00:00Sul QFP, sul quadro pluriannale finanziario, che è chiaramente un negoziato difficilissimo,
00:08nel quale le posizioni tra loro partono in maniera molto diversa, però anche qui ribadisco
00:14delle leggere linee rosse che ha l'Italia. Una di queste riguarda ovviamente i fondi
00:20della coesione e i fondi della politica agricola comune, che non vuol dire ovviamente non essere
00:25d'accordo perché siamo d'accordo tanto sulla difesa quanto sulla competitività, ma le
00:30cose camminano insieme, cioè è inutile che noi ci occupiamo della nostra sicurezza se
00:33poi non ci occupiamo della sicurezza alimentare ed è inutile che noi cerchiamo di costruire
00:37competitività se non capiamo che la coesione, cioè mettere tutti i territori nella condizione
00:42di competere ad armi pari, è la precondizione di qualsiasi forma di competitività. Dopodiché
00:47ci sono, secondo me, delle cose sulle quali bisogna fare molta attenzione perché mentre
00:51noi cerchiamo risorse nuove per finanziare delle nuove priorità e obiettivamente non
00:57è che ce ne siano moltissime, abbiamo delle difficoltà a trovarle, poi io penso che per
01:02esempio un segnale vada dato anche sulle spese amministrative, cioè non si può proporre
01:06la ristrutturazione del palazzo della sede del Consiglio europeo a 800 milioni di euro,
01:10è una cosa che l'Italia non è in grado di sostenere e che sarebbe un segnale sbagliato
01:15nei confronti dei cittadini. Siamo d'accordo invece sul tema della competitività?
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