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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:06Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe MBC e benvenuti all'interno dello spazio dedicato
00:10al mondo delle materie prime con noi lo specialista Giuseppe Lauria e quanto mai necessario caro
00:16Giuseppe che ci fai l'analisi di tutto quello che sta succedendo soprattutto sul WDI.
00:21Buongiorno Giuseppe Lauria.
00:23Buongiorno, buongiorno Emel che grazie come sempre per l'invito.
00:26Prima di passare subito sul grafico del petrolio segnalo che sul CRB Index che è uno degli
00:33indici di riferimento per le materie prime, non il solo, siamo addirittura in area 394 punti,
00:40ha superato fondamentalmente i massimi del 2022, i massimi del 2011 e potrebbe addirittura se
00:47il mercato continua ad avere questi scenari a raggiungere nelle prossime settimane i massimi
00:53del luglio del 2008, intorno ai 470 punti.
00:57Quindi stiamo molto, molto attenti.
00:59Spieghiamo bene cos'è il CRB Index perché è importante visto che non lo trattiamo mai.
01:04Facciamolo bene.
01:05Sì, è uno dei diversi indici di riferimento per quel che riguarda le materie prime, sul
01:13suddetto indice pesano le agricole per circa il 40%, quindi anche le agricole, dopo andiamo
01:21velocemente a visualizzare i grafici di grano, mais e soia che stanno salendo, circa il 30-33%
01:28il petrolio, oro e argento il 7-8%, poi ci sono i mentali industriali che pesano per circa
01:34il 14-13-14%, quindi buona parte delle materie prime stanno non solo il petrolio ma anche
01:43il grano, mais, soia e non solo l'oro che tenta nuovamente di risalire la china, interessante
01:51anche il grafico del rame che ha lambito i 6 dollari per libre, insomma c'è una certa
01:56effervescenza, però è chiaro a Emenich che per quel che riguarda la materia prima principale,
02:02quella che tutti noi stiamo attenzionando nelle ultime giornate di contrattazione, ossia
02:07il petrolio, siamo sui livelli massimi dal mese di luglio del 2022, il mercato inizia
02:16per davvero a sospettare che il conflitto continui, c'è uno stallo diplomatico che va avanti,
02:23anzi la minaccia di nuovi attacchi continuano a far salire le quotazioni del greggio, tant'è
02:29che oggi c'è un leggero, c'è un ritracciamento in corso, sul VTI siamo in area 107,90 dollari
02:38al barile, però immaginare di vedere una quotazione nuovamente ritracciare in maniera netta e decisa
02:44potrebbe palesarsi nel caso in cui ci dovesse essere una descalation o una fine del conflitto,
02:51scenario che tutti ci auguriamo, però la vedo molto difficile, quindi non mi meraviglia
02:56Io sono cattivo Giuseppe, penso sempre male, mi viene a dire non è che qua ci stanno facendo
03:04il colpo gobbo, che fanno sparare tutto e poi fra un attimo dicono abbiamo fatto l'accordo
03:09e poi stratatam e caso vuole che qualcuno è entrato short, 5 minuti prima, purtroppo anche
03:21olio alcune settimane fa, quindi poniamo molta molta attenzione e chiaramente individuare
03:27oggi dei livelli precisi e puntuali è per davvero difficile, ci sono delle aree interessanti,
03:34però è chiaro che non mi meraviglierei di vedere se dovesse continuare il conflitto
03:40questa situazione di stallo, la quotazione rivedere nuovamente all'area dei 115-120
03:48dollari al barile per quel che riguarda il VTI, molti mi chiedono anche per quel che riguarda
03:53il contesto legato ai carburanti, se aumenteranno i prezzi alla pompa, ebbene in più occasioni
03:57abbiamo spiegato le ragioni, gli elementi che determinano i prezzi della benzina, abbiamo
04:01fatto riferimento anche all'indice Plazza, abbiamo fatto riferimento anche ad aspetti
04:05speculativi, ma certamente sul tema io dico che risulta oggigiorno decisamente interessante
04:11il famoso effetto razzi e piume reso celebre dall'economista di Oxford negli anni 90, Robert
04:18Bacon, che spiegò precisamente in uno studio sul mercato della benzina nel Regno Unito,
04:23cioè rispose fondamentalmente a quel quesito che oggi in tanti mi pongono e si pongono, anche
04:31nel caso in cui dovesse riaprire, attenzione, lo stretto di Ornuz, attenzione, ci vorrà
04:36del tempo affinché tutto possa rientrare, anche se le ossidità dovessero finire nell'immediato,
04:43un ritorno alle normali condizioni di mercato richiederebbe diversi mesi, c'è la necessità
04:49di sminare lo stretto, alleviare la congestione delle petroliere, riavviare gradualmente la
04:53produzione, la raffinazione, la riorganizzazione del sistema marittimo, insomma la situazione
04:59è complessa, tornando sul mercato e alle quotazioni, per quel che riguarda la struttura
05:04di mercato ci troviamo ancora, il mercato petrolifero ha vissuto e vive una fase di forte
05:10backwardation, cioè i prezzi spot per consegna immediata sono superiori rispetto alle varie
05:17scadenze, quindi per la consegna futura questo segnala una scarsità fisica immediata, quindi
05:23gli acquirenti sono disposti a pagare un premio più elevato per avere il petrolio subito piuttosto
05:29che aspettare i mesi futuri e l'altro aspetto importante, uno degli aspetti rilevanti per quel
05:38che riguarda il petrolio è l'uscita da parte degli Emirati Uniti dall'OPEC, l'uscita è stata
05:45considerata come uno dei tanti danni collaterali della guerra tra USA ed Iran e rappresenta ancora
05:54questa prova tangibile che c'era in realtà già da tempo una certa divergenza tra Emirati
05:59Arabi Uniti ed Arabia Saudita, la decisione è mirata, volta soprattutto alla necessità,
06:07alla volontà di aumentare la produzione, l'obiettivo del paese, ossia degli Emirati Arabi Uniti è
06:13quella di raggiungere un target di 5 milioni di barili al giorno già entro la fine del 2026,
06:19altro aspetto importante sul petrolio che ci deve far riflettere, poi passiamo al natural gas,
06:23beh oggigiorno se andiamo a leggere i dati sulle esportazioni di greggio negli Stati Uniti
06:29d'America nel mese di marzo, attenzione sono in attesa dei dati del mese di aprile, hanno esportato
06:36tra i 5 e i 6 milioni di barili al giorno, scusate nel mese di aprile, un terzo in più
06:41rispetto al mese di
06:42marzo, questo posiziona gli Stati Uniti come leader mondiale anche nelle spedizioni energetiche,
06:48ricordiamo che ad aprile gli Stati Uniti sono andati vicini nel diventare un esportatore netto
06:54di petrolio per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, non ne parliamo per quel che
06:59riguarda il natural gas, spesso abbiamo commentato i record storici e a proposito di natural gas,
07:07sul petrolio, attenzione un primo livello interessante potrebbe essere dal punto di vista
07:12grafico un supporto in area 87,50, 87,70 in area dei 90 dollari, però io continuo sinceramente
07:20a guardare la parte alta del grafico per le prossime giornate di contrattazione, sul natural
07:24gas, questo per quel che riguarda il buttiale, sul natural gas la quotazione continua a veleggiare
07:28verso la parte bassa del grafico, ci sono dei dati molto molto importanti, siamo in area
07:352,6 dollari per 1 milione di British Thermal Unit, i prezzi si sono ridotti, abbassati
07:42ancora, ci sono state delle vendite nella giornata di ieri anche per le preoccupazioni che i livelli
07:48di stoccaggio di gas naturali negli Stati Uniti d'America continueranno a salire, la produzione
07:54è aumentata leggermente nell'ultima settimana di riferimento, ce lo dicono i dati dell'Energy
08:00Information Administration, 109,9 bcf al giorno più 2,9% rispetto alla settimana precedente,
08:07un aumento della domanda pari a 73,8 bcf al giorno, una diminuzione per quel che riguarda
08:14i livelli di esportazione di GNL presso i principali termini di esportazione nel mercato a selle strisce,
08:20un meno 4,2%, dal punto di vista grafico attenzione a quel livello, quel minimo in area
08:272,4 dollari, solo un eventuale superamento al rialzo, ci può essere questa possibilità,
08:34ossia una possibilità di riavvicinamento verso l'area dei 3 dollari, diciamo che come
08:39fattore positivo per i prezzi del gas, sono andato a leggere ciò che dice il sito dell'Edison
08:44Electric Institute che ci fornisce un dato interessante, ossia che la produzione di elettricità
08:51è sempre negli Stati Uniti d'America, quindi da non confondere con il TTF del mercato del
08:56vecchio continente, è leggermente aumentata nello 0,7% e quindi questo tendenzialmente
09:02potrebbe fornire un certo supporto al natural gas, però attenzione, continua a veleggiare
09:08tra i 3 e i 2,2, 2,4, insomma quelli sono i livelli interessanti per il natural gas.
09:16Passiamo velocemente sul gold, dicevamo che il gold tenta di risalire la china, c'è
09:22un rimbalzo in corso in questa giornata di contrattazione, siamo in area 4.630 dollari
09:28l'oncia, un primo livello interessante potrebbe essere quello di area 4.800, l'altra resistenza
09:36in area 4.900, ci sono dei tentativi di rimbalzo, però attenzione, i prezzi che sono diminuiti
09:43dall'inizio della guerra tra Iran e Stati Uniti con le preoccupazioni che i prezzi elevati
09:49dell'energia potessero alimentare l'inflazione e quindi mantenere i tassi più alti, i tassi
09:55di interesse e questo dà una certa fatica, un certo peso alle contrattazioni dell'oro e
10:04quindi la possibilità di superare certe resistenze è un po' bloccata da tale aspetto.
10:10Bisogna attenzionare cosa faranno le banche centrali, banche centrali intendo non sui tassi
10:15di interesse, intendo come acquisti da parte delle banche centrali sul gold, gli ultimi
10:21dati del Bulgar Council ci dicono, da punto di vista grafico come ho detto 4.800 è un primo
10:28livello interessante, attenzione al livello dei 4.480 dollari l'oncia, ha mantenuto 4.500
10:37dollari, ha mantenuto quel livello di supporto, il Bulgar Council ci dice che nel primo trimestre
10:44gli investitori, soprattutto in Cina, hanno acquistato un totale di 8,5 miliardi di dollari,
10:49parlo degli ETF, ossia circa 50 tonnellate, allo stesso tempo evidenzio che sempre il Bulgar
10:58Council smentisce anche un po' l'ipotesi di un'inversione di tendenza generalizzata
11:03per quel che riguarda gli acquisti da parte delle banche centrali, avevamo fatto riferimento
11:07nelle scorse settimane alle vendite e le avevamo anche ragionate e motivate di Turchia, Russia,
11:14azerbaijan, però ci sono stati a livello generale, si sta registrando una certa effervescenza,
11:23tant'è che c'è stato un accumulo netto, secondo gli ultimi dati, di 243 tonnellate,
11:30quindi volumi superiori alla media quinquennale, un aumento del 17% rispetto al trimestre precedente,
11:37la Polonia nuovamente in testa negli acquisti nei primi tre mesi dell'anno con 31 tonnellate,
11:43quindi ancora una volta la Polonia protagonista, quindi a mio avviso il ruolo delle banche
11:48centrali, così come ci dice il Bulgar Council, continuerà a essere un ruolo importante e bisogna
11:55continuare a monitorare. Per quel che riguarda il rame, Emeric, una leggera flessione dai livelli
12:03di 6,1 dollari per libra, siamo in area 5,9, la quotazione è scesa intorno ai 5,8 dollari
12:12per libra nella giornata di ieri, ricordiamo che il rame è considerato un vero e proprio
12:18barometro per quel che riguarda lo stato, termometro per quel che riguarda lo stato di salute dell'economia
12:23globale, ci sono state ben 5 sessioni consecutive in calo, le vendite sono state alimentate temporaneamente
12:34dai timori sulla crescita per quel che riguarda la crescita economica globale, a causa appunto
12:40del rialzo dei prezzi, quindi timori per quel che riguarda l'inflazione, però attenzione
12:45dal punto di vista, in ottica di medio e lungo periodo, io continuo ad essere abbastanza
12:51ottimista, quindi tutta una considerazione legata alla realizzazione di grandi reti elettriche,
12:57l'espansione delle infrastrutture di ricalica, la crescita della domanda energetica, il raffreddamento
13:03per tutto il discorso dei data center e quant'altro, questo potrebbe in generale alimentare un nuovo
13:09appeal verso il rame, non mi meraviglierei di vedere in ottica di medio e lungo periodo il
13:15risuperamento di area 6 dollari per libro, un primo livello di supporto importante è
13:20quello in area 5 e 5, in caso di superamento al ribasso di quel livello la quotazione potrebbe
13:27spingersi nuovamente verso l'area dei 5,2 dollari per libro, ossia il minimo del marzo
13:31del 2026, però in ottica di medio e lungo periodo io continuo ad essere abbastanza ottimista
13:38sul rame, abbiamo commentato anche quanto è accaduto in Cina, abbiamo parlato del ruolo
13:44dell'acido solfolico, quindi la scarsità che ha alimentato anche recenti rialzi per
13:50il rame, l'acido solfolico che è determinante per le operazioni estrattive, altre materie
13:58prime interessanti che per certi aspetti io sto continuando a monitorare, avevamo fatto
14:04riferimento alle materie prime agricole, inviderei a Emerica a condividere il grafico del grano,
14:11possiamo individuare dei livelli interessanti sul grano, il grano ha rotto a rialzo la resistenza
14:19dei 617 centesimi di dollaro per basce, il mercato delle granaglie è anch'esso in una
14:28fase di attesa, più a lungo lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso, maggiori saranno le
14:32carenze di produzione, anche quelli di nice e soia stanno seguendo un po' le fluttuazioni
14:41del petrolio, essendo entrambi materie prime legate ai biocarburanti e quant'altro, rimanendo
14:46sul grafico del grano, attenzione c'è la possibilità, c'è un ritracciamento in corso,
14:54attenzione sempre a livello dei 617-618 centesimi di dollaro per basce che potrebbe diventare
15:00un supporto, quindi una resistenza che si trasforma in supporto, non mi meraviglierei
15:04di vedere una quotazione ricalamitata nelle prossime giornate di contrattazione di prendere
15:10tutto da Hormuz, ma non solo, ci sono i dati ad esempio che sono stati pubblicati negli Stati
15:16Uniti d'America da parte dell'USDA, ossia l'eccessiva umidità nella zona del Corn Belt
15:20statunitense che ha fornito un lieve sostegno ai prezzi, quindi questo in concomitanza con la
15:26questione del Medio Oriente, c'è la questione dei fertilizzanti e quindi questo è un aspetto
15:33di non poco conto, ossia il clima, quindi c'è la possibilità nelle prossime giornate
15:39di contrattazione di vedere pian pianino una quotazione di avvicinarsi verso l'area 700
15:43a mio avviso, 700 centesimi di dollaro per basce, il livello massimo che io sto attenzionando
15:50è quello del mese di maggio del 2024, i 715 centesimi di dollaro per basce, staremo a
15:55verere insomma, però monitoriamo quel livello di aria 618 come livello di supporto.
16:01Andrei su un'altra materia prima interessante, Emerick, che sta per davvero risalendo la
16:07macchina sullo zucchero, siamo in aria a 14,84 centesimi di dollaro per libra, cosa sta
16:15accadendo? I recenti prezzi elevati del greggio hanno favorito per certi aspetti lo zucchero,
16:23attenzione a quel livello di resistenza di aria 15,20-15,30 potrebbe addirittura superare
16:31quel livello e toccare l'area dei 15,90-16 centesimi di dollaro per libra, che è il
16:37livello massimo del mese di marzo di quest'anno. Le raffinerie, specialmente in Brasile, tendono
16:46a convertire più canna da zucchero in etanolo, quindi parliamo di biocarburante piuttosto
16:51che nello zucchero raffinato, riducendo l'offerta sul mercato internazionale e segnalo anche che
16:58a proposito di Brasile, la produzione di zucchero nella regione chiave del centro-sud del Brasile
17:04nella prima metà del mese di aprile è stimata intorno, è previsto un calo, attenzione, del
17:1326,4%, sono andato a riaggiornare i dati ieri, su base a, parliamo di 541 mila tonnellate
17:20e questo è un dato che a mio avviso potrà fornire ulteriore linfa vitale allo zucchero
17:27e quindi anche per questa ragione non mi meraviglierei di vedere una quotazione nuovamente
17:32verso l'area dei 15,30 centesimi di dollaro per libra e perché no superare anche questo
17:42questo livello. Queste sono le principali materie prime che personalmente sto monitorando,
17:48non c'è gran che da dire per quel che riguarda il cibo degli dei, ossia il cacao, continuo
17:52a veleggiare tra i 3.600 e quel livello di 2.900-3.000 dollari, insomma non ci sono grandi
17:59grandi scenari al momento. Questo è quanto, almeno a grandi linee, insomma.
18:04Beh dai, grazie mille al nostro Giuseppe Lauria, panoramica precisa, perfetta, alla prossima.
18:10Ciao Giuseppe.
18:11Alla prossima, ciao ciao.
18:12Ora andiamo in pausa ma restate con noi perché a seguire dopo la pausa, dopo il break,
18:16partiamo subito con lo spazio dedicato alle vostre domande.
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