00:04Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia. In un pomeriggio di sole e nel pieno di preparativi
00:09per l'allestimento della mostra internazionale e dei padiglioni, è arrivata la notizia delle
00:13dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zorbat, Elvira
00:19Diangani-Ose, Marta Kuzma e Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere
00:23dai premi a Russia e Israele e l'invio degli ispettori del Ministero della Cultura, hanno
00:28rinunciato all'incarico a nove giorni dall'inaugurazione. Un vero e proprio terremoto che ha avuto
00:33immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale. La cerimonia di premiazione
00:37prevista per il 9 maggio è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre,
00:42e al posto dei premi della giuria di missionaria saranno assegnati due leoni dei visitatori,
00:46uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore
00:51partecipazione nazionale. A quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche
00:56Russia e Israele. Questo, spiegano dall'istituzione veneziana, in coerenza con i principi fondativi
01:02di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura. I voti per i leoni
01:06saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto in tambe le sedi dell'arsenale
01:11dei giardini. Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto
01:15nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale che dà la misura
01:21delle difficoltà che la biennale sta vivendo in questo 2026.
Commenti