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  • 2 giorni fa
La storia si svolge in tre "tempi narrativi" che ruotano intorno al protagonista, Ettore Corvaja seguendone prima la formazione dall'adolescenza in una Sicilia e una famiglia sospese tra la realtà e l'immaginario (che avviene lungo l'arco del 1955, dalla fine del V Festival della canzone italiana fino all'autunno dello stesso anno), a cura di un colto aristocratico del paese che gli fece da guida. Nella seconda parte il protagonista cresciuto si trova studente nel pieno boom economico degli anni sessanta. Nell'ultima parte si è trasferito a Milano, città frenetica e piena di fermenti. Qui Ettore, aspirante scrittore, entra con sospetto nel mondo della musica. Ma conosce anche un mondo altro grazie ad un gruppo esoterico che frequenta, apprezzando la scoperta del sé.

#drammatico #melodramma
Trascrizione
00:00:11Il nascere e il morire sono i due momenti unicamente reali, il resto è sogno, interrotto da qualche insignificante sprazzo
00:00:24di veglia.
00:00:41Per tutto l'amore, per tutto l'amore, so che mai più ti rivedrò, per tutto l'amore, ma sempre
00:00:55a te io penserò.
00:00:58Se ieri ti tenevo sul mio cuore, domani non so dove sarai tu, il tempo lascia solo di un amore,
00:01:12un poco di rimpianto e nulla più.
00:01:15I dolci sogni dell'età sognante, splendidi fiori, felicità, dovevano sfidar l'eternità e invece sono ormai svaniti già.
00:01:34Per tutto l'amore, per tutto l'amore, so che mai più ti rivedrò.
00:01:43Per tutto l'amore, per tutto l'amore, ma sempre a te io penserò.
00:01:50Maestra, così va bene?
00:01:58Abbassa la testa.
00:02:02Siedi.
00:02:10Il cucito è arte dell'attenzione.
00:02:15Il tuo indice sinistro, che doveva controllare la giusta tensione, sa dormiscio.
00:02:21A te ti pare una cosa denenti, ma per la manica è un grande difetto.
00:02:26Noi invece lavoriamo per correggerli i difetti.
00:02:29Per esempio, nelle spalline del vestito da signora Florio, abbiamo aggiunto l'ovata proprio per correggere i difetti delle sue
00:02:37scapole troppo sporgenti.
00:02:40Ve lo ricordate come eri stavo contenta?
00:02:43Allora, anche voi che non farete questo di professione, dovessi sapere che in questo lavoro la concentrazione è determinante.
00:02:52E' come una specie di lenti di ingrandimento che vi farà vedere le imperfezioni, magari del vostro carattere.
00:03:00Bisogna essere calmi.
00:03:03Come superficie di in lago.
00:03:05E veloci come fuoco.
00:03:09Mamma, puoi venire un momento?
00:03:18Ma se non l'avete seguito il festival di Sanremo?
00:03:21Sì, sì, come se non l'avete seguito.
00:03:22Ma se non avevo un mal di testa.
00:03:24Ma c'è però la canzone che ha vinto per me era troppo triste.
00:03:27Ma per forza, si chiama Buongiorno Tristezza.
00:03:31A mia mi piace chi le togliare.
00:03:34Senta Pecceriggia, lo vuoi come fidanzato?
00:03:38Boni e Piggia.
00:03:40Teggio, te l'ho vuota.
00:03:42Io mi sono portata al giornale con le canzoni.
00:03:45Chi è che se la ricorda?
00:03:47No, io non lo so.
00:03:49Nugio?
00:03:49No.
00:03:49Chiama Ettore.
00:03:51Ah, è vero?
00:03:52Ettore!
00:03:54Ettore, vieni qua!
00:03:58Tu te la ricordi come fa la canzone che ha vinto ieri sera?
00:04:01Sì.
00:04:02E come fa?
00:04:03Buongiorno Tristezza, amica della mia malinconia.
00:04:07Vado, Luci!
00:04:09Sei sempre la solita strapallaria.
00:04:12La mamma è gelosa.
00:04:14Vai, vai.
00:04:15La Bertina è da Pellerie.
00:04:19Vuol dire?
00:04:21Ma qualcuno glielo vuole spiegare?
00:04:22La polentona che cosa vuol dire?
00:04:24Diciamo vivace, libertina.
00:04:27Ah, mamma mia!
00:04:28Fammi una cortesia.
00:04:30Prima di andare a casa, passa dei pasini e di che lunedì siamo pronti per la prova.
00:04:33Sì, va bene.
00:04:35Vetti così.
00:04:36Così stendo.
00:04:37Fino a qua.
00:04:38Va bene.
00:04:39Verge.
00:04:42Scotta.
00:04:46C'è in basso di spasso oggi, vada chi c'è, va.
00:04:49Ci sono due nuovi corteggiatori.
00:04:51Bene.
00:04:52Nessuno, nessuno.
00:04:54Ora di nuovo passano.
00:04:56Di fatti di palo, fanno finta che parlano.
00:05:00Vada.
00:05:02Sì, è 70, dai.
00:05:08Sì, va bene, è buono.
00:05:09Sì, però tu la devi fare un centimetro più sotto.
00:05:12Hai capito?
00:05:13Non lo dimenticare.
00:05:14Quello passa sempre a quest'ora.
00:05:18Secondo me corteggia te.
00:05:20Ma sei sempre mio padre.
00:05:21Chi sei buono pennerina?
00:05:23Di Silvia.
00:05:25Grazie, eh.
00:05:26A buon rendere.
00:05:27Avanti, sfidatela al duello.
00:05:28A me non mi dispiace.
00:05:30È brava.
00:05:33Ma che fanno tutti i stili?
00:05:35Si giuttano.
00:05:37Sì, facciamo.
00:05:39Si può tonare?
00:05:46Come lo trovi?
00:05:51Puoi essere più chiaro?
00:05:53Ma per me la stoffa è troppo leggera, eccessivamente colorata.
00:05:56E il taglio è punitivo.
00:05:59Lo state sentendo?
00:06:01Vossignoria, oltre che criticare potrebbe darci una soluzione, come dire, definitiva?
00:06:09In via del tutto eccezionale.
00:06:12Io vedrei un sopravvito di stoffa un po' più pesante, monocromatica.
00:06:18Almeno un palmo più corto di come adesso.
00:06:21Un po' sotto il sedere.
00:06:23O stretto in vita.
00:06:25Magari con una cintura.
00:06:28Chiusura cinese al collo.
00:06:30Abbottonatura trasversale.
00:06:32Come una casacca osbeca.
00:06:34Che esalta il femminile, insomma.
00:06:39Come potete constatare, è sempre all'altezza della sua fama.
00:06:46Ma tu dici che sei offesa?
00:06:49Ciao, Ettore.
00:06:51Io.
00:06:52Ciao.
00:06:54È bello.
00:06:56È bello.
00:07:00Vai.
00:07:28Non dimenticare le mie parole.
00:07:32Bimba tu non sai cos'è l'amore
00:07:35E' una cosa bella più del sole
00:07:39Più del sole dà il calore
00:07:43Scende lentamente nelle pene
00:08:13Laschierati! Laschierati! Laschierati!
00:08:17Ma di te ne entrare? Ma fatele entrare!
00:08:20Fatevi riconoscere! Levatevi le maschere!
00:08:24Ma davvero non me riconosce?
00:08:27Sogno non sia figlia Rupanettere
00:08:30Pensa a te ci prende per stupide
00:08:33Chiudi chiudiamola fuori
00:08:37Sveglia giovanotto
00:08:39Se non ti sbrigano le giove chiude palme
00:08:46Viva Gesù
00:08:48Svegliati
00:08:50Sveglia tu
00:08:51Sveglia tu
00:08:53Sveglia tu
00:08:57Dobbiamo andare a messa
00:08:59Sveglia tu
00:09:00Sveglia tu
00:09:01Sveglia tu
00:09:18Sveglia tu
00:09:29Sveglia tu
00:09:31Sveglia tu
00:09:33Sveglia tu
00:09:34Sveglia tu
00:09:38Sveglia tu
00:09:42Sveglia tu
00:09:48Sveglia tu
00:10:03Sveglia tu
00:10:06Ma chi è sta musica?
00:10:09Questa è la passione secondo San Matteo di Johann Sebastian Bach
00:10:13Fateli studiare musica a questo bambino mi raccomando
00:10:17Come no padre studia già pianoforte
00:10:25Caduta
00:10:35Trasferimento di peso
00:10:38Tutta la forza deve essere nel polpastrello capisci?
00:10:42E gli altri muscoli devono essere tutti rilassati
00:10:44Così
00:10:48Adesso puoi suonare
00:10:49Facciamo questo preludio qui
00:10:57Non accelerare
00:11:03Cerca di tenere il tempo
00:11:20Adesso
00:11:21Adesso
00:11:22Adesso
00:11:23Adesso
00:11:27Adesso
00:12:07Buongiorno a tutti.
00:12:12Buongiorno a tutti.
00:12:41Certo che non ti fa mancare niente, eh?
00:12:43E come si dice, ti volo dentro e spassi fora.
00:12:48Meno male, Gioia, che tu c'hai il tuo lavoro, che tutti ti cercano e guadagni bene.
00:12:52E poi c'hai a Ettore.
00:13:00Tiena, mamma. Mangi.
00:13:03Ettore, venga.
00:13:07Vai a calzare un chilo di ghiaccio.
00:13:09Ci dici che puoi il passeo.
00:13:12Non fare tardi.
00:13:15Mary, quando viene il tuo bello spicchio di tuo marito?
00:13:20Zio, finiscila.
00:13:21Insomma, quando viene il tuo caro sposo?
00:13:25Sabato viene, zio.
00:13:28Sio, finiscila.
00:13:30Sio, finiscila.
00:14:07Sio, finiscila.
00:14:09Sio, finiscila.
00:14:17Sio, finiscila.
00:14:24Sio, finiscila.
00:14:30Così lo spettro di una rosa che di mortalità lo fa
00:14:55Ma ti pare possibile capire 500 lire e sarei mensa innata a disposizione del tuo cliente?
00:15:01Più di metà se ne va a fare benzina
00:15:04Ma non fa un sindacato
00:15:05E basta con questa denaro
00:15:08Certo, e viva Martino
00:15:12Ho letto sul Corriere della Sera quello che dicono i viaggiatori di passaggio dell'Italia
00:15:17È un paese miracoloso, dicono, che si rafforza nelle disgrazie e non perde tempo nei rimpianti
00:15:23Per fortuna che in Europa c'è l'Italia, dicono gli stranieri
00:15:27Con il suo amore per l'anarchia, la diversità
00:15:30
00:15:32Poi ci sono anche quelli che sostengono che l'Italia è un paese minato da una malattia fatale
00:15:37E antica
00:15:38Dove la gente non legge né libri né giornali
00:15:41A Tia Francia ti sta facendo male
00:15:44Sì, a Francia
00:15:45Che ne pensa il nostro separatista?
00:15:49Pensa, pensa, ma non parla
00:15:51Qui molti sono convinti che la Sicilia si deve separare dall'Italia
00:15:55Certo
00:15:56Certe storie
00:15:57Voi scherzate
00:15:59Dovreste pensare ad andare a fare il ponte subito
00:16:01Guardate che alla televisione francese io ho visto in diretta il Festival di Sanremo
00:16:06Che voi avete visto alla radio
00:16:09E beh, alla radio che c'è?
00:16:10Alla radio che c'è?
00:16:30Alla radio che c'è?
00:16:42Che l'on voit un mattino tremper
00:16:48Che l'onautomo creata
00:16:51Che l'onautomo creata
00:17:14Ma lo sai che Massimo è diventato vegetariano?
00:17:18Quindi mangi solo verdura?
00:17:20Pasta, riso, formaggi
00:17:22E non mangi mai carne?
00:17:24No
00:17:24Neanche quando baci?
00:17:26No
00:17:28È timido
00:17:29Amor
00:17:30Dai, dillo a papà
00:17:31Papà, suona qualcosa
00:17:32Dai, facciamola la femmina
00:17:34Figlioli, figlioli, è dieci anni che non sono, eh?
00:17:37Eh dai, è più votato
00:17:39Va bene
00:17:40Ti incoraggiamo noi
00:17:41Con le reti tempi, bravi
00:17:49Femmina
00:17:50Ti si chiama la femmina
00:17:54Che stuocchia fa giocare
00:17:58L'agrivo in falda
00:18:04Femmina
00:18:05Se tu vegci è navidea
00:18:10Andù se cade l'anima
00:18:12Non posso più cambiare
00:18:16Che bagno al freddo
00:18:18Hai ragione
00:18:19Hai ragione
00:18:19Ma è bellissima
00:18:21Un attimo di attenzione
00:18:22Un attimo di attenzione
00:18:23Lo sapete che cos'è questo?
00:18:26No
00:18:26No
00:18:27Questo è un mangiadischi
00:18:30È l'invenzione dell'anno
00:18:32Sulle spiagge francesi
00:18:34Spopola una canzone di Darida
00:18:36Che si chiama
00:18:37Itzibizzi Petito Bichini
00:18:40E che vuol dire Luigi?
00:18:44
00:19:01Un attimo di attenzione
00:19:07Parasì
00:19:08Sulle spiagge francesi
00:19:08Il si bititini winni
00:19:10Tout petit petit bikini
00:19:11Quel matin pour la première fois
00:19:14Il si bititini winni
00:19:17Tout petit petit bikini
00:19:19Un bikini rouge et jaune
00:19:21Un petit poids
00:19:22Un, deux, trois
00:19:23Voilà ce qui arrive
00:19:27Elle ne songeait qu'à quitter sa cabine
00:19:31Elle s'enroula dans son peignoir de vin
00:19:35Car elle craignait de choquer ses voisines
00:19:38Et même aussi de gêner ses voisines
00:19:42Un, deux, trois
00:19:43Elle craignait de montrer quoi?
00:19:45Son petit petit bikini winni
00:19:49Tout petit petit bikini
00:19:51Qu'elle mettait pour la première fois
00:19:56Mary
00:19:57No
00:19:58Mary
00:19:59Eh?
00:20:00Sta dormendo
00:20:05Mary
00:20:08Arriva
00:20:10T'es tanca?
00:20:27Qui era quella?
00:20:29Eh che ne so io
00:20:55No Ettore aspetta
00:20:58Così
00:21:04Io devo andare via
00:21:06Mi raccomando
00:21:07Finite tutti i compiti
00:21:08E fate bravi
00:21:09Non devo sentire volare una mosca
00:21:12Torno tra poco
00:21:40Venite, venite, esta la mata de Pitello
00:21:46Quand ça va
00:21:55Tiens
00:21:56Mi raccomando
00:21:57I
00:21:58Mi raccomando
00:22:02Sous-tit
00:22:03Seine
00:22:04Sous-tit
00:22:09Sous-tit
00:22:19Grazie a tutti.
00:23:00Grazie a tutti.
00:23:15Grazie a tutti.
00:23:44Va bene, allora niente bagni quest'anno.
00:23:49Peggio per te.
00:24:14E' un momento l'ammazza.
00:24:38Per il suo bene però, eh?
00:24:45Vediamo, vediamo.
00:24:47Qual è la prima cosa che incontrano i tuoi occhi?
00:24:53Quella donna con la borsa.
00:24:56No.
00:24:58La palma.
00:25:00Nemmeno.
00:25:02E che cos'è?
00:25:03Il vetro.
00:25:05Il vetro.
00:25:09Si, veniamo.
00:25:26Allora, com'è andata la lezione?
00:25:28La signora Pasini è andata via prima, suonatore e cheternamente.
00:25:31E come fa?
00:25:33Do le mire fanni si do re.
00:25:48Buongiorno signora.
00:25:50Buongiorno.
00:25:51Sono venuta per le uova.
00:25:52Sto venendo, sì.
00:25:57Com'è che non avete la sua madre?
00:25:59E oggi aveva da fare.
00:26:00L'ha mandata a me.
00:26:03Quattro signora.
00:26:05Più di quattro niente.
00:26:06L'importante è che sono fresche.
00:26:08Freschissime.
00:26:11Va bene.
00:26:12Grazie, eh.
00:26:13Prego.
00:26:14Ettore, andiamo?
00:26:20Guarda, mamma, le galline.
00:26:23Dai, andiamo.
00:26:27Signora.
00:26:28Sì?
00:26:30Prendati qua.
00:26:31Se ne sei ricca, che a questo è un chilometro.
00:26:33Va bene, grazie.
00:26:35Prego, buongiorno.
00:27:12Ma che ero l'uomo?
00:27:14Ma che fai?
00:27:14Ma uno viene che ha già visto l'evelo?
00:27:16Dai, camorazzo.
00:27:17Camorazzo, vai.
00:27:20Ma razzo, ora non è te.
00:27:22Razzo.
00:27:51Ma che ero l'uomo?
00:27:53Vieni qui, tieni queste fermate là, non ti muovere
00:28:50Rottotempo
00:28:58Non trovo la cravatta rossa che mi hai regalato
00:29:01Qua è, la metto nella valigia?
00:29:04Sì, ma ti dici pure tu
00:29:14Mary
00:29:22Segui qua
00:29:28Guarda che questa volta mi piace partire
00:29:31Assai
00:29:34Spero che sia l'ultimo
00:29:42Lo so che cosa pensi
00:29:45A me piace il femminile
00:29:48Come ti piace cucire
00:30:06Le passioni sono fugaci, Mary
00:30:10Non possono rovinare un rapporto profondo come il nostro
00:30:16Vero
00:30:21Io non so come spiegarlo
00:30:23Io non ti ho mai tradita
00:30:28Realmente
00:30:32Povero caro
00:30:35Non ti rendi proprio conto di quello che dici
00:30:42Tu mischi tutto
00:30:44Cucito, femminile
00:30:49Ma la verità è un'altra
00:30:59Tu non sei mai stato capace di restarmi fedele
00:31:04E mi hai fatto soffrire da pazzi
00:31:09Io ti volevo legare
00:31:13E sono rimasta legata
00:31:17E tu senza neanche accorgertene
00:31:20Mi hai causato un carcere
00:31:23E ti sei portato via le chiavi
00:31:31Tu non ti sei sposato con me
00:31:36Ma con la tua minchia
00:31:45Ma ora io non ho più paura di restare sola
00:31:49Non ho più bisogno di te
00:31:54E chi lo sa
00:31:58Forse proprio adesso potrei volerti bene veramente
00:32:19Ripara le cartelle
00:32:23Ma com'è che quando manca la luce non le trovo mai?
00:32:26Sono nel cassetto del pomo
00:32:35Scura e aggiorna
00:32:37Scampa e aggiorna
00:32:40Se nasce e se muore
00:32:44Amoneva
00:32:45Vediamo una scuola
00:32:49Sveglia giovanotto
00:32:50Oh
00:32:52Ettore svegliati dai
00:32:54Forza
00:32:57Viva Gesù
00:33:00Sono dieci anni che mi infliggete questa punizione domenicale
00:33:04Che tremendo karma
00:33:06Sembra il suo karma
00:33:07All'ave
00:33:07E tu nerina che bestemmi pensando di lodare poi
00:33:10Oh scomunicato si
00:33:12Dai avanti
00:33:13Sostate
00:33:13Che dobbiamo fare le pulizie
00:33:15Niente oggi si è svegliato con la luna storta il signorino
00:33:17E comunque non è amore per la pulizia
00:33:20Si tratta di puro sadismo qua
00:33:25Quando vedrete il mio caro amore
00:33:32Ditegli quanto mi ha fatto soffrire
00:33:36Ma non fateli capire
00:33:40Quanto mi ha fatto soffrire
00:33:40Sotto c'è Mario che ti aspetta
00:33:43Senti ricordo di prendere la macchina
00:33:45Che il tuo padre arriva domenica
00:33:51Se ti dico che è stata lei a invitarti
00:33:54Soffri di un complesso di indegnità
00:33:56Mi sa che hai proprio ragione
00:33:58Ma se le regalassi il disco di Salvatore Vinci Guerra
00:34:01Ah, mi pare una buona idea
00:34:04Raffaella
00:34:16I nostri nomi graffiati
00:34:22Sono duro
00:34:27Certo qualcuno
00:34:30Lui ha cancellato
00:34:37Quello che è triste
00:34:40Che non piangerai
00:34:46Finalmente li trovo
00:34:50Avevo voglia di restare un po' da solo
00:34:53Sei un tipo misterioso
00:34:57Ci troviamo direttamente in libreria domani
00:34:59No, ti posso apprendere io
00:35:05Balliamo
00:35:05Se tu sapessi come ti amo
00:35:15Non troveresti più vuota la vita
00:35:27Non troveresti più vuota la vita
00:35:32E i tuoi ti amo
00:35:35Quello che è triste che tu non lo sai
00:35:53A me è il difficile compito di presentare
00:35:56quest'autore così raro che celebriamo oggi
00:35:58Martino Aliata introdurrà
00:36:00Judith Mirabello
00:36:01Sua volta leggerà brani del suo libro
00:36:02E Oscar Pignatelli concluderà con un suo saggio
00:36:05Il giallo metafisico
00:36:06Martino Aliata
00:36:10Il tramonto della scrittura
00:36:11Si è già avviato
00:36:13La parola scritta è ridotta a segno
00:36:15Come un'incisione sulla scorza di un albero
00:36:19Con l'acculturazione delle grandi masse
00:36:21Sempre più vasti gruppi passano dall'oralità al gergo scritto
00:36:26I cosiddetti problemi di comunicazione
00:36:28Spazzano via la grande avventura della forma
00:36:32Comunicare è da essere frettolosi
00:36:34Compari che con una miccata, un frutto, una zardiciglia
00:36:39Signalano le loro brascose intenzioni
00:36:41Comunicare da insetti
00:36:43Esprimerci
00:36:44Ci riguarda
00:36:47Comunicare prende esempio dal branco
00:36:49Dal rapido segno che si scampiano i rubi
00:36:53Dal ronzio delle mosche
00:36:55Dall'osquittio
00:36:57Dei topi
00:37:04Prima di proseguire
00:37:05Se c'è qualcuno del pubblico che vuole porre una domanda
00:37:08Lo faccia
00:37:12Io vorrei chiedere a Judith Mirabello
00:37:15Cosa significa il titolo?
00:37:19Siamo responsabili di essere venuti al mondo?
00:37:29Ci dobbiamo ormai lasciare
00:37:32Questa sera, alle ore 21, all'Arena Giardino
00:37:37Sentieri per tutti
00:37:38Con Susan Green
00:37:40Un film in cui la bruciante femminilità dell'attrice
00:37:43Ha provocato l'animo ai sensi dei tormentati protagonisti
00:37:47Si incinerò
00:37:50Passerò pensando a te
00:37:54Quest'estate
00:37:58Scrivendoti tutto di me
00:38:10Professore, mi chiedevo
00:38:12Ma serve studiare filosofi ormai superati
00:38:15Che hanno a che fare poco o niente col nostro tempo
00:38:19Quanto considero il piccolo spazio che occupo
00:38:23E quello che vedo perduto nell'infinità degli spazi che ignoro e che mi ignorano
00:38:28Mi atterrisco e mi stupisco di vedermi qui
00:38:33Piuttosto che altrove
00:38:36Che io sia oggi
00:38:38Piuttosto che allora
00:38:44Ma per te che hai studiato Pascal
00:38:48Queste sono cose risapute
00:38:52Comunque
00:38:53Tieni presente che in filosofia quello che dici non si può dire
00:38:57Niente progresso in questa dannata disciplina
00:39:01Il progresso è una deviazione come quella dell'essere dal nulla
00:39:20Sulla sabbia c'era lei
00:39:23C'era lei
00:39:24Ma nell'acqua c'era lui
00:39:26Che andava a pestare
00:39:29Lei prendeva il sole
00:39:32In bichini a righe blu
00:39:35Righe blu si affrontava mentre l'uco
00:39:38Con pinche e doppiai
00:39:41Esplorava il mare
00:39:45Il lavoratore dovrebbe aspettare l'intero prodotto del lavoro
00:39:49Il profitto percepito dal capitalista è il lavoro non pagato
00:39:53Il capitalista per esempio riceve il prodotto del lavoro di dieci giorni
00:39:57E paga l'operaio una quantità di salario uguale al prodotto di cinque giorni di lavoro
00:40:05Ma mi stai ascoltando?
00:40:07Come no?
00:40:16Bastano due gambe per distruggere i capitalisti e i operai
00:40:23Ma mi stai ascoltando?
00:41:16Grazie a tutti
00:41:29Grazie a tutti.
00:41:50Grazie a tutti.
00:42:19Non ho mai pensato di inserire nel suo recital il bellissimo Riddin Mendelssohn di Liebend Schradt su liriche di Goethe.
00:42:28Immagino che lei lo conosca, no?
00:42:30No.
00:42:32Mi ha fatto chiamare?
00:42:34Dovresti accompagnare il signor Rivalbergo.
00:42:36Bene.
00:42:38Io mi sono permesso di scrivere due righe per un mio amico, Alex von Norman.
00:42:43È un impresario di Milano molto noto.
00:42:45Lo scrivo qua, l'indirizzo.
00:42:50Prego.
00:42:52E con tanti amori.
00:42:54Grazie.
00:42:59Ma...
00:43:00Mi scusi.
00:43:02Prego.
00:43:03Non ho sentito alcun commento sulla mia voce.
00:43:08Ottimo.
00:43:09Veramente ottimo.
00:43:11Grazie.
00:43:12Sono commosso.
00:43:14È davvero molto importante per me.
00:43:16Grazie, barone.
00:43:17Dai, ma io ci andiamo.
00:43:18E' tenando.
00:43:23Io capisco che...
00:43:26È cosa molto difficile riconoscere le manifestazioni femminili dell'Eros.
00:43:32Specialmente per quelli come te.
00:43:34Che si credono maschi.
00:43:36Ma io scherzavo.
00:43:37E invece no.
00:43:39Un uomo nell'atto dell'amore.
00:43:41Una macchina.
00:43:42Una macchina che mette sospiri e sbava.
00:43:44Con automatismi, gesti maldestri.
00:43:46Bruschi cambiamenti di voce.
00:43:49A fare alla donna come una preda.
00:43:51La morde.
00:43:52Rontola.
00:43:53Gold.
00:43:53E genera.
00:43:55I miei furi non erano necessari alla procreazione della specie.
00:44:01Pochi.
00:44:02Veramente pochi.
00:44:03Desiderano alla donna un essere vivente che conservi ancora...
00:44:08Oscurità.
00:44:09Intimità infinite.
00:44:14Gli autentici amanti.
00:44:15Cari, caro mio, sono rarissimi.
00:44:21Rarissimi.
00:44:51Aspetta, vediamo.
00:44:52Acqua, terra.
00:44:55Professore ma che cos'è una poesia?
00:44:58Ma quale poesia?
00:45:01Empedocle, posto grande e conterraneo.
00:45:03Deve avere percorso certamente questo sentiero.
00:45:06Prima di compiere il gesto finale.
00:45:09Gettarsi nel cratene.
00:45:11Ma perché si suicidò?
00:45:12Ma sembra che...
00:45:14Che non gli tirava più.
00:45:19Esistono leggi immutabili nell'universo.
00:45:22Una di queste è che un contenitore piccolo non può contenerne uno più grande.
00:45:28Già nella topografia del corpo e nella tradizione zoologica, la riproduzione e l'escrezione sono vicine e alleate.
00:45:38Ma voi siete così piccoli che coincide testa e culo!
00:45:56Ah, miserabile, tribolata stirpe di mortali!
00:46:02Da tali contese e tali gemiti siete nati!
00:46:06No trauma!
00:46:31No trauma!
00:46:37La terza notte di luna piena
00:46:43Fa ritrovare gli amori perduti
00:46:48Stanotte spunta la terza luna
00:46:54Aspetta l'amore sul lungomare
00:47:03Voi lo rite soltanto, io stavolta lo faccio sul serio, me ne vado
00:47:06Ma a dove?
00:47:09A Milano
00:47:13Come sta tuo padre?
00:47:15Male, malissimo
00:47:18Quanto a me è trascorsa la mia ora d'aria
00:47:20Ti saluto
00:47:21Ciao Ettore
00:47:30Mario, ma non è...
00:47:36Inboglianza
00:47:37Inboglianza
00:47:39Scusate
00:47:40Scusate
00:47:43Lo sai che a tuo padre ci piaceva assai...
00:47:46Pupro il cocco?
00:47:48Pupro il cocco?
00:47:49Ma che è la bicocca?
00:47:51La figa
00:47:53Ah, splendida metafora
00:47:56E allora?
00:47:59Libby
00:47:59Mi raccomando, fedele alla Libby
00:48:07Non la capisco proprio questa decisione di andare a Milano
00:48:11Vai a una città dove non conosci nessuno
00:48:13Senza appoggi, senza famiglia
00:48:15Ma che ci vai a fare mamma?
00:48:19A me mi pare una follia
00:48:21Ma quale follia mamma?
00:48:23Mica mi sto rinchiudendo in un monastero di clausura
00:48:26Poi ci sono i telefoni
00:48:29E l'università?
00:48:31Eh, l'università
00:48:33Sopravviverà anche senza di me?
00:48:34Che dici?
00:48:36Ma
00:48:47Approvo la tua decisione di andare a Milano
00:48:49Fai bene
00:48:53Questo libro
00:48:54Contiene l'essenza dell'esoterismo
00:48:56Dalla Kabbala al Sufismo
00:48:58Al Burgef, eccetera
00:49:00Non ho capito neanche una parola
00:49:02Capirai
00:49:05Dentro troverai una lettera di presentazione per Baruch Togarmi
00:49:09Mio amico e responsabile guida
00:49:13Dopo aver letto il libro
00:49:15E solo se sarà come io penso la tua strada
00:49:18Allora contattalo
00:49:37Passa un ciclista e canta
00:49:41La voce si allontana
00:49:46Porta roba la bella
00:49:49Piazza, abbiate grassi
00:49:52Devi prendere due mezzi
00:49:54Mercato, il 23 è appena tornato
00:49:56E lo stesso
00:49:57Può prendere quell'autobus e scendi a Capolini
00:49:59Hai visto la vaganza e si è messa a fare la pubblicità?
00:50:02Ma roba te
00:50:09Scusate, fra quanto parte?
00:50:11Un paio di minuti
00:50:12Grazie
00:50:24Signora, lei mi ha dato solo valigie
00:50:25Non ho visto nessuna borsa
00:50:26Non è che l'ha dimenticata in treno
00:50:31Ecco, questa è la stanza
00:50:33Bella
00:50:34Non è permesso portare stranei
00:50:37Cucina e bagno sono in comune
00:50:38D'accordo
00:50:54Cucina e bagno sono in comune
00:51:01D'accordo
00:51:04Cucina e bagno sono in comune
00:51:13Cucina e bagno sono in comune
00:51:30Alle meine sinne
00:51:33Non
00:51:34Vollen sich in schuhe
00:51:45Sono coinvolto dal nuovo
00:51:47E dalle mille vite di questa città
00:51:50Anch'io ne vivo più d'una
00:51:52Di giorno lavoro
00:51:53E da qualche mese ho iniziato a meditare
00:51:56E anche a scrivere
00:52:13Il libro è quasi alla fine
00:52:15Anche perché mi sono imposto di scrivere
00:52:16Un certo numero di pagine al giorno
00:52:18E sono già 150
00:52:22Ancora non sono sicuro
00:52:23Però ho un titolo provvisorio
00:52:26Corvaia al telefono dalla Sicilia
00:52:34La musica tutto bene
00:52:36Suono al Cab 64
00:52:37Un locale alla moda
00:52:39Accompagno Orber Pagani
00:52:40Il cantante italo-francese
00:52:49Non ti fa ridere?
00:52:53Da morire
00:52:54Ma che tipo questo?
00:52:56Allora
00:52:57Vi volete muovere?
00:53:01Qui l'arpa della pioggia
00:53:05Per mesi suonerà
00:53:08Ed un'infinità di nebbia scenderà
00:53:13E vedrai coprirà tutto intorno a noi
00:53:17E annegherà il tuo cuore
00:53:20Anche se non vuoi
00:53:22Perché d'autunno piove
00:53:25Qui non smette mai
00:53:29Per i danni
00:53:30Per i danni
00:53:32A presto
00:53:32Per i danni
00:53:32C'è un piatto
00:53:32C'è un piatto
00:54:19Grazie a tutti.
00:54:54Grazie a tutti.
00:54:57Grazie a tutti.
00:55:36Grazie a tutti.
00:56:05Grazie a tutti.
00:56:12Grazie a tutti.
00:56:48Grazie a tutti.
00:57:18Grazie a tutti.
00:57:37Grazie a tutti.
00:58:02Grazie a tutti.
00:58:30Grazie a tutti.
00:58:43Grazie a tutti.
00:59:22Grazie a tutti.
01:00:01Grazie a tutti.
01:00:12Grazie a tutti.
01:00:51Grazie a tutti.
01:01:29Grazie a tutti.
01:01:51Grazie a tutti.
01:02:17Grazie a tutti.
01:02:34Grazie a tutti.
01:02:54a tutti.
01:03:24a tutti.
01:04:06Grazie a tutti.
01:04:23sono andato.
01:04:52a tutti.
01:05:52a tutti.
01:06:32a tutti.
01:07:06a tutti.
01:07:22a tutti.
01:07:26a tutti.
01:07:29a tutti.
01:07:59a tutti.
01:08:02a tutti.
01:08:05a tutti.
01:08:11a tutti.
01:08:28Il Tantra.
01:08:30Il Tantra.
01:08:32è una liturgia è una liturgia.
01:09:05a tutti.
01:09:08non c'è.
01:09:11non c'è.
01:09:12non c'è.
01:09:14il luogo.
01:09:14il Tantra.
01:09:17non c'è.
01:09:46non c'è.
01:09:50non c'è.
01:09:54oppure l'immobile.
01:09:57non c'è.
01:10:39ma c'è.
01:11:10il pezzo di quel pezzo di
01:11:11ma c'è.
01:11:11è giusto scrivente.
01:11:40una cosa su questo.
01:11:42non c'è.
01:11:47non c'è.
01:11:52non c'è.
01:11:55non c'è.
01:12:15non c'è.
01:12:34non c'è.
01:12:38non c'è.
01:12:41non c'è.
01:12:42non c'è.
01:12:44non c'è.
01:13:02non c'è.
01:13:03non c'è.
01:13:33c'è.
01:13:47c'è.
01:14:12è diventato scrittore.
01:14:13non c'è.
01:14:43tempi.
01:14:44c'è.
01:15:11e quindi è diventato.
01:15:12scrittore.
01:15:41bravo.
01:15:42il ritorno.
01:15:44sarà il clima.
01:15:45la luce.
01:15:46l'aria.
01:15:47com'è.
01:15:49una granita di mandor.
01:15:51la luce.
01:15:57la luce.
01:16:05la luce.
01:16:30la luce.
01:17:03la luce.
01:17:31la luce.
01:18:13la luce.
01:18:41la luce.
01:18:59la luce.
01:19:29la luce.
01:20:00la luce.
01:20:33la luce.
01:21:02la luce.
01:21:29la luce.

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