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  • 1 giorno fa
Già dalle prime ore di questa mattina, 5 maggio, una folla di persone si è riunita davanti alla Basilica di Santa Giustina a Padova per i funerali di Alex Zanardi e stringersi intorno alla famiglia. Amici, conoscenti, colleghi, persone che avevano condiviso Zanardi percorsi lavorativi o imprese sportive, o che semplicemente avevano seguito la sua vita tramite giornali e tv. «Ieri ho parlato con sua mamma per mezz’ora – ha detto il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni – e ho capito da dove Alex traeva la sua forza. Che eredità lascia? La più grossa è la capacità di far uscire tanti ragazzi con disabilità dalla loro stanza, ha dimostrato che si può avere una vita anche con una disabilità come la sua. Ha fatto tanto per lo sport paralimpico. È andato oltre ogni limite». Sul contributo allo sport paralimpico si è soffermato anche Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico: «Ha avuto questa grande capacità di attrarre, di essere umile, di parlare di cose importanti in modo semplice riuscendo a stimolare la comprensione della gente e non la compassione»

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Trascrizione
00:00Ce ne sono tanti, ma il più attuale è la telefonata di disegno della mamma,
00:06mezz'ora nella quale ho capito da dove traeva tutta questa forza Alex,
00:12perché è una donna che ha sofferto dei dolori così forti, potenti,
00:19ed è ancora oggi una donna molto, almeno apparentemente, molto serena.
00:23Che eredità lascia Alex allo sport e allo sport paralittico?
00:27È la verità più grossa che lascia Alex sia la capacità che fa riuscire naturalmente
00:35tanti ragazzi, tante persone con disabilità dalla propria casa e quindi di avere una vita.
00:42Ha dimostrato che si può avere una vita anche con una disabilità come la sua, naturalmente.
00:48Ha fatto tanto per lo sport paralittico, ha fatto tanto per questi ragazzi e per queste persone.
00:53Io credo che il ricordo più grosso sia questo.
00:56L'hanno definito il campione di tutti e il campione di vita.
01:01Sì, però è raggiungibile purtroppo, perché io credo che un esempio come il suo sia difficilmente
01:07imitabile.
01:09Tutto quello che vi è capitato, queste continue sfide alla vita,
01:12probabilmente sono anche amore per la vita, ma a dei livelli che per le persone normali
01:18come noi, come sicuramente, sono oltre, molto, limitato molto oltre qualsiasi tipo di limite.
01:26Cosa ha lasciato, come ha rilanciato il movimento paralittico?
01:30Lui ha avuto questa grandissima capacità di attrarre attenzione, di sapere essere umile,
01:37parlare di cose importanti, in modo semplice, che riuscivano a stimolare la comprensione della
01:43gente e non la compassione.
01:45Grazie, grazie.
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