00:00Posso essere chi voglio in queste pagine, cambio nome, cambio forma alla mia immagine.
00:06Rieccoci al Comic-Con 2026, oggi siamo qui con Omar Rashid, qui in duplice veste.
00:12Da una parte sei curatore di una mostra VR, dello spazio VR qui al Comic-Con,
00:17dall'altra regista di Generazione Fumetto. Intanto benvenuto Omar.
00:21Grazie Claudia.
00:23Allora raccontaci subito il tuo impegno qui al Comic-Con.
00:26Qui al Comic-Con sono a curare quest'area in cui mostriamo dei video che ho fatto in realtà virtuale,
00:32in particolare una raccolta di quattro corti che raccontano la mia visione del linguaggio VR,
00:42ovvero qualcosa che è molto vicino al proto-cinema, quindi ispirato a Fratelli Lumière e Melier.
00:49quattro corti che mostrano, diciamo, quel tipo di approccio e che apporto può avere nel linguaggio della realtà virtuale.
00:57Cosa ti piace soprattutto della realtà virtuale?
01:00Mi piace che è un linguaggio, sono appassionato dei linguaggi,
01:06quindi che è anche il motivo per cui ho fatto Generazione Fumetto,
01:09che è un modo per affrontare un altro medium, che è quello del fumetto, sempre come un linguaggio.
01:15Nella realtà virtuale la cosa che mi piace di più è il fatto che sia un medium
01:19di cui bisogna ancora scrivere le regole grammaticali,
01:23quindi essere, diciamo, fra quelli che per primi iniziano a, come dire,
01:30cercare di trovare una cifra di questo medium è affascinantissimo.
01:36Generazione Fumetto, sette artisti contemporanei, autori di fumetti contemporanei italiani,
01:42a confronto, come è nata l'idea?
01:45L'idea è nata con una chiacchiera con Giacomo Bevilacqua,
01:49che ho visto, insomma, anche i miei lavori, conosci, diciamo, questo mio approccio al medium,
01:55cioè al medium in generale, e me l'ha buttata lì.
01:58Quest'idea mi è, insomma, non mi si è più staccato dalla testa,
02:03e dopo qualche giorno l'ho ricontattato chiedendogli se mi davo una mano,
02:06diciamo, trovare una quadra per, appunto, medium Fumetto è gigante,
02:13gli autori italiani sono tantissimi, e quindi raccontare quel macromondo,
02:18l'unico modo era, insomma, per renderlo reale, era affrontarlo attraverso un microcosmo,
02:25e quindi la scelta è stata di farlo generazionale,
02:28quindi anche, diciamo, quella che è la mia generazione in qualche maniera,
02:33perché io sono cresciuto con i fumetti,
02:37e ho cercato, diciamo, sette artisti che in qualche maniera rappresentassero un po' lo spettro completo,
02:44o quantomeno il più completo possibile delle potenzialità di questo linguaggio.
02:50Sette artisti come sette samurai, li nominiamo subito.
02:53Allora, sono, partiamo appunto da Giacomo Bevilacqua, Sara Pichelli,
03:00Sio, Rita Petruccioli, Zero Calcare, Mirka Andolfo e Michael e Mirko.
03:06Come? Li abbiamo scelti?
03:08Li abbiamo scelti in base, appunto, alla trasversalità,
03:13secondo me ognuno di loro rappresenta un aspetto del fumetto,
03:18quindi, appunto, magari quello più sintetico può essere Michael e Mirko,
03:23quello più cross mediale, Zero Calcare,
03:27Rita Petruccioli ha una lettura, diciamo,
03:31del femminile e del contemporaneo molto politica.
03:34Insomma, secondo me era il modo,
03:37sette sono comunque tantissimi,
03:39però era un modo per cercare di raccontare un po' tutto il possibile.
03:44Ecco, diciamolo chiaramente, ormai, voglio dire, è molto evidente,
03:49però vale la pena ribadire che il fumetto non è in alcun modo letteratura di serie B.
03:53Qual era l'intento di questo film?
03:56L'intento era esattamente questo,
03:58quello di far capire che è un linguaggio a sé stante
04:02e che io sono stato la prima vittima di questo preconcetto,
04:09nel senso che comunque io ero convinto di essere un non lettore,
04:12perché leggevo solo fumetti
04:15e quindi non mi sono mai vergognato realmente di leggerli,
04:18però mi sembrava di essere quello rimasto bambino.
04:21L'idea di trasmettere che non è così,
04:23perché comunque appunto i medium,
04:27come dire, hanno la loro identità e possono raccontare tutto.
04:32Un altro linguaggio che mi piace tantissimo è il rap
04:35e il film si chiude con una canzone scritta apposta da D'Anno,
04:41dei Colle del Fumento,
04:44di cui domani esce anche un videoclip,
04:48e anche quello è, secondo me, un altro medium
04:51che si intreccia anche quello con il linguaggio visivo anche del cinema,
04:57ma anche quello del fumetto e quindi appunto tipo...
05:02insomma spero che ognuno di questi linguaggi venga consacrato,
05:08comunque si prenda il suo spazio.
05:10E valorizzato.
05:12Guarda in macchina e dici perché dobbiamo andare a vedere questo film.
05:17Dobbiamo andare a vedere questo film perché il fumetto è appunto un linguaggio
05:24per quanto ormai diffusissimo, però ancora sottovalutato
05:29e spero che, diciamo, il mio più grande goal sarebbe che una volta visto il film
05:35mi venga voglia di comprare un fumetto, magari dei set,
05:38ma comunque un fumetto e la voglia di leggerlo
05:40per appunto approfondire un linguaggio con una potenzialità infinita.
05:46Ed esplorare nuovi mondi.
05:48Ma noi su MyMovies ci occupiamo di cinema
05:50e quindi ti chiedo il tuo film preferito oppure un film da consigliare?
05:55Un film preferito, è difficilissimo.
05:57E immagino.
05:58Un film da consigliare recente,
06:02quello che per me è veramente un capolavoro
06:04perché fa anche lì un discorso interessantissimo sul linguaggio
06:07alla zona di interesse di Jonathan Mese.
06:09Bellissimo, perché?
06:10Perché secondo me sposta molto in avanti il linguaggio cinematografico
06:17e anche a distanza di 130 anni dalla sua nascita
06:20ci fa vedere che comunque è possibile raccontare il presente
06:25attraverso anche lì una storia del passato
06:29ma per me è uno dei film che racconta meglio di tutti l'oggi
06:35e anche come lo racconta.
06:37Perché comunque la tecnica registrica che c'è dietro
06:41è sicuramente innovativa
06:43e il lavoro che ha fatto sul suono è strepitoso
06:48è talmente immersivo che come appunto si può vedere alle nostre spalle
06:53è un altro mondo che mi affascina tantissimo quello dell'immersivo
06:56e quindi quando l'immersivo arriva al cinema
06:58nel cinema tradizionale in questa maniera
07:01per me è grandissimo gollo.
07:04Ecco, cinema immersivo, documentario, come Generazione Fumetto
07:09cos'altro ci dobbiamo aspettare Omar?
07:12Da cosa? Da me?
07:13Da te, certo, nel caso specifico.
07:15Ma senti, io sto lavorando un nuovo progetto cinematografico
07:19anche quello abbastanza schizzato
07:22che gireremo a settembre
07:24si chiama Non è come credi?
07:26Fiction
07:27Fiction, vediamo.
07:29Fiction è inteso come finzione
07:31non come si intendeva anticamente
07:34ormai per fortuna superato.
07:36però diciamo appunto mi piacciono i linguaggi
07:39mi piace sperimentare il cinema
07:40è il mio linguaggio preferito
07:41e quindi spero diciamo che tutto il mio percorso
07:47è andato in quella direzione
07:49spero di riuscire a farcela
07:52con appunto un film di finzione
07:55che arriva in sala
07:57ma già sono felicissimo del fatto che questo documentario
08:00arrivi in sala.
08:01Arrivi in sala, diciamo le date?
08:0311, 12, 13 maggio
08:06al cinema
08:07e poi vediamo come...
08:10E beh li aspettiamo al cinema
08:11li aspettiamo al cinema
08:12venite tutti
08:12Generazione Fumetto
08:14assolutamente
08:15grazie Amor
08:16grazie Claudia
08:16grazie a tutti
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