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  • 4 settimane fa
Trascrizione
00:04Città sempre più digitali e resilienti per affrontare con strumenti all'avanguardia le
00:08sfide poste dal distesso idrogeologico. Tecnologie come l'intelligenza artificiale,
00:13il Building Information Modeling, il Geographic Information System, il Digital Twin. Strumenti
00:20al servizio della pianificazione del territorio e dello sviluppo urbano. Di tutto questo si è
00:25parlato nella sessione plenaria introduttiva di Esri Italia 2026, Digitali e Resilienti,
00:30il futuro delle città tra AI, BIM e GIS. Una città resiliente non è una città a cui non succede
00:37nulla, ma è una città che è in grado di reagire agli shock ai quali può essere sottoposta,
00:43quindi di reagire rapidamente, di trovare soluzioni senza alterare il suo stato di equilibrio.
00:49Questo significa che una città oggi per poterlo fare deve conoscersi in profondità, deve essere
00:54in grado di simulare scenari, valutare soluzioni alternative, soprattutto avere dati in tempo
00:59reale sullo stato delle sue reti, delle sue infrastrutture. Per fare questo oggi servono
01:03strumenti nuovi rispetto al passato, strumenti digitali che sono racchiudibili in tre tecnologie
01:09che sono tra loro oggi assolutamente convergenti, non alternative, il GIS, il BIM e l'intelligenza
01:15artificiale. Quindi il contenuto, il contenitore che è quello che è il GIS, il BIM che ci dà
01:20dati e informazioni sui singoli oggetti e l'intelligenza artificiale che consente di
01:25leggere i dati in modo efficiente per fare analisi che abbiano capacità di supportare
01:30le decisioni.
01:31Su questo fronte il PNRR ha dato un grande impulso, ma la strada da compiere è ancora
01:36tanta.
01:37Abbiamo situazioni avanzate in cui la digitalizzazione sta dando ottimi risultati, ma anche situazioni
01:43di grande arretramento legate anche poi alla mancanza delle connessioni, della fibra, della
01:49possibilità di trasferire dati ad alta velocità. Quindi la strada è stata imboccata, adesso
01:55l'importante è saperla governare per far sì che questa digitalizzazione non sia subita,
02:00ma sia finalizzata a un miglioramento reale delle condizioni di tutti i cittadini.
02:04In questa trasformazione AUBAC, l'autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale,
02:10gioca un ruolo di primo piano dal punto di vista tecnologico e progettuale.
02:14Noi siamo tra quelli che stanno utilizzando al meglio la digitalizzazione per far fronte
02:20ai compiti che abbiamo. Oggi è possibile prevenire uno scenario di piena, prevenire
02:24un fenomeno di siccità, prevenire un fenomeno franoso. Tutto questo che rientra tra i nostri
02:29compiti lo stiamo facendo attraverso strumenti digitali. Prima per avere una risposta su elementi
02:35cartacei, analogici, abbiamo bisogno di settimane, adesso in poche ore siamo in grado di poter
02:40prendere una decisione e soprattutto di pianificare e programmare al meglio sulla base di elementi
02:46sempre più noti e sulla base di simulazioni che ci consentono di valutare gli effetti
02:51delle nostre scelte.
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