00:00La C3G e l'ICMPGN sono due malattie renali rare che possono essere sospettate nel momento in cui
00:07si effettuano degli esami molto semplici. Uno di questi è l'esame delle urine e attraverso
00:11l'esame delle urine noi vediamo quello che può essere un'attività infiammatoria all'interno del
00:18rene e l'esame delle urine ce lo dice grazie alla presenza di sangue e di proteine. Quando
00:23sono presenti questi due elementi, il sangue prende il nome di ematuria o la presenza di
00:28proteine come l'albumina devono far sospettare una malattia che in alcuni casi può portare
00:34alla diagnosi della C3G o dell'ICMPGN. Convivere con una patologia renale cronica
00:40vuol dire interrogarsi tutti i giorni su quello che sono le nostre necessità non solo terapeutiche
00:46ma di gestione della vita quotidiana. Da quanto sale inseriamo nella nostra dieta, da quanti
00:50liquidi assumiamo, al tempo stesso anche gestire le energie e le nostre relazioni in qualche
00:56modo vengono condizionate. Si sa un po' di più rispetto a una decina di anni fa ma vivere
01:04un po' nell'incertezza è ciò che rende difficile la vita sia dal paziente sia dal caregiver perché
01:10molto spesso i pazienti sono in età pediatrica. Una malattia molto rara, addirittura la chiamiamo
01:15ultra rara, in Lombardia si stima che colpisca una persona ogni 800.000. Negli ultimi dieci anni
01:23la ricerca scientifica ha fatto dei progressi che non sono più solo delle promesse, sono
01:27attualità. La gestione di queste malattie adesso è molto più efficace, arriviamo a curarne il 90-95%
01:34in maniera solida, con meno effetti collaterali, anzi direi quasi nessuno e con un'efficacia davvero
01:42incredibile. Quindi teniamo duro perché per chi ha avuto la sfortuna di ricevere una diagnosi
01:48di questo tipo il futuro è sicuramente più rosso di quanto potevamo dire anche solo pochi
01:53anni fa. Bisogna da un lato bilanciare le necessità della vita quotidiana come chiunque di noi fa
01:58ma con una particolare attenzione e considerarsi come persona nell'insieme, non solo una persona
02:03con una patologia cronica, renale, rara, ma una persona che ha bisogno di vivere a pieno la
02:09propria vita, che abbia 10 anni, che ne abbia 35, che ne abbia 50, perché l'impatto è sulla vita
02:15relazionale, professionale, scolastica, insomma sulla vita di tutti i giorni.
Commenti