Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Roma, 13 mag. (askanews) - Più di 1300 cantieri attivi quotidianamente e 11,6 miliardi di euro investiti nel 2025. Sono questi i numeri del Gruppo Rete Ferroviaria Italiana, che grazie anche alle risorse del PNRR è riuscita a dare un impulso deciso ai propri lavori. Apertura di nuove tratte e potenziamento di quelle esistenti: il 2027 si presenta come un anno storico per Ferrovie dello Stato.L'intervista all'Amministratore Delegato e Direttore Generale RFI, Aldo Isi: "Per il 2025 abbiamo raggiunto 11,6 miliardi in investimento, un record assoluto che contiamo di ripetere nel 2026 con circa 1.300 cantieri operativi. È uno sforzo importante dell'azienda che stiamo facendo con tutto il nostro personale, con le aziende partner e che ci consente di guardare all'obiettivo del PNRR con grande ottimismo".Da sempre Ferrovie dello Stato si impegna per garantire trasparenze e sensibilità verso i propri consumatori. Per questo motivo, di concerto al programma dei lavori previsti, è stato presentato anche un calendario con le interruzioni forzate delle tratte, per garantire a tutti la possibilità di organizzarsi anzitempo.L'Amministratore Delegato e Direttore Generale RFI, Aldo Isi, torna sui lavori in dirittura d'arrivo: "Le prossime tappe sono portare avanti gli investimenti che stiamo facendo con i primi rilasci infrastrutturali. Abbiamo importanti attività, conclusioni di attività con i primi rilasci nel nord di Genova, quindi sulla Milano-Genova, sulla Brescia-Verona-Vicenza, nei prossimi mesi cominceranno le corse prova sulla Napoli-Bari, importante tassello del sud con l'attivazione a giugno-luglio del 26 della variante Napoli-Cancello. Proseguono poi i cantieri in Sicilia e in Calabria per la Salerno-Reggio Calabria e per la Palermo-Catania-Messina". Sempre basandosi sui numeri, RFI ha registrato una crescita nel volume degli investimenti, del 49% rispetto al 2023, sintomo di come il Gruppo FS sia tra i principali investitori infrastrutturali del Paese. Ancora un estratto dell'intervista all'Amministratore Delegato e Direttore Generale RFI, Aldo Isi: "Dobbiamo comunicare per tempo le attività individuando magari anche delle soluzioni condivise con i nostri stakeholder istituzionali: mi riferisco alle regioni e i comuni che ci accompagnano. Un intervento in tal senso importante è il famoso Ponte di Firenze, o Ponte Alpino. Abbiamo condiviso con la regione e con i comuni una modalità realizzativa che permette, con 4 giorni di interruzione nel mese di luglio per la demolizione e poi per la ricostruzione, che ci ci consentirà di restituire un'infrastruttura nuova ai servizi della città". Priorità assoluta alle esigenze dei consumatori e obiettivo riduzione disagi al minimo. Il gruppo FS, che ha in progetto canteri sparsi in tutta Italia, non si dimentica gli stakeholders principali, e fissa come obiettivo salvaguardare le direttrici principali della mobilità, sopratutto in ottica turismo. Insieme ad una campagna informativa moderna e diretta ai consumatori, il Gruppo FS si candida, anche per gli anni a venire, ad essere motore trainante della mobilità Italiana e non solo.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Più di 1300 cantieri attivi quotidianamente e 11,6 miliardi di euro investiti nel 2025
00:05sono questi i numeri del gruppo Rete Ferroviaria Italiana che grazie anche alle risorse del PNRR
00:10è riuscito a dare un impulso deciso ai propri lavori, apertura di nuove tratte e potenziamento di quelle esistenti
00:16il 2027 si presenta come un anno storico per ferrovie dello Stato.
00:20Per il 2025 abbiamo raggiunto 11,6 miliardi di investimento, un record assoluto che contiamo di ripetere nel 2026
00:26con circa 1300 cantieri operativi, è uno sforzo importante dell'azienda che stiamo facendo con tutto il nostro personale
00:33con le aziende partner e che ci consente di guardare all'obiettivo del PNRR con grande ottimismo.
00:38Da sempre Ferrovie dello Stato si impegna per garantire trasparenza e sensibilità verso i propri consumatori
00:43per questo motivo di concerto al programma dei lavori previsti è stato presentato anche un calendario
00:48con le interruzioni forzate delle tratte per garantire a tutti la possibilità di organizzarsi anzitempo.
00:53Le prossime tappe sono portare avanti gli investimenti che stiamo facendo con i primi rilasci infrastrutturali.
00:59Abbiamo importanti attività, conclusione di attività con i primi rilasci nel nord di Genova
01:04quindi sulla Milano-Genova, sulla Brescia-Verona-Vicenza, nei prossimi mesi cominceranno le corse prova
01:10e sulla Napoli-Bara, importante tassello del sud con l'attivazione a giugno-luglio del 26 della variante Napoli-Cancello.
01:18Proseguono poi i cantieri in Sicilia, in Calabria, per la Salerno-Reggio Calabria e per la Palermo-Catania-Messina.
01:25Sempre basandosi sui numeri RFI ha registrato una crescita nel volume degli investimenti del 49% rispetto al 2023
01:31sintomo di come il gruppo FS sia tra i principali investitori infrastrutturali del paese.
01:36Per noi noi dobbiamo comunicare per tempo le attività individuando magari anche delle soluzioni condivise
01:42chiaramente con i nostri stakeholder istituzionali, mi riferisco alle regioni e ai comuni che ci accompagnano.
01:48Un intervento in tale senso importante è il famoso ponte di Firenze, il ponte alpino, abbiamo condiviso con regioni e
01:54con i comuni
01:54una modalità realizzativa che con quattro giorni di interruzione nel mese di luglio
01:59e prima per la demolizione e poi per la ricostruzione ci consentirà di restituire un'infrastruttura nuova a servizio della
02:06città.
02:07Priorità assoluta alle esigenze dei consumatori e obiettivo riduzione visaggia al minimo.
02:11Il gruppo FS, che è in progetto Cantieri Sparsi in tutta Italia, non si dimentica degli stakeholders principali
02:17e fissa come obiettivo salvaguardare le direttrici principali della mobilità, soprattutto in ottica turismo.
02:22Insieme ad una campagna informativa moderna e diretta ai consumatori, il gruppo FS si candida anche per gli anni a
02:27venire
02:28ad essere motore tra i nanti della mobilità italiana e non solo.
Commenti

Consigliato