00:04Nel giorno della festa della liberazione a Latina si è celebrata un'altra forma di libertà,
00:08quella di un'agricoltura che rinuncia ai pesticidi e alla chimica di sintesi per restituire salute
00:13alla terra e alle persone. L'azienda agricola biodinamica Agrilatina ha aperto le sue porte
00:17al pubblico per l'Agri Festival di Natura Si, una giornata pensata per avvicinare famiglie e
00:22cittadini al mondo del biologico e del biodinamico. Nel cuore del Parco Nazionale del Circeo è il
00:28paesaggio l'assoluto protagonista che di concerto alla fauna locale dona un riassunto perfetto di
00:33ciò che vuol dire agricoltura nel rispetto della natura. Agrilatina pratica agricoltura biodinamica
00:38da 40 anni, il 15% della superficie aziendale è dedicato ad aree naturali, siepi, boschetti,
00:44corridoi ecologici che non fungono da semplici destinazioni, bensì agiscono come veri e propri
00:48alleati creando un sistema dinamico capace di ospitare specie rare e di conservare un vero e
00:58e sette di grano tenero. Il messaggio è che si può coltivare in un'altra maniera e il
01:04consumatore lo deve sapere, ma anche il messaggio di avvicinare il consumatore alla conoscenza
01:12di come si produce in maniera pulita, rispettando la biodiversità e come il consumatore può interagire,
01:21come il consumatore può essere anche lui partecipe, anche soggetto in causa.
01:29Al centro della giornata c'è un messaggio preciso che coincide con quello della campagna
01:332026 di Natura Si, il giusto prezzo del cibo per la salute dell'uomo e della terra, una
01:38riflessione sul valore reale di ciò che mettiamo nel piatto, che va ben oltre il prezzo esposto
01:43sullo scaffale, perché ogni prodotto biologico porta con sé un valore invisibile ma determinante,
01:48aria e acqua più pulite, suolo fertile, paesaggio curato, clima più stabile. In Italia gli ecosistemi
01:53generano benefici stimati in oltre 71 miliardi di euro ogni anno e l'agricoltura biologica è
01:58tra i principali attori di questa ricchezza collettiva.
02:01L'anno scorso abbiamo iniziato questa, aperto al tema della trasparenza, perché abbiamo
02:05detto che dobbiamo cercare di rendere cosciente il consumatore non solo del prezzo che paga, ma
02:10anche di dove va a finire il suo denaro e quindi abbiamo iniziato con una serie di prodotti
02:14in cui abbiamo detto questo paga il consumatore e questo va all'agricoltore. Quest'anno abbiamo
02:17cercato di fare un passo avanti in cui oltre a dire il prezzo che paghiamo all'agricoltore
02:21diciamo anche come lo usa l'agricoltore e per far capire alle persone che ci sono due aspetti
02:28dell'agricoltura. Uno è la produzione del cibo, quindi abbiamo messo qual è il prodotto
02:31del cibo? Finocchio, 1,20 euro, quindi tutti i costi per produrre il cibo, per produrre
02:35il finocchio, però poi l'agricoltore fa un servizio, li chiamiamo servizi ecosistemici, fa un servizio
02:40della natura, si prende cura della natura. Un esempio concreto per l'insalata Naturasì
02:44paga al produttore 2 euro al chilo contro un costo di produzione di 1,33 euro, per i finocchi
02:481,80 euro contro 1,25 euro. Quel margine in più non è un regalo, è il riconoscimento
02:53del lavoro di chi custodisce il pianeta ogni giorno. L'agri-festival chiude con una promessa
02:58tornare l'anno prossimo con ancora più storie di agricoltori che scelgono di essere custodi
03:02del pianeta e più terra salvata da pesticidi, veleni e desertificazione.
03:10Grazie
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