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  • 20 ore fa

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Trascrizione
00:09Le piccole e medie imprese italiane continuano a essere la vera spina dorsale del paese.
00:14Hanno resistito agli shock degli ultimi anni, reinventandosi, diversificando mercati e prodotti
00:20e conquistando nicchie ad alto valore aggiunto, dove qualità, innovazione e specializzazione
00:25fanno ancora la differenza.
00:27E' grazie a questa capacità di adattamento che il cuore produttivo dell'Italia continua a restare competitivo
00:33sui mercati internazionali.
00:35E' quanto emerge dall'osservatorio PMI e Finanza presentato da Antilia Capital Partners
00:40e realizzato da Accelera Advisory Group.
00:44La ricerca analizza 100 PMI italiane con un fatturato tra 20 e 250 milioni di euro, rappresentative
00:51di un settore di circa 19.000 aziende, combinando 10 anni di dati di bilancio, interviste,
00:57imprenditori e manager.
00:58Il risultato è un PMI Growth Index pari a 53, che indica una fiducia moderatamente positiva
01:05pur in un contesto ancora incerto.
01:07C'è sicuramente molto da fare, siamo in una fase decisamente iniziale, anche perché veniamo
01:11da un mercato delle imprese molto rarefatto, dove finalmente il concetto del piccolo e bello
01:17è passato in cavallerie, non c'è più.
01:20C'è coscienza da parte dell'imprenditore medio italiano che la dimensione, soprattutto
01:24per lavorare sui mercati internazionali, è molto importante.
01:27C'è un'attenzione del sistema bancario, dell'intermediazione finanziaria anche a favorire
01:32l'adozione di tutti quegli strumenti che possono facilitare come fornitura di mezzi di capitale
01:38sotto vari aspetti e tipologie, le imprese nella loro struttura finanziaria per aggradire
01:44i mercati.
01:45C'è un tema poi, se vogliamo, di forte sviluppo dell'interesse internazionale, soprattutto
01:50verso il sistema paese italiano.
01:53Il grande vantaggio di cui godiamo, lo si vedrà nella esposizione oggi, è che l'Italia
01:58è il quarto o quinto paese esportativo a livello mondiale, è il paese che ha avuto la più
02:04grossa crescita del PIL reale negli ultimi anni.
02:09Abbiamo una serie di numeri che ci posizionano in termini qualitativi anche per esempio sulla
02:13eccellenza dei nostri prodotti in maniera estremamente significativa e più che proporzionale
02:18rispetto al peso demografico che il paese ha nel pianeta.
02:22Ecco, queste cose spesso volentieri vengono dimenticate, devono essere viceversa rivalutate
02:27e canalizzate verso una logica più complessiva.
02:30Il desiderio di oggi con gli interventi dell'autorità di governo e parlamentari, di amici del sistema
02:37bancario e delle imprese è un po' questa, stimolare proprio una logica più di strutturate
02:43e organizzata per intraprendere con favore la crescita.
02:47Dietro questo dato si muove un tessuto imprenditoriale che dimostra resilienza, capacità di adattamento
02:52e volontà di trasformazione.
02:54Stato di saluta delle PMI italiane, c'è un cluster molto interessante di avanguardie che
03:00guardano al futuro anche con ottimismo.
03:02Agli investimenti programmati devono però far fronte a un tema di passaggio generazionale
03:06importante.
03:07Il credito alternativo può rivestire un ruolo e la consapevolezza di questa complementarietà
03:12col sistema bancario è secondo noi un fattore fondamentale per la crescita futura.
03:18Ma lo scenario non è privo di ombre.
03:21Le diverse guerre globali e le loro ricadute economiche restano un fattore di instabilità
03:26che condiziona le decisioni di investimento e la pianificazione industriale delle imprese.
03:31Dieci anni fa avevamo il dodicesimo surplus pressoché inesistente al mondo commerciale
03:38per i farmaci confezionati.
03:40L'anno scorso abbiamo superato la Svizzera e la Germania, siamo il primo paese al mondo
03:44per surplus commerciale nei farmaci confezionati.
03:47Siamo il primo esportatore mondiale di yacht, di navi da crociera.
03:51Abbiamo mantenuto il lusso della moda, del design dei mobili, le piastrelle ceramiche italiane
03:56sono le migliori al mondo.
03:57La meccanica italiana è seconda solo a quella tedesca e in molti campi è meglio anche di quella tedesca.
04:03L'unica cosa che non sappiamo più fare sono le automobili di media cilindrata,
04:08visto che la Ferrari quella riusciamo ancora a farla per fortuna,
04:11e non sappiamo fare i computer e i telefoni cellulari.
04:14In tutto il resto siamo ormai tra i primi tre paesi al mondo per surplus
04:19nei tre quarti del commercio mondiale.
04:22Quindi io penso che la sfida che attende le imprese non è tanto una sfida di come aumentare ulteriormente
04:29un potenziale che è già molto elevato.
04:32La produttività delle imprese italiane ormai è più alta di quella tedesca nel manifatturiero,
04:38sia nelle piccole sia nelle medie, anche nelle grandi imprese.
04:41Quello che ci attende come sfida principale è riuscire a portare queste imprese
04:46oltre la prossima generazione, cioè mantenere queste imprese italiane facendole crescere
04:52oppure anche facilitando delle loro aggregazioni ma sotto un ombrello italiano,
04:57evitando cioè che gli stranieri ci comprano i gioielli che ci hanno permesso di diventare
05:02il quarto paese esportatore al mondo.
05:04La sfida ora è trasformare la resilienza in crescita stabile attraverso l'aiuto del sistema bancario
05:10e dei crediti privati.
05:12Però che più che una sfida è il mantenimento non ha promessa.
05:14Il Banco di Desio, voi sapete, sono arrivato da poche settimane,
05:17però ha nel proprio DNA quello che è la vicinanza al territorio, ai territori, alle persone che le compongono.
05:23Io sono fermamente convinto che quello che noi dobbiamo continuare a fare è fare il Banco di Desio.
05:28Criticità credo non ce ne siano.
05:30C'è chiaramente il clima di incertezza.
05:32Noi quello che registriamo in questo momento è un clima di incertezza che per l'altro respiriamo tutti.
05:36È quello che in qualche modo comincia a destare qualche preoccupazione
05:39che alcuni piani di investimento, alcune evidentemente operazioni
05:43che le imprese e gli imprenditori avevano in animo potrebbero essere in parti rallentati
05:46proprio a questo motivo di incertezza di scenario generale.
05:49I fondamentali si mantengono positivi, le nostre aziende hanno bisogno di continuare a investire
05:54e la banca deve sostenere in questa attività.
05:57Ecco, non vorremmo che questo clima, ripeto, generalizzato di incertezza
06:00potesse rallentare i piani di investimento.
06:02Abbiamo in Italia delle aziende fantastiche, devo dire, soprattutto le medie aziende
06:06sono molto competitive, operano in nicchie di mercato che tutto il mondo ci invidia.
06:11Tutti gli investitori del mondo vengono a cercare le imprese italiane
06:14quindi dobbiamo avere più coraggio noi stessi come sistema finanziario
06:18di dare credito e di dare anche equiti alle nostre imprese
06:22per poter continuare ad essere eccellenti.
06:25E da questa capacità di rinnovarsi senza disperdere competenze e visione imprenditoriale
06:29che dipenderà il futuro di una delle colonne portanti dell'economia italiana.
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