Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
Milano, 7 mag. (askanews) - Più di 20mila visitatori, oltre 100 conferenze con 300 speaker. Il Salone del risparmio chiude l'edizione che ha messo al centro del dibattito il futuro del wealth management: l'impatto dell'intelligenza artificiale e le tensioni geopolitiche dettano le priorità dell'industria, anche se il tema più discusso tra gli stand in fiera a Milano è la riforma sulla previdenza complementare. Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni. "E' il tema principale perché potrebbe cambiare proprio la struttura del mercato di capitale italiano. Forse una delle più grosse debolezze del nostro Paese è non aver sviluppato fondi pensione negli scorsi anni e questa riforma, che è una riforma organica, è stata sottostimata: noi contiamo di vedere parecchi nuovi lavoratori aderire e avere quindi una pensione, nello stesso tempo avere risorse che fluiranno verso l'economia reale. Per l'industria del risparmio gestito significa avere delle risorse che sono investite, allocate in un'ottica di lungo termine. Quindi possono essere anche allocate verso la piccola e media impresa, le infrastrutture e tutto ciò che richiede anche un elemento di liquidità. E questo vuol dire avere anche dei rendimenti più elevati, con un orizzonte temporale superiore ai 5-10 anni". Il settore è pronto a cavalcare l'onda dell'innovazione, sfruttando l'intelligenza artificiale senza intaccare il rapporto di fiducia con i risparmiatori. All'orizzonte anche gli effetti delle tensioni geopolitiche, che stanno facendo riscoprire il valore della sostenibilità. "La rivoluzione tecnologica che è implicita nell'intelligenza artificiale, che vuol dire sia efficientamento sia ragionare di quale sarà l'effetto sul mercato del lavoro, che potrebbe essere anche un effetto positivo di aumento della professionalità e dei livelli di servizio e non in realtà una riduzione dei livelli occupazionali. Poi certamente c'è l'idea che la crisi energetica spingerà la sostenibilità, altro grande motivo che era uscito un po' dalla scena e che rientrerà in maniera molto forte con tutte le fonti energetiche alternative e sostenibili che sono state trascurate. E poi certamente abbiamo tutto l'elemento dei mercati privati, quindi di investire anche in ciò che non è quotato e accompagnare la quotazione con tutte le implicazioni per la governance delle imprese"Il Salone guarda all'edizione del 2027, l'obiettivo è continuare a raccontare l'industria con qualità e professionalità. Per gestori, consulenti e distributori l'appuntamento è per il 6-8 aprile 2027.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Più di 20.000 visitatori, oltre 100 conferenze con 300 speaker.
00:05Il Salone del Risparmio chiude l'edizione che ha messo al centro del dibattito il futuro del wealth management.
00:13L'impatto dell'intelligenza artificiale e le tensioni geopolitiche dettano le priorità dell'industria,
00:19anche se il tema più discusso tra gli stand in fiera a Milano è la riforma sulla previdenza complementare.
00:25È il tema principale perché potrebbe cambiare proprio la struttura del mercato di capitale italiano.
00:30Forse una delle più grosse debolezze del nostro paese è non aver sviluppato fondi pensione negli scorsi anni
00:36e questa riforma, che è una riforma organica, è stata sottostimata.
00:41Noi contiamo di vedere parecchi nuovi lavoratori aderire e avere quindi una pensione
00:46e nello stesso tempo avere risorse che fluiranno verso l'economia reale.
00:50Per l'industria del risparmio giustito significa avere delle risorse che sono investite e allocate in un'ottica di lungo
00:56termine,
00:57quindi possono essere anche allocate verso la piccola e media impresa, le infrastrutture
01:02e tutto ciò che richiede anche un elemento di liquidità.
01:05E questo vuol dire avere anche dei rendimenti più elevati, appunto con un orizzonte temporale superiore ai 5-10 anni.
01:12Il settore è pronto a cavalcare l'onda dell'innovazione sfruttando l'intelligenza artificiale
01:17senza intaccare il rapporto di fiducia con i risparmiatori.
01:21All'orizzonte anche gli effetti delle tensioni geopolitiche che stanno facendo riscoprire il valore della sostenibilità.
01:28La rivoluzione tecnologica che è implicita nell'intelligenza artificiale,
01:33che vuol dire sia efficientamento sia ragionare di quale sarà l'effetto sul mercato del lavoro,
01:37che potrebbe essere anche un effetto positivo di aumento della professionalità e dei livelli di servizio
01:42e non in realtà una riduzione dei livelli di occupazionali.
01:46Poi certamente c'è l'idea che la crisi energetica spingerà la sostenibilità,
01:51altro grande motivo che era uscito un po' dalla scena e che rientrerà in maniera molto forte
01:57con tutte le fonti energetiche alternative e sostenibili che sono state trascurate.
02:03E poi certamente abbiamo tutto l'elemento dei mercati privati,
02:08quindi investire anche in ciò che non è quotato e accompagnare la quotazione
02:12con tutti ciò che sono le implicazioni per la governance delle imprese.
02:15Il Salone guarda l'edizione del prossimo anno.
02:18L'obiettivo è continuare a raccontare l'industria con qualità e professionalità.
02:23Per gestori, consulenti e distributori l'appuntamento è per il 6-8 aprile 2027.
Commenti

Consigliato