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  • 1 giorno fa
Cinquant'anni fa, quattro svedesi sono saliti su un palco di Brighton con abiti scintillanti e una canzone chiamata Waterloo. Il mondo della musica non è stato più lo stesso. Agnetha, Björn, Benny e Frida: gli Abba.

Ovvero 4 talenti che, messi insieme, hanno dato vita a qualcosa di irripetibile. Quattrocento milioni di album venduti, hit che ancora oggi si cantano a squarciagola, una presenza nella cultura pop globale che nessuna generazione è riuscita davvero a scrollarsi di dosso. Eppure, dietro i costumi luccicanti e i ritornelli impossibili da togliersi dalla testa, c'è una storia molto più complessa, fatta di fatiche, pressioni mediatiche spietate e matrimoni che cedono sotto i riflettori. A raccontarla, con materiali d'archivio rarissimi e testimonianze mai sentite prima, ci pensa Abba - 50 anni di musica, il documentario in 2 episodi realizzato dalla Bbc che va in onda in prima tv assoluta stasera in tv alle 21.15 su Sky Arte e in streaming su Now, oltre che essere disponibile on demand. Qui sopra potete vedere la prima clip in anteprima di un doc davvero interessante.
Da Waterloo all'Eurovision: come è iniziata la storia degli Abba
Tutto comincia nel 1974, con una vittoria all'Eurovision che sa già di rivoluzione. Waterloo non è soltanto una canzone orecchiabile: è una bomba pop dance confezionata con precisione quasi scientifica da Björn e Benny, esplosa grazie alle voci complementari e magnetiche di Agnetha e Frida. Il successo travolge l'Europa come un'onda. Ma le radio britanniche, all'inizio, si rifiutano di trasmettere i loro brani, bollati come troppo frivoli e commerciali. Una resistenza che oggi fa quasi sorridere, ma che all'epoca ha rappresentato un ostacolo reale per un gruppo che stava scrivendo alcune delle pagine più brillanti del pop mondiale.
Il punk, l'Australia e i fan più improbabili
Mentre la loro stella continua a salire in Europa, gli Abba decidono di attraversare il globo per portare la loro musica in Australia. Quello che trovano ad aspettarli è qualcosa di simile all'isteria collettiva: l'Abba-mania si impadronisce del Paese in maniera inaspettata. Ma l'euforia ha vita breve: la stampa australiana, inizialmente entusiasta, cambia rapidamente tono, e le critiche cominciano a fioccare, trascinando il gruppo giù dalle classifiche locali. Intanto, in Gran Bretagna, è arrivato il punk: i Sex Pistols, i Clash, una generazione intera che vuole fare piazza pulita del passato. Sembrano i nemici naturali degli Abba. E invece, in uno dei colpi di scena più deliziosi della storia della musica, proprio tra le fila del movimento punk spuntano fan inaspettati del quartetto svedese.
L'America che non voleva saperne degli Abba e i matrimoni che si rompono
Il secondo episodio è forse il più emozionante, e certamente il più doloroso. Gli Abba vogliono provare a entrare nel mercato musicale americano, l'unico che ancora sfugge loro. Ma proprio quando provano a conquistarla con Voulez-Vous e la sua anima disco, il movimento Disco Sucks imperversa negli States, spazzando via tutto ciò che profumava di pista da ballo. Il tempismo non avrebbe potuto essere peggiore.

E mentre la band combatte sul palco, fuori dai riflettori il matrimonio tra Björn e Agnetha si sgretola sotto il peso della fama e degli occhi puntati addosso senza sosta. Dal tour americano i 4 rientrano provati, ma non sconfitti: in Gran Bretagna li aspettava 6 concerti da tutto esaurito a Wembley. E in mezzo a tutto questo, trovano ancora la forza di scrivere The winner takes it all, forse la canzone più bella e straziante della loro carriera.
Perché vale la pena vedere Abba - 50 anni di musica
Abba - 50 anni di musica, diretto dal pluripremiato James Rogan (già autore di Freddie Mercury: The final act), ci porta dentro ai numeri che fanno sempre un certo effetto. Quattrocento milioni di album venduti, il Rock and Roll Hall of Fame nel 2010, Dancing Queen nel Grammy Hall of Fame nel 2015.

Ma questo documentario non è il solito tributo celebrativo costruito su immagini note e aneddoti già raccontati. Perché il regista ha avuto un accesso privilegiato agli archivi della televisione pubblica svedese, pieni di filmati rarissimi. Ci sono interviste mai andate in onda, fotografie private, riprese dall'altra parte della Cortina di ferro.

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Trascrizione
00:00Che vuol dire la parola ABBA?
00:02È molto semplice. ABBA sono le iniziali dei nostri nomi.
00:06Il mio è Annie Fried.
00:09Io sono B, Benny.
00:14Io sono l'altro B, Bjorn, e mia moglie è Agneta.
00:18In realtà è già a Varsavia.
00:21Vedi, quando voliamo, siccome abbiamo una bambina di tre anni e mezzo,
00:26cerchiamo di prendere aerei diversi.
00:29Quando si può.
00:44Ho volato tanto in giro per il mondo e non mi è mai piaciuto.
00:49Ma adesso mi fa proprio paura.
00:56Sono sicura che tanti altri genitori la pensano allo stesso modo.
01:02Entrambi i genitori volano insieme.
01:05E se succedesse qualcosa?
01:08So when you're near me, darling, can't you hear me?
01:12S.O.S.
01:16S.O.S.
01:17S.O.S.
01:18S.O.S.
01:18S.O.S.
01:20S.O.S.
01:20Grazie a tutti.
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