Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Spesso ancora oggi, devo dire, mi sembra a volte di essere un UFO quando vado in tribunale, no?
00:08Quindi la giustizia italiana, a che punto è nel gestire questo tipo di reati?
00:15La sensazione è che la legge soprattutto rincorra sempre la realtà, soprattutto quella tecnologica.
00:21Cioè pensiamo al reato, il cosiddetto reato di revenge porn, insomma il reato di condivisione illecita, di contenuti intimi.
00:28Siamo dovuti arrivare al 2019 per avere una legge, quindi un reato, che stabilisse esattamente la condotta tipica.
00:36Ricordo insomma che all'epoca avevamo sollevato anche la questione relativa ai contenuti creati con l'intelligenza artificiale, che nella
00:43norma non c'era.
00:45Quindi eppure casi già stavano arrivando.
00:47Già nel 2019 c'erano contenuti creati con software manipolativi e il legislatore però non aveva previsto e non ha
00:53previsto questa fattispecie.
00:54Siamo arrivati poi nel 2025 con il reato di deepfake.
00:58Quindi c'è un continuo ritardo in queste cose e c'è una continua sovrapposizione.
01:03E' una sovrapposizione.
01:05Ad esempio adesso stiamo a discutere, ci sono tanti processi pendenti, sul fatto per esempio che se una persona condivide
01:12anche su applicazioni o piattaforme di un certo tipo, contenuti intimi,
01:17ecco stiamo ancora a discutere sul fatto se questi contenuti possono poi essere divulgati su altre piattaforme.
01:22Allora quello che conta è la finalità del consenso perché altrimenti torniamo indietro negli anni come quando in alcuni processi
01:31purtroppo si diceva che per violenza sessuale conta come ti vesti,
01:36conta ecco c'è ancora a mio parere dal punto di vista digitale molta impreparazione, molto pregiudizio e quindi le
01:42vittime di questo tipo di reato devono a volte scontare anche un senso di colpa.
01:52Grazie.
01:52Grazie.
01:52Grazie.
01:52Grazie.
01:52Grazie.
Commenti

Consigliato