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  • 1 giorno fa
Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, è stato premiato al Museo del Calcio di Coverciano nel corso dell'evento "Inside the Sport 2026". Il dirigente nerazzurro ha parlato della stagione della squadra e di calciomercato. Guarda il video.

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Sport
Trascrizione
00:00Avete mai avuto timore di aver sbagliato scelta?
00:03No, sinceramente no. Sapevamo che bisognava fare un percorso, sapevamo che era anche giusto dare ad un allenatore giovane, ma
00:10a cui credevamo tantissimo.
00:12Avevamo la fortuna comunque di conoscere molto bene sia le qualità dell'uomo e anche di quelle che potevano essere
00:17poi, e lo ha dimostrato, da allenatore.
00:20Serviva tempo, serviva dare pazienza a tutto l'ambiente, anche fuori, ma noi eravamo assolutamente convinti che il percorso sarebbe
00:27stato quello giusto
00:28e sembra che sia stato così, insomma i risultati parlano dalla parte di Kivu.
00:32La sensazione è che stia nascendo un nuovo progetto con Kivu, cambierà anche qualcosa tatticamente sul mercato che state muovendo
00:38per eventuali novità?
00:40No, è un tema che non abbiamo ancora affrontato. Facciamo fatica a far credere in una cosa, noi è finita
00:46la partita con il Cagliari,
00:47il pensiero nello spogliatoio sia del dopo partita che quello del giorno dopo era intercomo.
00:52Questa è la mentalità che abbiamo, questa è la mentalità dell'allenatore, di tutti i calciatori e di tutta la
00:56società.
00:56Abbiamo ancora degli obiettivi da centrare e fino a quel momento lì certi discorsi, soprattutto di futuro,
01:02preferiamo rinviarli a un momento magari un po' più tranquillo.
01:06Non ne chiedo nulla nazionale, ma perché a livello di club quest'anno siamo andati così male?
01:10Ma può succedere, non è neanche normale che ci sia una squadra italiana che fa due finali di Champions League
01:15in praticamente tre stagioni, o una squadra come è stata l'Atalanta che ha vinto una Europa League.
01:21Sono periodi, io penso che abbiamo tutte le qualità e tutte le risorse per venire fuori da una situazione
01:26che sembra essere un po' difficile, ma credo in quello che è l'Italia, credo in quello che sono i
01:31giovani italiani
01:32e nel progetto. Da quanto ho capito c'è anche la possibilità di portare adesso qualcosa di nuovo
01:37e sono sicuro che verranno scelte le persone giuste per portare avanti un bel progetto.
01:41Direttore, però se lei potesse dare un consiglio a questo grande calcio italiano, cosa direbbe?
01:47Al di là di ripartire dai giovani, ce l'ha un'idea particolare?
01:51Io consiglio, preferisco non darne perché non è bello in questo momento dire e far sembrare che sai qualcosa di
01:59più degli altri.
02:00Ci sono delle persone che saranno presto legittimate, io penso che saranno le persone giuste.
02:06Poi noi addetti ai lavori siamo tutti a disposizione. Se servirà qualche consiglio, qualche contributo,
02:10penso che tutte le risorse tecniche che ci sono in Italia, fra allenatori, direttori sportivi, presidenti,
02:16ci metteremo a disposizione e lo faremo con grande piacere.
02:19Direttore, a freddo quant'è ancora l'amarezza per come è finita l'avventura europea quest'anno,
02:25visto anche il percorso che ha fatto il Bodo e quanto la dimensione europea sarà uno dei grandi obiettivi
02:30l'anno prossimo dell'Inter?
02:31L'Inter non è che ha un obiettivo diverso. Ogni anno quando ricomincia una stagione gli obiettivi
02:35sono sempre gli stessi. Cercare di essere competitivi in tutte le competizioni.
02:40Ci siamo riusciti benissimo l'anno scorso, però poi alla fine diciamo che siamo rimasti
02:46con un po' l'amaro in bocca di non aver portato a casa il trofeo.
02:48Però la competitività è quello che deve garantire sempre una società e una squadra come l'Inter.
02:53Quest'anno abbiamo dimostrato di essere, nonostante si sia cambiato un allenatore,
02:58sono stati cambiati alcuni calciatori, sono arrivati soprattutto dei giovani.
03:02Poteva anche sembrare, soprattutto tra gli addetti ai lavori, dai medi, insomma,
03:07che quest'estate poteva esserci bisogno di più tempo, invece ci siamo dimostrati da subito
03:11forti, capaci di essere, ripeto, nelle condizioni da qui a Brena, magari di portare a casa qualcosa di importante.
03:17Palestra è un profilo d'Inter?
03:20Palestra è un ottimo calciatore, un profilo che io penso che sia da tantissime squadre,
03:25ma per il momento mi sembra aver capito che c'è una squadra forte,
03:28che ha una grande visione anche per quanto riguarda i calciatori,
03:32ha una visione anche di progetto e dell'Atalanta,
03:35e sono sicuro che sarà un giocatore importante intanto per l'Atalanta.
03:39Poi vediamo cosa dirà il mercato e cosa sarà il futuro di questo ragazzo,
03:42che è sicuramente un ragazzo di grande qualità.
03:44E il futuro di Bastoni?
03:46Bastoni nel futuro ha un contratto con l'Inter e ad oggi non penso ci siano situazioni tali
03:51da far pensare a un Bastoni lontano dall'Inter.
03:54Quindi il Barcellona non si è fatto avanti concretamente, nonostante lo dicano fortemente dalla Spagna?
03:59Quello che dicono non lo so, so che noi siamo contenti di Bastoni,
04:03siamo contenti di quello che Bastoni ha dato all'Inter e sono sicuro che Bastoni darà ancora tanto all'Inter.
04:07Poi se c'è qualcuno che ha interesse per Bastoni, sa quali sono i numeri di telefono
04:11e devono fare questo, non devono parlare.
04:13Grazie.
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