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00:05Buongiorno, Jeffries oggi ha alzato il target price su tre banche italiane in media del 10%
00:12dopo aver rivisto al rialzo le stime di utile per azione 2026-2028.
00:18Tutto questo in vista dei conti del primo trimestre 2026.
00:23Jeffries non si aspetta che le banche italiane modifichino i loro target 2026 vista l'incertezza macroeconomica
00:33ma si attende che le banche italiane non facciano altro che confermare i loro messaggi rassicuranti
00:40complice anche una curva dei tassi più elevata.
00:43Nel complesso il margine di interesse delle banche italiane dovrebbe beneficiare della curva dei tassi più elevata nel resto dell
00:51'anno
00:51non in questo primo trimestre poiché l'Euribor a tre mesi medio è rimasto sostanzialmente stabile su base trimestrale
00:59motivo per cui Jeffries si aspetta un margine di interesse stabile o il leggero calo anno su anno.
01:06Per quanto riguarda l'impennata dei prezzi dell'energia e il possibile intervento da parte della BCE
01:13con un aumento dei tassi di interesse Jeffries ricorda che la sensibilità degli istituti di credito italiani
01:20a un aumento di 50 punti basi dei tassi BCE comporta un impatto positivo del 3% sugli utili delle
01:28banche italiane.
01:30E per quanto riguarda i ricavi da commissioni Jeffries si aspetta un risultato dignitoso nel primo trimestre
01:37nonostante la volatilità di marzo e la banca che sarà meno colpita dalla volatilità dei mercati
01:44sarà Biper con le sue upfront fees che sono pari a solo il 5% dei ricavi da commissioni
01:51rispetto a una media del settore che è ben più elevata, il 12%.
01:57Al contempo i costi operativi delle banche italiane dovrebbero continuare a scendere
02:02come già fatto nell'arco del 2025.
02:06Nel caso tra l'altro di Biper i costi dovrebbero scendere ancora di più
02:11grazie alle sinergie derivanti dalla fusione con la Banca Popolare di Sondrio.
02:16Jeffries poi non si attende un deterioramento della qualità del credito.
02:21Le banche italiane sono ben protette di fronte anche a un leggero deterioramento
02:26della crescita del PIL italiano.
02:29Biper resta quella preferita da Jeffries con un rating buy, un target price rivisto
02:36da 12,5 a 14 euro per azione.
02:40Anche nel caso di Intesa San Paolo il prezzo obiettivo è stato rivisto da 6,6 a 7,20 euro.
02:46Il rating è buy, intesa naturalmente è una delle banche che offre un rendimento agli azionisti
02:55veramente allettante solo per quanto riguarda il dividendo.
02:59Il rendimento è atteso al 9,6% quest'anno, al 10,2% nel 2027.
03:07Nel caso di Banco BPM il rating resta old anche se il prezzo obiettivo sale da 11,60 a 14
03:14,20 euro.
03:16Parliamo poi di fusioni perché Deutsche Telekom sta valutando una fusione con la controllata
03:22americana T-Mobile, sarebbero la più grande operazione di M&A mai realizzata su titoli
03:28quotati, la potenziale fusione tra le due società darebbe vita al maggiore operatore di telefonia
03:35mobile al mondo per capitalizzazione di mercato superando China Mobile che è stata valutata
03:41intorno a 235 miliardi di dollari.
03:45Ricordiamo che Deutsche Telekom è già il principale azionista di T-Mobile con una quota del 53%.
03:51In pratica il gruppo tedesco sta trattando la creazione di una holding che poi lancierebbe
03:58un'offerta pubblica di scambio sia su Deutsche Telekom sia su T-Mobile USA.
04:05La nuova realtà potrebbe poi puntare a una quotazione negli Stati Uniti o in qualche borsa
04:15europea, però i dettagli in questo caso sono ancora in via di definizione.
04:20Sicuramente con una fusione si andrebbe a ridurre lo sconto holding a cui trattano le due azioni
04:25rafforzando il nuovo gruppo anche in vista di possibili acquisizioni future.
04:30Ci sono però degli ostacoli, come sempre nelle operazioni di M&A c'è bisogno del via libera
04:36di Berlino e di Washington.
04:37Il governo tedesco e la banca pubblica KFV detengono infatti insieme il 28% di Deutsche Telekom
04:45e non è ancora chiaro quale posizione prenderà il governo tedesco senza contare che questo
04:51possibile deal arriva in un momento di tensioni crescenti tra il Presidente statunitense Donald
04:59Trump e l'Unione Europea e soprattutto con il cancelliere tedesco Mertz in vari ambiti
05:08su temi che vanno dai dazi alla Nato.
05:11Dal punto di vista dell'analisi tecnica sul sito www.milanofinanza.it trovato un approfondimento
05:17sul titolo Unicredit che ha ceduto la fascia di supporto compresa tra 67,5 e 67 euro.
05:24Quindi il quadro tecnico si sta deteriorando e proprio la rottura a ribasso di questo livello
05:31può rimettere in gioco l'ampio gap lasciato aperto nel mese attorno a quota 64 euro che
05:39ora potrebbe tornare a esercitare una certa pressione sui prezzi.
05:43Solo una pronta reazione del titolo Unicredit oltre quota 69,25 e 69,40 può fornire un primo
05:51concreto segnale di forza.
05:54Grazie come sempre per l'attenzione e vi do appuntamento domani.
05:57A presto.
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