- 1 ora fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:06Anteprima Salone del Mobile 2026, la 64esima edizione del più importante evento mondiale
00:13per la filiera dell'arredo e del design. La grandissima vetrina milanese è pronta ad aprire,
00:20ne parleremo e vi racconteremo tutto quello che c'è da sapere, le occasioni da non perdere
00:24nella settimana del design, ma anche l'impatto economico su uno dei settori più vivaci e importanti
00:30anche per l'economia italiana. Vi presento subito i primi ospiti che abbiamo in studio in questo speciale
00:36che vedrà poi una parte dedicata al fuorisalone, alla creatività, ma iniziamo con l'economia anche
00:43il Salone Federlegno Arredo, Claudio Feltrin, Presidente, grazie di essere con noi,
00:47insieme all'amministratore delegato del Salone del Mobile, Luca Palermo, grazie Palermo di essere con noi.
00:52Ci sono tanti aspetti e tante novità, la nostra Nicole Bottini, super esperta, dirige Classe TV Moda
00:58insieme al Presidente del Salone del Mobile, Maria Porro, per entrare subito nell'argomento. Nicole.
01:07Sì Andrea, siamo qui con Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile di Milano.
01:12Maria, siamo ai blocchi di partenza, manca pochissimo. Quali aspettative avete? Che salone sarà?
01:18Partiamo dai protagonisti, le aziende, abbiamo più di 1900 espositori da tutto il mondo,
01:25700 sono i ragazzi che da tutto il mondo parteciperanno a Salone Satellite, evidentemente c'è una grande
01:32aspettativa per capire quanti saranno i visitatori, i dati della biglietteria sono confortanti.
01:39Una cosa interessante è che gli Stati Uniti salgono nella classifica dei visitatori e questo
01:44pensiamo grazie a questo lavoro capillare di promozione internazionale, in particolar modo
01:49negli Stati Uniti che abbiamo svolto durante tutto quest'anno.
01:52Ecco, è un lavoro in realtà diciamo internazionale che state svolgendo da più anni con anche
01:58delle collaborazioni importanti come quella con Arbasel, una delle ultime fatte, diciamo
02:03che è un lavoro che sta portando i suoi frutti.
02:05Sì, è un lavoro che noi svolgiamo in partnership per esempio con Arbasel nelle città di Miami,
02:11Hong Kong, Giulia Alabi, la mia braccia destra è appena rientrata da Hong Kong dove ha inaugurato
02:18la Lounge, la Collector's Lounge, la stessa cosa abbiamo fatto a Miami attirando un pubblico
02:26internazionale altamente profilato.
02:28Ma poi geografia per geografia, luogo per luogo andiamo ad attivare quelle che sono le comunità
02:32locali, degli stakeholder legati al design, quindi sia l'interior design e gli architetti
02:36i rivenditori di mobili che lavorano con le aziende italiane e in generale con le aziende
02:40espositrici del Salone del Mobile, ma lavorando tanto sul progetto Contrat quest'anno abbiamo
02:45anche attivato tutte le relazioni con i grandi player dei grandi progetti, sono anche gli
02:50investitori, le catene alberghiere.
02:52Siamo stati praticamente in tutti i continenti, sia in Asia che in Europa che in Nord America
02:59che è nell'area del Golfo, che in questo momento evidentemente è un'area che è un
03:03mercato consolidato, pensiamo a Dubai per l'industria dell'arredo, Riyadh e l'Arabia Saudita,
03:09una grande promessa su cui abbiamo investito molto e in questo momento sta attraversando
03:13una fase.
03:15Ecco, interrompo il Presidente del Salone del Mobile, Claudio Feltrin, proprio per agganciarmi
03:20a quella che è la situazione che noi raccontiamo un po' minuto per minuto, sia l'aspetto
03:23geopolitico che l'impatto sull'economia.
03:26Sabina, sappiamo che i paesi del Golfo, paesi molto importanti anche per la filiera
03:29del design dell'arredo, ma non solo.
03:32Come si arriva, come arriva il settore a questo salone?
03:36Ma allora il settore arriva da dei numeri del 25 che sono stati positivi, al di là di
03:42tutte le aspettative perché ad aprile, ricordiamoci quando c'è stato il varo della politica di
03:46Trump sui dazi, eravamo tutti molto preoccupati che potesse in generale una spirale negativa
03:52che invece questa non c'è stata e quindi si è chiuso con un positivo 1,4% della filiera.
03:59Quest'anno, chiaramente con questo ulteriore, diciamo, imprevisto di queste guerre che si
04:04è scatenata nel paese del Golfo, chiaramente creano una certa preoccupazione perché era
04:08un'area anche molto, diciamo, reattiva che stava rispondendo molto bene e non è che adesso
04:15parliamo al passato, ma non vorrei mettere nel passato questa potenzialità perché speriamo
04:20tutti che si concluda velocemente questo conflitto, perché l'area ha delle altissime potenzialità
04:25e che queste, se appunto tutto si chiuderà nel breve, come speriamo tutti, potrebbe riprendersi
04:31assolutamente in maniera molto vivace.
04:33Insomma, in coincidenza con l'apertura del salone, beh, ci sono grandi eventi internazionali,
04:36sembra che non ci sia tregua per il settore, però le imprese sono riuscite a reagire e anche
04:40ad adattarsi in maniera molto efficace anche nel corso dell'anno.
04:43Quali sono le principali novità che sono emerse guardando ai numeri?
04:47Beh, allora, guardando i numeri abbiamo visto che insomma ci sono stati in chiusura dell'anno
04:52una ripresa del mercato tedesco, se parliamo di mercati europei vicino a noi, un mercato
04:58inglese che erano anni che non si vedeva un numero positivo in questo, e poi senza contare
05:03poi un mercato australiano che sta riprendendo bene, il mercato americano che ha diciamo parato
05:09il colpo dei dazi, che però appunto dopo dovremo vedere poi in effetti perché verso la parte
05:15finale dell'anno questo aveva dimostrato un po' la parte invece più cruda dell'effetto
05:21dazi, ma direi che i paesi arabi restano nel mirino come area assolutamente più interessante
05:31e i nostri imprenditori hanno dimostrato di saper cogliere anche il più minimo segno positivo
05:37da saperlo cogliere. Il salone del mobile ovviamente è una grande vetrina, una grande
05:42opportunità che per fortuna diciamo ce l'abbiamo e anche oggi l'abbiamo in un momento di quello
05:50che sta succedendo nel mondo, possiamo poter recuperare immediatamente, reagire immediatamente
05:56alle situazioni.
05:57Palermo, la Presidente Porro raccontava e dava qualche anticipazione anche sui paesi
06:01di riferimento da cui arrivano i visitatori internazionali che spesso sono anche buyer,
06:06cioè sono dei compratori poi del design e del mobile che si vede qui in fiera. Quali
06:11sono i segnali che vedete alla vigilia?
06:13Noi stiamo osservando giornalmente un po' la biglietteria che per noi è un po' un punto
06:18di riferimento e devo dire che i paesi che oggi sono presenti sono oltre 160, quindi questo
06:24è un buon dato, vuol dire che il mondo sta guardando a Milano, sta guardando al salone
06:28come un momento importante. I paesi tradizionali stanno crescendo, come diceva prima la Presidente
06:35Porro, gli Stati Uniti quest'anno stanno crescendo molto di interesse, credo che sia
06:41effetto del world tour che abbiamo fatto nel corso dell'anno per presentare le novità
06:46del salone e anche comunque i 32 paesi rappresentati in termini di diversi espositori, quindi ci
06:52sono 32 paesi diversi con espositori che rappresentano il meglio dell'eccellenza. Ricordiamoci
06:57che circa il 70% dei visitatori durante il salone sono stranieri, questo significa che c'è
07:03una grandissima attenzione proprio per il made in Italy, questo che diceva un po' prima
07:07al Presidente Feltri. Quindi i numeri sono confortanti, noi siamo convinti che l'edizione
07:142026, la nostra 64esima edizione sarà un'edizione importante, per una serie di motivi. I motivi
07:21sono sicuramente il fatto che stiamo pensando e lanciando quello che è il macro trend del
07:26momento, il contract e quindi stiamo lavorando molto per far sì che quello che stiamo vedendo
07:35le nostre aziende ci chiedono, quindi passare dal prodotto al progetto, quindi il prodotto
07:38di qualità, l'eccellenza del made in Italy legata al progetto, i grandi sviluppatori,
07:43i grandi catene alberghiere, piuttosto che il mondo navale anche molto importante, piuttosto
07:48che il mondo degli uffici, hanno un grande interesse a vedere nel salone del mobile un
07:54punto in cui trovare... Salone Contra sarà uno dei perni anche di questa edizione del
07:59salone, ci torniamo perché economicamente è un settore che ha fatto la differenza anche
08:03negli ultimi anni, però il salone non è soltanto una grande fiera, un momento commerciale
08:08è anche un momento di cultura, del progetto, della cultura dell'abitare e di come cambia.
08:14Per questo il salone del mobile ha messo in questi anni al centro anche dei grandi progetti
08:18culturali. Io vorrei tornare da Nicole Bottini e dalla Presidente Maria Porro per capire cosa
08:23c'è nel palinsesto di quest'anno di più importante da non perdere. Nicole?
08:26Milano torna a essere la capitale, soprattutto in questa settimana, mondiale della progettazione,
08:33quindi la manifestazione in fiera è il fulcro del business, ma voi ci avete abituato anche
08:40a tanti progetti culturali. Che cosa succederà quest'anno?
08:43Noi pensiamo che la dimensione culturale insieme a quella del business e dell'industria siano
08:50due caratteristiche imprescindibili del Made in Italy e per questo dedichiamo molta energia
08:56a entrambe le dimensioni. Quest'anno abbiamo due mostre importanti all'interno del salone
09:02del mobile fatte in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero della Cultura.
09:07Una è abito e guarda l'evoluzione della posizione della donna attraverso quella che è stata
09:14l'evoluzione nel modo di vestire, abito, ma anche nel modo di abitare, abito di nuovo.
09:19Su questo gioco di parole però si fonda un'analisi condotta da Palombasera Fini su questo tema.
09:25E poi con il Ministero della Cultura abbiamo selezionato una serie di oggetti speciali che
09:31vengono da quel periodo quasi pre-industriale, che caratterizzano un altissimo artigianato,
09:37una capacità di lavorare con le materie prime, che poi è stata quell'impronta che ha caratterizzato
09:42il design industriale italiano. Non solo, abbiamo un padiglione nuovissimo, si chiama Araritas,
09:48dedicato ai pezzi unici, al design da collezione, ma anche all'antiquariato, al vintage.
09:53Sempre a sottolineare che c'è una dimensione di ricerca in quello che noi facciamo, che è
09:58estremamente fondamentale, cioè quella dimensione in cui la creatività vince quasi sulla materia.
10:03E quindi qui troveremo i pezzi più sperimentali. E poi abbiamo una cosa a cui teniamo moltissimo
10:09in città, che abbiamo messo in piedi grazie alla collaborazione sia con la Regione Lombardia
10:15che con la città di Milano, che è la Notte Bianca degli Archivi.
10:19E poi il primo passo di una collaborazione importante con il più grande studio di architettura,
10:26diciamo, in Olanda. Ce la vuoi raccontare?
10:30Sì, allora, l'architetto Rem Kolas è lo studio OMA che molti di noi associano a Delirious New York,
10:37questo libro fondamentale sull'architettura. Una bellissima biennale di Venezia che lui curò,
10:42si chiamava Fondamentas, piuttosto che Fondazione Prada a Milano, la conosciamo tutti,
10:47è un suo progetto. Anche il restauro e il rifacimento di parte del Museo Egizio a Torino
10:54è un altro suo grandissimo progetto. Ecco, vedete come da queste cose che vi ho citato
10:58come Rem Kolas e OMA siano uno studio di architettura interdisciplinare, che si caratteristica
11:04per grandissimi progetti di architettura, appunto, progetti di interior design, ma anche un aspetto
11:10di ricerca e di allestimento, installazione e mostra che è alla base del suo studio e del suo approccio.
11:18Abbiamo chiesto a lui e lui ci ha detto di sì e questo è già un grandissimo risultato perché,
11:24come tutti i grandissimi architetti, sceglie con chi lavorare. Gli abbiamo chiesto di realizzare
11:30un curatorial master plan per quello che è un nuovo sviluppo del Salone del Mobile di Milano
11:35dedicato al contract. Cos'è il contract? È qualcosa di quasi imprendibile, indicibile,
11:41è tutta quella dimensione dei grandi, grandissimi progetti in cui l'azienda non è solo chiamata
11:46a realizzare dei prodotti, ma è anche chiamata a realizzare delle soluzioni tailor made, fatte
11:52per quel luogo, per quello scopo. È chiamata anche a offrire servizi, pensiamo al montaggio,
11:58al post vendita, quasi a una consulenza anche stilistico-estetica o ingegneristica.
12:03e entra in relazione l'azienda non con i rivenditori di mobili, il retail, che è uno
12:09dei canali distributivi principali, ma entra in relazione con il grande studio di architettura,
12:14il grande contractor, lo sviluppatore, l'investitore, grandi gruppi di investimento, oppure anche
12:20grandi catene alberghiere. Quindi un sistema di relazioni estremamente complesse, estremamente
12:25interessanti, su cui il Salone sta puntando questo nuovo progetto, questo nuovo padiglione.
12:30E Remcolas tra l'altro terrà una lezione durante i giorni del Salone, quindi appuntamento
12:36al Salone del Mobile fra pochissimi giorni. Grazie Maria Porro, presidente del Salone
12:40del Mobile.
12:40Sì, grazie ancora Maria Porro, anche Nicole Bottini. Noi saremo in diretta dalle 10.30
12:44del 21 di aprile per l'inaugurazione del Salone del Mobile. Remcolas, Luca Palermo,
12:50Archistar, tra le più in qualche modo ammirate in questo momento, che ha legato il suo nome
12:55anche al progetto del contract che ci stava introducendo prima.
12:59Sì, quest'anno, come abbiamo appena sentito, ci sarà un Alexio da parte sua che ci racconterà
13:04un po' che cos'è il contract, così andremo a declinare e a dire esattamente che cos'è.
13:08Ma in realtà con lui stiamo lavorando per il lancio dell'elezione del 2027, dove questo
13:12ecosistema che è stato appena rappresentato, un ecosistema economico e un ecosistema culturale,
13:17andranno a dare una risposta ai bisogni che è il mercato, che è fatto di aziende, ma
13:23è fatto di grandi sviluppatori, è fatto di studi di architettura e di interior design,
13:26devono trovare nel Salone del Mobile la casa per guardare i progetti futuri.
13:30A proposito di mercato, Feltrin, peraltro torna l'esposizione biennale dedicata al bagno
13:35e alla cucina, che sono sempre più importanti, è così?
13:38Sì, sempre più importanti, perché comunque sia la cucina nel tempo ha sempre avuto una
13:43grande importanza e un perno nell'ambito della casa.
13:46È sempre più centrale.
13:47Però è sempre più centrale, ma anche l'ambiente bagno sta diventando, è assunto negli ultimi
13:52diciamo anni, un aspetto veramente altrettanto importante, vorrei dire, perché si è scoperto
13:58non semplicemente le funzionalità base che possono esserci su un locale definito appunto
14:05il bagno, ma anche degli aspetti molto più diciamo legati al benessere della persona e
14:10quindi ci si sta molto di più all'interno di questo ambiente e quindi si è sviluppato
14:14e si sono sviluppati tutta una serie di caratteristiche e di prodotti che aumentano quello che è
14:22il comfort e la permanenza in questo ambiente che, ripeto, qualche anno fa non era interpretato
14:27in questa maniera.
14:28Quindi si è creato una possibilità di sviluppo di business che ovviamente si sviluppa ma
14:33perché c'è un'esigenza che viene intercettata da parte del consumatore che sia nel privato
14:39ma anche quando frequenta luoghi e ambienti pubblici, quindi l'albergo è il principal modo
14:44vuol trovare delle comodità che ormai sono praticamente irrinunciabili.
14:49Ci sarà moltissimo da scoprire anche in questa biennale del bagno, della cucina ma in tutta
14:54la struttura del salone, compreso il salone satellite che ogni anno presenta e lancia i nuovi
14:59designer, i nuovi talenti e così anche Luca Palermo.
15:02Anche quest'anno grazie alla sapiente direzione di Marva Griffin avremo 700 nuovi designer
15:08selezionati da tutto il mondo che presenteranno il meglio della creatività, di quello che
15:13i giovani sanno fare in questo settore e devo dire che le scuole, le università, i designer
15:20rappresentano un ulteriore punto importante per il salone perché il salone vuole essere
15:25vetrina per il presente e per il futuro.
15:27Ho lanciato tantissimi nomi che poi sono diventati di grande successo, ne parleremo anche con
15:32Giulio Cappellini, designer, imprenditore e anche grande talent scout nel mondo, in questo
15:37mondo, però c'è un'altra novità significativa che crea molta curiosità che è il salone
15:42Raritas, quando il design, gli oggetti sono pezzi unici che sfociano quasi nel linguaggio
15:49dell'arte, ce lo vuole raccontare?
15:51Ma è il bello del contrasto, da una parte stavamo parlando di contrasto, quindi di massimizzare,
15:55è una produzione massiva, dall'altra però c'è sempre più la ricerca dell'esclusività
16:00e chi meglio del design può esprimere questa esclusività e quindi abbiamo pensato, grazie
16:06alla curatela di Annalisa Rosso, a invitare gallerie d'arte che in realtà nella loro collezione
16:12hanno pezzi unici e quest'anno ci saranno le prime 28 che parteciperanno al progetto,
16:17ma contiamo di farlo crescere nel tempo, perché di fianco a questa necessità di creare
16:24grandi progetti c'è anche la richiesta dell'unicità. Sono due trend che sono entrambi importanti
16:29per il nostro settore e vogliamo rispondere attraverso Raritas, quindi sarà bellissimo
16:33venire a vedere questo percorso tra galleria con questi pezzi unici che tutti quanti vorremmo
16:38avere in casa, perché sono un po' il sogno, rappresentano il sogno del design.
16:43Il salone accende sempre il desiderio, quantomeno di chi è appassionato anche alla cultura
16:47dell'abitare in generale, ma offre anche a chi è meno dentro questo mondo delle grandissime
16:52opportunità. Torniamo a parlare però di industria, di mercato, di impatto dell'economia,
16:56parlando con alcuni imprenditori in questa vigilia, però filtra anche un po' di preoccupazione,
17:00perché il mondo è diventato estremamente instabile, non c'è solo la chiusura di mercati
17:03chiave come quelli dei paesi del Golfo, c'è anche il timore di un rallentamento della
17:08domanda in generale. Che segnali vedete? Come si può reagire anche a questa situazione?
17:13Ma allora, è indubbio, non si può non essere realisti, anzi diciamo che l'imprenditore
17:19deve saper sognare, ma deve anche saper connettersi con la realtà. Quindi oggi chiaramente
17:24con questa situazione, appunto come diceva lei, geopolitica non può non esserci una
17:30preoccupazione. Però come sempre l'imprenditore è anche positivo, quindi in queste situazioni
17:36così, diciamo, instabili, ognuno, ogni azienda cercherà di fare al meglio e affrontare al meglio.
17:44Chiaramente poi si aprono anche delle opportunità, magari su paesi appunto che quando vanno i
17:50principali paesi, vanno per la maggiore, si trascura un po' magari dei mercati secondari.
17:55Ecco, in questo momento uno deve presidiare i mercati dove c'è e cercare appunto di affrontare,
18:02pensando sempre che comunque non è mai un'operazione, diciamo, a brevissimo, perché aprire un
18:08mercato, seminare su un mercato, ci vogliono anni. Mercato americano, uno su tutti, lo porto
18:12come esempio, le nostre aziende ci vanno da 40 anni e dopo 40 anni che sono riusciti
18:17ad ottenere quello che hanno ottenuto. Quindi oggi gli strumenti sono più potenti, la comunicazione
18:22è più potente, il salone è anche più efficace proprio come strumento e potrà sicuramente
18:28e accelera sicuramente l'entrata in questi mercati, però dobbiamo tener conto che questi
18:34mercati hanno sempre un tempo di maturazione che è importante, bisogna tenerne conto.
18:39direi che da imprenditore e rappresentante degli imprenditori quello che vorrei aggiungere
18:46è che l'imprenditore da solo non può riuscire a affrontare tutte quante queste situazioni,
18:53specialmente di questo peso e quindi avrà bisogno di essere anche protetto, cioè la filiera
18:57industriale nostra è molto importante. Quello che si vede al salone...
19:01Cosa significa la protezione delle imprese italiane di questo mondo?
19:05La protezione parte proprio dalla... noi siamo europei, siamo all'interno dell'Europa,
19:10siamo in un sistema che è molto forte economicamente, anche un mercato molto importante, anche le
19:15nostre imprese comunque il 70-80% va all'interno del nostro mercato, quindi di conseguenza dobbiamo
19:21difendere questo mercato perché noi ci troviamo oggi che le nostre imprese devono attenersi
19:27a quelle che sono le regole, le regolamentazioni che sono state...
19:30Gli standard europei e non europei.
19:30Gli standard europei per la garanzia del consumatore, per la garanzia della qualità proprio dell'ambiente
19:35in cui viviamo. Però è chiaro che non arrivano solo i nostri prodotti in Europa, ma arrivano
19:39prodotti extraeuropei, principalmente dalla parte asiatica, sulle quali però ci sono delle
19:46prove provate sostanzialmente che non rispettano, a dire, delle dichiarazioni poi fatte magari
19:50nel prodotto stesso, il marchietto segnato nel prodotto, però invece ci troviamo invece
19:57che non rispettano queste regole perché abbiamo fatto una, tramite Lighten Europe, un'agenzia
20:04europea, abbiamo fatto un acquisto, sono stati acquistati 300 prodotti di corpi illuminanti,
20:09sono stati testati, sono stati testati ed è risultato che il 100% di questi prodotti
20:14erano fuori regola, fuori standard. Quindi due effetti negativi, uno per il consumatore,
20:19potenziale pericolo perché appunto non rispettosi di standard e dall'altra parte danneggiare
20:25fortemente, mettere in crisi fortemente le nostre aziende che invece per sostenere le
20:29certificazioni necessarie per garantire la qualità del prodotto si trovano a dover essere
20:35appesantite da un costo che poi...
20:36E cosa servirebbe per ridurre questo impatto che è una competizione sleale?
20:41Assolutamente, dovrebbe essere semplicemente, non parliamo di dazzi, parliamo semplicemente
20:45di far sì che si applichino i controlli all'entrata di questi materiali all'interno
20:49dell'Europa. Oggi ci risulta che siano a circa l'1%, invece dovrebbero essere
20:54aumentati percentualmente proprio per far capire a chi importa questi prodotti e
20:58responsabilizzare, e anche gli importatori, che non possono arrivare.
21:02Il governo può fare qualcosa, perché il settore della moda ha chiesto protezione
21:06verso l'ultra fast fashion con questa norma che poi è slittata sui pacchetti sotto i
21:11150 euro. Questioni diverse per voi, ma in concreto come affrontatevi?
21:15No, io direi che forse noi siamo anche favoriti, perché ripeto, le certificazioni
21:20sono cose certe, non è da inventarsi niente, è da applicare e metterle sul serio, quindi
21:27quando si cominciano ad alzare i controlli, avere il 2, 3, 4% della merce che entra e bloccarle
21:32e respingerle, a quel punto ecco che anche i nostri concorrenti o si adeguano o comunque
21:37spariranno.
21:38Luca Palermo, ci dice Feltrini, il salone è sempre più importante, parliamo di Raw e Fiera
21:42dal 21 al 26 di aprile. Alcuni grandi brand però in questi anni hanno scelto anche di
21:47rafforzare la loro posizione in città, di prendere grandi sedi, grandi showroom e vivere
21:54lì la settimana del salone. Come vedete le motivazioni per essere in fiera dentro il
22:00salone rispetto a chi invece vive questa settimana molto dentro anche la città?
22:04Io credo che le due cose non debbano essere viste in contrasto. Credo che le scelte aziendali,
22:09io non posso entrare nelle scelte aziendali, dico che noi come salone dobbiamo essere così
22:14bravi da fare quello che gli inglesi dicono FOMO, no? Fear of missing out, cioè noi dobbiamo
22:19essere così bravi a far sì che l'offerta del salone faccia scegliere di venire al salone
22:24a esporre. E per fare questo abbiamo un po' raccontato, lavoriamo sul Contra, lavoriamo
22:28su Raritas, lavoriamo su tutti quegli elementi che consentono di coniugare la vita al salone
22:34con la vita in città. Le due cose non sono per forza antagoniste, tant'è che noi quest'anno
22:39per tutte le imprese che sono le nostre aziende dentro al salone, abbiamo creato una guida
22:44anche con i loro showroom esterni, perché le cose possono succedere. Il nostro presidente
22:49ad esempio ha lo spazio dentro il salone e lo showroom, e fanno due cose diverse. Si
22:55viene a fare business al salone, si viene a vedere le novità, si viene a vedere le
22:58tecnologie, si vengono a vedere i ragazzi e si va in città per vivere l'esperienza di
23:02quella che è la Design Week, che è qualcosa che porta a Milano come capitale mondiale.
23:05Vi faccio una domanda molto concreta, perché 1900 espositori in fiera, forse addirittura
23:10qualcuno in più. Insomma, come navigare in mezzo a un'offerta così ampia? Talvolta
23:15si è, anche negli anni scorsi, ragionato sul gigantismo del salone che talvolta produce
23:21un po' di spaesamento. Il consiglio concreto di Luca Palermo per cogliere quello che interessa
23:26davvero scegliere i percorsi, quali strumenti ci sono?
23:29Venire sul nostro sito, scaricare l'app, guardare un po' quelli che sono i propri interessi,
23:34scegliere quanti giorni si possono dedicare e utilizzare l'istrumento di wayfinding, che
23:38è semplicemente mi costruisco la strada e attraverso il sito vado a vedere le cose
23:42che voglio vedere. E quindi vado a vedere le mostre, quelle che citava prima il Presidente
23:46Porro, quindi wayfinding, piuttosto il abito, piuttosto che quelle fatte in collaborazione
23:51con altri, piuttosto che installazioni, piuttosto che aziende dove io voglio vedere,
23:56perché magari vedo la I applicata alla cucina, perché è quello che si vedrà quest'anno
24:00del Salone. Sarà una settimana campale, Feltrine, anche per voi. La vostra esperienza
24:05cosa vi ha insegnato su come vivere al meglio e approfittare anche delle occasioni, senza
24:09farsi schiacciare talvolta dalla folla che in alcune occasioni impedisce quasi di arrivare
24:14a contatto con le cose più interessanti?
24:16Ma diciamo che è una grandissima occasione, nel senso che noi diciamo venire al Salone
24:22vuol dire in poco tempo vedere e farsi l'idea esattamente del nostro mondo, di cosa sta cambiando
24:30nel nostro mondo, quali siano le nuove proposte. Con questi strumenti che ha appena illustrato
24:35Luca, sono strumenti che sono, quindi è l'aggiornamento dell'esposizione, quindi non è più
24:41fatto in maniera tradizionale, ma ci sono quegli strumenti che ti permettono, in mezzo
24:45a questa marea di offerte che è veramente molto fitta, molto intensa, nel momento che
24:51tu focalizzi la tua strada, pensiamo che ognuno troverà la sua strada in maniera più
24:55efficace in un tempo molto ristretto, che altrimenti sarebbe difficile riuscire a cogliere
25:01queste informazioni e queste sfumature e queste occasioni che si possono creare all'interno
25:05del senso.
25:06Presidente Vettrini, è un mondo molto competitivo e però sembra che il Salone sia riuscito comunque
25:10in questi anni a mantenere la sua leadership, che è anche una leadership di cui il Paese
25:14deve essere orgoglioso, è un evento internazionale ma è un evento italiano. Qual è dal suo punto
25:19di vista il segreto, la capacità che ha consentito al Salone di non perdere peso anche di fronte
25:26a tentativi poi in tutto il mondo di rubargli il posto?
25:31Ma diciamo che la principale forza è la produzione che esiste in Italia, la capacità di creare
25:37prodotto, qualità, interpretare quelle che sono le idee sia degli architetti italiani ma
25:42dei designer di tutto il mondo. Questa capacità è una cosa che noi sottovalutiamo tante volte e che
25:49gli altri Paesi non hanno, quindi tu per fare un fenomeno come il Salone del Mobile non
25:55basta replicare il Salone del Mobile da un'altra parte, devi farlo su un territorio che segue
26:00ed è rappresentativo, quindi noi abbiamo questa grande fortuna di avere la nostra vetrina che
26:05rappresenta tutti quanti noi, poi ci sono anche i produttori internazionali che ambiscono
26:10ad arrivare lì, ma è soprattutto questa parte qua, la forza dei nostri espositori italiani
26:16che rappresentano tutta la forza della filiera.
26:18Luca Palermo, io e me ricordo ancora all'inizio degli anni 2000 dibattiti simili con i suoi
26:22predecessori, non solo al Mobile ma anche in Fiera di Milano quando nasceva il Digitale
26:26si diceva beh sarà la fine, la pietra tombale sul mondo delle fiere, dell'incontro e le
26:31fiere continuano e anche il Salone del Mobile continua, come vedete anche oggi nel mondo
26:35dell'intelligenza artificiale, dei social media, il ruolo della fiera?
26:40Continua ad essere centrale e gli strumenti nuovi noi dobbiamo essere bravi ad adattarci
26:44un po' in maniera darwiniana perché quegli strumenti consentono di vivere ad esempio meglio
26:49l'esperienza all'interno di fiera ma soprattutto ci consentono di creare qualcosa che passa da
26:54la fiera come quel momento discreto, avviene la fiera poi ci vediamo l'anno prossimo, ad essere
26:58invece il punto di partenza per un progetto che dura tutto l'anno e in cui questi strumenti
27:03ci possono aiutare a creare questo ecosistema, questo ecosistema in cui i diversi, le community
27:09che girano intorno al mondo del Salone si trovano, scambiano informazioni, progettono e
27:14lavorano su quella che sarà l'edizione dell'anno dopo, quindi diventa un qualcosa, quello che
27:18noi chiamiamo 360 giorni di Salone del Mobile e ci accompagnano, quindi secondo me un'altra
27:25cosa che abbiamo imparato e forse l'abbiamo imparato in pandemia anche se nessuno più lo cita
27:30è che la presenza, il B2B, il guardarsi negli occhi quando si fa business è sempre
27:35molto importante, quindi la centralità delle fiere se fatte bene rappresenterà qualcosa
27:39che durerà anche nel tempo.
27:41E peraltro anche per i giovani perché quest'anno un giorno in particolare mi sembra dedicato
27:45agli studenti, è così?
27:47Abbiamo anche fatto un accordo con loro per il venerdì per portare gli studenti presso
27:52il Salone per fargli vedere un po' quello che è il mondo del design perché le imprese
27:58hanno bisogno di giovani sia per la parte creativa ma anche per la parte manufatturiere,
28:02quindi la collaborazione con le scuole è per noi un momento fondamentale, abbiamo agevolato
28:07con un biglietto a tariffa agevolata, abbiamo agevolato con i trasporti in collaborazione
28:11col comune di Milano, con ATM e quindi abbiamo creato un sistema che gli consente di venire
28:18facilmente in fiera e vedere quello che può essere il loro sogno futuro, il loro percorso
28:24e magari innamorarsi anche dei lavori legati a questa industria che ha molto bisogno di
28:27ricambio generazionale.
28:29Feltrin ad inaugurare ci sarà il Vice Presidente del Consiglio, il Ministro degli Esteri Tajani,
28:34che cosa chiederà quando lo incontrerà martedì mattina a nome di questo mondo al governo?
28:39Allora intanto direi che lo ringraziamo perché comunque c'è molto vicino con tutte le azioni
28:45e le promozioni che ci aiuta a fare sostanzialmente l'un'ultima riad che abbiamo fatto a novembre
28:50e che ha avuto un esito molto importante e che appunto rappresenta l'italianità.
28:59Lui crede molto in noi e di fatti la presenza al taglio del nastro è comunque sinonimo dell'interesse.
29:06E quindi cosa chiediamo?
29:07Chiediamo di continuare a questo sostegno che ci sta dando tramite lice e tutte le altre
29:18le agenzie pubbliche perché è così da appoggiare appunto i nostri imprenditori
29:26che hanno dimostrato che con delle leve adatte riescono ad arrivare veramente in posti impensabili
29:34e usare proprio il design come appunto un ambasciatore del design nel mondo ma dell'italianità nel mondo.
29:41E poi c'è tutto il fuori salone.
29:44Tra qualche istante la nostra guida ai distretti del design, come si animeranno, le cose da non perdere.
29:51Poi i giovani talenti con Giulio Cappellini e Paolo Casati dopo la pubblicità.
29:55Ma ringrazio ancora Feltrine e Palermo per essere stati con noi.
29:58Buon salone, ci vediamo nella diretta di martedì mattina.
30:03Subito dopo l'interruzione torniamo con la nostra anteprima, Salone del Mobile 2026.
Commenti