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00:08Dal salone del risparmio parliamo di guerra, di conflitto e di mercati insieme a Dario Fabri,
00:13il direttore di Domino, bentornato, grazie di essere qui.
00:15Grazie Andrea, grazie a voi.
00:17Dario e Andrea Delitala che è Head of Multi Asset di Pictet Asset Management, benvenuto
00:22Andrea Delitala.
00:23Io vorrei partire Dario Fabri dagli ultimi sviluppi perché abbiamo visto Trump annunciare
00:28un'operazione Project Freedom, cioè una sorta di scorta alle petroliere nello stretto e
00:34ritirarla meno di 24 ore dopo dicendo che ci sono grandi progressi sul fronte delle trattative,
00:40adesso vogliamo la pace, ma siamo davvero più vicini a un accordo, le trattative sono concrete
00:45oppure c'è il rischio di ritornare indietro a nuovi attacchi?
00:48Le trattative sono concrete ma questo non escluda in noi il ritorno a nuovi attacchi, le due
00:55cose non sono incompatibili purtroppo. Per quanto riguarda il tentativo di forzare il
01:00blocco iraniano a cui tu facevi riferimento non è andato benissimo perché è vero che
01:05gli Stati Uniti hanno scortato, almeno hanno provato a farlo, alcune imbarcazioni laggiù,
01:13peraltro citando ragioni umanitarie nel violare il cessa del fuoco perché ufficialmente c'è
01:18un cessa del fuoco tra le parti e quindi non si potrebbe fare, ma l'amministrazione americana
01:21ha detto ci sono ragioni umanitarie, ci sono equipaggi fermi in mare da molte settimane
01:26che è anche vero, quindi dobbiamo intervenire. Però le imbarcazioni stesse, i mezzi navali
01:32americani sono stati oggetti di attacchi da parte iraniana, missili tutti intercettati
01:38secondo il pentagono, ma questo ha segnalato la gravità, cioè il rischio molto alto di
01:43operazione di questo tipo, tanto vale interromperle e continuare a trattare.
01:48Ho un incontro concreto tra mediatori, l'ultimo è stato l'11 e il 12 di aprile, è passato
01:54quasi un mese tra falsi allarmi, tentativi, ma c'è un canale concreto?
02:01Un canale che fa la spola, è stata affidata lungo ai pakistani, che hanno fatto più volte
02:07la spola tra iraniani e americani, in parte continuano a farlo, in parte da quello che sappiamo
02:15c'è proprio un canale diretto anche tra le delegazioni statunitense e iraniana, questo
02:21sì, il punto è trovare un accordo per dire la banalità della mattinata, che non è semplice
02:27perché gli americani propongono dal canto loro una situazione più o meno simile a quella
02:31precedente alla guerra, cioè quindi rinunciate all'arricchimento dell'uranio, distruggete
02:36una parte dell'assenale balistico, non si sa se anche di droni, e poi noi solleviamo
02:42una altrettanta parte di sanzioni, ma gli iraniani dicono ma noi la guerra non l'abbiamo
02:47persa, anzi, perché dobbiamo accettare condizioni che hanno condotto al conflitto,
02:53già che noi questo conflitto non l'abbiamo perso, e su questo si balla, le parti non sono
02:58identiche, diciamo così.
03:00Tanto Andrea dell'Italia, i mercati però sono ulteriormente andati al rialzo, sull'ipotesi
03:04che ci sia già una bozza di documento su cui si sta lavorando, una bozza di memorandum
03:10su cui arrivare a una pace, basta questo a spiegare che siamo a nuovi massimi rispetto
03:15a due mesi fa, all'inizio della guerra.
03:17Dal punto di vista del rischio immediato di ulteriore escalation, ovviamente queste sono
03:23buone notizie, ma i mercati è già da un po' che considerano questa crisi di natura
03:27temporanea dal punto di vista almeno del quadro geopolitico.
03:31Poi c'è un'altra ragione molto più fondamentale che sostiene i mercati azionari, non quelli
03:36obbligazionari, e ha a che fare con la serie di buone indicazioni societarie sull'andamento
03:42degli utili, in particolare di società americane e in particolar modo quelle legate appunto all'ecosistema
03:49dell'intelligenza artificiale.
03:50Da questo punto di vista si sta progredendo con utili che avanzano del 30-40%, a un multiplo
03:56di 4-5 volte quello del resto del sistema economico americano, ma tanto basta perché
04:03l'importanza di questo settore in questa fase è in termini sia di contribuzione degli utili
04:09a quelli dell'intero indice, sia in termini proprio di andamento economico, di crescita
04:14indotta da questo settore che sta investendo 800 miliardi a oggi, eravamo partiti con un'idea
04:19di 600 all'inizio dell'anno, fa sì che ovviamente questo sia un elemento di treno importantissimo.
04:26Dal punto di vista più generale questa crisi avrà impanti stackflattivi, su questo diciamo
04:32che il mercato oggi considera tutto sommato abbastanza simmetrico l'impatto sulla crescita,
04:37molto invece sfavorevole per l'Europa l'impatto sull'inflazione.
04:40Su questo noi abbiamo qualche divergenza di opinione rispetto al consenso, consideriamo che l'Europa
04:45sia forse più vulnerabile sulla crescita, sì, ma l'America dovrà vedersela anche lei
04:50con l'inflazione se le cose andranno avanti.
04:52In una battuta però Andrea Delitala, l'anno si era aperto i primi due mesi con un mercato
04:58che diceva state investendo troppo in intelligenza artificiale, c'era stata una rotazione verso
05:04titoli più value, più old economy, oggi quando vengono annunciati nuovi investimenti
05:09come nelle trimestrali di queste settimane i titoli coinvolti scendono, non c'è un eccesso
05:14di euforia adesso di nuovo sul big tech?
05:17Allora è possibile, questo lo scopriremo, ovviamente l'euforia di oggi ha a che fare
05:21con una fase che continua a essere di investimenti su questo settore.
05:28Quello a cui facevi riferimento in realtà è una rotazione all'interno dello stesso settore
05:32in cui non era più premiato chi forse creava delle strutture di indebitamento eccessivo
05:38o delle triangolazioni, delle circolarità non gradite al mercato, lì si sceglieva Google
05:44rispetto a OpenAI con alcuni accordi con Nvidia che non cresceva più, ma la cosa interessante
05:49è che non c'è nemmeno più bisogno di uno o l'altro, è un po' l'ecosistema adesso
05:54che traina, quindi non importa se a un certo punto si sono fermate le società di software
06:00perché sembrava che la Gentic AI potesse sostituire effettivamente il servizio offerto
06:04dai fornitori di software, perché nel frattempo si sono messi a spingere molto i produttori
06:10di memoria, cioè di chips di memoria.
06:12In qualche maniera quello che stiamo dicendo è che è difficilissimo catturare la rotazione
06:16interna sotto settori, ma è chiaro invece l'indicazione complessiva sull'ottimismo che ancora
06:23circonda questa nuovità.
06:25Dario Fabri, questa guerra di fatto ha sbriciolato le ultime certezze, se ne esistevano ancora
06:31del vecchio ordine mondiale, sappiamo che dal rispetto delle regole internazionali si è
06:36passato al rispetto unicamente della forza, ma come possono anche i mercati guardare al
06:42futuro, su cosa si potrà costruire un nuovo ordine partendo dal caos che si sta vivendo
06:47in questo momento?
06:48Sai, in realtà i mercati, tu li conosci troppo meglio di me, sono collegati da sempre,
06:55devo osare dire storicamente colleggemone, cioè la finanza in realtà non appartiene
07:00a nessuno, è collegata agli Stati Uniti d'America, finché gli Stati Uniti d'America
07:04saranno di gran lunga la prima potenza del pianeta, poi andranno altrove.
07:08Molti secoli fa la finanza era collegata ai grandi comuni italiani, anche per questo
07:14come ben sappiamo i termini bancari sono quasi sempre toscani, quindi i mercati sono da questo
07:19punto di vista un segnale molto forte, cioè qualora gli Stati Uniti smettessero di essere
07:24eleggemone, il numero uno se ne andrebbero, quindi hanno gli strumenti per navigare, quasi
07:28al contrario, che se non sono esperti in geopolitica, le idee fanno un altro mestiere, peraltro
07:34in maniera mirabile, quindi per rispondere alla tua domanda il modo migliore per navigare
07:38è assumere una maggiore consapevolezza, è la ragione per cui, a torto o a ragione non
07:43sta certo a me dirlo, chi si occupa di geopolitica in questo caso è un medesimo al Salone del
07:48Risparmio già da qualche anno, proprio perché questa nuova fase che tu hai descritto in maniera
07:53sintetica ma perfetta richiede un'attenzione diversa agli imprevisti, alla mancanza di ordine
08:01a cui non eravamo abituati, quindi da un lato i mercati hanno assolutamente gli anticorpi
08:05perché sono parte stessa del sistema egemonico senza nasconderci dietro un dito, ma sono
08:11anche flessibili, penso di poterlo testimoniare, nella ricerca di nuove competenze per capire
08:18senza che nessuno abbia la scienza infusa, tanto meno me, ma per capire che cosa succede
08:22là fuori.
08:23Dario, c'è un elemento di queste ore, la missione verso il Vaticano ma anche verso Palazzo Chigi
08:30del segretario di Stato americano Mark Rubio, che possibilità c'è che cambi qualcosa nei
08:36rapporti tra Roma e Washington, tra il Vaticano e Washington, visto che in fondo Trump poi
08:42manda avanti i suoi, ma si esprime, prende posizioni spesso autonome.
08:47Io trovo il viaggio di Marco Rubio estremamente interessante, per due dimensioni e tu le hai
08:52citate entrambe, da un lato è proprio un viaggio di Marco Rubio, che significa una sua iniziativa
08:58personale, lui è ministro degli esteri, segretario di Stato, come si chiama in America, che vuole
09:04smarcarsi un po' dall'amministrazione di Trump. Marco Rubio è un neoconservatore,
09:09c'entra proprio poco col sistema di pensiero di Trump, ma è anche un furbo, cioè si trova
09:14a fare un mestiere dentro questa amministrazione, vedere che le cose non vanno benissimo, tutt'altro
09:20vista la popolarità, anzi l'impopolarità di Trump, e peraltro è un cattolico.
09:25Gli da un lato viene a Roma, anzitutto per parlare con il Papa, per segnalare al grande
09:29elettorato cattolico americano, circa un quarto della popolazione, gli Stati Uniti sono anche
09:34il primo finanziatore del Vaticano, del budget Vaticano, direi che non sono tutt'altro contro
09:40questo pontefice, che peraltro è statunitense. Quindi già si smarca dall'amministrazione,
09:45mi dicono che Trump non è per nulla felice di questo viaggio nei rapporti col Vaticano,
09:50e poi c'è l'elemento del governo italiano, i rapporti resteranno questi, ci li dobbiamo tenere
09:55così, finché nelle sue esternazioni Trump è questo signore che conosciamo, ma Rubio
10:00dirà, immaginiamo, al Presidente del Consiglio, comunque la nostra partnership rimane solida,
10:06tuttavia ci aspettiamo da voi uno sforzo in più, sforzo in più che come abbiamo visto
10:11allo stretto di Ormus, noi come molti altri, se non tutte le cancellerie europee, non siamo
10:16disposti a sostenere.
10:17Infine, Andrea Delitala, ma quali sono le indicazioni che PICT Asset Management si sente
10:23di dare, non solo qui a chi è al Salone del Risparmio, ma soprattutto a chi ci segue
10:27anche da casa, per muoversi in un contesto che continua a essere di grande incertezza e volatilità?
10:33Allora, il problema di questa crisi è che induce un impatto stagflattivo, cioè porta
10:39a minor crescita e maggiore inflazione. Siamo, come dicevo prima, un po' in disaccordo
10:43su come il mercato ha ridistribuito questi impatti tra Europa e America, da questo derivano
10:48alcune conseguenze. Si può non essere investiti nell'azionario americano, l'abbiamo detto
10:55varie volte perché è lì che si svolge, è lì la scena principale dell'AI, siamo un po'
11:01meno convinti che i bond americani siano interessanti, anzi siamo addirittura net short, quindi
11:07corti, diciamo duration americana. In Europa è un po' il contrario, in Europa siamo un po'
11:12più guardinghi sull'azionario, ovviamente è già stato penalizzato, quindi ci sarà
11:17il suo momento ma non è detto che sia ora. E invece i bonds che offrono tassi reali piuttosto
11:23elevati perché il mercato ha subito scontato un certo numero di rialzi da parte della banca
11:27centrale, probabilmente c'è del valore che vedremo se mettere a frutto immediatamente
11:32o meno. In questo gioca un ultimo fattore molto importante nella costruzione di portafoglio,
11:37le crisi stack flattive sono negative nel momento in cui aumenta la probabilità che
11:43queste si abbiano ripercussioni sui mercati, in modo simultaneo tra azionario e obbligazionario,
11:50quindi non va costruito il portafoglio in maniera, non va organizzato in maniera tradizionale
11:54pensando che le obbligazioni possano diversificare il rischio, in realtà in questi casi tendono
12:00ad aumentare il rischio. Di questo noi abbiamo ovviamente consapevolezza dal 22, quindi ovviamente
12:05sceglieremo una o l'altra componente, almeno finché dura l'impatto stack flattivo. In questo
12:11ovviamente i prodotti in delega come i multi asset, come quelli che gestiamo, in qualche
12:16maniera offrono una buona possibilità di reazione proprio perché si concentrano nell'imparare
12:22le lezioni del passato e tradurle in costruzione intelligente del portafoglio.
12:26Insomma ci rischiamo quando le correlazioni non funzionano più in maniera tradizionale,
12:30bisogna guardare i mercati in maniera diversa, abbiamo avuto test e anche stressanti negli
12:35ultimi anni, è un altro di quei momenti. Grazie ancora ad Andrea Dell'Itale di PICTEA
12:39Sun Management e a Dario Fabri. Grazie a voi Andrea. Grazie a Dario, direttore di Domino.
12:43Vi rilascio la linea ma ci rivediamo dal Salone del Risparmio tra poco.
12:50Grazie a Dario, direttore di Domino.
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