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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:04Il vino italiano si conferma protagonista sui mercati internazionali, mantenendo la leadership
00:10mondiale anche in un contesto globale segnato da forti incertezze, numeri solidi, sostenuti
00:15da una crescita della qualità e da una domanda sempre più orientata verso i prodotti a indicazione
00:20geografica. Ma a fare la differenza oggi sono anche le politiche di sostegno al settore,
00:24con il nuovo bando OCM, promozione per la campagna 2026-2027, che punta su semplificazione
00:31e accesso più inclusivo per le imprese. Un tema centrale, discusso all'incontro il vino italiano
00:36dall'analisi di mercato alle politiche di settore, il nuovo bando OCM, promozione vino nei paesi
00:41terzi, organizzato da ISMEA, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, in collaborazione
00:48con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nell'ambito del
00:52Vinitaly 2026, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati presso il padiglione
00:57istituzionale dello stesso Ministero.
00:59Il settore del vino rappresenta sempre un asset fondamentale per l'Italia, l'hanno ricordato
01:04oggi all'apertura della 58esima Vinitaly, i ministri intervenuti, fra di loro il Ministro
01:10dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida. È un settore che cuba circa 14 miliardi di euro
01:15come valore della produzione, produciamo 44 milioni di ettolitri, esportiamo circa 21 milioni
01:21di ettolitri, quasi 8 miliardi di valori di esport, questi numeri già dicono tutto.
01:25Tra questi 8 miliardi, 7 miliardi sono prodotti di più alta qualità, quindi si beve vino
01:30italiano, bollicini italiani, vini fermi, soprattutto appunto per la qualità eccellente
01:35dei nostri prodotti. Dobbiamo continuare a guardare ai mercati consolidati come l'Europa,
01:40la Germania, gli Stati Uniti, ma anche a mercati emergenti come per esempio l'India o l'Australia.
01:45Un'opportunità importante può essere quella offerta dal Mercosur a regime completamente
01:50attuato, ci sarà un risparmio significativo di quasi il 15% per gli esportatori che permetterà
01:56verosimilmente di aprire nuovi mercati.
01:58La viticoltura italiana quindi si conferma uno dei pilastri dell'agricoltura nazionale,
02:03ma anche uno dei comparti più esposti ai rischi. Tra cambiamenti climatici sempre più evidenti
02:08infatti, dalle gelate improvvise alla siccità fino agli eventi estremi, produrre vino oggi
02:13significa fare i conti con un'incertezza crescente che incide non solo sulle quantità,
02:18ma anche sulla qualità delle uve. Nonostante questo, il settore è anche il più assicurato
02:23in agricoltura, con oltre 2 miliardi di euro di valori coperti. Ma anche se si tratta di
02:28un dato importante, la diffusione delle polizze resta limitata a circa il 10% delle aziende
02:33e a meno del 30% della superficie evitata, con forti squilibri territoriali soprattutto
02:39nel mezzogiorno. Di questo e molto altro se ne è discusso nel corso dell'evento di Ismea,
02:45gestione del rischio e credito, quali prospettive per la filiera VTV Nicola verso la nuova PAC,
02:51dove ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del presidente di Ismea, Livio
02:56Proietti. Dobbiamo sviluppare naturalmente la difesa attiva, che vuol dire proteggere questa
03:02eccellenza, questa protezione dove siamo i primi in qualità e anche i primi in protezione
03:08in molti settori e dobbiamo anche migliorare quella che è la risposta in termini di tutela
03:15nei confronti dei nostri agricoltori. Le due cose vanno messe insieme, va fatto sistema,
03:21Ismea che ha al suo interno il consorzio Corias, che ha al suo interno anche la gestione
03:28degli eventi catastrofali tramite la società controllata aggregate, quindi mette oggi intorno
03:36a un tavolo i player fondamentali, assicurazioni, produttori, consorsi di difesa.
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