00:04Tecnologia digitale, robotica, dialogo interreligioso e interculturale sono le coordinate di una giornata di studi promossa dalla Scuola Superiore Sant
00:12'Anna di Pisa,
00:13dallo studio teologico interdiocesano che ha messo attorno allo stesso tavolo ingegneri, neuroscienziati, filosofi, teologi e rappresentanti di diverse confessioni
00:23religiose.
00:23Tutte le dimensioni dell'umano, che cos'è l'umano, cosa cambia, cosa si mantiene, cosa si trasforma in una
00:29dimensione che viene sfidata anche dalle crisi climatiche,
00:34dalle discussioni sull'antroposcene, quindi non più antropocentrismo ma anche riprendendo i temi della laudatosi in un'ottica interreligiosa e
00:43anche laica,
00:44capire in che modo queste nuove sfide possono riarticolare anche la dimensione tecnologica, cibernetico-digitale, robotica, meccatronica e così via.
00:53Tra gli esempi concreti discussi del neuro, tecnologie indossabili, interfacce neurali, esoscheletri, protesi controllate dal pensiero,
01:01dispositivi capaci di restituire movimento e parola a chi li ha perduti a causa di malattie neurodegenerative o lesioni gravi.
01:09E' chiaro che queste tecnologie hanno una parte buona perché permettono appunto a persone disabili di riguadagnare qualità di vita
01:17ma potenzialmente l'idea di interfacciarsi col cervello di una persona
01:21apre una serie di problematiche etiche ma anche filosofiche. Un essere umano con un impianto neurale è un essere umano
01:30come gli altri e da che punto di vista, con che problematiche, con che sviluppi futuri.
01:35La giornata ha coinvolto anche il rabbino Ariel Di Porto e il teologo cattolico Andrea Pizzichini.
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