Aurora Quattrocchi e Matilda De Angelis sono state le trionfatrici dei David di Donatello 2026, andati in scena mercoledì sera a Roma. Un appuntamento arrivato all’edizione numero 71, che anche quest’anno ha celebrato il cinema italiano assegnando 26 premi.
Aurora Quattrocchi e Matilda De Angelis sono le migliori attrici Aurora Quattrocchi, 83 anni, ha vinto il David come miglior attrice protagonista per Gioia mia di Margherita Spampinato, mentre Matilda De Angelis, 30 anni, è stata premiata come migliore attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone, ispirato a due romanzi di Goliarda Sapienza. [amica-gallery id="1540719" title="David di Donatello 2026: i look del red carpet e della serata"] Il film più premiato è stato Le città di pianura di Francesco Sossai: otto riconoscimenti, tra cui quello per miglior film e miglior regia. Sempre per Le città di pianura Sergio Romano ha vinto il premio per miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista è invece Lino Musella per Nonostante, diretto da Valerio Mastandrea.
Conduttori, ospiti e premi speciali Flavio Insinna e Bianca Balti sono stati i conduttori della serata, cui hanno partecipato come ospiti, tra gli altri, Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica. Alla cerimonia ha partecipato anch, Ornella Muti che è salita sul palco per ritirare il David speciale assegnatole dall’Accademia del Cinema Italiano nella passata edizione. Oltre ai premi canonici sono stati assegnati anche il David alla Carriera a Gianni Amelio, mentre il David Speciale è stato consegnato a Bruno Bozzetto, maestro indiscusso dell’animazione italiana e internazionale. Premiato con il David al Miglior Film Internazionale anche Una battaglia dopo l’altra, mentre il David dello Spettatore è andato a Buen Camino di Checco Zalone, campione di incassi.
David di Donatello 2026, tutti i premi
Miglior film: Le città di pianura di Francesco Sossai Miglior regia: Francesco Sossai per Le città di pianura Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato per Gioia mia Migliore sceneggiatura originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura Migliore sceneggiatura non originale: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici Miglior produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter per Le città di pianura Migliore attrice protagonista: Aurora Quattrocchi per Gioia mia Migliore attore protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura Migliore attrice non protagonista: Matilda De Angelis per Fuori Migliore attore non protagonista: Lino Musella per Nonostante Miglior casting: Adriano Candiago per Le città di pianura Migliore autore della fotografia: Paolo Carnera per La città proibita Migliore compositore: Fabio Massimo Capogrosso per Primavera Migliore canzone originale: “Ti”, musica e testi di Krano, interpretata da Krano, dal film Le città di pianura Migliore scenografia: Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita Migliori costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone per Primavera Miglior trucco: Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici Miglior acconciatura: Marta Iacoponi per Primavera Migliore montaggio: Paolo Cottignola per Le città di pianura Miglior suono: Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli e Nadia Paone per Primavera Migliori effetti visivi – vfx: Stefano Leoni e Andrea Lo Priore per La città proibita Miglior documentario – premio david cecilia mangini: Roberto Rossellini - Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti Miglior cortometraggio: Everyday in Gaza di Omar Rammal David giovani: Le assaggiatrici di Silvio Soldini Miglior film internazionale: One Battle After Another (Una battaglia dopo l'altra) di Paul Thomas Anderson David dello spettatore: Buen camino di Gennaro Nunziante David alla carriera: Gianni Amelio Vavid speciale: Bruno Bozzetto Premio speciale Cinecittà David 71
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