ALLA MEMORIA DI CARLO MONGUZZI (1951-2026). Immagini del funerale tenutosi alla Chiesa di San Michele Arcangelo nel quartiere di Precotto a Milano mercoledì 15 aprile 2026. Consigliere comunale in carica dal 2011, storica voce dell'ambientalismo a Milano, si è spento a 74 anni. Da assessore regionale introdusse la raccolta differenziata. Di recente spesso in divergenza con Sala, fino all'ultimo si è battuto per la Palestina e contro il sistema milanese dell'urbanistica L'ultimo post su Instagram è dedicato all'anarchico Pino Pinelli. Una delle sue ultime battaglie in Comune: dedicargli una strada, l'ex via Micene nella ‘sua’ San Siro, che si chiama via Pinelli da poco, grazie al suo ordine del giorno che la giunta milanese ha recepito. Non è potuto andarci, alla cerimonia d'intitolazione, a marzo, perché era ricoverato all'Istituto dei Tumori per un brutto mesotelioma da amianto, scoperto da alcuni mesi. Se n'è andato Carlo Monguzzi, 75 anni da compiere a settembre, consigliere comunale in carica e ultimamente voce critica della sinistra milanese, dentro e fuori Palazzo Marino. Una lunga vita, la sua, d'impegno pubblico dentro e fuori le istituzioni. Nelle ultime settimane le sue condizioni di salute si erano ulteriormente aggravate. Nato a Milano, laureato in Ingegneria chimica al Politecnico, ha insegnato a lungo matematica al Besta. Negli anni ‘70 si è unito al Movimento studentesco, negli anni ’80 è stato tra i fondatori di Legambiente, di cui è stato presidente in Lombardia. Ha co-ondato anche Mondo Gatto. È coautore dei libri “Illusione nucleare” e “Ambientalismo sostenibile, HLVS!
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