00:00Il rapporto a metà di quest'anno si focalizza sull'aggiornamento dei dati sullo spopolamento in Sardegna e sull'immigrazione
00:08e immigrazione.
00:09Per quanto riguarda lo spopolamento vediamo che tra il 2022 e il 2023 riprende con più vigore la perdita di
00:16popolazione.
00:17Mentre nel 2022 avevamo una situazione che sembrava migliorare, quindi con un calo inferiore rispetto a quello registrato negli anni
00:25precedenti,
00:26nel 2023 la perdita di popolazione ricomincia a crescere i tassi precedenti con ben meno di 12.000 unità .
00:34Nel complesso dal 2016 ad oggi la Sardegna ha perso 83.000 unità .
00:38Se nemmo vedere i dati disaggregati per i vari indicatori, quello che emerge è sicuramente il faldo naturale,
00:44cioè il numero di dati che vengono inseriti negli elenchi dell'anagrafe comunale comparato al numero di quelli che vengono
00:53cancellati e perché morti.
00:55Ebbene, sono solamente 6 comuni della Sardegna che hanno un saldo naturale positivo, che quindi hanno più nati che morti,
01:03ma si tratta di piccolissimi comuni e si tratta di 2 o 1 unità .
01:08Quindi la situazione ci sta dicendo che in quasi tutti i paesi della Sardegna nati e morti si equivalgono oppure
01:15i morti sono superiori ai nati.
01:17La situazione non migliora tantissimo neanche quando andiamo a vedere il saldo totale,
01:21quindi considerando anche cancellazioni e nuove iscrizioni per trasferimenti nei comuni della Sardegna,
01:27dove emerge che ci sono 44 comuni che hanno un saldo totale positivo,
01:32con un cluster di comuni in Gallura, che sembra essere la zona della Sardegna che ha dei risultati un po'
01:41più positivi
01:42sui fronti della popolazione, e qualche altro comune, quella a Sardegna.
01:52Per quanto riguarda più in generale che cosa potrebbe implicare questo dato,
01:57vediamo che le province più piccole tendono a perdere più popolazione di quelle grandi.
02:02Nonostante ciò però, l'area metropolitana di Cagliari, che è l'area più popolata della Sardegna,
02:07ed è anche quella con reddito imponibile e medio più elevato, ha perso negli ultimi 5 anni più di 12
02:14.000 unità .
02:15Quindi il fenomeno dello spopolamento non è direttamente collegato al dato socio-economico.
02:23Infatti vediamo che sia nell'elenco dei 25 comuni più ricchi in termini di reddito imponibile e medio,
02:30che in quello dei comuni più poveri non c'è una perfetta corrispondenza con i 25 comuni più popolosi
02:37o con quelli meno popolosi.
02:39Facciamo solo l'esempio di Olvia, che è la terza città della Sardegna in termini di popolazione,
02:43ma è solo la diciannovesima in termini di reddito, o meglio, imponibile.
02:48Se andiamo a vedere però il reddito pro capita, quindi il dato della montagna totale degli imponibili
02:52è diviso non per i contribuenti, ma per l'intera popolazione del Paese,
02:56emengono dei dati interessanti.
02:58I comuni più ricchi a Sardegna sono sostanzialmente gli attuali capolughi di provincia
03:02e i capolughi di provincia delle precedenti otto province,
03:06a cui si aggiungono dei centri che per esempio hanno una notevole importanza amministrativa,
03:11per esempio Isio e Macomere, oppure sono aree dove sono localizzate importanti infrastrutture,
03:19ad esempio Golfaranci e l'area portuale.
03:21Oppure sono comuni che hanno una specializzazione economica molto importante,
03:26quindi abbiamo diversi comuni turistici, pensiamo solo a Stintino, a Carlo Forte,
03:30che emergono così nella classifica, o altre specializzazioni, ad esempio i chiesi,
03:35o tonara, che sono più legate a industrie dell'agroalimentare e ai prodotti tipici.
03:42Quello dell'agroalimentare è un problema complesso e quindi ovviamente non si può liquidare in due battute
03:48quella che può essere una soluzione.
03:50Si possono fare degli esempi e a me quello che mi viene in mente è ad esempio quello della sanità .
03:56È chiaro che se in un determinato territorio non c'è la possibilità di curarsi,
04:00di curarsi bene e di curarsi per tempo, la gente tende in quel territorio a non starci.
04:06Se non ho il medico, non ho il pediatra, non ho magari la farmacia, non ho la guardia medica,
04:15io in quel determinato territorio non ci sto.
04:18Così come anche il problema dell'accessibilità .
04:21Cioè se un determinato territorio è difficilmente accessibile,
04:24perché le strade sono contorte, sono piene di curi, sono pericolose,
04:29io in quel territorio tendo a non rimanerci perché appunto ho difficoltà ad accedermi.
04:35Quindi mi sembra che ci siano diversi elementi che vadano considerati
04:41e sicuramente il rapporto METE ci aiuta in questa direzione,
04:46nel senso che fare un quadro abbastanza completo
04:48aiuta noi decisori politici a prendere le decisioni.
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