00:00E' chiaro che l'emozione c'è nella preparazione, nel pensare di pianificare al meglio le cose,
00:10pur mantenendo la quotidianità delle cose che facciamo tutti i giorni, quindi pur sentendoci
00:15in una normale giornata, di fatto quando è arrivata con questo sorriso, con questa immediata
00:24curiosità è stato tutto molto vicino, molto empatico, lei ha fatto molte domande, quindi
00:31non è che soltanto abbiamo detto noi delle cose, lei ci ha chiesto delle cose molto precise,
00:36molto puntuali e quindi è stato davvero un confronto vero intorno ai temi dell'educazione,
00:45del valore dei centolinguaggi, del valore della creatività , del valore della partecipazione
00:50dei genitori e in particolare la cosa che mi ha colpito in assoluto è stata proprio
00:54una domanda molto precisa, qual è la relazione tra i centolinguaggi e i bambini con delle
01:01difficoltà , sia fisiche che mentali? Le abbiamo raccontato appunto che la possibilità di attraversare
01:08diversi modi per conoscere, che quindi non sono soltanto la parola, ma il gesto, l'incontro
01:14con la creta, peraltro la principessa stava lavorando la creta e quindi attraversare appunto
01:21con materie diverse, con strumenti diversi, delle possibilità per comunque apprendere,
01:27per conoscere, per riuscire a fare delle domande agli altri, agli altri compagni, ai
01:33bambini, ma anche agli adulti, era un elemento molto importante. Poi ci ha chiesto anche degli
01:38esempi concreti e quindi abbiamo parlato di bambini, insomma, che in effetti per esempio
01:43sono in carrozzina oppure utilizzano il deambulatore per camminare e che però di fronte magari ad
01:50alcune strutture dei parchi, delle nostre scuole, dei nostri nidi, chiedono di poterle utilizzare
01:57perché sono state progettate in modo molto sintonico alle loro possibilità , quindi con
02:05una capacità di sfidare loro stessi e di essere insieme agli amici.
02:13Grazie
02:14Grazie
Commenti