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Napoli, 6 mag. (askanews) - L'Università degli Studi di Napoli Federico II ha lanciato #benesseredigitale UniNA, un progetto innovativo per promuovere un uso più sano, consapevole ed equilibrato degli strumenti digitali tra gli studenti dell'Ateneo e non solo. "Diamo la possibilità ai nostri studenti, e siamo la prima università pubblica a fare questo - ci ha spiegato Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli studi di Napoli Federico II - di utilizzare una nuova app che si chiama Lockbox, che si basa su un concetto molto semplice: io vado in aula o vado in un momento di studio e impegno praticamente intenso, ho la possibilità di staccarmi volontariamente dai social che io ritengo devono essere isolati in quel momento e di concentrarmi sullo studio, sull'interazione con i professori, le attività che sto svolgendo. Questo momento di distacco, che posso interrompere in qualunque momento, diventa una premialità".Ogni minuto trascorso offline genera una valuta virtuale interna, una moneta, che può essere convertita in premi reali messi a disposizione da partner convenzionati: libri, abbonamenti in palestra, biglietti per cinema ed eventi culturali, esperienze e viaggi. Raggiunta la soglia di 1.500 monete, pari a circa 25 ore complessive di disconnessione, lo studente potrà richiedere l'Open Badge "Benessere Digitale". "Conferiamo agli studenti, a valle di un percorso certificato e riconosciuto con 25 ore di disconnessione - un certificato digitale di acquisizione di competenze che si chiama OpenBadge: È un certificato digitale che resta nella carriera dello studente, quindi visibile e spendibile, è un vero ponte anche con il mondo del lavoro, in cui di fatto si certifica che lo studente ha seguito con profitto un percorso di consapevolezza".Un altro degli elementi distintivi dell'iniziativa è il tono scelto per la comunicazione: giovane, diretto, concreto, lontano dal registro istituzionale tradizionale. Per cercare di parlare realmente alla popolazione studentesca.

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00:00L'Università degli Studi di Napoli Federico II ha lanciato Benessere Digitale Unina,
00:05un progetto innovativo per promuovere un uso più sano, consapevole ed equilibrato degli strumenti digitali
00:10tra gli studenti dell'Ateneo e non solo.
00:13Diamo la possibilità ai nostri studenti, e siamo la prima università pubblica a fare questo,
00:19di utilizzare una nuova app che si chiama Lockbox, che si basa su un concetto molto semplice.
00:25Io vado in aula o vado in un momento di studio e di impegno particolarmente intenso,
00:30ho la possibilità di staccarmi volontariamente dai social, dai social che io ritengo debbano essere isolati in quel momento,
00:40e di concentrarmi sullo studio o sull'interazione con i miei colleghi, con i professori, con le attività che sto
00:48svolgendo.
00:48Questo momento di distacco, che posso interrompere in qualunque momento, diventa una premialità.
00:57Ogni minuto trascorso offline genera una valuta virtuale interna, una moneta,
01:01che può essere convertita in premi reali, ma è stata a disposizione dai partner convenzionati,
01:05libri, abbonamenti in palestra, biglietti per cinema ed eventi culturali, esperienze e viaggi.
01:10Raggiunta la soglia di 1500 monete e pari a circa 25 ore complessive di disconnessione,
01:16lo studente potrà richiedere l'open badge benessere digitale.
01:20Quello che conferiamo agli studenti a valle di un percorso certificato e riconosciuto con un certo numero di ore di
01:27disconnessione,
01:2825 ore di disconnessione, conferiamo un certificato digitale di acquisizione di competenze che si chiama open badge.
01:37È un certificato digitale che resta nella carriera dello studente,
01:42quindi visibile e spendibile, un vero ponte anche col mondo del lavoro,
01:47in cui di fatto si certifica che lo studente ha seguito con profitto un percorso di consapevolezza.
01:56Un altro degli elementi distintivi dell'iniziativa è il tono scelto per la comunicazione,
02:01giovane, diretto, concreto, lontano dal registro istituzionale tradizionale,
02:05per cercare di parlare realmente alla popolazione studentesca.
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