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  • 2 giorni fa
Roma, 13 mag. (askanews) - "Non siamo qui oggi per chiedere di autorizzare una missione militare - che prevede per prima cosa una vera tregua, una cornice giuridica e un voto del Parlamento - né un ampiamento operativo di quelle in essere". Lo ha detto oggi il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa Camera e la Commissione Esteri e Difesa Senato, assieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani."Oggi 40 Paesi stanno valutando di rendere Hormuz libero e percorribile non appena sarà possibile: 24 di essi sono disposti a contribuire con assetti specialistici", un quadro che "conferma la natura multinazionale dell'operazione", ha commentato Crosetto.

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Trascrizione
00:00Non siamo qui oggi per chiedervi di autorizzare una nuova missione militare che prevede prima una vera tregua, poi una
00:06cornice giuridica e infine l'autorizzazione del Parlamento,
00:10né un ampliamento del perimetro operativo di quelle in essere già definito al Parlamento.
00:14Ci muoviamo, cioè vorrei fosse chiaro, all'interno delle prerogative attribuite al Ministro della Difesa nel quadro delle missioni militari
00:22all'estero già autorizzate dalle Camere.
00:24Quindi, anche se non vi era l'obbligo, abbiamo ritenuto doveroso condividere con voi con la massima trasparenza, nel pieno
00:30rispetto delle istituzioni,
00:31le valutazioni e le misure prudenziali che il Governo sta progressivamente predisponendo, in linea con quanto sta prendendo forma sul
00:39piano internazionale nelle ultime settimane
00:41e con gli allontamenti che molti Paesi alleati stanno progressivamente maturando.
00:45Proprio ieri ho avuto un interiore colloquio con il Ministro della Difesa di nostri Paesi Partner, con cui abbiamo registrato
00:52una piena convergenza
00:53su alcuni principi fondamentali. La necessità di garantire la sicurezza della navigazione in uno dei punti strategicamente più sensibili del
01:00mondo
01:01e, al tempo stesso, la volontà di mantenere ogni iniziativa rigorosamente separata dal conflitto in corso.
01:07L'obiettivo condiviso resta quello di favorire, il più velocemente possibile, attraverso un'azione coordinata della comunità internazionale,
01:14un ritorno a condizioni di stabilità e normalità nella navigazione marittima nell'area di Ormuz.
01:21Spero venga largamente condivisa la necessità che eventuali future iniziative di natura esclusivamente difensiva
01:29possano effettuarsi solo qualora siano rispettate alcune condizioni essenziali e non derogabili.
01:33Lo ripeto, per primo, non un temporaneo cessato il fuoco, ma una tregua vera, credibile e stabile,
01:42meglio ancora se è una pace definitiva.
01:44Secondo, la legittima cornice giuridica internazionale, cioè terzo, l'accordo di tutte le parti interessate.
01:51Oggi 40 Paesi stanno valutando di contribuire a rendere lo stretto di Ormuz libero e percorribile
01:56appena le condizioni lo permetteranno.
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