00:00Il peggioramento delle prospettive economico-finanziari a seguito del recente conflitto in Medio Oriente
00:05ha richiesto una revisione dello scenario di base del documento di finanza pubblica.
00:10La crescita reale del PIL è stata rivista a ribasso di circa un decimo nel 2026 e due decimi nel
00:172027
00:18mentre sono stimate in significativo rialzo le prospettive di infrazione.
00:23Il peggioramento dello scenario determina una lieve revisione al rialzo del rapporto deficit-PIL.
00:29L'andamento tendenziale a legistrazione vigente colloca infatti il deficit al 2,9% del PIL nel 2026
00:38quando la dinamica della spesa netta risulterebbe in linea con il percorso programmato.
00:44Per gli anni successivi si conferma la tendenza alla progressiva discesa del rapporto.
00:49La più sostenuta dinamica inflazionistica dovuta a cause esterne eccezionali
00:54determina invece uno scostamento dell'indicatore di spesa netta dal percorso programmato
00:59nel prossimo anno.
01:00Nel 2027 infatti il tasso di crescita tendenziale salirebbe al 2,2% ovvero al 2,5%
01:07se si considerano le misure in scadenza che il Governo intende confermare
01:11superiore all'obiettivo programmato dell'1,9%.
01:15Nei due anni successivi con il rientro del fenomeno inflazionistico
01:19la crescita della spesa netta tornerebbe anche nello scenario a politiche invariate
01:24in linea con gli obiettivi.
01:26In questo contesto la strategia che il Governo intende perseguire
01:30si fonda sull'equilibrio tra il contrasto degli effetti negativi
01:34su famiglie e imprese di un eventuale prolungamento delle ostilità in Medio Oriente
01:39e la prosecuzione del consolidamento fiscale.
01:42Come richiamati in apertura le prospettive dell'economia internazionale sono incerte
01:47ed incerta è in particolare l'evoluzione dei prezzi delle materie prime energetiche
01:53che condizionerà da qui ai prossimi mesi l'evoluzione dell'inflazione importata.
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