 trilioni di dollari
05:41che sono circa due volte il nostro debito pubblico.
05:45Quindi potessimo per così dire occupare Nvidia
05:49potremmo saldare a debito pubblico
05:51e ci avanzerebbe anche nelle cifre equivalenti.
05:53La più grande azienda europea per capitalizzazione
05:55che è ASML e che è olandese
05:57vale un decimo, questo è il rapporto.
06:00JP Morgan da sola vale più o meno
06:02come quasi le principali 10 banche per capitalizzazione in Europa.
06:06Nel settore tecnologico ho già citato quel dato
06:08che per me è stravagante
06:10della disponibilità di spesa
06:11dalle grandi aziende del settore in America
06:13è chiaro che bisogna cambiare marcia.
06:15Il cambiamento di marcia
06:16può derivare solo da una maggiore integrazione europea.
06:19Vi sono dei segnali incoraggianti finalmente
06:21dopo decenni che si parla di mercato unico.
06:25Cito tutto il Market Integration Package
06:27recentemente annunciato dalla Commissione.
06:29Penso al 28esimo regime
06:30quando è un regime finalmente al di sopra
06:32degli ordinamenti nazionali.
06:34Penso alla società europea, la EU Inc.
06:37che va nella stessa direzione.
06:38Penso all'attribuzione di maggiori poteri all'ESMA
06:41che è la CONSOB sovranazionale
06:42invece di affidarci a 27 autorità nazionali
06:45che francamente non possono creare
06:46un mercato sofisticato e liquido.
06:49Ecco, qualche segnale c'è.
06:50Il gap però si sta allargando rapidamente.
06:52Il risparmio si è parlato tanto
06:54dei saving investment account
06:55dei prodotti europei
06:57che in qualche modo hanno delle agevolazioni fiscali
07:00che possono fare la differenza.
07:02Ma andiamo anche al consolidamento bancario.
07:05Io le chiedo di indossare qui l'altro cappello
07:08quello di presidente di Banco BPM.
07:10Perché Tononi?
07:11Perché in qualche modo voi siete stati i protagonisti
07:14tutto è partito
07:15con la vostra offerta su anima
07:18e poi la vostra identità preservata
07:22in qualche modo
07:25rispetto ad Unicredit.
07:27Adesso si dice che siamo in una nuova fase
07:30del consolidamento bancario.
07:33Quindi la mia domanda è
07:35qui che partita volete giocare?
07:38Che ruolo avete in questa nuova fase?
07:40Tononi, abbiamo raccontato
07:42noi giornalisti abbiamo fatto anche fatica
07:45a starvi dietro con tutto quello che succedeva
07:47tra i diversi colpi di scena.
07:49E adesso?
07:50Guardi, le dirò subito una cosa
07:52che magari può stupire
07:53cioè che io credo fortemente
07:54nella esigenza del consolidamento bancario.
07:57lo dico pur l'anno scorso
07:58avendo operato una difesa di successo
08:01ed impegnativa
08:02nei confronti dell'offerta stile di Unicredit.
08:04Io credo che il consolidamento bancario
08:05sia nell'interesse dell'industria
08:06anche perché banche più grandi
08:08dovrebbero essere nelle condizioni
08:10per affrontare le sfide del futuro
08:12per esempio investendo pesantemente
08:14in innovazione e in tecnologia.
08:16Però detto questo
08:17sul consolidamento in senso generale
08:19ogni operazione ha i suoi caratteri specifici
08:21quindi è importante che il consolidamento
08:23passi anche dalla tutela dei clienti
08:26la tutela dell'allogazione del credito
08:27la salvaguardia dei dipendenti
08:29e la convenienza per gli azionisti.
08:31Alla fine il motivo per cui
08:33l'offerta di Unicredit
08:34non è andata in porta
08:34l'anno scorso ai nostri confronti
08:35è perché l'offerta non presentava nessun premio
08:37quindi il consolidamento è una bella cosa
08:39ma non può essere fatta a scapito
08:40degli azionisti
08:41in quel caso erano azionisti della mia banca
08:42quindi ci tenevo particolarmente
08:44ma questo vale in generale
08:45vale a livello domestico
08:47e vale a livello cross border
08:48quindi è un trend condivisibile
08:50che tra l'altro le autorità europee
08:51stanno anche sponsorizzando
08:52però naturalmente ogni operazione
08:54va valutata nei suoi contenuti specifici
08:56noi abbiamo fatto l'anno scorso
08:58un'operazione che riteniamo molto importante
09:00cioè l'acquisto di Anima
09:01tra l'altro l'unica operazione fatta per cassa
09:03perché tutte le altre
09:04erano nella forma di azioni e contro azioni
09:06un'operazione che ci sta dando
09:07grandi soddisfazioni
09:08siamo diventati un leader
09:09nel risparmio gestito in Italia
09:10e insomma pensiamo di aver fatto
09:12anche la nostra parte per il paese
09:14perché siamo una banca indipendente
09:15privata e italiana
09:16con il 100% dell'attività
09:18dei dipendenti
09:19dei clienti
09:20dei figliari in Italia
09:21siamo contenti di avere
09:22il nostro gruppo anche Anima.
09:23E veniamo anche a
09:26a chi vede in questa nuova fase
09:29del consolidamento
09:30un possibile filo
09:32una possibile strada
09:33che potrebbe legare
09:35Banco BPM
09:36a Monte Paschi di Siena
09:38poi c'è chi addirittura
09:39vi vede come predatori
09:41quindi senza entrare nel medito
09:43di preda o predatori
09:45Banco BPM
09:46MPS
09:48insieme
09:49guarda io
09:50quello che mi sento di dirle
09:51è che ho
09:52nutro grandissimo rispetto
09:53per MPS
09:54per risultati
09:55che realizzate in questi anni
09:56che sono stati assolutamente
09:57eccezionali
09:58poi leggo anch'io
09:59le ipoteche giornalistiche
10:00più o meno suggestive
10:01su possibile aggregazione
10:02attorno ai nostri due banche
10:03quello che dico
10:04con serenità
10:05è che
10:05Banco BPM
10:06e sono sicuro
10:07che lo stesso vale anche
10:08per Monte dei Paschi
10:10tiene gli occhi aperti
10:11si guarda intorno
10:12valuta tutte le opportunità
10:13sul mercato
10:14anche naturalmente
10:15di crescita per linee esterne
10:16però
10:16oltre a questo
10:17non mi sento di fare commenti
10:19non mi pare però ragionevole
10:20immaginare
10:21avendo anche vissuto
10:22l'anno scorso
10:23un'esperienza in questo senso
10:24un po' distonica
10:25che si possano realizzare
10:27aggregazioni importanti
10:28tra banche
10:28in ottica di
10:29privatore e preda
10:30noi non ci sentiamo
10:32una preda
10:32anche se l'anno scorso
10:33abbiamo rischiato di diventarlo
10:34e certamente
10:36non ci sentiamo
10:36un predatore
10:37quello che so
10:38per certo
10:39è che la nostra banca
10:40sei anni fa
10:41valeva due miliardi
10:42in borsa
10:42oggi ne vale più di 20
10:43ha distribuito
10:444-5 miliardi
10:46circa in dividendi
10:47nel frattempo
10:47quindi ha creato
10:48moltissimo valore
10:49per azionisti
10:49come l'abbiamo fatto?
10:50L'abbiamo fatto
10:51mantenendo
10:52quello che era
10:53la nostra DNA di sempre
10:54cioè il radicamento territoriale
10:56e quello che è
10:57alla base del nostro successo
10:58vogliamo conservare
10:59questo tipo di approccio
11:00ed evidentemente
11:01qualunque operazione
11:02di aggregazione
11:03non ci vedrà mai
11:04sconfessare
11:05questo atteggiamento
11:06di fondo
11:07abbiamo seguito
11:07la vostra assemblea
11:09stiamo guardando
11:12anche alla presenza
11:13di credit agricole
11:14in banco BPM
11:17ma tradotto per la platea
11:19che cosa potrebbe
11:20significare
11:22quindi questo risico
11:24tutti questi movimenti
11:26in atto
11:27quando poi in ballo
11:28c'è il sostegno
11:30alle imprese
11:30grazie
11:31mi stanno dando un po' d'acqua
11:32che continuo
11:33il risico
11:35ha un senso
11:35nella misura
11:36in cui
11:36non fa perdere
11:38alle imprese
11:39la presenza
11:41costruttiva
11:41delle banche
11:42perché il sostegno
11:42delle banche
11:43è fondamentale
11:44che rimanga tale
11:44e quindi
11:45questo lo dico
11:46perché è nell'interesse
11:47del peso
11:48nel suo complesso
11:48per quanto riguarda
11:49Agricol
11:50che lei ha menzionato
11:51è un azionista
11:51importante
11:52perché ha il 23%
11:54del nostro capitale
11:55noi che lavoriamo
11:55molto bene
11:56con Agricol
11:56abbiamo anche
11:57delle partnership
11:57commerciali
11:58ciò detto
11:59noi riminiamo
12:00a tutti gli effetti
12:01una public company
12:01la nostra assemblea
12:02ha visto vincente
12:03la lista del consiglio
12:04di amministrazione
12:04che è largamente
12:06maggioritaria
12:06in CDA
12:07continuiamo con
12:08la nostra strategia
12:09di banca indipendente
12:09e di banca privata
12:10tutti gli azionisti
12:11sono importanti
12:12tra questi Agricol
12:13ma non più degli altri
12:14nessuno può dettare
12:15la nostra linea strategica
12:16pur avendo
12:17nei confronti di Agricol
12:17devo dire
12:18sincera stima
12:19perché sono un partner
12:20di lungo corso
12:21estremamente affidabile
12:22e apprezzabile
12:23le volevo fare
12:24anche una ultima domanda
12:26sul ruolo
12:27in questo momento
12:28della borsa italiana
12:30abbiamo salutato
12:31prima Barbara Lunghi
12:32che è qui
12:33con noi
12:34una borsa
12:36che può fare
12:37la differenza
12:38in termini di crescita
12:40nel sistema paese
12:40è un po' un circolo
12:41virtuoso
12:42che stiamo componendo
12:43insieme
12:43le imprese
12:44più coraggiose
12:45le imprese resilienti
12:47il sostegno
12:47delle banche
12:48che non deve
12:48mai mancare
12:49il ruolo
12:50della borsa
12:51Tononi
12:52se ne parla a lungo
12:53questo ponte
12:53che deve esserci
12:55ancora più forte
12:56la domanda
12:57mi mette un po'
12:58a disagio
12:58perché ho grande affetto
12:59per la borsa
13:00anche perché
13:00ho anche grande affetto
13:03e simpatia
13:03per Barbara
13:04però è innegabile
13:05che questi ultimi anni
13:07abbiano visto
13:07un declino progressivo
13:08della nostra piazza
13:09finanziaria
13:10vi sono i dati
13:11a dimostrarlo
13:11ora è vero
13:12che la capitalizzazione
13:13complessiva è cresciuta
13:14ma perché le quotazioni
13:15sono aumentate
13:16ma se si guarda
13:16il numero di IPO
13:17rispetto a quelli
13:18di delisting
13:19ahimè il saldo
13:20è presentemente negativo
13:21la Sony mi ha stimato
13:23che circa
13:25130 miliardi di euro
13:26siano stati perduti
13:27per effetto
13:28da un lato
13:28di questo saldo negativo
13:30tra IPO e delisting
13:3180 miliardi circa
13:32e 50 per la scelta
13:34che in passato
13:34era molto frequente
13:35oggi meno
13:36del trasferimento
13:37della sede di quotazione
13:38all'estero
13:38in regimi
13:39diciamo più competitivi
13:40quale l'Olanda
13:43la borsa italiana
13:44è quindi relativamente piccola
13:45con scarso flottante
13:47lo sapete
13:47il rapporto
13:48tra capitalizzazione di borsa
13:49e PIL in Italia
13:50è circa
13:51due terzi di quello tedesco
13:52e di quello spagnolo
13:53un terzo di quello inglese
13:55addirittura
13:55soltanto un quarto
13:56di quello francese
13:57e di quello olandese
13:58il flottante
13:58delle nostre imprese
13:59è mediamente basso
14:00peggio di noi
14:00c'è solo Portogallo
14:02risultato che
14:03i grandi investitori
14:04non dedicano troppa attenzione
14:05alle grandi imprese italiane
14:07e maggior ragione
14:08di quelle piccole
14:08nel paniere degli investitori
14:10se guarda gli indici di borsa
14:11e quindi gli investitori passivi
14:12che le epiche non gli indici
14:14le aziende italiane
14:14contano per il 3% circa
14:16quelli francesi
14:17il 17% e le tedesche
14:18il 12%
14:18l'importante è quindi intervenire
14:20è stato fatto
14:21con la legge capitali
14:23o si è tentato di fare
14:24con la legge capitali
14:25e la riforma del TUC
14:26che peraltro
14:26non è ancora completa
14:27i risultati
14:29diciamo sono
14:30discutibili
14:31sono alcune aree
14:32sicuramente apprezzabili
14:33altre meno
14:34non prive di contraddizioni
14:35mi dispiace
14:36che in alcuni casi
14:37ci si sia distanziati
14:39invece che avvicinarsi
14:40agli standard
14:41delle giurisdizioni
14:41più evolute
14:42penso per esempio
14:44al tema famoso
14:45della lista del CDA
14:46in sede di rinnovo
14:48degli organi amministrativi
14:49che ha dato vita
14:50in legge capitali
14:51e poi senza modifica
14:52nella riforma del TUC
14:54ad una normativa
14:56convoluta
14:56direi bizzarra
14:57francamente
14:58che nessuno ha capito
14:59ecco
14:59questo dispiace
15:00perché discostarsi
15:01dagli standard internazionali
15:02soprattutto europei
15:03non è la direzione corretta
15:05e alla fine
15:05la sfida
15:06anche per superare
15:07il problema
15:08della retratezza
15:08della borsa
15:09o del mercato finanziario italiano
15:11più che della borsa
15:11che è una istituzione
15:12di grande qualità
15:13non può che venire
15:15dall'integrazione europea
15:16quindi
15:16dobbiamo superare
15:18questi scogli
15:18affrontare
15:19un approccio unitario
15:21alle problematiche
15:21dei mercati finanziari
15:22e anche
15:23a livello di ordinamento nazionale
15:25è bene andare in quella direzione
15:26e non quella opposta
15:27e faccio davvero
15:29in un flash
15:30in un telegram
15:31ma alla fine
15:32come avete
15:32lavorato
15:34quante operazioni
15:35sono arrivate
15:36e qual è stato
15:37il criterio
15:38nella scelta
15:39di una società
15:39rispetto all'altra
15:41Dononi
15:42quanto è stato impegnativo
15:44il criterio
15:45è stato molto democratico
15:46perché abbiamo votato
15:47e quindi
15:48la vincente
15:49è l'operazione
15:50che ha ottenuto
15:51nessun litigio
15:52tra di voi
15:53no
15:54litigio assolutamente
15:55no
15:55devo dire
15:56il clima è sempre stato
15:58estremamente sereno
15:59anche perché
15:59nei fatti
16:01nessuno di noi
16:02ha conflitti
16:02di interessi particolari
16:03quindi lo facciamo
16:04nello spirito
16:05veramente
16:05di individuare
16:06quelle operazioni
16:06che meglio
16:07rappresentano
16:08la capacità italiana
16:09e straniera
16:09anche di fare operazioni
16:10di questo tipo
16:11il lavoro poi
16:12onestamente
16:13di KPMG
16:14e di FIDEURO
16:15su di Tic
16:15è stato essenziale
16:16perché ha ridotto
16:17quel numero
16:17che lei ha menzionato
16:18di operazioni
16:19ad un universo gestibile
16:21abbiamo qualche ex equ
16:22abbiamo delle categorie diverse
16:24questa è un'edizione
16:25tutta improntata
16:25essendo democratica
16:26abbiamo avuto anche
16:27delle parità di risultato
16:28e quindi degli ex equ
16:29quindi è andata così
16:30Grazie a tutti
16:35Grazie a tutti.
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