00:00In Ungheria si vota per rinnovare il Parlamento, qui a Budapest, alle mie spalle.
00:05È un paese di neanche 10 milioni di persone, eppure il voto ha attirato l'attenzione delle grandi potenze,
00:14da Washington a Mosca, passando anche per Bruxelles.
00:17Per la prima volta, dopo 16 anni di potere ininterrotto, il sistema illiberale creato da Victor Norban è in serio
00:25pericolo
00:25e le ricadute di questo possibile sisma politico potrebbero farsi sentire, anzi si faranno sentire sicuramente, oltre confine.
00:34A sfidare Orban è un ex alto funzionario del suo partito, Peter Maggiar,
00:39che due anni fa è sceso in campo contro il sistema in cui era cresciuto denunciandone la correzione endemica.
00:47È la voce di un insider che ha mobilitato gente provata dal carovita e da servizi sempre più scadenti.
00:55È riuscito a trasformare l'invincibile Orban in sfavorito, perché questo ci dicono i sondaggi già da un anno.
01:03L'ultimo prenostica che Maggiar riuscirà addirittura ad avere la maggioranza dei due terzi,
01:12che sarebbe quella necessaria per poter davvero governare l'Ungheria,
01:19riuscendo a neutralizzare tutto il sistema creato da Orban per consentire la sopravvivenza politica del suo artefice.
01:29Gli elettori si troveranno due schede, una per votare il partito e l'altra per votare il candidato del proprio
01:36collegio.
01:36Dei quindi 199 seggi del Parlamento, più della metà sono attribuiti, assegnati in collegi uninominali a turno unico.
01:47Gli altri, appunto, invece su base proporzionale.
01:50Budapest è da tanto un bastione dell'opposizione.
01:55Diciamo, qui Orban non riscuote successo.
01:58La partita si gioca fuori da Budapest.
02:00Alle 7 si chiudono i seggi, in serata sono attesi i primi risultati subito dopo i sondaggi, gli exit poll,
02:07ma in caso si delini un test a testa, bisognerà aspettare qualche giorno per capire davvero come andrà a finire.
02:14E questo contestazioni permettendo.
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