Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Sono tornati a casa, atterrati a Bologna, Angela Marsano e Francesco Delli Santi, attivisti dei Municipi sociali a bordo della missione della Global Sumud Flotilla che è stata fermata nei giorni scorsi dalle forze israeliane al largo di Creta. Ad attenderli al Marconi un gruppo di rappresentanti dei movimenti e dei collettivi bolognesi, tra cui anche il consigliere comunale di Coalizione Civica, Detjon Begaj. Angela e Francesco sono stati accolti da abbracci commossi, cori, striscioni e bandiere della Palestina sventolanti. Partiti il 14 aprile scorso dalla Sicilia, insieme ad altri membri dell'equipaggio Angela e Francesco sono stati arrestati dall'Esercito israeliano a seguito dell'intercettazione in mare. Un «rapimento illegale da parte delle truppe israeliane mentre eravamo a bordo di imbarcazioni battenti bandiera italiana- lo definisce Delli Santi- e mentre eravamo a poche miglia dalle coste di Creta, in acque internazionali ma comunque all'interno di una zona di pertinenza della Grecia e quindi della Ue. Questo dimostra la totale tracotanza, la violenza e la violazione del diritto internazionale da parte delle forze israeliane». Già il 6 maggio nel pomeriggio Angela e Francesco saranno impegnati in un'iniziativa pubblica organizzata da Làbas dedicata alla Flotilla, durante la quale racconteranno ciò che hanno vissuto.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Questa intercettazione, questo rapimento illegale da parte delle truppe israeliane
00:07mentre andavamo a bordo di imbarcazioni battenti bandiera italiana a largo delle coste di Creta,
00:16poche miglia dalle coste di Creta e comunque in atto internazionali ma all'interno di una zona SAR
00:22di pertinenza della Grecia e quindi della comunità europea dimostrano la totale traccottanza
00:34e la violazione del diritto internazionale da parte delle forze del chi israeli.
00:43Quello che è successo dimostra la violenza di queste truppe che ci hanno letteralmente rapito
00:56violando il diritto internazionale, ci hanno portato a bordo di un vero e proprio campo di concentramento
01:07allestito a bordo di una nave cargo militare e queste 40 ore sono quasi 40 ore di detenzione
01:17sono state sicuramente molto pesate dal punto di vista fisico e psicologico ma illubbiamente
01:26sono nulla in conflitto a quello che i nostri compagni Saif e Tiago, le violenze che Saif e Tiago
01:34sono stati subendo in questo momento l'interno delle carceri israeliane.
01:37Le loro due imbarcazioni, questo è importante sottolinearlo, le loro due imbarcazioni battevano
01:42a bandiere italiane e questo vuol dire che è come se loro fossero stati rapiti in territorio
01:46italiano, è come se fossero stati rapiti a Bologna e su questo noi pretendiamo che non
01:50ci sia un'ambiguità, pretendiamo che si schieri apertamente il governo Meloni e il nostro
01:54governo sulla liberazione di Tiago e Saif e sulla piena complicità soprattutto del governo
02:02del governo greco, della parte che ha avuto il governo greco durante il nostro pagamento.
02:09Sappiamo che in questo momento è notizia veramente di pochi minuti, Tiago e Saif, per Tiago e Saif
02:14è stato prolungato il momento, sono stati prolungati i giorni di detenzione, i giorni di detenzione
02:19sono stati prolungati di sei, quindi arrivano fino al 10 maggio.
02:26e sappiamo che in questo momento Tiago e Saif stanno subendo pericolosissime torture e violazioni
02:35fisica, fisiche, psicologiche, privazioni del sonno.
Commenti

Consigliato