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00:00:28Salone del Mobile
00:00:29Salone del Mobile 2026, benvenuti, ha preso ufficialmente il via la 64esima edizione della Kermess più importante nel mondo della
00:00:39progettazione.
00:00:40Siamo all'interno di Milano Roffiera, Class TV Moda come di consueto apre il suo studio televisivo proprio da qui
00:00:48nel cuore pulsante della Kermess internazionale dedicata al design in scena da oggi fino a domenica 26 aprile.
00:00:56Iniziamo dunque oggi una lunga serie di dirette televisive in onda su Class TV Moda ma anche su Class CNBC
00:01:04e in diretta streaming su milanofinanza.it.
00:01:08Ci accompagneranno in questi giorni della manifestazione e le aspettative per questa Design Week sono decisamente molto alte nonostante la
00:01:18situazione geopolitica tutt'altro che facile.
00:01:21Basti pensare che i dati di Confcommercio Milano Loa di Monza e Brianza parlano di una previsione di indotto turistico
00:01:29per il capoluogo Lombardo di oltre 255 milioni di euro con una crescita del 14,7% rispetto al 2025
00:01:39confermando quindi l'importanza strategica della manifestazione per la città di Milano e per la regione Lombardia e naturalmente per
00:01:48il paese intero.
00:01:50Primo giorno di salone dicevamo questa mattina c'è stata come di consueto l'inaugurazione e allora vediamo subito com
00:01:56'è andata.
00:02:04Ha ufficialmente preso il via la 64esima edizione del Salone del Mobile di Milano che riunisce oltre 1.900 espositori
00:02:12da 32 paesi con 16 padiglioni sold out nonostante la situazione di crisi internazionale.
00:02:19Al centro dell'offerta le quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell'abitare, Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale
00:02:28del Complemento d'Arredo, Workplace 3.0 S-Project.
00:02:32Grande attesa per le biennali Eurocucina e Salone Internazionale del Bagno mentre il Salone Satellite ancora una volta mette in
00:02:40luce le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer ande 35 e 22 scuole e università da tutto il
00:02:48mondo.
00:02:49Numeri che confermano scala e capacità di attrazione della manifestazione.
00:02:53Visita in tarda mattinata della Premier Giorgia Meloni che si è recata in alcuni padiglioni della manifestazione.
00:03:07A portare l'attenzione del governo, la solidarietà verso una filiera fondamentale del Made in Italy come sapete.
00:03:13Oltre 50 miliardi di fatturato, 2,3% del PIL, 300 mila addetti, export stabile, in crescita, in crescita in
00:03:23alcuni mercati nuovi.
00:03:25Ieri abbiamo incontrato il presidente del Kenya e parlavamo di come in questi paesi ci sia una crescita dell'attenzione
00:03:35verso i prodotti del Made in Italy.
00:03:37Il tema della filiera legno arredo è uno di questi, più 13% l'export in Africa nello scorso anno
00:03:46e quindi ovviamente il governo ci deve essere, ci deve essere con la sua presenza, ci deve essere con le
00:03:51sue risposte.
00:03:54Presenti al taglio del nastro e alla cerimonia di inaugurazione il presidente del Senato, Ignazio Larussa, il vicepremiere e ministro
00:04:02degli esteri, Antonio Tajani, il sindaco di Milano, Beppe Sala, il presidente della regione Lombardia, Tilio Fontana, insieme naturalmente ai
00:04:10padroni di casa, la presidente del Salone del Mobile, Maria Porro, insieme al presidente di Federlegno Arredo, Claudio Feltrin.
00:04:19Il prodotto di qualità italiano supera tutti gli ostacoli, questa è la verità, siamo cresciuti nelle esportazioni perché la qualità
00:04:28italiana va al di là degli ostacoli che sono stati posti.
00:04:32Noi abbiamo il dovere come governo di sostenere tutte queste iniziative, l'ha detto il presidente Zopas nel corso del
00:04:39suo intervento, abbiamo l'obiettivo di arrivare a 700 miliardi di export entro la fine 2027, siamo aumentati dall'anno
00:04:47scorso a quest'anno, quindi stiamo andando nella giusta direzione.
00:04:52Al termine della cerimonia un importante riconoscimento, il Salone del Mobile diventa ufficialmente ambasciatore del design italiano nel mondo.
00:05:02La nomina si inserisce nell'azione della Farnesina per rafforzare gli strumenti della diplomazia economica e culturale e sostenere anche
00:05:10attraverso il design la promozione del sistema Italia sui mercati internazionali.
00:05:21Queste dunque le immagini della cerimonia di inaugurazione ma andiamo a sentire subito le parole del presidente del Salone del
00:05:29Mobile Maria Porro che ci racconta le sue aspettative.
00:05:38Il Salone arriva in un momento sicuramente molto critico a livello internazionale ma le aspettative sono ottime, confermate tutte le
00:05:46delegazioni internazionali anche dall'area del Golfo,
00:05:48abbiamo espositori da 32 paesi, aspettiamo visitatori da più di 160 paesi, c'è un fermento incredibile, devo dire che
00:05:59anche la qualità che le aziende hanno espresso negli stand è altissima,
00:06:02quindi c'è tanta innovazione, tanta ricerca, tanta bellezza. Abbiamo lavorato un anno per riuscire ad essere il miglior antidoto
00:06:10alla crisi che stiamo vivendo.
00:06:11Il Salone del Mobile è un luogo dove innanzitutto c'è un'industria che oltre ad essere l'industria più
00:06:19rilevante a livello internazionale, parlo del design made in Italy,
00:06:21è anche un'industria che è presente a livello globale in modo capillare e fa della qualità il centro del
00:06:29proprio lavoro.
00:06:30Quindi sicuramente la rilevanza del Salone è legata a questo, è legata a questo sforzo che noi facciamo di promozione
00:06:36internazionale,
00:06:37toccando tutti i paesi del mondo, è un lavoro che dura un anno, ma anche alla capacità di una manifestazione
00:06:42come Salone di innovare costantemente,
00:06:44di parlare con l'industria, essere una piattaforma economica ma anche culturale.
00:06:50Ed è per questo che arrivano i visitatori ed è per questo che l'indotto è così alto, perché sono
00:06:54visitatori altamente profilati.
00:06:56Insomma questo lavoro per creare questa comunità che da tutto il mondo rende Milano la capitale del design è un
00:07:04lavoro davvero importante
00:07:07che noi portiamo avanti con grande convinzione e in cui le aziende sono il miglior alleato.
00:07:17Queste dunque le parole del Presidente del Salone del Mobile di Milano, Maria Porro,
00:07:21e nel frattempo ci ha raggiunto in studio l'altro padrone di casa, Claudio Feltrin, Presidente di Federlegno Arredo.
00:07:27Grazie Claudio, ciao buongiorno, grazie per essere qui con noi.
00:07:31Dunque Claudio, io partirei subito dalla notizia un po' del giorno,
00:07:35nel senso che oggi alla fine della cerimonia di inaugurazione è stato ufficialmente riconosciuto il Salone del Mobile
00:07:43come ambasciatore del design italiano nel mondo e poi di fatto è stato fatto un accordo tra Federlegno e il
00:07:50Ministero degli Esteri.
00:07:52Vuoi parlarcene?
00:07:52Un accordo che prevede l'organizzazione insieme al Ministero di iniziative che portino il design italiano in giro per il
00:08:03mondo.
00:08:03Questo è molto importante perché questo riconoscimento per noi conferma appunto l'appartenenza alle famose 3F italiane,
00:08:12quindi al Made in Italy, e portare la bandiera con orgoglio in giro per il mondo per noi è fondamentale.
00:08:18Quindi ci viene riconosciuto, ne abbiamo una grande soddisfazione e poi verrà messo a frutto questo accordo
00:08:23proprio perché effettivamente andremo a fare delle operazioni concrete per aumentare questa nostra permeazione del mercato internazionale.
00:08:32Senti, grande soddisfazione, sicuramente parliamo di numeri, perché insomma la situazione, lo sappiamo,
00:08:39insomma la geopolitica è tutt'altro che semplice, nonostante ciò di fatto non ci sono state disdette,
00:08:45mi sembra un grandissimo risultato, quali sono i numeri del comparto?
00:08:49Ma allora, i numeri del comparto del 25 sono andati bene, tutto sommato perché abbiamo avuto un 1,4%
00:08:55più,
00:08:55quindi avere un più in questi anni è già un bel risultato che appunto ci hanno fatto chiudere questo 25
00:09:04con soddisfazione
00:09:05perché ricordiamo che l'anno scorso di quest'epoca entravano in vigore i Dazzi, la dichiarazione dei Dazzi
00:09:11e quindi aveva un po' fatto tremare i polsi a tutti quanti noi pensando in un'annata che si potesse
00:09:17chiudere in maniera disastrosa.
00:09:19Invece questo non è stato, anzi come ho detto è chiuso in positivo, i dati americani, i Dazzi sul mercato
00:09:26americano invece hanno influito
00:09:27anche se nel 25 abbiamo chiuso con un meno 2,4% che fa sembrare una cosa molto minima, in
00:09:34effetti è minima
00:09:34però non rispecchia la verità di quanto sia evoluto poi quel mercato in negativo dall'entrata in vigore dei Dazzi
00:09:42perché all'inizio c'è stato un effetto accaparamento che ha calmierato quello che è stato poi invece l'effetto
00:09:47vero dei Dazzi
00:09:49che hanno provocato le sue importazioni creando questo numero con un meno 2,4%.
00:09:54In effetti a gennaio abbiamo visto che invece il mercato americano, seppure gennaio è un mese corto e quindi basta
00:10:00poco per fare dei dati,
00:10:02sfalsare un po' i dati, ha registrato un meno 28,4% che però è un dato importante ma sono
00:10:08a Franze non ancora.
00:10:09Sì, ma dopo abbiamo i dati di febbraio, quindi gennaio e febbraio messi assieme che fa calare di un 10
00:10:16punti questa negatività,
00:10:17un meno 18%, quindi vuol dire che il mese di febbraio ha reagito molto bene e quindi troppo presto per
00:10:24trarre delle conclusioni per quanto riguarda l'anno.
00:10:27Comunque adesso al di là di tutto questo mercato americano, il mercato a livello mondiale oggettivamente soffre di queste incertezze
00:10:35continue
00:10:36perché poi vediamo che giorni vengono confermate, la pace è vicina, anzi la pace è fatta, poi no, no, non
00:10:42è vero e avanti così, siamo poi in un'altarena.
00:10:45Si fa fatica ad avere una visione realistica.
00:10:48Diciamo che l'imprenditore di suo è ottimista, noi siamo in una fase realista e ottimista e il salone è
00:10:58il giusto strumento per reagire proprio in questa situazione
00:11:03perché ti dà subito la possibilità di rimetterti in gioco, di ridiscutere tutti gli accordi, capire con i tuoi stakeholder
00:11:10come riuscire a bypassare questo momento di crisi
00:11:13e quindi di conseguenza è anche cogliere i piccoli segnali positivi che possono arrivare, vedi mercato australiano per dire che
00:11:20è un mercato molto importante,
00:11:22cioè in cifre non è molto importante, sta crescendo, però sono segnali importanti perché c'è una ricchezza di fondo
00:11:30distribuita molto bene
00:11:31e quindi sta dando dei segnali molto buoni.
00:11:35Per quanto riguarda invece l'area dei paesi arabi, che sicuramente era un'area che si puntava in maniera importante
00:11:43come con le nostre aziende,
00:11:46direi che in questo momento è in stand by, diciamolo così, perché appunto per noi non è, la giudichiamo, insomma
00:11:54essendo ottimisti,
00:11:56pensiamo che si chiuderà la crisi velocemente, speriamo perlomeno che chiuda velocemente,
00:12:00in modo che così salviamo l'anno, ma anche l'area riprenda negli investimenti.
00:12:05Certo, perché è anche logisticamente complicato.
00:12:08Ma noi abbiamo incontrato nei corridoi del Salone anche Matteo Zoffas, presidente ICE,
00:12:13allora in merito all'export sentiamo cosa ci ha raccontato.
00:12:21Il 2025 la filiera Regno Arledo, che ha chiuso a 19 miliardi e mezzo di euro, è calata dello 0
00:12:28,4.
00:12:29È vero, gli Stati Uniti sono calati di 4 punti percentuali, però ci sono molti fattori che incidono.
00:12:35Non possono essere in particolare i dazi, perché già questo settore aveva una tariffa precedente
00:12:42che lide quella appena istituita dall'amministrazione Trump, però bisogna guardare sicuramente
00:12:51all'effetto del cambio euro-dollaro, che è una tassa di per sé sui nostri prodotti che vanno in America.
00:12:59Bisogna considerare anche di non allarmarci per questo numero di gennaio, che vede addirittura
00:13:06quasi un meno 30% degli Stati Uniti, perché comunque c'è un'alta allenanza importante
00:13:11che bisogna leggerla nel lungo termine. Per cui calma e gesso, aiutiamo, sforziamoci
00:13:18al massimo per assicurarci e quindi ad aiutare le imprese e gli imprenditori nello spingere
00:13:24al massimo verso l'America, ma prima di tirare le somme e dire che è un effetto strutturale
00:13:31che dobbiamo aspettare i prossimi mesi.
00:13:39Insomma, anche per il Presidente dell'Ice, l'abbiamo sentito, è ancora presto per trarre
00:13:44delle conclusioni. Quali sono però gli strumenti che si possono mettere in campo per gestire
00:13:50questa situazione, forse una delle più drammatiche degli ultimi anni, a parte il Covid?
00:13:56Sì, direi molto complicata, molto complicata anche perché poi quello che si può leggere
00:14:02è l'ultima che è capitata negli ultimi 4-5 anni, quindi vediamo che proprio la susseguirsi
00:14:07di queste crisi di diversa natura costringono le aziende, tutti quindi le aziende, a prendere
00:14:14atto che il mondo è cambiato, la velocità con cui cambia il mondo è continua e molto
00:14:19rapida, quindi le aziende devono attrezzarsi magari usando fino in fondo o imparando a usare
00:14:26bene l'intelligenza artificiale, riuscire ad essere più agili, proprio per affrontare
00:14:31questa sequenza continua di cambiamenti, che penso non, voglio essere ottimista, ci saranno
00:14:36anche in questi cambiamenti anche le parti positive ovviamente, ma però c'è comunque
00:14:40un up and down molto più ristretto rispetto a una volta, una volta si diceva che le crisi
00:14:44erano settennali, più o meno, oggi secondo me sono sette mesi, non sette anni.
00:14:49O in questo periodo sette giorni tra l'altro.
00:14:52O sette giorni, esatto, ultimamente sette giorni, quindi direi che questa è una regola
00:14:56che penso, vedo le aziende stanno comunque correndo e capendo come riuscire a sfruttare
00:15:01questa parte qua.
00:15:02Altro aspetto molto importante per essere puntuali con il futuro è quello di continuare
00:15:07il processo della sostenibilità, quindi sostenibilità, ripeto, per la nostra azienda non vuol dire
00:15:12fare prodotti sostenibili, solo prodotti sostenibili, ma fare proprio un'azienda sostenibile,
00:15:18quindi processi e tutto questo deve funzionare perché le nuove generazioni sono molto attente
00:15:23a questo aspetto e anzi lo ritengono imprescindibile sostanzialmente, quindi di conseguenza se vuoi
00:15:28essere un'azienda del futuro deve essere veloce e sostenibile.
00:15:31Al netto del fatto che la sostenibilità è un po' intrinseca diciamo in questo settore
00:15:35perché è fatto fondamentalmente di prodotti destinati a durare nel tempo, a volte anche
00:15:41di passare di generazione in generazione.
00:15:44Assolutamente sì, diciamo che nel nostro settore era una cosa che è innata, diciamo
00:15:50così, e eravamo sostenibili quando non lo sapevamo di esserlo, quindi eravamo già
00:15:54molto vicino a questo concetto.
00:15:56Adesso abbiamo aggiunto, cioè praticando un po' l'eco design, abbiamo aggiunto anche
00:16:01quel concetto di progettare già dall'inizio qualcosa che si possa anche riparare, oltre
00:16:05che non si possa rompere, ma siccome sempre succede che si possa rompere un oggetto di
00:16:11qualsiasi tipo, possa esserci però la possibilità di poterlo riparare, quindi dare nuova vita
00:16:16e allungare la vita, e che questo sarebbe il concetto migliore per essere sostenibili
00:16:20veramente fino in fondo.
00:16:21Al 100%.
00:16:21Ultima domanda, quali sono a questo punto le prospettive per il 2026?
00:16:27Che cosa vi aspettate?
00:16:28Ma il 2026, diciamo che le prospettive, ahimè, in questo momento di incertezza potrebbe
00:16:37avvolgere a bel tempo o al brutto tempo, qui veramente si tira ai dadi.
00:16:41Quindi se la crisi tutto sommato si risolve nell'arco di un prossimo mese, potremmo avere
00:16:48dei risvolti più assorbibili, diciamo, nei risultati del fine anno.
00:16:54E se invece la crisi perdura, oggettivamente diventerà complicata, perché chiaramente
00:17:00vedremo l'inflazione che può salire, il costo dell'energia che va alle stelle e quindi
00:17:06di conseguenza nolli che aumentano.
00:17:08Quindi tutta una serie di fattori negativi che creeranno sicuramente, spererei non una
00:17:14recessione, ma sicuramente uno stop molto importante.
00:17:17Quindi, come dire, stiamo a vedere, siamo alla finestra.
00:17:21Bene, allora io ringrazio Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo, grazie per
00:17:25essere stato con noi.
00:17:27Non si può però raccontare la Design Week milanese senza raccontare anche quello che
00:17:32avviene in città.
00:17:33E allora per noi c'è la nostra Tarsia 3, Visantarsia 3.
00:17:43Eccoci, sì, siamo davvero nel cuore culturale di Milano, in la flagship store di Polyform,
00:17:50che tra l'altro è un opening annunciato, che ha avuto anche già un'altra novità
00:17:54in casa Polyform, cioè la promozione a Chief Executive Officer di Marco Spinelli.
00:17:59Benvenuto, eccoci.
00:17:59Con quale spirito ha colto questo incarico e tra l'altro, diciamo, con quale tipo di
00:18:05passaggio di consegne è venuto?
00:18:07Allora, diciamo che con un spirito di grande responsabilità innanzitutto, è un grande
00:18:12onore, è un grande piacere poter guidare Polyform e la cosa importante è che avrò al
00:18:17mio fianco la terza generazione, anche ruoli chiave, per cui ci sarà Edoardo Anzani nel
00:18:22ruolo di CEO e Gaglia Spinelli nel ruolo di coordinatrice di marketing e commerciale.
00:18:26Per cui è una grande avventura che vivremo insieme, convinti di poter portare avanti
00:18:31quello che è Polyform nel mondo.
00:18:33Tra l'altro lei è entrato in Polyform nel 2007, quindi sono già un bel po' di anni
00:18:37insomma che conosce in modo verticale l'azienda e il business e quindi le chiedo quali sono
00:18:42gli obiettivi con cui si affaccia questo nuovo incarico, i mercati e quali le strategie
00:18:46future che metterà in campo?
00:18:48Certo, allora l'obiettivo è quello di sempre di crescere, di rendere Polyform sempre più
00:18:52un brand globale.
00:18:53Prova è per esempio l'apertura del Polyform Caffè, che aprirà a breve nel centro di Milano,
00:18:58per cui è far diventare Polyform davvero sempre più un brand globale dove più persone
00:19:03possono approcciarsi e vivere quello che è l'esperienza Polyform nel mondo.
00:19:07E tra l'altro proprio qui in piazza della Scala, Polyform ha spostato il subaricento perché
00:19:12precedentemente vi trovavamo in piazza Cavour, quindi che valenza strategica ha l'opening
00:19:17di questo flagship all'interno della vostra strategia?
00:19:20Certo, questo è entrare ancora di più nel cuore di Milano, entrare nel cuore culturale
00:19:25e artistico perché siamo veramente di fianco al Teatro della Scala.
00:19:29Siamo in un palazzo storico, l'hotel Marino che ospitava gli artisti e tutti quelli che
00:19:33gravitavano intorno al teatro.
00:19:35È stato per tanto tempo anche lo showroom di Trussardi, ancora i proprietari di Trussardi,
00:19:39per cui è un grande onore, una grande responsabilità e vogliamo anche noi iscrivere alla nostra
00:19:44firma su questo storico palazzo.
00:19:46Va bene, grazie Marco Spinelli, CEO, nuovo CEO del gruppo Polyform, da avere in bocca al
00:19:50lupo per questa nuova avventura.
00:19:52Io mi sposto e raggiungo Stefano Billingardi-Clusoni che è l'architetto che ha avuto l'onore e l'onere
00:19:58di riprogettare questo palazzo.
00:20:00Andiamo a sentire da lui qualcosa di più.
00:20:04Eccoci allora, architetto, non un semplice flagship, non un semplice showroom, veramente
00:20:09uno spazio pensato per interpretare il futuro di questo brand.
00:20:12In che modo avete fatto rivivere la storia di questo palazzo?
00:20:16Esatto, il termine giusto è proprio che non si tratta più di uno showroom, ma è uno
00:20:19spazio più domestico, quindi l'idea quasi di entrare in una casa ed è concepito come
00:20:24una vera e propria villa urbana, quindi anche la scelta di questo palazzo storico entra molto
00:20:29in relazione col concetto della nuova di entrare i polifo, quindi un palazzo severo, rigido
00:20:35e formale all'esterno in contrasto con uno spazio molto più caldo e domestico all'interno.
00:20:41Questa è una delle caratteristiche principali, quindi devi andare in continuità e in contrasto
00:20:45con il palazzo Trussardi, quindi in continuità perché viene liberato completamente lo spazio
00:20:50e si vede la struttura esistente che viene poi ricalcata e rafforzata con questi rivestimenti
00:20:55in ferro nero e in contrasto appunto per dare questa differenza di materiali tra il freddo
00:21:01e il caldo interiore.
00:21:02Come avete concepito questo allestimento?
00:21:04Sappiamo che uno dei simboli chiave di questo flagship è questa meravigliosa scala alle
00:21:09nostre spalle.
00:21:10Sì, la scala è proprio l'elemento di eccezione, se vogliamo anche un gesto architettonico
00:21:14e non viene neanche quasi concepito come un connettore dei vari piani, ma è proprio
00:21:18una, diciamo, uno spazio di transizione tra i vari livelli, un po' la spina dorsale
00:21:24dell'edificio.
00:21:25Disposta su tre piani, dicevamo, quindi si parte dal meno uno per poi arrivare fino
00:21:29al primo piano dove ci troviamo oggi.
00:21:32Ecco, qua richiamo sempre il concetto di villa verticale, insomma di villa urbana, perché
00:21:36il piano terra è la zona living, quindi quella in connessione con la città, quindi questa
00:21:40trasparenza, questa interconnessione tra città e store.
00:21:43Il meno uno rimane invece uno spazio più intimo, quindi è la zona notte, diciamo,
00:21:47meno illuminata e l'ultimo piano è la zona di cucina, quindi va a ricalcare, diciamo,
00:21:52quello che oggi è il nuovo concetto di cucina che non è più un elemento tradizionale,
00:21:56diciamo, dove si va a produrre e basta, ma è uno, diciamo, un elemento conviviale,
00:22:00uno show kitchen e quindi anche uno spazio molto più particolare con una vista sulla città.
00:22:05Grazie allora davvero Stefano Bellingardi-Clusoni e qui da Milano è davvero tutto, restituisco
00:22:09la linea allo studio.
00:22:11Grazie.
00:22:18Grazie alla nostra Tarsia Trevisan in collegamento da Milano e nel frattempo ci ha raggiunto qui
00:22:23nel nostro studio di Clastivo Moda all'interno del Salone del Mobile, Annalisa Rosso, Editorial
00:22:29and Cultural Director Advisor del Salone del Mobile.
00:22:32Ciao Annalisa, grazie per essere qui con noi.
00:22:35Tu Annalisa sei, come dire, la regista di tanti dei progetti culturali, se non tutti,
00:22:41che ogni anno accompagnano la parte più business del Salone.
00:22:46Anche quest'anno dunque il Salone ha messo a punto tante iniziative come dei talk, delle lezioni magistrali.
00:22:52Vuoi raccontarci, vuoi partire da questo?
00:22:54Sì, io dico sempre che il design è un business culturale, quindi io credo davvero che questa spina dorsale
00:23:00dei public program e degli altri progetti lavori in funzione del business, poi della piattaforma economica.
00:23:08Quest'anno abbiamo scelto di dare un grande spazio al forum del contract, che prenderà tutta la seconda giornata del
00:23:15Salone,
00:23:15cioè mercoledì, perché in questo modo intendiamo non solo lanciare quello che sarà poi il grandissimo progetto del prossimo anno
00:23:22diretto da Rem Kulas, interamente dedicato al contract che lui sta realizzando per il Salone del Mobile,
00:23:28ma perché pensiamo che il processo stesso di questo progetto sia fondamentale per noi.
00:23:34La Drafting Futures, che è l'arena disegnata ai formi fantasma, che è Hospital Public Program,
00:23:39è stata pensata proprio per attivare questa circolazione di pensieri, infatti è una forma circolare.
00:23:45E anche nel caso del contract noi vogliamo domani, presentando quello che sarà il master plan del prossimo anno,
00:23:51ma anche tutte le riflessioni, i dati, le analisi che ci portiamo dietro, condividere questo processo con la nostra comunità.
00:23:59Credo che questo sarà uno dei momenti importanti di arricchimento collettivo e di riflessione condivisa,
00:24:05ma la stessa cosa accade poi in tutti gli altri momenti.
00:24:08Abbiamo quest'anno un nuovo progetto Raritas dedicato ai pezzi non industriali,
00:24:13avremo due tavole rotonde, il giovedì e il venerdì, proprio per indagare che cosa significa,
00:24:18come si muove il business e come si muove il sistema dell'interior design stesso attorno a questi nuovi linguaggi.
00:24:26Ma poi avremo anche dei grandi esponenti dell'architettura internazionale, della ricerca,
00:24:30come Toshino Shinowo e Al Borde, che parleranno giovedì e venerdì mattina,
00:24:34che è un po' da sempre ormai l'appuntamento con le nostre master class.
00:24:38Ci piace avere questi grandi pensatori che ci raccontano in conversazione con dei professionisti
00:24:44quello che è il loro case history, ma anche da un punto di vista un po' emotivo.
00:24:49Spesso quando raccontano la loro storia e quello che sta succedendo diventa poi un momento di emozione collettiva.
00:24:56E poi infine avremo sabato mattina dei momenti più performativi, più dedicati al grande pubblico,
00:25:01sempre attorno all'arena.
00:25:02Quest'anno l'arena ospita anche una selezione, come sempre, di progetti editoriali
00:25:08che abbiamo sia nella libreria di Corraini che nello spazio espositivo circolare attorno all'arena.
00:25:14Un'occasione quindi anche per ascoltare le visioni di questi grandi progettisti.
00:25:20Per ascoltarle e anche spesso per confrontarsi con loro.
00:25:24Io ho scoperto negli anni che venire al salone significa soprattutto incontrare persone e scambiare punti di vista.
00:25:29E questi incontri personali, questi one to one, in cui magari io mi ricordo ancora il finale della conversazione con
00:25:37Francis Kere,
00:25:39un Pritzker Price, in cui le persone non smettevano di fare domande.
00:25:42Lui entusiasta, continuava a rilanciare con discorsi sempre più alti, sempre più appassionanti.
00:25:48Diventa davvero un'esperienza indimenticabile per gli addetti ai lavori, per i studenti, per tutte le persone che sono al
00:25:54salone.
00:25:55Certamente per vedere tutte le produzioni, ma anche per prendersi quei pochi.
00:25:59Alla fine è stata i 40-45 minuti di tempo per attivare un pensiero che vede un po' più in
00:26:05là.
00:26:06Senti, parlavamo di Salone Raritas, no?
00:26:09Che di fatto è una novità di questa edizione del Salone del Mobile.
00:26:12Che cos'è e perché è questo nome?
00:26:15Volevamo parlare di quelli che sono gli oggetti rari, i pezzi rari, che sempre di più viaggiando col Salone,
00:26:22soprattutto una grande fautrice di questo pensiero, di questa ricerca, è stata la nostra Presidente Maria Porro.
00:26:29Da anni con lei ci confrontiamo, ricerchiamo e cerchiamo di capire come integrare nel Salone questo elemento
00:26:35che è evidente ormai nei grandi progetti nel mondo.
00:26:38In Italia, ma davvero in tutto il resto del mondo, non solo negli spazi domestici, possiamo pensare alle case dei
00:26:44grandi collezionisti
00:26:45che ovviamente hanno questi elementi al loro interno, ma anche progetti come i grandi hotel, addirittura gli aeroporti.
00:26:52C'è un desiderio, una volontà da parte dei progettisti contemporanei di aggiungere degli elementi che sono sia identitari che
00:26:58di valore culturale.
00:26:59E noi ci siamo interrogati su questo e quindi abbiamo deciso di aggiungere Raritas al Salone come una naturale evoluzione
00:27:05che affianca al design industriale e seriale tutte quelle cose che non sono né industriali né seriali,
00:27:12quindi i pezzi unici, le edizioni limitate, il collezionismo, ma anche il craft di altro livello, la ricerca e l
00:27:19'antiquariato.
00:27:20Persino l'antiquariato abbiamo dei pezzi del Cinquecento, è straordinario ed è anche molto bello vederli accanto in dialogo diretto.
00:27:26Senti, come sta andando, perché immagino che tu sia stata qui in queste ore, e che tipo di pubblico ha
00:27:33questo genere di collectible design?
00:27:37Sta andando molto bene, siamo molto contenti non solo per i feedback che riceviamo, ma anche perché gli espositori sono
00:27:44contenti.
00:27:45Credo che aprire i linguaggi, includere all'interno del Salone questi linguaggi così diversi faccia del bene anche a tutto
00:27:55il Salone stesso,
00:27:56ha dato non solo un bel movimento al sistema, ma ha reso anche più evidente il lavoro che le nostre
00:28:03aziende già stanno facendo.
00:28:05Sono tantissime le aziende che espongono al Salone e che già stavano lavorando su limited edition e pezzi unici.
00:28:12I visitatori sono diversissimi, abbiamo avuto architetti, collezionisti, istituzioni, curatori, grandi curatori internazionali.
00:28:20La cosa interessante è che, e che per me era un po' un obiettivo, era avere in questi 28 espositori
00:28:27non solo dei linguaggi molto diversi,
00:28:31arrivano da geografie e come dicevamo prima anche da tipologie diverse.
00:28:35E quindi riuscire a presentare qualcosa che sia rispondente ai desideri e alle necessità di ogni professionista che in questi
00:28:45giorni è nei corridoi del Salone,
00:28:47ma anche presentarli qualcosa di nuovo. Sono curiosa ad esempio di vedere come reagiranno e come stanno reagendo,
00:28:53lo stiamo già vedendo con grande curiosità, gli appassionati ad esempio di design contemporaneo e del grande collectible,
00:28:59abbiamo dei pezzi straordinari museali, all'antiquariato o a certo craft che sta aprendo dei nuovi canali di ricerca
00:29:07e forse ci sta facendo vedere che c'è un futuro per certi tipi di lavorazione,
00:29:11che invece negli ultimi anni non eravamo proprio più sicuri se non di vedere relegati in una nicchia.
00:29:17Ecco, Raritas non è una nicchia perché parla al mercato di Salone, non solo ai final consumer,
00:29:25ma anche a tutto il segmento del contract, che è poi la grande novità di quest'anno.
00:29:30Senti, l'allestimento, il design della mostra è stato concepito dai Forma Fantasma,
00:29:36insomma un duo importante di design italiani, con cui peraltro il Salone ormai collabora da un po' di anni.
00:29:42Da diversi anni, devo dire che è incredibilmente facile e dà grande soddisfazione lavorare con loro.
00:29:48Facile perché loro hanno delle idee talmente chiare, precise e non derogabili,
00:29:54che diventa un po' un elemento di conversazione quando ci confrontiamo,
00:29:59il loro punto di vista è così chiaro, è così netto, che diventa per noi anche un elemento di riflessione
00:30:05in più.
00:30:05D'altra parte lo dice il nome stesso, Forma Fantasma, la forma è importante,
00:30:09ma tutto il ragionamento, il concetto, tutto quello che ci sta dietro lo è altrettanto.
00:30:13Anche in questo caso, così come è stato per ad esempio l'arena dei talk di cui parlavamo prima,
00:30:18la libreria, i progetti per le aree di riposo per il pubblico che abbiamo concepito insieme,
00:30:25anche in questo caso c'è stata una grande conversazione iniziale ed è da questo scambio che proprio ha preso
00:30:30forma Raritas.
00:30:31Ad esempio il fatto che loro abbiano concepito il loro exhibition design nasce come una lanterna,
00:30:37perché ci si vede attraverso e quindi ci sono questi punti di vista che attraversano,
00:30:42ed è molto bello perché attraversano il contemporaneo, l'antiquariato, il craft, paesi e linguaggi diversissimi,
00:30:49mettendoli a sistema e in più l'uso dei colori che è fondamentale per creare non solo un'atmosfera
00:30:55e anche il sistema di illuminazione che loro hanno disegnato fa una grande parte in questo senso,
00:31:01ma anche per rispettare l'identità degli espositori, quindi metterli a sistema pur rispettando le reciproche diversità.
00:31:09Tutto questo all'interno del DNA del salone, quindi è un'opera di grande equilibrio.
00:31:14Senti, dicevamo prima, ormai sono un po' di anni che tu collabori con il Salone del Non Mobile,
00:31:19tra i vari progetti fatti, ce ne sono tantissimi, qual è quello che ti ha reso più orgogliosa?
00:31:25Devo dire, sono molto felice di Raritas, ma nel cuore ho la Lighting Library di Asdevlin dell'anno scorso
00:31:32in Pinacoteca di Brera, vedere 200.000 persone che entravano in questo progetto,
00:31:38che per il Salone è stata anche una grande opera di connessione con la città,
00:31:44di restituzione in un certo senso, basata proprio sul pensiero.
00:31:47Asdevlin ha lavorato su una serie di elementi che partivano dall'idea di libreria,
00:31:53di biblioteca che attraversano la storia dei paesi.
00:31:56e mettere insieme i saperi, ci ricordiamo c'erano 3500 libri regalati da Feltrinelli,
00:32:04le persone, i visitatori portavano i loro libri e poi tutti sono stati donati
00:32:08al sistema pubblico di biblioteche milanesi.
00:32:11Mettere in gioco ancora una volta questo pensiero in maniera circolare,
00:32:15d'altra parte la Library of Light era una gigantesca scultura circolare,
00:32:19penso che sia una delle cose che mi ha dato più soddisfazione in assoluto.
00:32:24E il progettista, il designer, l'architetto che più ti è rimasto impresso,
00:32:30che hai incontrato in tutti questi anni?
00:32:32Mi è rimasto tanti, difficile dirne uno, ma per un tema di affezione mi è rimasto molto impresso,
00:32:38e cito spesso David Lynch con cui abbiamo fatto qui, proprio qui al Salone,
00:32:42uno dei suoi ultimi grandissimi progetti, le Thinking Room,
00:32:45ancora una volta il pensiero, la coscienza e la conoscenza.
00:32:48E mi ricordo che lui mi diceva sempre che l'inner self, cioè il nostro io interiore,
00:32:53è l'equivalente dell'interior design, perché lo spazio di cui decidiamo di circondarci
00:32:59e in cui viviamo è un riflesso di quello che è il nostro io più profondo.
00:33:04Questa cosa mi ha segnato molto.
00:33:05E tra l'altro abbiamo anche scoperto in quell'occasione che lui costruiva mobili, no?
00:33:09Lui sì, era un grande appassionato, lui appunto era un grande appassionato di inner self,
00:33:15la meditazione e tutto quello che è, ma era un grandissimo appassionato di spazi,
00:33:20di interior design, sappiamo che ha disegnato anche dei progetti pubblici,
00:33:23ma i mobili erano, insomma la sua casa, mi ricordo tutte le varie call che abbiamo fatto,
00:33:29la sua casa aveva un grande spazio dedicato a un laboratorio per costruire i suoi propri mobili.
00:33:34Immagino la meraviglia.
00:33:35Bene, allora io ringrazio Annalisa Rosso, Editorial and Cultural Director Advisor del Salone del Mobile di Milano,
00:33:42grazie mille Annalisa per essere stata con noi e do la linea a un'altra collega, sempre da Milano, guardate.
00:33:55Sì, siamo in Statale, che è uno dei luoghi simbolo del fuorisalone,
00:34:00e naturalmente con me Gilda Boiardi, buongiorno, benvenuta.
00:34:04Buongiorno a voi.
00:34:05Allora, partiamo chiaramente dal titolo che è Materie, che cosa vuole raccontare?
00:34:11Il nostro titolo ogni anno cambia e quest'anno Materie vuole raccontare, parlare di materiali,
00:34:19materiali sostenibili, materiali riciclabili, materiali di ricerca,
00:34:25sono materiali che servono per il progetto di architettura e di design.
00:34:30Però non solo, parliamo anche di argomenti, di discipline differenti.
00:34:36Quindi ho un confronto tra diversi saperi e anche tra diversi linguaggi,
00:34:41perché i nostri progettisti, autori delle opere, provengono da varie culture e da vari paesi.
00:34:48A proposito dei progetti presenti, come sono stati selezionati quest'anno?
00:34:53Noi partiamo sempre da una selezione dei progettisti.
00:34:57Il nostro obiettivo è avere a confronto dei linguaggi differenti, quindi paesi ma anche progettisti differenti,
00:35:05che affrontano quindi la realizzazione di quello che potrebbe essere poi la nostra installazione,
00:35:12che è o microarchitettura o grandi oggetti, che hanno dei linguaggi e delle espressioni,
00:35:18che fanno delle ricerche differenti, chi lavora più con la materia, il marmo, chi lavora con i materiali riciclati,
00:35:26chi lavora con le plastiche, chi lavora con i materiali naturali come il legno.
00:35:32E di conseguenza quello che noi troviamo qui è che offriamo al visitatore,
00:35:36che è sì un addetto ai lavori, ma è anche un pubblico molto generico,
00:35:41che si affaccia all'argomento del progetto, all'argomento del design.
00:35:46Tanto è vero che abbiamo un grande afflusso.
00:35:49Io la ringrazio per essere stata con noi.
00:35:51E noi adesso andiamo alla scoperta di alcuni dei progetti delle installazioni accolte qui in Statale.
00:36:01Quest'anno al centro del cortile d'onore della Statale ho potuto ragionare sul tema della materia.
00:36:08Sono andato alla radice e ho fatto un intervento abbastanza radicale.
00:36:12La radice della parola materia è mater e la mia installazione si chiama mater.
00:36:16Con Olsimi Italia abbiamo lavorato sul tema del riciclo dei materiali, sul risparmio delle risorse.
00:36:23Tutta l'installazione torna da dove è venuta, è pensata per pezzi, per parte.
00:36:29Al centro c'è una panchina in cemento che verrà posizionata in un parco dopo questo evento.
00:36:36Ho ragionato sul tema della materia che resta dopo una tragedia, però con un intento anche ottimistico.
00:36:44È un ottimismo però che diventa azione.
00:36:47Il valore dell'architettura per me è in ciò che permette di accadere.
00:36:51Non è più il momento di fare gesti di stile o esibizioni, ma di lavorare su partecipare alla costruzione
00:37:00e dare il senso a ciò che il senso l'ha perduto.
00:37:07Il nostro interlocutore è il parmigiano reggiano
00:37:11e quindi abbiamo cercato di offrire ai viandanti del design degli elementi che raccontano questo prodotto che tutti conosciamo.
00:37:25Abbiamo messo dentro l'installazione tutti gli elementi che servono per produrre questo parmigiano
00:37:35e quindi il fieno che le mucche mangiano, il latte che è la base di tutto, il sale e poi
00:37:45alcuni strumenti.
00:37:47Il Studio Azzurro ci ha aiutato a fare il sonoro di questa avventura, quindi praticamente ci come un concerto continuo,
00:37:55sempre diverso perché avvicinandosi ai diversi elementi, questi producono suoni diversi.
00:38:23Siamo alla quarta partecipazione durante la settimana del design a Milano
00:38:27e anche quest'anno ci piace essere qui in Statale.
00:38:29Quest'anno con questa stupenda opera dell'artista francese Richard Donnischi
00:38:33e il suo Wild Kong, quindi questo senso di forza, di potenza, ma anche di libertà e di ricerca sempre
00:38:39di qualcosa di nuovo.
00:38:41È importante farlo qui all'interno della Statale, luogo di cultura, luogo di incontri,
00:38:45così come il nostro villaggio dove ogni anno ospitiamo milioni di persone che provengono da tutto il mondo.
00:38:50I nostri ospiti possono all'interno di una destinazione di shopping scoprire nuovi brand,
00:38:55ma allo stesso tempo arricchire il proprio villaggio all'interno di quello che è diventato oramai un museo cello aperto
00:39:00con più di 30 opere visibili all'interno del villaggio.
00:39:03Il nostro obiettivo è quello di far avvicinare sempre di più l'arte agli ospiti,
00:39:07in un senso molto più ampio di creatività, di design e dare spazio all'arte nelle sue varie forme.
00:39:13Lo facciamo tutti i giorni insieme ai nostri partner, ai nostri brand all'interno delle boutique,
00:39:17ma ci piace farlo anche all'interno del villaggio, l'arte, modo di scoprire e di avvicinarsi a queste opere
00:39:23all'aria aperta in un contesto di shopping.
00:39:31Il Kong, che è una parte molto iconica di mio lavoro, perché è molto simile a noi.
00:39:38Abbiamo il stesso DNA, almeno 99%.
00:39:41Per me, è un film molto forte, King Kong.
00:39:43Questo è stato un uomo molto forte, un uomo, ma con un grande heart,
00:39:48proteggendo le persone, combattendo la poluzione, quindi era solo buono.
00:39:54Quindi credo che tutti gli uomini vogliono essere King Kong, vogliono essere King Kong.
00:39:57Ci sono altre cose, anche la pop culture, le Kong, come Donkey Kong,
00:40:02le videogame anche, quindi è un mix di cose molto emozionale, molto positiva.
00:40:08È il mio foco, dal l'inizio, quando ho cominciato a essere un'artista,
00:40:13voglio comprare l'arte con tutti gli altri.
00:40:15Questo è il posto in Isabella, perché è molto mainstream,
00:40:18e per me, quello che è mainstream, è molto popolato, è molto interessante per me.
00:40:21Ora, ho portato il museo all'interno, e questo è molto, molto importante per me,
00:40:26perché le ragazze di 2 anni, si possono farlo, si possono farlo, si possono farlo, si possono farlo, si possono
00:40:30farlo, si possono farlo.
00:40:30Questo è molto importante per me, questa è la connessione.
00:40:32E questo è l'arte per me, l'arte può essere per tutti.
00:40:56Grazie alla nostra Ivana Figuccio per questo racconto dall'Università Statale di Milano,
00:41:02ma noi torniamo nuovamente qui all'interno del nostro studio televisivo dentro la fiera di Milano Ro
00:41:08e presento subito i miei due ospiti, Emanuel Colombini, presidente e CDO Colombini Group,
00:41:14e Giovanni Battista Vacchia, amministratore delegato di Colombini Group.
00:41:18Grazie per essere qui con noi, buonasera.
00:41:21Allora, Emanuel, parto da te.
00:41:23Colombini Group negli anni è diventato di fatto un gruppo internazionale nell'arredo,
00:41:28specializzato in sistemi di arredamento degli spazi abitativi, quindi residenziale,
00:41:33ma anche ufficio e contrat, con un portafoglio di brand ricchissimo ormai,
00:41:36di cui fa parte anche Febalcasa.
00:41:40Cosa significa a questo punto essere oggi al Salone del Mobile,
00:41:45nell'anno ovviamente in cui poi c'è Eurocucina,
00:41:48la cucina che di fatto è un po' il vostro cuore in questo senso?
00:41:52Sì, per noi scegliere Eurocucina è motivo di posizionarsi nell'offerta di quello che è il Salone del Mobile
00:42:03come porta di entrata, innanzitutto perché la cucina la riteniamo un prodotto importante,
00:42:12sia per quanto riguarda il portafoglio dei nostri brand e dei nostri prodotti,
00:42:18ma comunque un prodotto di punta per quello che riguarda l'arredo residenziale innanzitutto.
00:42:24Quindi dalla cucina poi si sviluppano anche commercialmente,
00:42:30anche dal punto di vista di comunicazione e di marketing,
00:42:33diverse aperture a tutto quello che è il mondo dei progetti,
00:42:39che può essere quindi le relazioni col mondo del retail,
00:42:42della distribuzione internazionale, ma anche a tutto il mondo che riguarda il contract,
00:42:49che è assolutamente per noi importantissimo,
00:42:52è una chiave di sviluppo per i prossimi anni a venire.
00:42:58Proponiamo quest'anno, ormai da anni,
00:43:01ma diciamo che l'abbiamo rafforzata con questa presentazione del 2026,
00:43:08un concetto di casa ancora più integrata, con Febal Casa appunto.
00:43:15Ecco, raccontami un po' anche com'è il concept anche del vostro spazio espositivo.
00:43:21Sì, abbiamo lavorato molto attorno a questo,
00:43:24in quanto proponiamo un sistema che raccoglie una capacità progettuale e costruttiva
00:43:38di tutti quelli che sono i vari moduli, che fanno parte del programma cucine,
00:43:44ma che poi si estendono, si allargano a tutta la casa.
00:43:50Quindi, tutta la nostra sistematizzazione di moduli e di programmi,
00:43:58noi li chiamiamo così, insomma, di arredo,
00:44:01sono senza soluzione di continuità, diciamo,
00:44:05un continuo dalla cucina a tutto il mondo del soggiorno,
00:44:09a tutto il mondo dell'area dining, quindi l'area pranzo,
00:44:13fino anche alla zona notte,
00:44:14e soprattutto le armadiature, le cabine armadio,
00:44:17che sono per noi, insomma, l'altro core business insieme alle cucine.
00:44:22Questo non è assolutamente scontato,
00:44:24in quanto, diciamo, la programmazione che c'è dietro,
00:44:28sia a livello progettuale, di ricerca e sviluppo,
00:44:31ma anche dal punto di vista produttivo,
00:44:33per poter, diciamo, offrire al mercato questo tipo di concept,
00:44:38è tutt'altro, dicevo, che scontata,
00:44:39perché richiede grandissimi investimenti
00:44:42e grandissima programmazione negli anni,
00:44:45per poter arrivare, appunto,
00:44:46offrire questa vastità immensa di modularità
00:44:50e di sistematicità di arredo,
00:44:53che si deve adattare a qualsiasi casa,
00:44:55a qualsiasi ambiente,
00:44:57fino anche al contract, come dicevo prima,
00:44:59non solo al residenziale.
00:45:00Questa è un po' la tendenza del settore in generale,
00:45:04insomma, poter, come dire,
00:45:06quasi customizzare ogni singolo prodotto
00:45:09per venire incontro, come dire,
00:45:11alle esigenze e alle aspettative del cliente, fondamentalmente.
00:45:15Sì, assolutamente vero.
00:45:18Ha toccato proprio il punto essenziale,
00:45:20nel senso che è proprio un custom industrializzato ormai.
00:45:25si ha la capacità di arredare al centimetro,
00:45:29pur avendo, diciamo,
00:45:31un programma che alle spalle
00:45:33non è fatto da, diciamo, artigiani
00:45:36che vanno a prendere le misure dentro casa,
00:45:39come si faceva una volta,
00:45:41ma grazie ai software che sono a disposizione,
00:45:44grazie alla formazione dei nostri punti vendita monoprende
00:45:47sul territorio,
00:45:48se riesce a fare quello che una volta faceva l'artigiano,
00:45:52lo si fa con un programma industrializzato,
00:45:54a tutti i livelli, appunto,
00:45:56dal progetto che nasce nel negozio retail Monomarca,
00:46:00alla fabbrica 5.0,
00:46:02che recepisce questi progetti
00:46:05e li realizza, appunto,
00:46:07con una qualità però sempre costante,
00:46:09sempre uguale,
00:46:10che garantisce poi tanto alla filiera,
00:46:14ecco, fino all'installazione finale.
00:46:16Senti, il vostro stand qui in Fiera
00:46:18è stato progettato dallo studio
00:46:20a più più di Carlo e Paolo Colombo,
00:46:22ovviamente in collaborazione con il vostro ufficio di ricerca e sviluppo,
00:46:28insomma, sono 900 metri quadri di stand,
00:46:31non è neanche facile in realtà poi mettere in scena
00:46:34tutto il vostro mondo, no?
00:46:36Sì, abbiamo appunto richiesto questo spazio
00:46:40in quanto volevamo,
00:46:42insieme appunto ai nostri architetti,
00:46:44al nostro reparto ricerca e sviluppo,
00:46:47voluto, diciamo,
00:46:48presentare
00:46:51quattro ambienti
00:46:52abitativi differenziati
00:46:54e abbiamo anche un po'
00:46:56rivisto quello che è il nostro claim,
00:46:59chiamiamolo così,
00:47:00di Febal Casa,
00:47:01un po' di comunicazione,
00:47:02che dice
00:47:03se Febal è casa ovunque.
00:47:06Questo ovunque,
00:47:07innanzitutto se Febal è casa
00:47:09perché oggi ormai
00:47:10la proposta è quella completa
00:47:13e quindi puntiamo molto su questo messaggio.
00:47:15Secondo, il tema dell'ovunque
00:47:17perché ci immaginiamo
00:47:19oggi
00:47:19che Febal possa fare,
00:47:21diciamo,
00:47:22un giro attorno al mondo,
00:47:23l'abbiamo chiamato così,
00:47:24e poter arredare
00:47:25teoricamente
00:47:26qualsiasi casa
00:47:27di qualsiasi cliente
00:47:29appunto
00:47:30internazionale.
00:47:31Quindi,
00:47:32questi quattro spazi
00:47:34hanno anche stili
00:47:35e declinazioni
00:47:36diverse
00:47:37e coprono
00:47:39un po'
00:47:39tutti i segmenti
00:47:41e tutti i principali stili
00:47:43diciamo attorno al mondo.
00:47:44Quindi,
00:47:44c'è una casa
00:47:45che vive più
00:47:45dei ricordi
00:47:47heritage degli anni 70,
00:47:49poi c'è un loft
00:47:50molto moderno
00:47:51che potrebbe stare
00:47:52tranquillamente
00:47:53in una città
00:47:54tecnologica,
00:47:55c'è una casa
00:47:56che potrebbe stare
00:47:57invece
00:47:57in una foresta
00:47:59in Nord Europa
00:47:59rispetto a una
00:48:00villa americana.
00:48:02Quindi,
00:48:02veramente quattro
00:48:03identità diverse
00:48:04per far vedere
00:48:05la capacità di adattamento
00:48:07che possiamo avere
00:48:08appunto
00:48:09di questa certa realità
00:48:11industrializzata
00:48:12come dicevo prima
00:48:13ma con tanta attenzione
00:48:14allo stile
00:48:15e al gusto
00:48:16di tutti.
00:48:17Quindi,
00:48:17se Febal è casa oggi
00:48:18è qui al salone
00:48:19perché di fatto
00:48:20è qui
00:48:21900 metri quadri
00:48:22è decisamente
00:48:23qui al salone.
00:48:24Giovanni,
00:48:24so che in questi anni
00:48:25avete implementato
00:48:27l'offerta di servizi
00:48:29alla rete di dealer
00:48:30e consolidato
00:48:30delle partnership
00:48:32anche importanti.
00:48:33In che direzione
00:48:34stanno andando
00:48:35i vostri investimenti?
00:48:37I nostri investimenti
00:48:38intanto sono
00:48:39chiaramente importanti.
00:48:40Noi investiamo
00:48:41circa 15 milioni
00:48:42all'anno
00:48:42tra investimenti
00:48:44in operation industriali
00:48:45e investimenti commerciali.
00:48:47Negli ultimi anni
00:48:47la nostra rete
00:48:48il Febal Casa
00:48:49Manomarch
00:48:50è passata
00:48:51da circa 120 negozi
00:48:52a 260
00:48:53in questo momento
00:48:54tra Italia
00:48:56ed estero
00:48:57e pensiamo
00:48:58di arrivare
00:48:59a circa 300
00:48:59entro la fine
00:49:00di quest'anno.
00:49:01E chiaramente
00:49:02questo è un motivo
00:49:03di crescita
00:49:04dove vorremmo
00:49:05continuare
00:49:05a investire.
00:49:07È senz'altro
00:49:09l'area
00:49:09il retail
00:49:10in cui
00:49:11da un punto
00:49:12di vista commerciale
00:49:13investiamo di più.
00:49:13Per quanto riguarda
00:49:14poi i servizi
00:49:15ai dealer
00:49:15c'è tutto un tema
00:49:16di tecnologia
00:49:17su cui investiamo
00:49:19intelligenza artificiale
00:49:20su cui investiamo
00:49:22su tutto quello
00:49:23che è
00:49:23diciamo
00:49:24per facilitare
00:49:25anche un percorso
00:49:27di acquisto
00:49:28da parte
00:49:28del consumatore finale.
00:49:30Quali sono
00:49:31i vostri mercati
00:49:32di riferimento
00:49:33e come sta andando
00:49:34insomma
00:49:35in questa
00:49:35di fatto
00:49:36l'argomento
00:49:37più comune
00:49:38insomma
00:49:38in questi giorni
00:49:40è proprio
00:49:40la situazione
00:49:41particolarmente difficile.
00:49:43Come sta andando?
00:49:44Comincio
00:49:44dai mercati
00:49:45di riferimento.
00:49:46Per noi
00:49:47l'Italia
00:49:47rimane centrale
00:49:49noi la chiamiamo
00:49:50la roccaforte
00:49:51e questo
00:49:52è importantissimo
00:49:53è 85%
00:49:54del nostro fatturato
00:49:55vogliamo continuare
00:49:56a crescere
00:49:57il nostro gruppo
00:49:57oggi ha fatturato
00:49:58circa 290 milioni
00:50:00nel 2025
00:50:01pensiamo di consolidare
00:50:03circa
00:50:03attorno ai 300
00:50:04nel 2026
00:50:05un anno di crescita
00:50:06moderata
00:50:07ma anche
00:50:08per via
00:50:08di quello
00:50:09che è
00:50:09l'ambiente
00:50:10geopolitico
00:50:10internazionale
00:50:13i mercati
00:50:15di crescita
00:50:16di prospettiva
00:50:17sono chiaramente
00:50:18quelli europei
00:50:19a maggiore matrice
00:50:21di design
00:50:21quindi con maggior
00:50:22apprezzamento
00:50:23del design italiano
00:50:24quindi la Francia
00:50:25la Germania
00:50:26la Svizzera
00:50:26la Germania
00:50:27la Spagna
00:50:28quelli che sono
00:50:29i mercati
00:50:29anche un pochettino
00:50:30più sud europei
00:50:31per quella che è
00:50:32la nostra caratteristica
00:50:33anche di premium
00:50:34innessi
00:50:34da un punto di vista
00:50:35di rapporto
00:50:36qualità prezzo
00:50:37poi c'è il Medio Oriente
00:50:38che oggi è banalmente
00:50:40fermo per motivi logistici
00:50:42di spedizioni
00:50:43ma in cui abbiamo
00:50:44un dealer fortissimo
00:50:45negli Emirati
00:50:46e in cui abbiamo
00:50:46grandi prospettive di crescita
00:50:48in Omani
00:50:48in Qatar
00:50:49in Bahrain
00:50:50e anche in Kuwait
00:50:51sì perché parlavamo
00:50:52prima con il presidente
00:50:53di Federlingo Arredo
00:50:54perché di fatto
00:50:54ci sono anche
00:50:55proprio problemi logistici
00:50:56oggi ci sono
00:50:57problemi di spedizione
00:50:58esatto
00:50:58non si trovano
00:50:59i cargo
00:50:59per poter spedire
00:51:00però temo
00:51:01che anzi
00:51:02non temo
00:51:02temo che sia
00:51:03purtroppo
00:51:04un evento
00:51:05che è successo
00:51:06e credo
00:51:07che
00:51:09almeno
00:51:10nel
00:51:10non brevissimo
00:51:11ma comunque
00:51:12nel breve
00:51:13si risolverà
00:51:16l'Asia
00:51:16noi in Asia
00:51:17abbiamo una filiale
00:51:18abbiamo una filiale
00:51:19a Hong Kong
00:51:19apriremo quest'anno
00:51:21a Taiwan
00:51:23a Jakarta
00:51:24e a Hong Kong
00:51:25e l'anno prossimo
00:51:26apriremo a Bangkok
00:51:28apriremo a Seoul
00:51:30e apriremo
00:51:31anche probabilmente
00:51:33stiamo cercando
00:51:34di consolidare
00:51:37Oakland
00:51:38e Sydney
00:51:40quindi l'APAC
00:51:41è importante
00:51:42l'America
00:51:43poi finisco
00:51:44è importantissima
00:51:45qui abbiamo
00:51:45una filiale
00:51:46a Miami
00:51:47con un negozio
00:51:47monomarca
00:51:48anzi due
00:51:49uno come
00:51:50Febalcasa
00:51:50sono circa
00:51:51600 metri quadrati
00:51:52sulla Biscayne
00:51:53e uno
00:51:53come
00:51:54Bontempi
00:51:56anch'esso
00:51:56i 200 metri quadrati
00:51:58entrambi a gestione diretta
00:51:59abbiamo inaugurato
00:52:00un negozio
00:52:01a Las Vegas
00:52:02la scorsa settimana
00:52:03molto bello
00:52:04abbiamo un altro
00:52:06negozio
00:52:06a Scottsdale
00:52:07in California
00:52:08e pensiamo
00:52:08di arrivare
00:52:09almeno
00:52:09a 12
00:52:1015 negozi
00:52:12monomarca
00:52:13negli Stati Uniti
00:52:14entro la fine
00:52:15del 2027
00:52:16quindi queste
00:52:17sono le aree
00:52:18di crescita
00:52:19che vediamo
00:52:19oltre chiaramente
00:52:21a tutto quello
00:52:21che è il mercato
00:52:22del contract
00:52:22che come dicevamo
00:52:23prima
00:52:24quindi dei progetti
00:52:25rimane estremamente
00:52:26importante per noi
00:52:282025
00:52:29anno positivo
00:52:32risultati buoni
00:52:33da un punto di vista
00:52:34di fatturato
00:52:34perché abbiamo tenuto
00:52:35il mercato
00:52:36l'EBIDA è cresciuto
00:52:37quindi l'azienda
00:52:39ha creato
00:52:40le prospettive
00:52:40per continuare
00:52:41a investire
00:52:42nel 2026
00:52:42il 2026
00:52:44c'è insomma
00:52:45da tenere
00:52:46la rocca forte
00:52:47e combattere
00:52:51centimetro
00:52:52per centimetro
00:52:52però
00:52:53devo dire
00:52:54i primi mesi
00:52:54sono iniziati bene
00:52:55quindi siamo
00:52:56oggettivamente
00:52:57sopra
00:52:58rispetto al 2025
00:52:59bene
00:53:00allora io
00:53:01ringrazio
00:53:02Emanuele Colombini
00:53:03presidente
00:53:03CDO
00:53:04di Colombini Group
00:53:05e Giovanni Battista
00:53:06Vachi
00:53:06amministratore
00:53:07delegato
00:53:08di Colombini Group
00:53:09grazie mille
00:53:10per essere stati
00:53:11con noi
00:53:11e buon salone
00:53:12in bocca al lupo
00:53:13grazie
00:53:14e noi continuiamo
00:53:14il nostro viaggio
00:53:15anche in città
00:53:16dove per noi
00:53:17c'è la nostra
00:53:18Emma Crugnola
00:53:19guardate
00:53:26sì buongiorno a tutti
00:53:27siamo qui
00:53:28in via Santa Cecilia
00:53:29negli spazi
00:53:30di Boffi de Pado
00:53:30e insieme ad
00:53:31Alessandro Munge
00:53:32il designer
00:53:32che ha realizzato
00:53:33il sistema scorrevole
00:53:34alle nostre spalle
00:53:35grazie a tutti
00:54:04Alessandro
00:54:05can we add to the product and how to make it a little bit interesting and
00:54:09maybe softer even so you can see with with Galleria that there's all this
00:54:14beautiful elegance in the details but there's a softness to your hands as
00:54:18you're touching things architectural metals tend to be very hard and very very
00:54:2390-degree corners and just hard on your hands and this was more about trying to
00:54:27make a softness out of it but the same time if you look at how ADL and the
00:54:31partnership between Buffy collaborate it's really also about this curation is
00:54:36there like a city in particular like maybe Milan that we are in right now
00:54:40that may be inspired a bit your work absolutely Galleria of course was
00:54:44inspired by the actual you know here in Milan is it's the most iconic element of
00:54:49of the city and it's the most probably the most visited and you know there's
00:54:53there's so many beautiful architectural I guess moves and styles and but also
00:55:01when you sort of squint at the Galleria you see these beautiful soft lines
00:55:04throughout the the entire domes and you know I think that you bring in a little
00:55:09bit of that is what we did anyway when it came to the product line again bringing
00:55:13back that element of softness but at the same time keeping of our architectural
00:55:16and you see that a lot in the in a lot of the architecture of the past whereas I
00:55:20think architecture in the moment is sometimes a little bit too hard-lined this
00:55:25one was really about softening it and from all of the elements and all the
00:55:28details was about softening that move much like the softest ability architecture
00:55:33is a lot smoother and a lot softer as all these bumps and shadows that happen
00:55:37in architecture in Italy I think like maybe right now personalization is like a
00:55:43really important thing in the design as well are your customers going to be able
00:55:49to personalize the door like maybe changing color or type of wood or something else I
00:55:53love that what you just said there because that element of personalization we
00:55:58are in general a very modern design studio but there's elements of
00:56:04personalization in all of our work and so when we were thinking about this
00:56:08particular product line we wanted to give that customer the residential customer
00:56:12as well as a commercial customer a way to sort of personalize it for them and you
00:56:16can do that with the handle whereas architecturally you want these doors to
00:56:20disappear but the handle itself can give it that element of personalization in
00:56:24this particular case that was a beautifully elegantly designed and
00:56:28decorated by the father you can see how there's blonde woods that pick up on the
00:56:32blonde wood accent on the door you don't see that in product lines it's nice to
00:56:36sort of bring it all together so it's a cohesive collection within your space so
00:56:41all the architectural elements with a room can remain what they are and all the
00:56:44furniture can sort of stand out in and of itself so the
00:56:47personalization comes through the collection of all the pieces and that's
00:56:51where you kind of like it bridge this concept of architecture and I think the
00:56:54curation of making things a little bit more eclectic but if you could bridge
00:56:58that to those two together in a modern way well you really do have a gorgeous
00:57:02gorgeous home and that's the point right is homes have to be different than
00:57:06than architectural like commercial spaces and you have an architectural
00:57:10product to bring that softness in and bridge the gap between
00:57:13architecture and commercial and architecture and residential that's the
00:57:18that's the key there right is to keep things residential when you're at home and
00:57:21keep things commercial when you're outside and I think this this this concept and
00:57:25what we've done with Galleria bridges that to those two things beautifully
00:57:29talking about the handle that you mentioned the period you previously like the
00:57:34shape is really architectural as you said but is something that inspired you
00:57:39because of function or just the aesthetic part of it what was your idea behind
00:57:43that I think we as designers have to be responsible for both of those you
00:57:48always get blamed for being too aesthetic aesthetically right but not
00:57:51necessarily functionally right but I think in this case here we are both
00:57:55what's what are going to be your next projects your next ideas we we have this
00:58:00beautiful studio that bridges three things ultimately luxury residential and luxury
00:58:07hospitality and in product design so the idea of bringing in a beautiful elements
00:58:12of these products coming into our into our world of hospitality residential I'm
00:58:16really excited about this amazing brands that we're working with work with
00:58:20Mandarin Oriental we're working with Ritz Carlton we're working with Park Hyatt in
00:58:24Japan or working with Amman Janu in in the Middle East and so as well as in Asia so
00:58:31there's there's all of these very luxury brands that we are partnering with and
00:58:38they appreciate the sort of timelessness that we bring into our work and the
00:58:42fact that we're not shy to bridge this this kind of modern with residential
00:58:47eclecticism and I think that's what I'm really loving about this collection is
00:58:51that it does exactly what we do so the idea of bringing it not only for both of
00:58:56them under and their sister brands but allowing them to see the product in
00:59:00their in their line up but it's also an opportunity for us to bring it in our own
00:59:04projects so I'm excited about that collaboration thank you very much for
00:59:08your time it was a pleasure having you grazie a voi e la linea
00:59:13www.infento.com
00:59:19These are dunque le novità di BuzzFeed Padova con la nostra Emma noi continuiamo in
00:59:24diretta dalla Salone del Mobile qui in fiera Milano Rò per raccontare la
00:59:29manifestazione punto di riferimento nel mondo della progettazione nel frattempo mi
00:59:34ha raggiunto qui in studio una grande firma della design internazionale
00:59:40contemporaneo. Patrick Nourget
00:59:41thank you for being with us
00:59:43grazie Patrick per essere qui con noi
00:59:45tra i progetti presentati al Salone quest'anno
00:59:47anche una collaborazione
00:59:49con Vermobil, ce la racconti?
00:59:52Patrick, among the projects that you
00:59:53are presenting here at the Salone
00:59:55this year, there's also collaboration with
00:59:57Vermobil, can you tell us more
00:59:59about it?
01:00:00It's a new project with this
01:00:02not small company, but very important company
01:00:05in Italy, you know, after 26
01:00:07years now, Salone, per me
01:00:10I don't
01:00:11want to say I'm old, but I select my client
01:00:13and it's a love story to be
01:00:15a designer, you know, without
01:00:17it's not necessary, and Vermobil is something like
01:00:19that, we start to talk three years
01:00:21ago together, I visit the company
01:00:23I see the potential about the
01:00:25craft, the energy of
01:00:27the people, the heritage, from
01:00:29the Italian heritage
01:00:31and we decide to work together
01:00:33this year we present two new
01:00:35collections, it's the result of this
01:00:38confidence, we say in French like
01:00:39we trust each other and we help
01:00:41to grow together and to use the
01:00:43to transmit the feeling about the
01:00:45Italian made in Italy
01:00:47Ok, di fatto lui, insomma, ormai può
01:00:51permettersi, dice, di selezionare i suoi
01:00:54clienti, quindi con Vermobil è stato un po'
01:00:56un amore a prima vista, ha iniziato
01:00:58questa collaborazione due anni fa, è
01:01:00un'azienda che produce da anni
01:01:02dimostrando l'eccellenza italiana
01:01:03manufatturiera nella lavorazione del
01:01:06metallo, la decisione di supportare il
01:01:08brand come designer è motivata proprio
01:01:10da questa grande expertise che di
01:01:13fatto è essenziale, so can you
01:01:15describe your collection at the
01:01:17Salone this year, puoi descrivere le
01:01:19collezioni?
01:01:20Absolutely, my job is not only to
01:01:21design, there is a lot of guys to
01:01:23design a chair with four legs, there's
01:01:24always four legs for a chair, no my
01:01:26job is more deep, I come from the
01:01:27fashion, I teach a lot of, I
01:01:29heard, I teach a lot of things and my
01:01:32job is to understand the
01:01:33evolution of the world, the
01:01:34evolution of the market and to
01:01:36design something good for the
01:01:38people, timeless if it's possible.
01:01:40These two collections are very
01:01:41very interesting because one of
01:01:43them it's a very elegant and very
01:01:44chic collection of sofa armchair and
01:01:47for this collection help a lot the
01:01:49brand to open the market in
01:01:50different way and another project is
01:01:52more not industrial because
01:01:54Viermobil is very industrial process
01:01:55and company, it's very simple chair
01:01:58with a very competitive cost, you
01:02:00know, you know the competition with
01:02:02the Chinese with and many in Italy
01:02:04is important for me, it's my second
01:02:06maybe it's my first country now I'm
01:02:07French, I live in Paris, but I have
01:02:09a big emotion with the Italian
01:02:11culture, heritage and we design these
01:02:13two projects very very I want to say
01:02:16very very precious very important for
01:02:19the business and for the evolution of
01:02:21the brand.
01:02:21Ok, dunque il suo lavoro non è
01:02:24ovviamente disegnare semplicemente un
01:02:27prodotto, lui viene anche dal mondo
01:02:29della moda, insegna quindi è proprio
01:02:31quella di dare come dire una visione.
01:02:34Quest'anno si vengono presentate due
01:02:35collezioni che comprendono divano
01:02:38poltrone e una sedia disegnate due
01:02:40anni fa che si riconnette con l'eredità
01:02:42dell'arredo outdoor del brand, semplicità
01:02:45ed eleganza sono di fatto le parole
01:02:47chiave della collezione, ama molto
01:02:50l'Italia insomma se la sente molto
01:02:52sua e questa questo lavoro che insomma
01:02:57questo manifattura che noi abbiamo così
01:02:59importante, ama gli oggetti che hanno
01:03:01una storia da raccontare che
01:03:02incarnano una cultura e dopo essersi
01:03:05confrontato con il brand e avere capito
01:03:07la visione questi due nuovi progetti
01:03:09arricchiti di idee sono stati la naturale
01:03:11conseguenza, quasi una scelta ovvia per
01:03:16Vermobile.
01:03:17You were talking about the materials, so can you tell us more about it?
01:03:22Yeah, it's important.
01:03:23Vermobile, the DNA of Vermobile, they work with the metallo and there's a lot of metallo
01:03:29with different company and for example last year I decided it was a souvenir from my
01:03:33grandma for example, a new finishing for the metallo to reintroduce any mile, you know
01:03:38any mile is very old school finishing but it's something unique and with big emotion and
01:03:43we introduced the top of the table with this kind of metal and we can see on your image
01:03:49this finishing and there is a real emotion when you touch this material it's craft and
01:03:54it's a contrast between the industrial process and the craft and make the product with more
01:03:59emotion, this is what we do.
01:04:02Quindi con Vermobile hanno lavorato insieme per sviluppare nuovi prodotti che incontrassero
01:04:08insomma le esigenze del brand in questo periodo di crescita, di fatto stiamo parlando della
01:04:13lavorazione del metallo che è un po' la base della produzione del marchio quindi ha disegnato
01:04:18e sviluppato prodotti capaci di offrire soluzioni per il mercato outdoor, si è sforzato
01:04:24di portare la sua interpretazione dell'outdoor nel tavolo andando oltre di fatto il mero design
01:04:31quindi innovazione, colori e materiali per un lavoro che consiste nel dare al brand come
01:04:37dicevamo prima una forte identità, il colore è l'elemento chiave che permette di tradurre
01:04:42il carattere dell'oggetto andando oltre la sua forma e ovviamente oltre il colore soprattutto
01:04:47per il metallo c'è anche la sensualità della finitura, una finitura anticata o una smaltatura
01:04:53che conferisce ai prodotti una dimensione fortemente emozionale
01:04:57abbiamo detto che la collaborazione con Vermobile è iniziata due anni fa
01:05:02parlando in termini generali è difficile conciliare le esigenze di un brand con la propria estetica
01:05:09la collaborazione con Vermobile è iniziata due anni fa, in generale, come designer
01:05:16è difficile da metter le necessità di un cliente?
01:05:23starting dal vostro punto di vista, dal vostro visione
01:05:25sì, sì, è un dialogo, perché questo mondo cambia molto, la gente vuole vuole
01:05:31vogliono rendere molto veloce, la business finanziata
01:05:33e in questa industria abbiamo bisogno di avere questo tipo di emozione con il cliente e il designer
01:05:39io sono un ragazzo molto fortunato, ho collaborato con diverse compagnie
01:05:42come Flexform, è la stessa storia
01:05:44abbiamo spesso molto tempo per conoscere l'unico, per conoscere l'unico
01:05:47e dopo, possiamo conoscere la collaborazione
01:05:49questo è esattamente quello che succede con Vermobile
01:05:51e ora, sì, facciamo molte cose insieme
01:05:54per aiutare la compagnie a crescere, per rispettare il passato, per usare il passato
01:05:57e per trasmettare per creare il futuro, questo è il mio lavoro
01:06:02ok, fondamentalmente la sua visione è proprio quella di basare tutto sul dialogo
01:06:08sulla fiducia, sul confronto, proprio per permettere a, in questo caso Vermobile
01:06:14ma insomma a tutte le aziende con cui collabora, proprio di interpretare anche la loro visione
01:06:22e il suo percorso di crescita, di fatto è quasi una sorta di consigliere
01:06:26in quello che è il mondo della progettazione
01:06:30come funziona il vostro processo creativo?
01:06:34come funziona il vostro processo creativo?
01:06:36è una buona domanda, non è una domanda facile
01:06:39credo che è la gente, è una domanda, è una domanda di energia
01:06:42mi piace la storia, mi piace il passato, mi piace il futuro
01:06:45mi piace la tecnologia, mi piace l'arte, mi piace la fashion
01:06:48sono un sponso e ho bisogno di absorbere molte cose
01:06:52non voglio avere un stile
01:06:54ogni progetto è di incontrare nuovi persone, nuovi contexti, nuova manufattura, nuova cultura, nuova paura
01:06:58e dopo questo posso iniziare a creare
01:07:00e la mia inspirazione è le persone
01:07:02per incontrare te oggi, per esempio
01:07:04è una domanda di energia
01:07:05vedo te, hai buona energia
01:07:07e ho bisogno di questa energia per essere creativo
01:07:09ok, allora tutto si basa fondamentalmente sull'energia
01:07:13nell'osservare, nel vedere, nell'incontrare persone
01:07:18ecco, le persone sono un po' la parola chiave
01:07:20e lui di fatto si paragona a una spugna
01:07:23continua ad assorbire tutto quello che può
01:07:27dagli incontri e dalle conversazioni
01:07:30impara, osserva, capisce, ascolta e disegna molto
01:07:33poi ovviamente di conseguenza
01:07:36quindi senti anche la responsabilità di offrire prodotti
01:07:39che portino valore e crescita al brand
01:07:42anche concentrandosi su quello che è l'heritage
01:07:44e la storia dei brand stessi
01:07:48Patrick, che cos'è il design per te?
01:07:50cosa è il design per te?
01:07:51cosa è il design per me?
01:07:54la trasmissione, l'heritage e la trasmissione
01:07:57per creare il futuro per la nuova generazione
01:07:58per insegnare la qualità, il valore
01:08:00è un'educazione, è un'attitudine
01:08:03è un'attitudine
01:08:04una trasmissione di cultura
01:08:08e di tradizione
01:08:10e di valori anche e soprattutto
01:08:12verso e per le nuove generazioni
01:08:14grazie mille a Patrick per essere stato con noi
01:08:17grazie molto per essere con noi
01:08:19ed ora torniamo in città
01:08:21per scoprire le ultime novità
01:08:23di Molteni, guardate
01:08:25è un anno molto importante per noi
01:08:40che segna i 10 anni di direzione creativa
01:08:43di Vincent van Doizen
01:08:45quindi a Palazzo Molteni in via Mangioni 9
01:08:48presentiamo la nuova collezione che vede
01:08:50il protagonista appunto il divano Julian
01:08:52chiamato Vincent van Doizen
01:08:54con la sua cucina Fisis
01:08:56che rappresenta quello che
01:08:58per noi è un mood
01:09:00molto orientato agli anni 70
01:09:01con grandi volumi, materiali naturali
01:09:05come il palissandro
01:09:06dall'Honduras
01:09:07laccato e anche in versione
01:09:10molto lussuosa
01:09:11proprio perché ci piace trasmettere questa idea
01:09:13di casa calda
01:09:14a fianco di Van Doizen
01:09:16poi compare per la prima volta
01:09:18anche Moadez
01:09:20un designer argentino
01:09:22alla prima collaborazione con il gruppo Molteni
01:09:25e poi le nostre antiche certezze
01:09:27come appunto Fukasawa
01:09:28ma anche Gan Fratesi e Christophe Delcourt
01:09:32quindi tanti contributi importanti
01:09:34che costruiscono un racconto dove
01:09:36il legame tra design e architettura
01:09:38è sempre molto solido
01:09:45Un'altra novità per il 2026
01:09:48è l'ingresso di una collezione bagno
01:09:51è in realtà parte integrante
01:09:53dei progetti contract
01:09:54da diversi anni per Molteni
01:09:56ma per la prima volta presentiamo una vera collezione
01:09:59in serie
01:10:00costituita da tre diversi elementi
01:10:02che si combinano tra loro
01:10:03una collezione completa
01:10:05che vede il proseguimento dei vari ambienti della casa
01:10:09diciamo questa filosofia di lifestyle
01:10:11che da un po' di anni ci contraddistingue
01:10:13l'anno scorso avevamo aggiunto le boiserie
01:10:16in diverse finiture
01:10:17quindi quest'anno la collezione bagno
01:10:19va a completare
01:10:20quello che è un mondo Molteni
01:10:22che si allarga e che va a coprire
01:10:24tutto l'abitare
01:10:34Tornano sicuramente forme sinuose
01:10:37tondeggianti
01:10:38volumi sfalsati
01:10:39elementi molto morbidi
01:10:41ma anche mossi che danno ritmo
01:10:43all'interno della casa
01:10:45insieme a materiali naturali
01:10:47abbiamo un nuovo Marmol Rain Forest Green
01:10:50che è un marmo indiano
01:10:51molto particolare
01:10:52molto anche decorativo
01:10:54che sicuramente scalda gli ambienti
01:10:56forse in un momento di incertezze
01:10:59c'è un grande ritorno
01:11:00alle pietre naturali
01:11:02al legno
01:11:03e noi introduciamo un nuovo rovere
01:11:05rovere Ambra che è un rovere molto caldo
01:11:08che quindi dà una sensazione
01:11:09di calore all'ambiente domestico
01:11:12con anche il ritorno della lana
01:11:14penso ai nuovi tappeti
01:11:15firmati sia Marta Ferri
01:11:17che Vincent van Doysen
01:11:18e essenze ricercate come il palissandro
01:11:21che arriva dall'Honduras
01:11:22molto raro che rappresenta per Molteni
01:11:25questa tradizione delle banisterie
01:11:27quindi del saper lavorare il legno
01:11:29in maniera unica
01:11:35quest'anno per noi è un anno molto importante
01:11:37per quanto riguarda l'outdoor
01:11:39perché presentiamo due collezioni
01:11:41molto ampie
01:11:42una firmata a Vincent van Doysen
01:11:45e l'altra a Studio Dordoni
01:11:46e abbiamo deciso di rappresentarlo
01:11:49con un'installazione cinografica
01:11:51site specific di Elisa Ossino
01:11:54che si chiama appunto Responsive Nature
01:11:56che analizza quelli che sono i legami
01:11:59tra la natura e l'architettura
01:12:01e in particolare il rapporto
01:12:04tra la natura e l'uomo
01:12:06quindi come si interagisce con la natura
01:12:08e quanto anche il comportamento dell'uomo
01:12:10in realtà ha un impatto sulla natura
01:12:13e lo fa attraverso questo racconto narrativo
01:12:16che si snoda attraverso sei paesaggi
01:12:19diversi tra loro che si intrecciano
01:12:21abbiamo il paesaggio lunare
01:12:22abbiamo il giardino dell'Eden
01:12:24abbiamo l'orto botanico
01:12:26abbiamo il paesaggio acquatico
01:12:28che rappresentano e si intersecano
01:12:30tra loro in modo da raccontarci
01:12:32questo nuovo mondo outdoor
01:12:34attraverso questi attraversamenti proprio
01:12:37che ci racchiudono in un mondo speciale
01:12:40e finiamo con un'installazione multimediale
01:12:43appunto Responsive Nature
01:12:45che racconta proprio l'iterazione
01:12:47tra l'uomo e la natura
01:12:49devo dire un racconto molto simbolico
01:12:51anche quindi il giardino dell'Eden
01:12:53abbiamo questi frutti meravigliosi
01:12:56un rimando al mondo magico delle favole
01:13:19e siamo giunti al termine di questa prima giornata di Salone del Mobile di Milano
01:13:24qui in diretta dalla fiera di Milano Ro
01:13:27ma di cose da vedere naturalmente
01:13:29ce ne sono ancora tantissime
01:13:31allora io vi do appuntamento sempre a domani
01:13:33alle 16
01:13:34dalle 16 alle 17 circa
01:13:36su Class TV Moda
01:13:37Classi NBC
01:13:38e in diretta streaming su milanofinanza.it
01:13:41grazie per essere stati con noi e buona serata
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