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  • 2 giorni fa
Una grande passione da «trasmettere» da padre in figlio. È quella per la pesca che Carlo Conti dopo averla appresa dal nonno Marino di Livorno sta passando al figlio Matteo e che racconta nel libro «A pesca con il babbo: manuale di complicità tra padre e figlio» edito da DeAgostini presentato da Giunti Odeon. «Mi sono appassionato fin da piccolo alla pesca nei 15 giorni che trascorrevo con mia mamma le vacanze a Livorno e da allora non ho quasi mai smesso. Poi con Matteo mi sono impegnato a rendere questa mia passione condivisa. L’ho portato sin da piccolissimo a pescare e che gioia quando all’amo ci siamo ritrovati un tonno di 84 chili!. Scrivendo questo libro ho pensato a come la pesca sia una perfetta metafora della vita. Ci vuole pazienza e preparazione per armare una canna da pesca e attendere il momento giusto. È una passione che puoi assecondare da solo o in compagnia come succede quando pesco con mio figlio. E le giornate di pesca possono andare bene o male ma restano sempre belle. E poi c’è il rispetto per la natura e i suoi abitanti, l’importanza di assumersi le proprie responsabilità e di festeggiare un successo, il valore della famiglia e delle tradizioni, perché quello tra chi si ama è un filo che non si spezza».

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Trascrizione
00:00È qualcosa che sono riuscito a trasmettere, una passione che io avevo, non sono un grande professionista, non sono un
00:05grande pescatore, anzi, tre volte se non prendo niente, anche meglio, l'importante è che ci sia il sole, però
00:10ho cercato di trasferire questa passione a Matteo, per ora ce l'ha, per ora ce l'ha, anzi, lui
00:15dice che è diventato più bravo di me, questo non lo so, però sono riuscito a trasferire questa passione.
00:21La bella è che ho scoperto quanti paralleli ci sono tra la vita e la pesca, la pazienza, il poter
00:27condividerla, farla bene anche da soli, il provare, riprovare, insistere, cercare di migliorarsi sempre, cercando la tecnica giusta per fare
00:37sempre meglio.
00:38La mentale è avere un hobby, avere una passione, avere, che sia lo sport, che sia la musica, che sia
00:45suonare uno strumento, che sia fare delle fotografie, che sia chiacchierare alla radio come ho fatto io da ragazzino, ma
00:52una passione, poi la fortuna più grande è quando la passione diventa il tuo lavoro,
00:56pensa a quanti, insomma, sono riusciti a trasferire la propria passione nel proprio lavoro. Praticamente lavori sempre ma non lavori
01:07mai, perché è qualcosa che ti viene naturale, ti viene esetto e la fortuna di farlo.
01:10Non capita a tutti, io ho avuto questa fortuna, spero poi indipendentemente da quello che farà, che possa accadere anche
01:19a mio figlio, magari diventerà un pescatore professionista, un peschereccio, io lo so.
01:26Grazie a tutti.
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