00:00Per una strana congiunzione astrale, o forse perché l'Italia per la terza volta non andrà ai mondiali di calcio,
00:06la situazione dei conti pubblici nazionali evoca proprio le regole del football, del pallone.
00:15Perché? Perché Giancarlo Giorgetti, ministro dell'economia e delle finanze, nel commentare la decisione della Commissione Europea di lasciare in
00:24procedura di infrazione l'Italia per deficit eccessivo, che significa imporre rigore in un momento in cui evidentemente non servirebbe,
00:33è da accettare anche se non si condivide.
00:37E nel dire questo Giorgetti in conferenza stampa ha citato il mitico Vujan Dimbosco, l'allenatore della Sampdoria, campione d
00:46'Italia, che soleva dire è rigore quando arbitro fischia.
00:51E' proprio così quando l'arbitro fischia bisogna decidere di prendere questa scelta e rispettarla, questa dichiarazione di Giancarlo Giorgetti
01:03pallonara.
01:04Ma questa questione dei deficit e dei decimali fa venire in mente qualcos'altro, perché l'Italia è rimasta in
01:11procedura di infrazione per uno 0,1% di rapporto tra il deficit e il PIL, il deficit che fa
01:17bisogno della spesa annuale statale e il PIL, un prodotto interno lord.
01:22E quei decimali ricordano un'altra battuta storica di un presidente storico della Roma, Dino Viola, il presidente del secondo
01:30scudetto, che dopo una sconfitta, anzi una mancata vittoria, forse è meglio metterla così, della squadra giallorossa a Torino contro
01:39la Juventus, per un rigore annullato alla Roma,
01:42parlò questione di centimetri, diede la colpa questione di centimetri.
01:48Insomma, oggi i decimali diede i centimetri, è sempre colpa dell'arbitro, ma decisamente questa volta l'arbitro Bruxelles rischia
01:55grosso, perché con due guerre, una crisi energetica che porta all'austerity energetica e all'austerity dei conti pubblici, c
02:02'è poco da scherzare anche col pallone.
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