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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:03Il Consorzio di tutela Sicilia DOC crede nella sostenibilità del progetto, sostenibilità
00:10economica e sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale. La Sicilia, usiamo dire noi, è
00:18un continente vitivinico sostenibile per natura. Abbiamo 100 giorni di vendemmia che va da
00:24Pantelleria fino all'Etna, passando per i territori interni. Abbiamo una bassa ampelografica
00:30amplissima, oltre 70 varietà autottone che il Consorzio cerca di valorizzare e di esportare
00:35in tutto il mondo. Il Consorzio di tutela è presente sia nei mercati nazionali sia nei
00:39mercati internazionali, quindi siamo presenti negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito,
00:44siamo ritornati in Cina dopo qualche anno, siamo presenti in Giappone, naturalmente siamo
00:49presenti anche nei mercati interni con tantissime iniziative. L'occasione migliore per incontrare
00:53tutti i nostri operatori, tutti i nostri collaboratori, tutti i nostri amici e qui a
00:59Vinitaly, Vinitaly 2026. Come vedete appunto lo stand in questo momento si sta svolgendo
01:03una degustazione sul neuromarketing dove cerchiamo di raccontare alle nuove generazioni come possiamo
01:09fare match, quindi tra le nuove generazioni e il mondo del vino. È una comunità di oltre
01:147000 viticoltori che credono in un progetto e quindi credono in delle regole, si assoggettono
01:19a delle regole che tutelano e mettono al centro di questo sistema il consumatore. Il protocollo
01:24Sicilia Doc, che poi nel 2022 ha adottato volontariamente la faccità di Stato, è tutto
01:29un percorso che rappresenta sicurezza e tracciabilità del prodotto e mette al centro il consumatore
01:36per questo progetto di qualità. Il brand Sicilia è un brand che resiste sui mercati internazionali
01:41dopo Italia, quindi dopo Made in Italy e dopo Toscana è il terzo brand più conosciuto
01:45al mondo e quindi di un brand che dobbiamo esportare e di cui dobbiamo essere fieri.
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