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00:00:00Grazie a tutti.
00:00:30La trampa di presentazione del diciottesimo report su povertà ed esclusione sociale in Sardegna 2023 e al settimo rapporto annuale
00:00:39della Delegazione Regionale Sardegna 2023.
00:00:43Siamo ospiti della Unione Sarda che ringraziamo per aver accettato l'invito ad accoglierci e a poter presentare questi due
00:00:53strumenti che la Delegazione Regionale produce attraverso il Servizio di Studi e Ricerche,
00:00:58attraverso il Servizio Comunicazione della Caritas Regionale che hanno prodotto due interessanti documenti che ci aiutano a tenere viva l
00:01:09'attenzione sulla povertà in Sardegna,
00:01:12ma a tenere viva l'attenzione anche su ciò che la Chiesa, attraverso le Caritas diocesane di tutta l'isola,
00:01:18fanno per contrastare la povertà.
00:01:21Questi rapporti vengono pubblicati in prossimità della settima giornata mondiale dei poveri che sarà domenica 19 novembre,
00:01:31che quest'anno ha come titolo dato dal Papa Non distogliere lo sguardo dal povero.
00:01:35E questa ci sembra l'attenzione che anche noi dobbiamo ottenere come Caritas regionale, anche per poter aiutare non solo
00:01:45le nostre Caritas diocesane,
00:01:47le Caritas parrocchiali, ma per poter aiutare anche le istituzioni a vedere la realtà, la realtà che noi tocchiamo con
00:01:55mano ogni giorno,
00:01:56nei nostri servizi e nel nostro ascolto in particolare, da cui poi sono derivati appunto, è derivato il report su
00:02:06povertà ed esclusione.
00:02:09Ringrazio il dottor Raffaele Callia e la dottoressa Maria Chiara Cugusi che hanno curato il confezionamento e la ricerca e
00:02:18lo studio su questi due temi.
00:02:21Do subito la parola al dottor Callia perché ci presenti il report su povertà ed esclusione sociale in Sardegna.
00:02:33La regia giustamente mi dice che c'è il saluto di Monsignor Baturi che non può essere presente, quindi ecco
00:02:39mi è sfuggito per questo motivo,
00:02:41ma ci ha gentilmente fatto un video di saluto che invito a vedere.
00:02:51Buongiorno, purtroppo oggi non possono essere dei vostri perché devo recarmi a Roma dove la conferenza episcopale ha contribuito a
00:02:59realizzare un pastificio
00:03:01nel carcere minorile di Casal del Marmo, un'opera molto bella che darà lavoro agli ospiti di quel carcere e
00:03:10permetterà loro di assaporare il gusto del lavoro,
00:03:13del lavoro fatto insieme, del lavoro che produce in modo dignitoso e legale anche del reddito.
00:03:21Sarò lì ma penserò anche a questo evento evidentemente e ringrazio davvero coloro che hanno lavorato in Caritas della Sardegna
00:03:31per realizzare un'opera che è diventato un punto di riferimento, questo rapporto annuale della delegazione regionale Caritas sul tema
00:03:39della povertà.
00:03:40Un punto di riferimento per tutti. Saluto in particolare Raffaele Calvia e Marco Stazzo, oltre a Maria Chiara Cubusi.
00:03:51Il Rai Port ci dice la nostra realtà che noi dobbiamo saper conoscere per poterne prendere in cura, per poterla
00:04:01prendere in carico.
00:04:03È una realtà che fa fatica. Vorrei dire semplicemente tre temi di quelli che mi hanno colpito maggiormente.
00:04:10Il rapporto tra la povertà e il difetto di scolarizzazione oppure un indice di istruzione basso.
00:04:17Che ci dicono altre indagini, incide addirittura sulla qualità della vita dal punto di vista sanitario e sulle stesse aspettative
00:04:25di vita.
00:04:26Questo significa che combattere la povertà significa anche combattere l'abbandono scolastico, aiutare i ragazzi a qualificarsi,
00:04:38assistere il tema della formazione anche durante la vita di un lavoratore.
00:04:44Il secondo tema decisivo è quello della famiglia.
00:04:47Per combattere la povertà bisogna sapere in qualche modo prendersi cura della famiglia e del nucleo familiare.
00:04:55Noi notiamo che vi sono da questo punto di vista tante crepe, così come notiamo l'avanzare della povertà delle
00:05:03donne.
00:05:04Non può non preoccuparci questo.
00:05:07Un terzo argomento che diventi motivo di riflessione comune è che la lotta alla povertà
00:05:14non è solo fatta attraverso misure di contenimento, ma attraverso una visione complessiva del rilancio economico della nostra regione.
00:05:24Perché sotto dobbiamo comprendere che ci sta un'idea di sviluppo che sopporta, se non procura, sacche di povertà.
00:05:34Noi dobbiamo rilanciare l'idea di uno sviluppo economico che è sano solo se è etico.
00:05:40Ed è etico se dà a tutti la possibilità di una vita migliore.
00:05:44Buon lavoro e grazie.
00:05:48Ringraziamo Monsignor Giuseppe Baturi, Alcivescovo della Diocesi di Cagliari e Segretario Generale della CEI
00:05:53perché ci ha offerto appunto il suo saluto e come sempre anche il suo approfondimento su quello che facciamo anche
00:06:01come Caritas regionale.
00:06:04Approfitto anche per dire che i due documenti, il report e il rapporto, si trovano facilmente sul sito internet della
00:06:14Caritas Sardegna.
00:06:15Sono due PDF che possono essere scaricati e letti tranquillamente.
00:06:20Bene, entriamo allora nel vivo della presentazione del report su povertà ed esclusione sociale attraverso la parola e l'impulso
00:06:31del dottor Raffaele Caglia, che ringrazio.
00:06:35Grazie a voi, grazie Don Marco.
00:06:38Va anche detto a completamento dell'informazione riguardante gli strumenti messi a disposizione nel nostro portale
00:06:45che accanto ai due rapporti sono presenti anche due schede di sintesi, molto utili soprattutto per gli operatori dei media
00:06:52che hanno necessità in tempo breve di avere le informazioni essenziali.
00:06:57Ecco, siamo arrivati al diciottesimo rapporto. Possiamo dire che il rapporto ha compiuto la maggiore età.
00:07:03Diciotto anni di osservazione, di incontro, di ascolto, tutte attività a volte a dar voce ai poveri della Sardegna.
00:07:15Certamente non a tutti, non abbiamo questa pretesa.
00:07:19Quello che noi osserviamo è semplicemente la punta di un iceberg, di un fenomeno che per lo più rimane sommerso.
00:07:27La punta però è quella porzione, lo dirò a breve, di quasi 10.000 persone che in un anno si
00:07:33sono affacciate ai nostri servizi.
00:07:36Questa esperienza ci permette di raccontare la povertà non solo dal punto di vista statistico.
00:07:43Come dice Papa Francesco, i poveri non si contano, si abbracciano, citando Don Primo Mazzolari.
00:07:48Ma è anche vero che abbiamo bisogno di contarli e di chiamarli ognuno con il proprio nome, per citare sempre
00:07:55la scrittura in questo caso,
00:07:58per fare esperienza diretta e concreta della povertà.
00:08:02E anche l'invito che ci fa Papa Francesco, lo ricordava prima Don Marco Stazzo, con questa giornata mondiale giunta
00:08:08alla settima edizione,
00:08:10e che ci richiama al dovere di farci carico tutti, con diverse responsabilità, con diverse attenzioni, con diversi strumenti,
00:08:20di chi si trova in una condizione di svantaggio.
00:08:22Una condizione di svantaggio che, lo dico subito, non è solo quella di chi si trova in condizioni di povertà
00:08:31economica,
00:08:32ma a chi vive tante dimensioni di fragilità che cambiano, sono cangianti, ogni anno si rinnovano
00:08:38e che ci obbligano ad avere delle antenne sempre drizzate per recepire il segnale debole della povertà.
00:08:46Il rapporto, come oramai consuetudine, è strutturato in quattro parti.
00:08:51Una prima parte prova a raccontare i dati di contesto, in particolare i dati prodotti dall'Istat,
00:08:57ma anche da altri istituti di ricerca, che peraltro ha solo recentemente pubblicato il rapporto su povertà assoluta e relativa,
00:09:06dopo una revisione metodologica importante, e ci permetterà anche di contestualizzare i dati Caritas in uno scenario più ampio,
00:09:15che è quello di una economia, di una società e direi anche di una demografia,
00:09:19che costituiscono la cornice essenziale entro cui non solo collocare, ma anche leggere opportunamente i nostri dati.
00:09:26Dati che vengono sviluppati e commentati nel secondo capitolo, nella seconda parte,
00:09:32mentre la terza parte, che è sempre di carattere monografico, ed è anche il tema scelto per il rapporto annuale
00:09:39settimo di quest'anno,
00:09:41è il tema del lavoro povero, un tema che, come sappiamo, è diventato all'ordine del giorno
00:09:48per la discussione politica, per il dibattito nell'opinione pubblica,
00:09:54per molti interventi che ne sono scaturiti anche dal punto di vista scientifico,
00:09:58con diversi studiosi che hanno affrontato questo tema.
00:10:01Noi cercheremo di raccontare il lavoro povero, così come ce lo restituiscono gli indicatori ufficiali,
00:10:07ma anche attraverso la nostra esperienza diretta dei centri di ascolto Caritas di tutta la Sardegna.
00:10:13L'ultima parte, come di consueto, cerca di restituire questi dati all'attenzione dei decisori politici e all'opinione pubblica
00:10:21perché diventino advocacy, cioè azione che cambia la situazione e prova a dare risposte
00:10:28non solo in termini curativi, ma anche in termini preventivi, se possibile,
00:10:34certamente volti a ripristinare, in alcuni casi, una giustizia violata.
00:10:40Partiamo dunque dai dati di contesto sulla povertà.
00:10:44Come sappiamo, l'Istat, l'Istituto Nazionale di Statistica, periodicamente, una volta all'anno,
00:10:50pubblica un rapporto in cui ci racconta la povertà assoluta e la povertà relativa.
00:10:56Ecco, chi ha contezza di quella che è la situazione della povertà del mondo
00:11:00potrà tranquillamente dire che anche la nostra povertà assoluta è relativa,
00:11:05rispetto ad alcuni paesi in cui si sopravvive e si fa fatica ogni giorno, diciamo così,
00:11:14a racimolare quello che serve per mangiare, scusate, curarsi e ripararsi.
00:11:21Questo va ricordato perché altrimenti rischiamo di enfatizzare una povertà che è molto occidentale,
00:11:27molto italiana, ma che è solo una porzione di quella povertà mondiale
00:11:31che ha altre cifre, altri colori, altre storie da raccontare.
00:11:35Detto ciò, tornando alla nostra povertà,
00:11:38l'Istat ha fatto un lavoro di revisione metodologica molto importante in quest'anno,
00:11:43tant'è che ha ritardato la pubblicazione del suo rapporto.
00:11:45Questo generalmente avviene a giugno, quest'anno invece è avvenuto, si può dire,
00:11:50qualche giorno fa, il 25 ottobre, revisione che serve a migliorare il livello di analisi
00:11:56perché attraverso alcuni indicatori di aggiornamento del paniere dei beni
00:12:04è possibile dire qualcosa di più sulla povertà assoluta e relativa.
00:12:08Sono state disaggregate le classi d'età attraverso cui venivano analizzate
00:12:13le situazioni di vulnerabilità e soprattutto sta provando a fare partire
00:12:19dallo scorso anno un'analisi non più macro, nord, centro, sud e isole,
00:12:24ma a livello regionale.
00:12:25Questo è molto utile per avere dettagli puntuali, appunto,
00:12:30sulle situazioni che sono diverse da un contesto all'altro.
00:12:33L'Istat compie un'indagine longitudinale
00:12:36attraverso un campione di 32.000 famiglie rappresentative di tutte le famiglie italiane
00:12:42e stabilisce che quelle famiglie che non riescono a consumare beni essenziali
00:12:48che sono legati all'alimentazione, all'abitazione e altre attività residuali
00:12:53è considerata povera.
00:12:55Si traccia una soglia rispetto alla quale o al di sotto della quale si è considerati poveri.
00:13:02Lo stesso discorso fa con la povertà relativa.
00:13:04La povertà relativa, però, riguarda i livelli medi di consumi,
00:13:08quindi non di beni essenziali.
00:13:11E questo permette di dire, attraverso dei calcoli che l'Istat compie puntualmente ogni anno,
00:13:18che una famiglia composta da due membri, lo scorso anno,
00:13:22è considerata povera se spende 1.115 euro al mese o meno.
00:13:28Ovviamente è un dato medio, nazionale, e questo cambia a seconda che si viva a Milano o a Tortoli.
00:13:37Le cose ovviamente cambiano anche sulla base di quello che è il costo della vita
00:13:42e il tenore di vita nei singoli contesti.
00:13:44Utilizzando questi dati siamo in grado di dire
00:13:47che tra il 2021 e il 2022,
00:13:51alla luce appunto di questa revisione metodologica importante che ha approntato l'Istat,
00:13:56la povertà rimane sostanzialmente stabile.
00:13:59Qui l'indicatore dice diminuisce dello 0,4%.
00:14:04L'incidenza è quindi del 15,3%,
00:14:07il che ci permette di dire che lo scorso anno si trovavano in condizioni di povertà relativa
00:14:12circa 113.000 famiglie sarde,
00:14:16con quelle caratteristiche che ho appena enunciato dal punto di vista metodologico.
00:14:23Cosa è avvenuto?
00:14:24È avvenuto questo, che dopo la tempesta della pandemia,
00:14:28che ha innalzato gli indicatori ufficiali,
00:14:31ma anche i dati dei centri di ascolto,
00:14:33abbiamo avuto oltre 10.000 persone ascoltate nel 2020,
00:14:37si è vissuta una fase di ripresa nel 2021 dal punto di vista socio-economico,
00:14:42una ripresa che è stata però depotenziata dall'inflazione.
00:14:46Un fenomeno che ha pesato moltissimo,
00:14:49lo vedremo anche attraverso un grafico,
00:14:51sui livelli di consumo,
00:14:53soprattutto delle famiglie più disagiate,
00:14:55perché l'inflazione legata all'incaro dei costi energetici
00:14:59ha avuto dei riflessi sui beni di prima necessità,
00:15:02che sono quelli consumati dalle famiglie,
00:15:05diciamo così, ordinariamente.
00:15:07Quindi chi aveva minore risparmio,
00:15:10minore capacità di reddito,
00:15:11ha faticato a star dietro ad un rincaro
00:15:15che ha raggiunto appunto livelli enormi.
00:15:19Questo ha determinato anche una serie di disuguaglianze
00:15:22che si sono amplificate, già presenti,
00:15:26legate al tema dei redditi.
00:15:28Quella che vedete è appunto la curva dell'inflazione,
00:15:31che è cresciuta dall'anno della pandemia
00:15:34per giungere al picco esattamente lo scorso anno,
00:15:37novembre-dicembre del 2022,
00:15:39per poi scendere lievemente nel corso dell'anno
00:15:42con un punto interrogativo.
00:15:44Perché va detto che ogni crisi internazionale,
00:15:48lo abbiamo vissuto con la guerra della Russia e in Ucarina,
00:15:52ancora in corso,
00:15:52peraltro ha determinato anche delle ripercussioni
00:15:55nei livelli dei prezzi.
00:15:58Stessa cosa rischiamo di vivere,
00:15:59ahimè, con il dramma di un'altra guerra
00:16:01che si è riaccesa,
00:16:03è il caso di dire, nel Medio Oriente.
00:16:06L'indicatorista quindi pongono la Sardegna
00:16:09dal punto di vista della povertà relativa
00:16:11al di sopra del mezzogiorno,
00:16:13nel senso che si vive tendenzialmente meglio
00:16:16in tema di povertà rispetto al mezzogiorno d'Italia,
00:16:19ma certamente la povertà è più elevata
00:16:22rispetto al dato nazionale.
00:16:23Come vedete, la Sardegna viene prima dell'Italia,
00:16:26dato medio nazionale,
00:16:27e dalla gran parte delle regioni italiane.
00:16:30Si va da un estremo,
00:16:31che è quello del Trentino Alto Adige,
00:16:33in cui la povertà relativa è molto bassa,
00:16:35ad un altro estremo,
00:16:36quello della Calabria,
00:16:37in cui la povertà è molto alta
00:16:39e addirittura nello scorso anno è cresciuta notevolmente.
00:16:45A dire che potevamo vivere una situazione di riprese
00:16:50anche l'Istat nel rapporto sul benessere,
00:16:54che pubblica annualmente,
00:16:56nel quale si legge appunto che
00:16:59passata la pandemia si attendevano gli effetti
00:17:02degli investimenti legati al piano nazionale di ripresa e resilienza,
00:17:06alcuni segnali si registravano in modo incoraggiante,
00:17:10tuttavia appunto il fenomeno dell'inflazione
00:17:12ha rallentato ed è potenziato questa crescita.
00:17:16Questo l'ha vissuto anche la Sardegna nel suo piccolo.
00:17:20Una realtà, va detto,
00:17:22che è anche una parte marginale
00:17:26nella produzione del PIL nazionale,
00:17:28il 2,1% del PIL nazionale
00:17:33appunto è quello caratterizzato dalla nostra regione,
00:17:35un'economia subordinata per lo più a quella nazionale
00:17:40e quindi è agganciata agli andamenti del mercato nazionale
00:17:44dipendente dall'intervento pubblico.
00:17:47Pensate che proprio l'intervento pubblico
00:17:49assorbe quasi la metà di tutti gli investimenti
00:17:52che operano in Sardegna.
00:17:53Questi sono indicatori che ci devono in qualche modo allarmare
00:17:56anche dal punto di vista dello sviluppo socio-economico.
00:17:59Chi ha pagato il prezzo di tutta questa vicenda?
00:18:04Direi una vicenda che inizia con il millennio
00:18:07perché ricorderete la crisi economica globale del 2008,
00:18:12il tema del debito sovrano,
00:18:15siamo arrivati alla pandemia,
00:18:17la crisi inflazionistica,
00:18:18sono tutti scossoni che in qualche modo
00:18:20hanno provocato delle crisi anche nella nostra comunità.
00:18:24A pagare il prezzo più alto sono i giovani sardi
00:18:26che continuano appunto a vivere situazioni di precarietà
00:18:30dal punto di vista lavorativo,
00:18:31di progettualità familiare,
00:18:34costretti, come ci ha ricordato recentemente
00:18:36anche il rapporto italiani del mondo
00:18:38della Fondazione Migrantes,
00:18:39a cercare altre aspettative in altri luoghi.
00:18:43È una emigrazione che contribuisce a depauperare ulteriormente
00:18:48una popolazione che di per sé è già compremessa
00:18:51dal dato del bilancio demografico.
00:18:54Crescono dunque le disuguaglianze,
00:18:56crescono i divari,
00:18:57cresce la forbice tra chi ha troppo e chi ha troppo poco
00:19:00e questo mina anche il tema della coesione sociale,
00:19:03va detto.
00:19:05La coesione sociale è che passa anche dal futuro generativo
00:19:09che una società si dà,
00:19:10che è quello di fare figli.
00:19:12Noi sappiamo come viviamo un inverno demografico
00:19:17che persiste.
00:19:18Quella che vedete è la curva che rappresenta
00:19:21il bilancio demografico dal 2012 al 2022
00:19:24ed è una curva impicchiata,
00:19:26come vedete, a partire dal 2013.
00:19:28Pensate che in 15 anni
00:19:31la Sardegna ha perso circa 90.000 abitanti.
00:19:34Come dire che un comune come Quartus, Sant'Elena e Doristano
00:19:37insieme scompagnano dalla geografia della Sardegna
00:19:40in soli 15 anni.
00:19:42A cosa è dovuto questo declino demografico?
00:19:44È dovuto essenzialmente al saldo naturale,
00:19:47cioè al rapporto tra nati vivi e morti,
00:19:49che in qualche misura è stato compensato
00:19:52negli anni dal saldo migratorio,
00:19:53cioè dalla componente degli stranieri
00:19:55che era superiore a quelli che emigravano,
00:19:57ma che ad un certo punto
00:19:59non ha più sviluppato il suo effetto.
00:20:02Quella che vedete appunto è la curva
00:20:04che registra una flessione
00:20:07del saldo naturale,
00:20:09il rapporto nati vivi e morti,
00:20:11e che ci costringe a vivere
00:20:14anche una preoccupazione sul futuro
00:20:16della sostenibilità del nostro welfare in Sardegna.
00:20:20Perché capite bene che
00:20:22se la quota di persone più giovani attive
00:20:26diventa inferiore a quella che è a carico,
00:20:29si pongono problemi di sostenibilità
00:20:31anche dal punto di vista economico.
00:20:33Pensate che in Sardegna
00:20:34ogni 100 persone in età lavorativa
00:20:3658 sono a carico.
00:20:39Lo dicono anche gli indicatori di struttura
00:20:42della popolazione, come potete vedere,
00:20:44l'età media della popolazione sarda è superiore
00:20:46a quella italiana,
00:20:48così come l'indice di vecchiaia
00:20:49e anche il livello di dipendenza degli anziani.
00:20:53E la provincia di Oristano,
00:20:55in particolare tra le province sarde,
00:20:57registra i dati più negativi sotto questo profilo.
00:21:00Questi dati di contesto
00:21:02sembrano quasi un bollettino di guerra,
00:21:05però è essenziale partire da questo dato di realtà
00:21:08per collocare il nostro punto di osservazione,
00:21:10che è un'osservazione evidentemente parziale,
00:21:13ma autorevole perché fatta quotidianamente
00:21:16attraverso un ascolto di persone
00:21:18e non di dati statistici.
00:21:20Come è strutturato il nostro rapporto sotto questo profilo?
00:21:23Attraverso un'esperienza che,
00:21:26per mezzo dell'ascolto,
00:21:27permette di rilevare le informazioni
00:21:29socio-anagrafiche, socio-economiche
00:21:31delle persone che a noi si rivolgono.
00:21:35Attraverso una lettura dei bisogni
00:21:37a carico degli operatori.
00:21:38I bisogni non sono mai la stessa cosa
00:21:41delle richieste.
00:21:42La richiesta è ciò che una persona
00:21:44esplicitamente fa ad un servizio.
00:21:46Il bisogno invece rimanda
00:21:48ad una capacità della persona
00:21:49che fa servizi in Caritas
00:21:51di leggere il tema multidimensionale
00:21:53della fragilità
00:21:54che va al di là, come diceva anche
00:21:56in introduzione,
00:21:58della sola povertà economica.
00:22:00Accanto quindi ai dati socio-anagrafiche
00:22:03e quelli dei bisogni
00:22:04si registrano poi le richieste
00:22:07esplicitamente fatte
00:22:08dalle persone che si rivolgono
00:22:10ai nostri servizi
00:22:11e gli interventi.
00:22:12Gli interventi sono le attività
00:22:14messe in campo dalla Caritas
00:22:15direttamente o anche attraverso
00:22:17la collaborazione di altri soggetti
00:22:18del mondo ecclesiale
00:22:20ma anche del privato sociale.
00:22:22Ecco, lo scorso anno
00:22:23lo dicevo in apertura
00:22:24sono transitate
00:22:259.553 persone
00:22:27siamo quindi al di là
00:22:30dell'effetto pandemia
00:22:31nel 2020 erano 10.125
00:22:33un dato, quello del 2022
00:22:36sostanzialmente immutato
00:22:38rispetto al 2021
00:22:409.540.
00:22:42Come vedete dai dati
00:22:44chi assorbe la quota più consistente
00:22:47di questa esperienza di ascolto
00:22:48è la diocesi di Cagliari
00:22:49che da sola
00:22:51rappresenta quasi la metà
00:22:53di tutte le esperienze di ascolto
00:22:55che vengono fatte
00:22:56in Sardegna
00:22:57per ragioni che sono abbastanza evidenti
00:23:00che sono di carattere demografico
00:23:01e per il ruolo esercitato
00:23:02da Cagliari e il suo inter
00:23:04anche nell'economia
00:23:05e nella società regionale.
00:23:07I 9.553 individui
00:23:10che si sono rivolti
00:23:11alla Caritas in Sardegna
00:23:12sono certamente solo una parte
00:23:14della platea delle persone
00:23:16che in Italia
00:23:17hanno avuto aiuto
00:23:18dalla Caritas
00:23:19e bene ricordarlo
00:23:20sono stati
00:23:23255.957
00:23:25una cifra impressionante
00:23:27insomma che ci dice appunto
00:23:29dell'impegno anche
00:23:30considerevole
00:23:31che la Chiesa attraverso la Caritas
00:23:32esercita per far fronte
00:23:34alle tante necessità.
00:23:37Vedete anche che
00:23:38per il 51,9%
00:23:40chi si è rivolto alla Caritas
00:23:41sono donne
00:23:43e questo permette di dire
00:23:44che appunto si riaffaccia
00:23:45una povertà al femminile.
00:23:48Avevamo vissuto
00:23:49negli anni prepandemici
00:23:51ad una preponderanza
00:23:53degli uomini
00:23:55la prevalenza delle donne
00:23:57è riapparsa nell'anno
00:23:58della pandemia
00:23:59nel 2021 c'era stato
00:24:00un riequilibrio
00:24:01nel 2022
00:24:02nuovamente sono le donne
00:24:04a farsi carico
00:24:04di problemi che non sono
00:24:06solo personali
00:24:06ma evidentemente
00:24:07anche dei nuclei familiari.
00:24:12Ecco, dal punto di vista
00:24:13anagrafico invece
00:24:14sono le persone
00:24:16che si sono rivolte
00:24:16ai nostri centri di ascolto
00:24:18persone di 40-50 anni
00:24:21e sono, come dicevo prima,
00:24:23persone che appunto
00:24:25proprio per la classe ed età
00:24:27potrebbero essere
00:24:28una risorsa
00:24:29in teoria invece
00:24:30sono costrette
00:24:31a chiedere aiuto.
00:24:32da questo grafico
00:24:33si evince
00:24:34il fatto che
00:24:35ad affacciarsi
00:24:37precocemente
00:24:38ai servizi caritas
00:24:39nelle classi
00:24:40d'età
00:24:41appunto
00:24:42che vanno dai 15
00:24:43ai 24 anni
00:24:45ma anche
00:24:46fino ai 50 anni
00:24:47sono soprattutto donne.
00:24:49Gli uomini
00:24:49sono prevalenti
00:24:50nelle classi
00:24:51che vanno
00:24:51dai 55 anni
00:24:53in poi.
00:24:54Questo ci permette
00:24:55di dire che
00:24:56ancora una volta
00:24:58sono le donne
00:24:58che si fanno carico
00:24:59di situazioni
00:25:00che sono del nucleo familiare
00:25:02e non solo
00:25:02personali.
00:25:04Lo si evince
00:25:05anche da questo
00:25:07grafico
00:25:07e da questa tabella
00:25:08che riguarda
00:25:09lo stato civile
00:25:10come vedete
00:25:11la componente femminile
00:25:13è preponderante
00:25:14laddove
00:25:14vi sono vedove
00:25:16persone che
00:25:16appunto
00:25:17sono
00:25:18sole
00:25:19dopo la morte
00:25:20del marito
00:25:21e quindi devono
00:25:22occuparsi da sole
00:25:24del carico familiare
00:25:25sono persone
00:25:26o separate
00:25:27o divorziate
00:25:28che nella maggior parte
00:25:30dei casi
00:25:30si fa carico
00:25:31anche delle situazioni
00:25:32dei figli minori
00:25:35mentre gli uomini
00:25:36sono prevalenti
00:25:37nella categoria
00:25:38dei
00:25:42perdone
00:25:42le femmine
00:25:43sono minoritarie
00:25:45laddove appunto
00:25:47sono nubili.
00:25:48Questo è il grafico
00:25:50che abbiamo preso
00:25:51in esame ora
00:25:52mentre
00:25:53per quanto riguarda
00:25:54il nucleo di convivenza
00:25:55ancora una volta
00:25:56viene confermato
00:25:57il dato della povertà
00:25:58familiare
00:25:59lo ricordava anche
00:26:00Monsignor Baturi
00:26:00nel saluto
00:26:02è una povertà
00:26:03che riguarda
00:26:04le famiglie
00:26:05e per come le conosciamo
00:26:06noi oggi
00:26:07cioè famiglie
00:26:07che non necessariamente
00:26:09sono costituite
00:26:10da un matrimonio
00:26:11ma sono famiglie
00:26:12di fatto
00:26:13tant'è che
00:26:14la porzione
00:26:16di coniugati
00:26:17e non coniugati
00:26:18praticamente
00:26:19si equivalgono
00:26:20ma sono famiglie
00:26:22in cui
00:26:22gravano
00:26:23molteplici problemi
00:26:25che sono
00:26:25quelli della vita quotidiana
00:26:27nel far fronte
00:26:28alle spese ordinarie
00:26:29nel portare avanti
00:26:31un progetto di vita
00:26:31nel permettere
00:26:32ai propri figli
00:26:33di studiare
00:26:33ecco
00:26:34preoccupazioni che
00:26:35attraversano
00:26:36evidentemente
00:26:37l'esperienza
00:26:38di tante nostre famiglie
00:26:39non solo quelle
00:26:40povere ovviamente
00:26:41ma certamente
00:26:41con maggior fatica
00:26:42per quelle povere
00:26:44va detto questo
00:26:46che
00:26:46il tema
00:26:48della povertà
00:26:49in famiglia
00:26:49come abbiamo ricordato
00:26:51lo scorso anno
00:26:52è un tema
00:26:53che rimanda
00:26:54anche alla questione
00:26:56della trasmissione
00:26:57intergenerazionale
00:26:58della povertà
00:26:58lo scorso anno
00:27:00i dati
00:27:00della Caritas
00:27:02ci dicevano come
00:27:03in sei casi
00:27:04su dieci
00:27:05chi vive
00:27:06in contesti
00:27:07di povertà
00:27:08è perché ha ereditato
00:27:09una situazione
00:27:11di povertà
00:27:11e verosimilmente
00:27:12la trasmetterà
00:27:13ai propri figli
00:27:14è una catena
00:27:15terribile
00:27:15perché non dà
00:27:16aspettative
00:27:17di miglioramento
00:27:18e blocca
00:27:19l'ascensore sociale
00:27:20sei su dieci
00:27:21sono la maggior parte
00:27:23quindi significa
00:27:23che diventa
00:27:24un problema
00:27:25assai rilevante
00:27:27il tema
00:27:28della povertà
00:27:28in famiglia
00:27:29è confermata
00:27:30anche dalla condizione
00:27:30allogiativa
00:27:31come vedete
00:27:32le persone
00:27:33che si rivolgono
00:27:34alla Caritas
00:27:34vivono
00:27:35in case
00:27:36con contratti
00:27:38d'affitto
00:27:38sia per case
00:27:39private
00:27:40sia per case
00:27:41messe a disposizione
00:27:42dalla edilizia
00:27:43pubblica
00:27:45ci sono anche
00:27:47le persone
00:27:47che vivono
00:27:49in condizioni
00:27:50di estrema
00:27:51precarietà
00:27:52e di degrado
00:27:53e cioè
00:27:53chi vive
00:27:54i cosiddetti
00:27:55senza dimora
00:27:56chi vive
00:27:56in case
00:27:57abbandonate
00:27:58in rulotte
00:27:58eccetera
00:27:59ma costituiscono
00:28:00percentualmente
00:28:01come potete vedere
00:28:02delle realtà
00:28:04molto marginali
00:28:07Monsignor Batturi
00:28:08insisteva sul tema
00:28:09della povertà
00:28:09educativa
00:28:10che è un tema
00:28:10che ci sta a cuore
00:28:11da molti anni
00:28:12ogni anno
00:28:13cerchiamo di insistere
00:28:14su questa questione
00:28:16e anche stamattina
00:28:16chi mi chiedeva
00:28:17come si può uscire
00:28:18della povertà
00:28:19ecco io dicevo
00:28:20in tanti modi
00:28:22non c'è una sola soluzione
00:28:23ma certamente
00:28:24una delle soluzioni
00:28:25più importanti
00:28:25è il tema
00:28:26dell'istruzione
00:28:27e della formazione
00:28:28quindi della cultura
00:28:29in senso lato
00:28:30ce lo confermano
00:28:31i dati
00:28:31ed è importante
00:28:32rimanere incorati
00:28:33i dati statistici
00:28:34perché
00:28:34questi due estogrammi
00:28:36ci dicono
00:28:36che dal 2008
00:28:38anno di esordio
00:28:39della crisi economica globale
00:28:40al 2022
00:28:41si è difeso meglio
00:28:42dalla crisi
00:28:43o dalle crisi
00:28:44visto che
00:28:44ne abbiamo parlato
00:28:45al plurale
00:28:46quelli che hanno avuto
00:28:48un titolo di studio
00:28:48medio-alto
00:28:49che ha avuto
00:28:51o chi ha
00:28:51un titolo di studio
00:28:52medio-basso
00:28:53che significa
00:28:54licenza elementare
00:28:55licenza media-inferiore
00:28:56o analfabeta
00:28:57invece sono ancora
00:28:58analfabeti
00:28:59in Sardegna
00:29:00e invece
00:29:01più esposta
00:29:02a situazioni
00:29:02di vulnerabilità
00:29:05pensate appunto
00:29:06che una quota
00:29:06pari al 76%
00:29:08quasi 77%
00:29:10possiede
00:29:10un livello
00:29:11di istruzione
00:29:11basso
00:29:12o medio-basso
00:29:13il 50%
00:29:14cioè la metà
00:29:15ha dichiarato
00:29:16di possedere
00:29:16la sola licenza media
00:29:18è interessante
00:29:19un altro dato
00:29:20che pongo
00:29:20alla vostra attenzione
00:29:21è che
00:29:22è cresciuto
00:29:23il peso percentuale
00:29:26dei laureati
00:29:27è rimasto sempre
00:29:28sotto traccia
00:29:28negli anni
00:29:30invece
00:29:30nell'ultimo anno
00:29:31è cresciuto
00:29:33giungendo
00:29:34appunto
00:29:35a cifre
00:29:36pari
00:29:37al
00:29:374,9%
00:29:39nel 2007
00:29:41è un dato
00:29:42che
00:29:43rimane
00:29:44quindi
00:29:44prima della crisi
00:29:45fondamentalmente
00:29:46confermato
00:29:47dai dati più recenti
00:29:48che appunto
00:29:50ci dicono
00:29:51di una
00:29:52affacciarsi
00:29:53ai nostri servizi
00:29:53anche dei laureati
00:29:54per una percentuale
00:29:55pari a circa
00:29:56il 4%
00:29:57ancora una volta
00:29:58cosa significa questo
00:29:59bisogna disaggregare
00:30:00i dati
00:30:01per capire meglio
00:30:01fatto questo esercizio
00:30:03ci accorgiamo
00:30:04che il livello
00:30:05di istruzione
00:30:07delle persone
00:30:08che passano
00:30:09dai centri di ascolto
00:30:10deve essere distinto
00:30:11tra italiani e stranieri
00:30:12allora in questo caso
00:30:14ci accorgiamo
00:30:15che la componente
00:30:16dei laureati
00:30:17stranieri
00:30:17è più alta
00:30:18di quella
00:30:19degli italiani
00:30:20stranieri
00:30:21che si sono affacciati
00:30:22in modo
00:30:24significativo
00:30:25in questi anni
00:30:26soprattutto dopo
00:30:26la pandemia
00:30:27e questo fa crescere
00:30:28anche una loro
00:30:29visibilità statistica
00:30:31anche nei termini
00:30:33di un livello
00:30:33di istruzione
00:30:34quindi bisogna
00:30:34fare attenzione
00:30:35quando si commentano
00:30:36questi dati
00:30:36a leggerli
00:30:37in modo adeguato
00:30:39sul peso
00:30:40della povertà
00:30:41educativa
00:30:42è stato detto
00:30:42tanto
00:30:43io voglio
00:30:44riprecisare
00:30:44alcuni indicatori
00:30:45che sono indicatori
00:30:46istituzionali
00:30:47non solo
00:30:48quelli Caritas
00:30:49e cioè
00:30:50che sta crescendo
00:30:52nell'ultimo anno
00:30:53il tasso
00:30:54di abbandono
00:30:55scolastico
00:30:56era diminuito
00:30:57negli ultimi anni
00:30:58è passato
00:30:58dal 2021
00:30:59al 2022
00:31:00dal 13,2%
00:31:02al 14,7%
00:31:05così come
00:31:07la Sardegna
00:31:07non brilla
00:31:08per NIT
00:31:09cioè
00:31:10giovani
00:31:10che non studiano
00:31:11non si formano
00:31:12e non lavorano
00:31:13occupando
00:31:14la quinta posizione
00:31:15su 20 regioni
00:31:17così come
00:31:18occupiamo
00:31:19posizioni basse
00:31:20per la
00:31:21quota
00:31:22di
00:31:22giovani
00:31:2430-34 anni
00:31:25che hanno
00:31:26conseguito
00:31:26titoli di studio
00:31:27terziari
00:31:28cioè la laurea
00:31:29breve
00:31:29magistrale
00:31:30e via discorrendo
00:31:32ecco
00:31:32sono tutti
00:31:33indicatori
00:31:33che
00:31:34confermano
00:31:35la necessità
00:31:36di investire
00:31:37in modo più
00:31:38robusto
00:31:38sul tema
00:31:39della istruzione
00:31:40e della formazione
00:31:41sul tema
00:31:42dei laureati
00:31:43stranieri
00:31:43ho già detto
00:31:44quindi non mi
00:31:44soffermo
00:31:45ulteriormente
00:31:46sulla condizione
00:31:47professionale
00:31:48va da sé
00:31:49che le persone
00:31:49che non hanno
00:31:50lavoro
00:31:50sono quelle più
00:31:51esposte
00:31:51in situazioni
00:31:52di vulnerabilità
00:31:53più della metà
00:31:54però
00:31:54abbiamo
00:31:55un 13,7%
00:31:57cioè il 14%
00:31:59che
00:31:59pur avendo
00:32:00un titolo
00:32:00di lavoro
00:32:01è costretto
00:32:02a chiedere
00:32:02aiuto
00:32:03ed è su questo
00:32:03tema
00:32:04che abbiamo
00:32:04poi
00:32:04focalizzato
00:32:05la nostra
00:32:06attenzione
00:32:06i cosiddetti
00:32:07working poor
00:32:08cioè i lavoratori
00:32:08poveri
00:32:09che non riescono
00:32:11a fronteggiare
00:32:12con il proprio
00:32:12reddito
00:32:13per tutta una serie
00:32:13di motivi
00:32:14che cercheremo
00:32:14di capire
00:32:15non riescono
00:32:16a fronteggiare
00:32:17le esigenze
00:32:18della vita
00:32:18quotidiana
00:32:20rapidamente
00:32:20sui bisogni
00:32:22c'è una conferma
00:32:23direi
00:32:24storica
00:32:24di bisogni
00:32:25che sono
00:32:25per lo più
00:32:26economici
00:32:26di occupazione
00:32:27e lavoro
00:32:29seppure
00:32:29nel corso
00:32:30di un anno
00:32:30cioè dal 2021
00:32:31al 2022
00:32:32questi due
00:32:33componenti
00:32:33hanno registrato
00:32:34una flessione
00:32:36per dare
00:32:38maggior impulso
00:32:39perché questa è una
00:32:40graduatoria
00:32:40proporzionale
00:32:41a problematiche
00:32:42che sono di tipo
00:32:43abitativo
00:32:43di immigrazione
00:32:45di salute
00:32:46e familiari
00:32:48le richieste
00:32:49cosa chiedono
00:32:50espressamente
00:32:51alla Caritas
00:32:51chiedono
00:32:52beni e servizi
00:32:52materiali
00:32:53e sussidi
00:32:54economici
00:32:55i beni e servizi
00:32:57materiali
00:32:57sono come potete
00:32:58immaginare
00:32:59le cose
00:33:00essenziali
00:33:00sono i pasti
00:33:01sono i viveri
00:33:02sono tutte le cose
00:33:05che servono
00:33:05per avere
00:33:06una vita dignitosa
00:33:08secondo le categorie
00:33:09dell'istat
00:33:09a proposito
00:33:10di povertà
00:33:11assoluta
00:33:11mentre i sussidi
00:33:12economici
00:33:13riguardano
00:33:13per lo più
00:33:14gli aiuti
00:33:15che noi forniamo
00:33:15per il pagamento
00:33:16di bollette
00:33:17di tasse
00:33:19di utenze
00:33:20di vario tipo
00:33:22diventate
00:33:22soprattutto
00:33:23con il rincaro
00:33:23dei costi energetici
00:33:25proibitive
00:33:28certo c'è tutto
00:33:29un tema
00:33:29anche di educazione
00:33:30e consumo
00:33:30che la Caritas
00:33:31cerca di sviluppare
00:33:32che non è solo
00:33:34il fronteggiare
00:33:35in termini curativi
00:33:36ma anche in termini
00:33:36preventivi
00:33:37però è anche vero
00:33:39che è un dato obiettivo
00:33:40il costo
00:33:41dell'energia
00:33:42è cresciuto
00:33:42e ha condizionato
00:33:43non solo
00:33:44la vita delle famiglie
00:33:45ma anche di molte
00:33:46attività produttive
00:33:48le risposte
00:33:49sono quasi
00:33:50speculari
00:33:50alle richieste
00:33:52interventi
00:33:52di beni
00:33:53e servizi materiali
00:33:54per lo più
00:33:54quasi il 90%
00:33:56e poi a seguire
00:33:57come potete vedere
00:33:58i sussidi economici
00:34:00orientamento
00:34:00ed altro
00:34:00ecco mi soffermo
00:34:01sulla voce orientamento
00:34:02che può essere collegata
00:34:03anche al tema
00:34:04della consulenza
00:34:05professionale
00:34:06del coinvolgimento
00:34:08perché richiama
00:34:09ad una funzione
00:34:09del centro d'ascolto
00:34:11che non è materiale
00:34:12ma è di accompagnamento
00:34:14ed è
00:34:15ugualmente importante
00:34:16come peraltro
00:34:17la risposta
00:34:17dell'ascolto
00:34:18che qui non è indicata
00:34:19ma è quella più
00:34:20importante
00:34:21ovviamente
00:34:21è la prima forma
00:34:22di aiuto
00:34:24ed è la più frequente
00:34:25evidentemente
00:34:26ascoltare la persona
00:34:27significa anche
00:34:28accompagnarla
00:34:29nei percorsi
00:34:30di riscatto
00:34:32anche dal punto
00:34:33di vista
00:34:33della consulenza
00:34:35professionale
00:34:36penso anche
00:34:37all'attività preziosa
00:34:39di consulenza
00:34:39finanziaria
00:34:40laddove ci sono
00:34:41situazioni di
00:34:42sovraindebitamento
00:34:43ecco
00:34:44sono tante attività
00:34:45che noi garantiamo
00:34:45grazie ai volontari
00:34:47che sono persone
00:34:48che hanno una vissuta
00:34:50un'esperienza professionale
00:34:51molto preziosa
00:34:53che mettono
00:34:54a disposizione
00:34:55gratuitamente
00:34:56nei nostri servizi
00:34:57un ultimo affondo
00:34:59su gli stranieri
00:35:00abbiamo parlato
00:35:02di una
00:35:03preponderanza
00:35:04che è
00:35:05anzitutto
00:35:06degli italiani
00:35:07gli stranieri
00:35:07sono una minima parte
00:35:09danno in Sardegna
00:35:10così non è
00:35:10a livello nazionale
00:35:11dove gli stranieri
00:35:12sono invece la maggior parte
00:35:13delle persone ascoltate
00:35:15ora di questi stranieri
00:35:17ascoltati nel 2021
00:35:18noi abbiamo avuto
00:35:19l'opportunità
00:35:19in 2703 casi
00:35:21di vederne anche
00:35:22la nazionalità
00:35:23la provenienza
00:35:25come potete vedere
00:35:27chi svetta in graduatori
00:35:28è l'Ucraina
00:35:29che non era presente
00:35:30qualche anno fa
00:35:31ma è evidentemente
00:35:34presente
00:35:34per ragioni
00:35:35che sono abbastanza
00:35:36scontate
00:35:36il conflitto
00:35:37appunto
00:35:38in Ucraina
00:35:40ancora in corso
00:35:41e la vicenda
00:35:43dei profughi
00:35:43che hanno ricevuto
00:35:45accoglienza
00:35:45in tante parti d'Italia
00:35:46compreso
00:35:47nella nostra regione
00:35:48gli ucraini
00:35:49ascoltati
00:35:49nei nostri centri
00:35:50di ascolto
00:35:50lo scorso anno
00:35:51sono poco più
00:35:52di 500
00:35:53rispetto ai quali
00:35:54le Caritas
00:35:54hanno fornito
00:35:55assistenza materiale
00:35:57consulenza
00:35:58accompagnamento
00:35:59negli iter
00:36:00burocratici
00:36:02favorendone
00:36:03anche i processi
00:36:04di inclusione
00:36:05l'inserimento
00:36:06scolastico
00:36:06e via
00:36:07discorrendo
00:36:09ecco
00:36:09dopo questa
00:36:10marea di dati
00:36:12c'è bisogno
00:36:12di fare sintesi
00:36:13io proverò
00:36:14con voi
00:36:14a provare
00:36:15appunto
00:36:16a dire
00:36:16alcune cose
00:36:17che sono
00:36:18un richiamo
00:36:18delle tante
00:36:19questioni poste
00:36:20dei tanti dati
00:36:21forniti
00:36:22e sono fondamentalmente
00:36:24questi cinque punti
00:36:26anzitutto
00:36:26come abbiamo detto
00:36:27la stabilità
00:36:28del numero
00:36:28delle persone
00:36:29ascoltate
00:36:29in un anno
00:36:31c'è stato
00:36:31un incremento
00:36:32di qualche unità
00:36:33quindi non si può dire
00:36:34che è aumentato
00:36:34il numero
00:36:35delle persone
00:36:35rimasto
00:36:36sostanzialmente
00:36:36stabile
00:36:37il secondo punto
00:36:38è quello di una
00:36:39ritorna
00:36:40di una preponderanza
00:36:41del genere
00:36:41femminile
00:36:42lo abbiamo visto
00:36:43più volte
00:36:44così come abbiamo visto
00:36:46molte volte
00:36:46questo è il terzo punto
00:36:47l'elevata esposizione
00:36:48alle situazioni
00:36:49di vulnerabilità
00:36:50delle nostre famiglie
00:36:53il tema
00:36:54delle necessità
00:36:56primarie
00:36:57associate ai problemi
00:36:58economici e lavorativi
00:36:59che sono
00:36:59in flessione
00:37:01rispetto allo scorso anno
00:37:02perché cresciute
00:37:03altre forme di fragilità
00:37:04che sono quelle legate
00:37:05alla famiglia
00:37:06all'abitazione
00:37:06alla salute
00:37:07e all'immigrazione
00:37:08e poi un ultimo tema
00:37:10che permette di fare
00:37:11anche il trade union
00:37:12con la terza parte
00:37:13quella di approfondimento
00:37:15tematico
00:37:16che è il persistere
00:37:18del lavoro povero
00:37:1914% di persone
00:37:21che si rivolgono
00:37:22alla Caritas
00:37:22e che hanno un lavoro
00:37:24significa che appunto
00:37:25qualcosa non funziona
00:37:26perché sono costrette
00:37:28nonostante il lavoro
00:37:28a chiedere aiuto
00:37:31arriviamo dunque
00:37:32alla terza parte
00:37:33il tema è appunto
00:37:35lavoro indice di dignità
00:37:36perché abbiamo scelto
00:37:37questa frase
00:37:38non è nostra
00:37:38è una frase
00:37:39pronunciata dal capo
00:37:40dello Stato
00:37:40in occasione
00:37:41delle celebrazioni
00:37:42del primo maggio
00:37:43dell'ultimo
00:37:44primo maggio
00:37:46il presidente
00:37:47Mattarella
00:37:47diceva
00:37:48il lavoro è indice
00:37:48di dignità
00:37:49perché consente
00:37:50di realizzare
00:37:52i progetti
00:37:52di vita
00:37:53di una persona
00:37:54nel suo discorso
00:37:55si riaggancia
00:37:56all'articolo 36
00:37:58della Costituzione
00:37:59che è bene
00:37:59rileggere
00:38:00fa bene a tutti
00:38:01rileggere
00:38:01la nostra Costituzione
00:38:03al primo comma
00:38:04dice
00:38:04l'articolo 36
00:38:05il lavoratore
00:38:06ha diritto
00:38:07ad una retribuzione
00:38:08proporzionata
00:38:09alla quantità
00:38:09e qualità
00:38:10del suo lavoro
00:38:11e in ogni caso
00:38:12sufficiente
00:38:12ad assicurare a sé
00:38:13e alla famiglia
00:38:14un'esistenza libera
00:38:16e dignitosa
00:38:17quindi
00:38:17l'interrogativo
00:38:18che dobbiamo porci
00:38:19è se il lavoro
00:38:20oggi
00:38:20è in grado
00:38:21di assicurare
00:38:22un'esistenza libera
00:38:23e dignitosa
00:38:24è l'interrogativo
00:38:25che ci ha guidato
00:38:26sia nella stesura
00:38:27del focus
00:38:28tematico
00:38:29del rapporto
00:38:29su povertà
00:38:30ed esclusione sociale
00:38:31ma anche
00:38:31della stesura
00:38:32del rapporto annuale
00:38:33di cui parleremo
00:38:34a breve
00:38:36se dovessimo
00:38:37tracciare
00:38:38secondo i dati
00:38:39Istat
00:38:40ma anche di altre
00:38:42agenzie
00:38:43un profilo
00:38:44del lavoratore
00:38:45povero
00:38:45oggi in Italia
00:38:46potremmo dire
00:38:47che si tratta
00:38:47di donne
00:38:48giovani
00:38:50poco istruite
00:38:51che vivono
00:38:53nel mezzogiorno
00:38:53soprattutto
00:38:55se sono straniere
00:38:56questo è il profilo
00:38:57di una
00:38:58lavoratrice
00:38:59a questo punto
00:39:00bisogna dire
00:39:01povera
00:39:01oggi in Italia
00:39:04siamo partiti
00:39:05nella nostra indagine
00:39:06dallo studio
00:39:07realizzato
00:39:07dall'Istat
00:39:08su commissione
00:39:10della
00:39:11undicesima
00:39:11commissione
00:39:12della Camera
00:39:12dei Deputati
00:39:13lavoro pubblico
00:39:14e privato
00:39:15ricorderete
00:39:16il tema
00:39:16del salario
00:39:17minimo
00:39:17ad un certo punto
00:39:18c'è stato
00:39:19un grande dibattito
00:39:20nella dialettica
00:39:21politica
00:39:22sono stati
00:39:22anche
00:39:24chiamati
00:39:24in causa
00:39:25alcuni
00:39:26interlocutori
00:39:27istituzionali
00:39:27uno è
00:39:28l'Istat
00:39:28che è quello
00:39:29che ci ha fornito
00:39:30i maggiori dati
00:39:31per il nostro
00:39:31rapporto
00:39:32e l'altro
00:39:32interlocutore
00:39:33istituzionale
00:39:34è stato
00:39:34il CNEL
00:39:35incaricato
00:39:36dal governo
00:39:36di realizzare
00:39:37uno studio
00:39:38per avere
00:39:39un parere
00:39:40sulla fattibilità
00:39:41o meno
00:39:41del cosiddetto
00:39:42salario
00:39:42minimo
00:39:42ecco io
00:39:43mi astraggo
00:39:44dalla dialettica
00:39:45politica
00:39:46cerco di stare
00:39:47invece
00:39:47sulla questione
00:39:48che ci viene
00:39:49restituita
00:39:49dall'Istat
00:39:50come indicatori
00:39:51statistici
00:39:52ecco
00:39:53l'Istat
00:39:53fa
00:39:54nel suo
00:39:55studio
00:39:56consegnato
00:39:56alla commissione
00:39:57parlamentare
00:39:58una distinzione
00:39:59tra lavoro
00:40:00standard
00:40:00quasi standard
00:40:01e non standard
00:40:02il lavoro
00:40:03standard
00:40:04è il lavoro
00:40:04come l'abbiamo
00:40:05conosciuto
00:40:05di tradizione
00:40:06fordista
00:40:07fino agli anni
00:40:0890
00:40:08cioè il contratto
00:40:10di lavoro
00:40:11subordinato
00:40:11a tempo
00:40:12indeterminato
00:40:13il lavoro
00:40:14per la vita
00:40:14noi sappiamo
00:40:16che diverse
00:40:16riforme
00:40:17a partire
00:40:18dalla fine
00:40:18degli anni
00:40:1880
00:40:19ma soprattutto
00:40:19negli anni
00:40:2090
00:40:20voglio citare
00:40:21il pacchetto
00:40:22treu
00:40:24fino ad arrivare
00:40:25al jobs act
00:40:27ecco
00:40:28è stato costellato
00:40:29da tutta una serie
00:40:30di azioni
00:40:31che in qualche modo
00:40:32hanno trasformato
00:40:33il mercato
00:40:35del lavoro
00:40:35e il profilo
00:40:36dei lavoratori
00:40:38fino ad arrivare
00:40:39a lavoratori
00:40:39non standard
00:40:40che l'istadice
00:40:41possono essere
00:40:43vulnerabili
00:40:43o addirittura
00:40:44doppiamente vulnerabili
00:40:45doppiamente vulnerabili
00:40:47cioè il peggio
00:40:47del peggio
00:40:48se hai
00:40:49un lavoro
00:40:50che non ha
00:40:51un sufficiente
00:40:51carico di ore
00:40:52così da guadagnare
00:40:54per ora
00:40:54non è continuativo
00:40:57cioè
00:40:57non ha una durata
00:40:59nel tempo
00:41:00è a tempo
00:41:01determinato
00:41:02e quindi
00:41:03non può avvantaggiarsi
00:41:04di tutta una serie
00:41:05di tutele
00:41:05che sono sul piano
00:41:06assistenziale
00:41:09contributivo
00:41:10quindi previdenziale
00:41:11questo mina
00:41:12anche
00:41:13va detto
00:41:14chiaramente
00:41:14la possibilità
00:41:16per esempio
00:41:16per un giovane
00:41:17di avere
00:41:18una progettualità
00:41:19di vita
00:41:19a cominciare
00:41:21dal fatto
00:41:21che nel chiedere
00:41:22un mutuo
00:41:23in banca
00:41:23avrà
00:41:24molte porte
00:41:25sbarrate
00:41:26proprio a fronte
00:41:27di questo
00:41:27profilo lavorativo
00:41:28che non offre
00:41:29garanzia
00:41:29agli istituti
00:41:30di credito
00:41:31questo ha
00:41:32generato
00:41:33delle disuguaglianze
00:41:34che sono passate
00:41:36non solo
00:41:36ad essere
00:41:38tra insider
00:41:39e outsider
00:41:40cioè
00:41:40tra chi ha
00:41:41un lavoro
00:41:44standard
00:41:45retribuito
00:41:46con contratti
00:41:47a tempo
00:41:48indeterminato
00:41:49eccetera
00:41:49eccetera
00:41:49e quelli
00:41:50che sono fuori
00:41:51dal mercato
00:41:52del lavoro
00:41:53gli outsider
00:41:53ma anche
00:41:54all'interno
00:41:55dello stesso
00:41:55settore
00:41:56insider
00:41:57cioè
00:41:57tra diverse
00:41:58categorie
00:41:59di lavoratori
00:42:01cioè lavoratori
00:42:01di serie A
00:42:02e di serie B
00:42:04pensate che
00:42:05nel 2022
00:42:06i lavoratori
00:42:07standard
00:42:08dipendenti
00:42:08a tempo
00:42:09pieno
00:42:09e indeterminato
00:42:10o autonomi
00:42:11condipendenti
00:42:12assorbono
00:42:13il 60%
00:42:14e quindi
00:42:16è certo
00:42:17una quota
00:42:17maggioritaria
00:42:18ma noi sappiamo
00:42:19che c'è un 40%
00:42:20di contatti
00:42:21con
00:42:22fisionomie
00:42:23le più
00:42:23eterogenee
00:42:24in forma
00:42:26ibrida
00:42:26con
00:42:27modalità
00:42:28che di fatto
00:42:29hanno minato
00:42:30la sicurezza
00:42:31di tanti
00:42:32lavoratori
00:42:33ecco
00:42:34lo vediamo
00:42:35anche nel caso
00:42:35della Sardegna
00:42:37Sardegna
00:42:37che peraltro
00:42:38non brilla
00:42:38anche per i livelli
00:42:39di retribuzione
00:42:40la Banca d'Italia
00:42:42ci ricorda
00:42:42che nel 2021
00:42:43le retribuzioni
00:42:44in Sardegna
00:42:44risultavano
00:42:45inferiori
00:42:45di circa
00:42:46un quarto
00:42:46rispetto
00:42:47alla media
00:42:48delle altre
00:42:49regioni
00:42:49va anche detto
00:42:50che i nostri
00:42:51stipendi
00:42:52sono legati
00:42:53però a un tenore
00:42:54di vita
00:42:54che è quello
00:42:54della Sardegna
00:42:55non è di chi
00:42:56vive a Milano
00:42:57per intenderci
00:42:58ma comunque
00:42:59è indicativo
00:42:59il fatto
00:43:00che siano
00:43:01inferiori
00:43:01di circa
00:43:01un quarto
00:43:02come potete
00:43:03vedere dal grafico
00:43:04nel raffronto
00:43:05tra Sardegna
00:43:06e Italia
00:43:06la Sardegna
00:43:08spicca
00:43:08per la componente
00:43:10di contratti
00:43:11di lavoro
00:43:11femminili
00:43:12part time
00:43:14cioè si annida
00:43:16in questa quota
00:43:17una percentuale
00:43:19di persone
00:43:20soprattutto se il part time
00:43:21è cosiddetto
00:43:22involontario
00:43:23cioè non è scelto
00:43:24dal lavoratore
00:43:25ma è in qualche modo
00:43:26obbligato
00:43:27cioè il datore
00:43:28di lavoro
00:43:29ti dice
00:43:29io più di questo
00:43:30non posso fare
00:43:31se ti accontenti
00:43:32c'è questo part time
00:43:33ecco che è diventato
00:43:34però così significativo
00:43:35da impedire
00:43:37anche ad una donna
00:43:38giovane
00:43:39madre
00:43:39di poter
00:43:40pensare
00:43:41con maggiore serenità
00:43:42anche al proprio futuro
00:43:43procreativo
00:43:44ecco
00:43:45lo dico perché
00:43:45è su questo
00:43:46che poi si misura
00:43:47la sfida anche
00:43:48del futuro demografico
00:43:49dell'Italia
00:43:50parlando
00:43:51in termini concreti
00:43:52anche di tipi
00:43:53di contratti
00:43:54di lavoro
00:43:55partendo
00:43:56dai dati Caritas
00:43:58invece si evince
00:43:59che cosa
00:44:00il fatto che
00:44:01chi si rivolge
00:44:02alla Caritas
00:44:03e ha un lavoro
00:44:04ci sta
00:44:05dicendo che
00:44:07comunque
00:44:07ha la ricerca
00:44:08di un impiego migliore
00:44:08la metà
00:44:09delle persone
00:44:10o ha un lavoro
00:44:12precario
00:44:12il 21,6%
00:44:14un lavoro nero
00:44:15vive
00:44:16un regime
00:44:17di sottooccupazione
00:44:18cioè
00:44:18lavora meno delle ore
00:44:20che in teoria
00:44:20potrebbe fare
00:44:21e poi
00:44:22altre forme
00:44:24di fragilità
00:44:25sono i working poor
00:44:26che osserviamo
00:44:27nella rete
00:44:27appunto
00:44:28Caritas
00:44:32oltre ai dati statistici
00:44:33è interessante
00:44:34dire anche
00:44:34la qualità
00:44:35della povertà
00:44:36lavorativa
00:44:37che registriamo
00:44:38il rapporto annuale
00:44:39che verrà presentato
00:44:40a breve
00:44:41ci racconta
00:44:42le storie di vita
00:44:44quella di Giacomo
00:44:45che qui per brevità
00:44:47non leggo
00:44:47o quella di Daniela
00:44:48ce ne sono tante
00:44:50e cioè di persone
00:44:51che hanno sì
00:44:51un lavoro
00:44:52ma che per una serie
00:44:53di eventi
00:44:54critici
00:44:55normativi
00:44:56o non normativi
00:44:57come dice la letteratura
00:44:58scientifica
00:44:58si trovano
00:44:59di punto in bianco
00:45:00costrette a chiedere aiuto
00:45:02il caso di Daniela
00:45:03non leggo la storia
00:45:04ma dico di che si tratta
00:45:05è la storia
00:45:06di una lavoratrice
00:45:07straniera
00:45:08che ha un buon stipendio
00:45:09ha purtroppo
00:45:11la disgrazia
00:45:12di avere un figlio
00:45:12che ha un incidente
00:45:14necessita delle sue cure
00:45:16delle sue premure
00:45:17la sua vita cambia
00:45:18non solo quella del figlio
00:45:19ma anche quella della madre
00:45:20si trova costretta
00:45:22a scegliere
00:45:22un part time
00:45:23lo stipendio diminuisce
00:45:25lei cade in una condizione
00:45:26di disagio
00:45:27basta veramente poco
00:45:28per trasformare
00:45:30la vita di una persona
00:45:31allora l'interrogativo
00:45:33che ci poneva
00:45:33il capo dello Stato
00:45:35stiamo attuando
00:45:37quello che è previsto
00:45:38dall'articolo 36
00:45:39cioè
00:45:40stiamo garantendo
00:45:41condizioni
00:45:42di lavoro
00:45:44retribuito
00:45:46giustamente
00:45:47che sia capace
00:45:48di dare dignità
00:45:50alla vita
00:45:50delle persone
00:45:51la risposta
00:45:52purtroppo
00:45:53è no
00:45:53se questa è la fotografia
00:45:55che abbiamo scartato
00:45:56c'è ancora molta strada
00:45:57da fare
00:45:59ed è una strada
00:46:00che passa
00:46:01attraverso
00:46:01decisioni
00:46:02che evidentemente
00:46:03sono di carattere strutturale
00:46:05una di queste
00:46:05riguarda il tema
00:46:06del mercato
00:46:06del lavoro
00:46:07l'estrema flessibilizzazione
00:46:09del mercato
00:46:10del lavoro
00:46:10ha generato
00:46:11una serie di ipoteche
00:46:12per 30 anni
00:46:14che oggi
00:46:15pagano
00:46:15il prezzo
00:46:16anche in termini
00:46:17demografici
00:46:20allora
00:46:20è importante dire
00:46:21che questo tema
00:46:22è decisivo
00:46:24non solo
00:46:25per il futuro
00:46:26delle persone
00:46:26e delle famiglie
00:46:27ma anche
00:46:27per il tema stesso
00:46:28della coesione sociale
00:46:29nel nostro paese
00:46:31e dunque
00:46:31nella nostra regione
00:46:32chiudo con
00:46:33semplicemente
00:46:34il richiamo
00:46:34a quello che dovrebbe essere
00:46:36il valore
00:46:37di questo studio
00:46:38certo
00:46:39è un'indagine
00:46:39di tipo sociologico
00:46:41statistico
00:46:41ma è soprattutto
00:46:42una fotografia
00:46:43di esperienze
00:46:44che noi facciamo
00:46:45lo dicevamo prima
00:46:46come ci ricordava
00:46:47il papa
00:46:47i poveri
00:46:48non vanno contati
00:46:49si abbracciano
00:46:50noi proviamo a fare
00:46:51l'uno e l'altro
00:46:52proprio con l'obiettivo
00:46:53di restituire
00:46:54dignità
00:46:55alle persone
00:46:56gli studi
00:46:57della Caritas
00:46:58servono
00:46:58come dice
00:46:59l'articolo 3
00:47:00dello statuto
00:47:00a realizzare
00:47:03indagini
00:47:04capaci di animare
00:47:05la comunità
00:47:06di studiare
00:47:06le cause
00:47:07della povertà
00:47:08e di lavorare
00:47:09non solo in termini curativi
00:47:10ma anche in termini
00:47:11preventivi
00:47:12ci attende
00:47:14una sfida importante
00:47:15anche in regione
00:47:16in un'epoca in cui
00:47:17si sta
00:47:18mettendo mano
00:47:19al reddito
00:47:20di inclusione sociale
00:47:21si sta facendo
00:47:22un'opera importante
00:47:22di revisione
00:47:24della misura
00:47:24e devo dire
00:47:25anche intelligentemente
00:47:26perché
00:47:27in previsione
00:47:28di quello che sta avvenendo
00:47:29a livello nazionale
00:47:30cioè della riforma
00:47:31abolizione
00:47:32del reddito
00:47:33di cittadinanza
00:47:34questo non sarà
00:47:36un evento
00:47:37senza prezzo
00:47:38comporterà
00:47:39delle ripercussioni
00:47:40e bisognerà
00:47:41tenerci
00:47:42molto vigili
00:47:43per capire
00:47:43appunto
00:47:44come
00:47:44fronteggiare
00:47:46questa che è una sfida
00:47:47ugualmente importante
00:47:48vi ringrazio
00:47:49per l'attenzione
00:47:52grazie
00:47:52Raffaele Callia
00:47:54per
00:47:55l'esposizione
00:47:56e anche per
00:47:57la competenza
00:47:58con cui
00:47:59ci ha presentato
00:48:00il report
00:48:01e soprattutto
00:48:02per la competenza
00:48:04con cui è stato
00:48:06confezionato
00:48:06questo report
00:48:07come potete vedere
00:48:08a una grande quantità
00:48:10di numeri
00:48:10come diceva lui stesso
00:48:11ma soprattutto
00:48:12anche una grande
00:48:14quantità di informazioni
00:48:15rilevate attraverso
00:48:16i nostri centri
00:48:17d'ascolto
00:48:18sparsi
00:48:19in tutta la Sardegna
00:48:20in tutte le caritas
00:48:21diocesane
00:48:22e
00:48:24adesso vediamo
00:48:26appunto
00:48:26come
00:48:27le diocesi
00:48:28in Sardegna
00:48:29le caritas diocesane
00:48:30in Sardegna
00:48:30cercano di
00:48:31contrastare
00:48:32la povertà
00:48:34attraverso
00:48:35il settimo
00:48:36rapporto
00:48:37annuale
00:48:38della delegazione
00:48:39regionale
00:48:40che ci viene presentato
00:48:41dalla dottoressa
00:48:42Maria Chiara Cugusi
00:48:43che invito al tavolo
00:48:49Maria Chiara Cugusi
00:48:51è la referente
00:48:52del servizio
00:48:52comunicazione
00:48:53della caritas
00:48:54regionale
00:48:55e segue
00:48:56appunto
00:48:56tutto l'aspetto
00:48:57comunicativo
00:48:58che è parte
00:48:59importante
00:49:01direi anche
00:49:01del nostro
00:49:02lavoro
00:49:03perché
00:49:04il bene
00:49:04va comunicato
00:49:06va comunicato
00:49:07bene
00:49:07quindi
00:49:08abbiamo
00:49:09davvero
00:49:09necessità
00:49:10di persone
00:49:11che anche
00:49:11con
00:49:12professionalità
00:49:13ovviamente
00:49:14anche
00:49:14affiancando
00:49:15i nostri
00:49:16volontari
00:49:17sparsi nelle caritas
00:49:18diocesane
00:49:19possono
00:49:20aiutarci
00:49:21a inquadrare
00:49:22meglio
00:49:22la situazione
00:49:23e anche
00:49:23a inquadrare
00:49:24meglio
00:49:24l'opera
00:49:25che svolgono
00:49:26le caritas
00:49:27diocesane
00:49:27grazie
00:49:28Maria Chiara
00:49:29a te la parola
00:49:30grazie Don Marco
00:49:31allora
00:49:32negli ultimi
00:49:33negli ultimi anni
00:49:34diciamo che
00:49:35accanto
00:49:36oltre al report
00:49:37che è stato
00:49:38presentato
00:49:39appunto poco fa
00:49:40pubblichiamo anche
00:49:41un secondo rapporto
00:49:43il rapporto annuale
00:49:44della delegazione
00:49:45giunto quest'anno
00:49:47alla settima edizione
00:49:48qual è lo scopo
00:49:50è raccontare
00:49:51le azioni
00:49:52che mettiamo in campo
00:49:53per affrontare
00:49:55le problematiche
00:49:56quindi lo facciamo
00:49:57attraverso il racconto
00:49:58di storie
00:49:59di testimonianze
00:50:01quindi voci
00:50:01che provengono
00:50:02dalle dieci caritas
00:50:03della Sardegna
00:50:04voci di chi aiuta
00:50:06e di chi viene aiutato
00:50:07e quest'anno
00:50:08ovviamente
00:50:09il focus
00:50:09sul lavoro povero
00:50:11essendo una pubblicazione
00:50:12complementare
00:50:13alla prima
00:50:14e il lavoro povero
00:50:16appunto
00:50:16come è stato detto
00:50:17come è emerso
00:50:18è una tematica
00:50:20un problema
00:50:20su cui
00:50:21e con cui
00:50:21le caritas
00:50:22si confrontano
00:50:23quotidianamente
00:50:24attraverso i centri
00:50:25d'ascolto
00:50:26attraverso i servizi
00:50:27diciamo
00:50:28attraverso
00:50:30un'azione
00:50:31che vuole
00:50:31non fermarsi
00:50:33a risposte
00:50:34diciamo
00:50:35immediate
00:50:35che affrontano
00:50:37solamente i problemi
00:50:38immediati
00:50:38ma risposte
00:50:39di lungo termine
00:50:40che aiutano
00:50:41le persone
00:50:42a ricostruire
00:50:43il proprio futuro
00:50:44quindi
00:50:45orientamento
00:50:47formazione
00:50:47professionale
00:50:50inserimento
00:50:50aiuto
00:50:51nell'inserimento
00:50:52lavorativo
00:50:53quindi anche
00:50:54nella ricerca
00:50:54di altri lavori
00:50:55ma anche
00:50:57in qualche modo
00:50:58aiutare le persone
00:50:59ad acquistare
00:50:59consapevolezza
00:51:00delle proprie competenze
00:51:02delle proprie capacità
00:51:03quindi davvero
00:51:04c'è tutto
00:51:05un lavoro
00:51:06davvero significativo
00:51:07che viene portato
00:51:08avanti
00:51:08dalle caritas
00:51:09e abbiamo
00:51:11voluto
00:51:12raccontarle
00:51:13raccontare
00:51:14questo lavoro
00:51:14appunto
00:51:14in questo rapporto
00:51:15e anche
00:51:16in un video
00:51:17che appunto
00:51:19racconta
00:51:19questa pubblicazione
00:51:21che vogliamo
00:51:22insomma
00:51:23condividere
00:51:23con voi
00:51:36sono Silvio Pino
00:51:38sono il presidente
00:51:39della cooperativa
00:51:39L'Adiso
00:51:40e la nostra cooperativa
00:51:42collabora da diversi anni
00:51:44con la carità
00:51:45Stimuoro
00:51:45collabora in particolare
00:51:47con alcuni progetti
00:51:48finalizzati
00:51:49all'inserimento
00:51:50lavorativo
00:51:51e recentemente
00:51:52proprio con il progetto
00:51:54Orizzonte Lavoro
00:51:55l'Adiso ha ospitato
00:51:56due persone
00:51:58che sono state
00:51:59proprio inviate
00:52:00da Caritas
00:52:01per svolgere
00:52:02un'esperienza
00:52:04proprio di lavoro
00:52:05all'interno
00:52:05del CESP
00:52:06che è il centro etico
00:52:07sociale
00:52:08tanto sardo
00:52:08che l'Adiso
00:52:09gestisce
00:52:10per conto
00:52:12del comune
00:52:12di Loro
00:52:13gestiamo uno spazio
00:52:14e chiamiamo spazio
00:52:15di inclusione
00:52:16dove sono presenti
00:52:17diversi laboratori
00:52:18diverse attività
00:52:19rivolte a minori
00:52:22o anziani
00:52:23a diverse tipologie
00:52:24di destinatari
00:52:25e i due partecipanti
00:52:27al progetto
00:52:28di Orizzontale Lavoro
00:52:29hanno proprio curato
00:52:30una parte
00:52:30della manutenzione
00:52:31degli spazi
00:52:32ma anche
00:52:33una collaborazione
00:52:34per esempio
00:52:34all'organizzazione
00:52:35del Festival
00:52:36dell'Innovazione Sociale
00:52:37che è un'altra
00:52:38delle attività
00:52:38che svolge
00:52:39l'Adiso
00:52:40in questo caso
00:52:41sempre per conto
00:52:42del comune di Loro
00:52:43ma che coinvolge
00:52:43anche diverse
00:52:45associazioni
00:52:46ed enti
00:52:46del nostro territorio
00:52:47ricordo ancora
00:52:48insomma anche
00:52:48dal momento
00:52:49promuovente
00:52:50della conclusione
00:52:51del progetto
00:52:52dove
00:52:53Alessandro
00:52:53e anche
00:52:53le altre persone
00:52:54che erano coinvolte
00:52:56hanno veramente
00:52:56manifestato
00:52:57la loro
00:52:58come dire
00:52:59le gratitudini
00:53:00ma non solo
00:53:00le gratitudini
00:53:01ma comunque
00:53:01quello di poter
00:53:02far parte
00:53:03di un gruppo
00:53:04di lavoro
00:53:04senza nessuna
00:53:06come dire
00:53:08differenza
00:53:09tra il ruolo
00:53:10svolto
00:53:11all'interno
00:53:11della cooperativa
00:53:12e invece
00:53:13in questo caso
00:53:13di operatori
00:53:14inviati
00:53:16da Caritas
00:53:17perché questo
00:53:18è un po'
00:53:18un problema
00:53:19qualche volta
00:53:19c'è
00:53:20la paura
00:53:21di avere
00:53:21uno stigma
00:53:22o comunque
00:53:22di essere
00:53:23etichettati
00:53:23in qualche modo
00:53:24in realtà
00:53:25purtroppo
00:53:26vediamo che
00:53:26ormai
00:53:27la necessità
00:53:29di avere
00:53:30un supporto
00:53:30anche economico
00:53:31da parte
00:53:32di Caritas
00:53:33è straverro
00:53:33trasversale
00:53:34lo stiamo vedendo
00:53:35non solo
00:53:35dai dati
00:53:36degli ultimi
00:53:36rapporti
00:53:37come per esempio
00:53:38quelli curati
00:53:38da Caritas
00:53:39che ci raccontano
00:53:41anche nel nostro
00:53:42territorio
00:53:43un bisogno
00:53:44di supporto
00:53:45per cui
00:53:45non è necessariamente
00:53:46legato
00:53:46solo agli aspetti
00:53:47economici
00:53:48qualche volta
00:53:49è legato
00:53:49anche a
00:53:50una situazione
00:53:51di fragilità
00:53:53è legata
00:53:54proprio per esempio
00:53:54non solo
00:53:55alla mancanza
00:53:55di lavoro
00:53:56ma a un momento
00:53:57particolare
00:53:57della loro vita
00:53:58insomma
00:53:58tutta quella
00:53:59casistica
00:53:59che segue
00:54:00Caritas
00:54:00e che noi
00:54:01accogliamo
00:54:02in diversi
00:54:03progetti
00:54:04e ripeto
00:54:04nei nostri spazi
00:54:05che sono proprio
00:54:06finalizzati
00:54:07all'inclusione
00:54:07il lavoro
00:54:08che rimane
00:54:09l'elemento
00:54:10fondamentale
00:54:11proprio per
00:54:12la dignità
00:54:13della persona
00:54:14ma anche
00:54:15nella possibilità
00:54:16di condividere
00:54:17passioni
00:54:18e anche competenze
00:54:19noi lavoriamo
00:54:19moltissimo
00:54:20sulle soft skills
00:54:21cioè sulle competenze
00:54:22trasversali
00:54:23e le persone
00:54:24che incontriamo
00:54:24nei diversi progetti
00:54:26ci portano
00:54:26proprio anche
00:54:27delle competenze
00:54:28delle conoscenze
00:54:29utilissime
00:54:29che poi
00:54:30noi mettiamo
00:54:31a disposizione
00:54:32dell'utenza
00:54:33del nostro spazio
00:54:34Luisa
00:54:35è una volontaria
00:54:36del servizio
00:54:37di sostegno economico
00:54:38della Caritas
00:54:39diocesana
00:54:39di Iglesias
00:54:40dopo molti anni
00:54:42di esperienza
00:54:43professionale
00:54:44in una banca
00:54:44raggiunta
00:54:45l'età
00:54:46della pensione
00:54:47ha deciso
00:54:48di dedicare
00:54:48parte del proprio
00:54:49tempo
00:54:50per il bene
00:54:51degli altri
00:54:51mettendo a disposizione
00:54:53le proprie competenze
00:54:55in un settore
00:54:55complesso
00:54:56e delicato
00:54:57quale è quello
00:54:58del sostegno
00:54:58economico
00:55:00il lavoro
00:55:01povero
00:55:01è un fenomeno
00:55:02molto diffuso
00:55:03anche nel sulcesiglesiente
00:55:05dove l'occupazione
00:55:06si è persa
00:55:07in modo consistente
00:55:08negli ultimi decenni
00:55:09di crisi minerali
00:55:10e metallurgica
00:55:11e dove si fa fatica
00:55:13a crearne di nuovo
00:55:14lo registrano
00:55:16quotidianamente
00:55:17i centri di ascolto
00:55:18della Caritas
00:55:18diocesana
00:55:19di Iglesias
00:55:20buongiorno a tutti
00:55:21allora
00:55:22al giorno d'oggi
00:55:23non si può dire
00:55:25che
00:55:25che i lavoratori
00:55:27non abbiano problemi
00:55:30e non riescano
00:55:30ad arrivare
00:55:31a fine mese
00:55:31soprattutto
00:55:33qua nel sulcesiglesiente
00:55:36dove
00:55:37la crisi mineraria
00:55:39e metallurgica
00:55:40ha
00:55:41diminuito
00:55:42i posti di lavoro
00:55:43e non ne ha creato
00:55:44degli altri
00:55:45quindi
00:55:46anche i lavoratori
00:55:47hanno problemi
00:55:48seri
00:55:49perché
00:55:50l'aumento
00:55:51delle bollette
00:55:52le tasse
00:55:53e tutto quanto
00:55:54gli creano
00:55:55dei problemi
00:55:56il fenomeno
00:55:57del lavoro povero
00:55:58riguarda purtroppo
00:56:00anche tanti giovani
00:56:01del territorio
00:56:02i quali fanno fatica
00:56:04ad immaginare
00:56:04un proprio progetto
00:56:05di vita
00:56:06e un futuro
00:56:07in autonomia
00:56:08e sono diversi
00:56:09coloro
00:56:10che si sono rivolte
00:56:11a noi
00:56:12per iniziare
00:56:14una nuova attività
00:56:15commerciale
00:56:15soprattutto
00:56:16giovani
00:56:17sono numerose
00:56:19le persone
00:56:19che si sono rivolte
00:56:20alla Caritas
00:56:21anche per avviare
00:56:22una piccola
00:56:23impresa artigiana
00:56:24alcune
00:56:25hanno chiesto aiuto
00:56:26per dare nuovo impulso
00:56:28a un'attività commerciale
00:56:29che stava subendo
00:56:30il contraccolpo
00:56:31della crisi
00:56:32derivante
00:56:33dalla pandemia
00:56:33una specie di burrasca
00:56:35che ha costretto
00:56:36tante attività
00:56:37a rimanere ferme
00:56:38al porto
00:56:39e in alcuni casi
00:56:41anche ad affondare
00:56:42recentemente
00:56:43si sono aggiunti
00:56:44anche il rincaro
00:56:45dei costi energetici
00:56:47e più in generale
00:56:48la crescita
00:56:48dell'inflazione
00:56:49ciò nonostante
00:56:51le storie di speranza
00:56:52da raccontare
00:56:53sono tantissime
00:56:54vorrei citare
00:56:56l'esempio di Antonio
00:56:57un commerciante
00:56:58di genere alimentare
00:56:59da anni
00:57:00che lavorava
00:57:01nel settore
00:57:02la pandemia
00:57:04le tasse
00:57:06la crisi economica
00:57:08l'inflazione
00:57:09l'hanno costretto
00:57:11a cambiare
00:57:12modo di vendere
00:57:14quindi cosa ha fatto
00:57:15ha venduto
00:57:16l'attrezzatura
00:57:17con il nostro aiuto
00:57:19ha comprato
00:57:20un furgone
00:57:21ora fa
00:57:22l'ambulante
00:57:23non ha più
00:57:25affitto
00:57:26non ha più
00:57:26altre tasse
00:57:27e quindi fa un lavoro
00:57:29all'aria aperta
00:57:30e ha guadagnato
00:57:32qualità di vita
00:57:34sono una volontaria
00:57:35della Caritas Interparrocchiare
00:57:37di San Gabino
00:57:38Monreale
00:57:39insieme al gruppo
00:57:41di volontari
00:57:42accogliamo
00:57:42le persone
00:57:43ora
00:57:44secondo me
00:57:45vi mostro il centro
00:57:47questo è il giardino
00:57:50ci sono alcuni assistenti
00:57:53che si occupano
00:57:54di curarlo
00:57:56insieme ad alcuni volontari
00:58:05e questo invece
00:58:07è dove noi
00:58:08facciamo l'ascolto
00:58:09qui c'è
00:58:11la scrivania
00:58:12però
00:58:12noi preferiamo
00:58:14sederci
00:58:15davanti alla scrivania
00:58:17insieme
00:58:17alle persone
00:58:18che vengono
00:58:20proprio
00:58:21per metterle
00:58:22a proprio agio
00:58:24il problema
00:58:25principale
00:58:26è il lavoro
00:58:28soprattutto
00:58:29sono persone
00:58:30alcune persone
00:58:31anzi
00:58:31la maggior parte
00:58:33un lavoro
00:58:34in realtà
00:58:35ce l'ha
00:58:35però
00:58:36non è un lavoro
00:58:38stabile
00:58:39il reddito
00:58:41è un
00:58:42è un reddito
00:58:42insufficiente
00:58:44per
00:58:45per il fabbisogno
00:58:47familiare
00:58:48o
00:58:49anche per loro
00:58:50stessi
00:58:51e poi
00:58:52è un lavoro
00:58:53a breve termine
00:58:56quindi
00:58:57non sanno
00:58:59sino a quando
00:58:59ci sarà
00:59:00perché
00:59:01quasi nessuno
00:59:02diciamo nessuno
00:59:04ha un contratto regolare
00:59:05quindi è un lavoro
00:59:06precario
00:59:07soprattutto le persone
00:59:09di media età
00:59:10sono persone
00:59:12che
00:59:12che non trovano
00:59:14quelle in cerca
00:59:15di lavoro
00:59:15non trovano
00:59:16un lavoro
00:59:17o per il pregiudizio
00:59:19delle persone
00:59:20perché
00:59:21magari
00:59:23per il loro
00:59:23passato
00:59:24quindi
00:59:26incontrano
00:59:27molti pregiudizi
00:59:28e quindi
00:59:29per questo motivo
00:59:31a loro
00:59:33non viene affetto
00:59:34nessun tipo
00:59:35di lavoro
00:59:35alcune persone
00:59:36che si rivolgono
00:59:38a noi
00:59:38e non hanno
00:59:39nessun titolo
00:59:40di studio
00:59:41noi le indirizziamo
00:59:42alla Caritas
00:59:43Sedio Cesana
00:59:44allo sportello
00:59:46appunto
00:59:46dove c'è
00:59:47lo sportello
00:59:47di orientamento
00:59:49e lì
00:59:51vengono
00:59:51accolte
00:59:53e qualcuno
00:59:54poi
00:59:54quindi riesce
00:59:56anche a trovare
00:59:57un'occupazione
01:00:00un po' più
01:00:00stabile
01:00:01oppure
01:00:03un percorso
01:00:05di studio
01:00:06per avere
01:00:09un titolo
01:00:11poi
01:00:12spendibile
01:00:13per quanto riguarda
01:00:14il lavoro
01:00:14l'esperienza
01:00:15di volontariato
01:00:16in Caritas
01:00:18nasce
01:00:19come dire
01:00:20dalla
01:00:21mia esperienza
01:00:22in qualità
01:00:23di assistenza sociale
01:00:23che svolgo mai
01:00:24da 30 anni
01:00:25quindi mi occupo
01:00:25di sociale
01:00:26da tantissimi anni
01:00:27e l'esperienza
01:00:28di volontariato
01:00:30come dire
01:00:30ha aperto
01:00:31un nuovo scenario
01:00:32intanto
01:00:33perché
01:00:34conoscevo
01:00:35in servizio Caritas
01:00:36soltanto
01:00:36per motivi
01:00:37lavorativi
01:00:38e professionali
01:00:39e come dire
01:00:40invece
01:00:40l'esperienza diretta
01:00:41in contatto
01:00:42con l'utenza
01:00:44mi ha consentito
01:00:46proprio di entrare
01:00:47in contatto diretto
01:00:48con le persone
01:00:49e
01:00:51incontrare
01:00:51le persone
01:00:52che
01:00:53hanno anche
01:00:54un lavoro
01:00:55a volte
01:00:56anche lavori
01:00:57stagionali
01:00:57o comunque
01:00:58lavori
01:00:58non
01:01:01come dire
01:01:01particolarmente
01:01:03remunerati
01:01:04non mi aspettavo
01:01:05che affidissero
01:01:06a questo servizio
01:01:06anche questo tipo
01:01:07di utenza
01:01:08avevo l'idea
01:01:09che
01:01:10al servizio Caritas
01:01:13aggiungessero
01:01:14solo persone
01:01:15e nuclei familiari
01:01:16con
01:01:16non solo
01:01:17disagio economico
01:01:18con un disagio
01:01:19che
01:01:20abbraccia
01:01:21vari aspetti
01:01:22della vita
01:01:23che può essere
01:01:23un disagio economico
01:01:26soprattutto
01:01:26legato
01:01:27al soddisfacimento
01:01:28di quelli che
01:01:29sono divisi
01:01:29nei primari
01:01:30le persone
01:01:31che
01:01:32hanno anche
01:01:33situazioni
01:01:34lavorative
01:01:36quindi
01:01:37inserite in contesti
01:01:38lavorativi
01:01:39anche stabili
01:01:40ma che
01:01:40non gli consentono
01:01:42di soddisfare
01:01:43quelli che sono
01:01:43i bisogni primari
01:01:44della famiglia
01:01:46perché sono gravati
01:01:47magari da sfese
01:01:48quali
01:01:49il mutuo
01:01:49della casa
01:01:50il cane di locazione
01:01:51le esigenze
01:01:52di spese scolastiche
01:01:53sportive
01:01:54insomma
01:01:54tutto quello
01:01:55che afferisce
01:01:55alla gestione
01:01:56di un nucleo familiare
01:01:57e si percepisce
01:02:00come
01:02:02vivono
01:02:03la difficoltà
01:02:04all'arrivare
01:02:06a fine mese
01:02:07perché
01:02:08le spese
01:02:09sono elevate
01:02:10per loro
01:02:11è come
01:02:11quasi
01:02:12servessero
01:02:12come
01:02:12un atteggiamento
01:02:14un po'
01:02:15reverenziale
01:02:16di rispetto
01:02:16come per dire
01:02:17io adesso
01:02:17sto offrendo
01:02:18di questo servizio
01:02:19però
01:02:20è un momento
01:02:21temporaneo
01:02:23magari
01:02:24insomma
01:02:25è un periodo
01:02:26dove magari
01:02:27riesco anche
01:02:28a riscattarmi
01:02:29e a trovarmi
01:02:30anche
01:02:30dico
01:02:31soluzioni alternative
01:02:34la dignità
01:02:35di queste persone
01:02:36proprio
01:02:36si percepisce
01:02:39il lavoro
01:02:40povero
01:02:41è il nostro
01:02:42quotidiano
01:02:43effettivamente
01:02:44qui
01:02:44arrivano
01:02:45persone
01:02:46monoregito
01:02:49lavoro
01:02:50a tempo
01:02:51determinato
01:02:54persone
01:02:55che fanno
01:02:56in mercatini
01:02:56rionali
01:02:57o cose
01:02:58di questo
01:02:58tipo
01:03:01pescatori
01:03:02insomma
01:03:03diciamo
01:03:04tutti coloro
01:03:06che
01:03:06non riescono
01:03:07poi di fatto
01:03:09ad arrivare
01:03:09a fine mese
01:03:10questo è
01:03:11fondamentale
01:03:12perché
01:03:13perché
01:03:13nel momento
01:03:14in cui
01:03:15arrivano
01:03:16pollette
01:03:18o
01:03:19comunque
01:03:22situazioni
01:03:23particolari
01:03:24non riescono
01:03:25praticamente
01:03:25arrivare
01:03:26a fine mese
01:03:27e sono
01:03:27costretti
01:03:28a chiedere
01:03:28aiuto
01:03:29chi non è
01:03:30a vezzo
01:03:30chiede
01:03:30prima
01:03:31la famiglia
01:03:31e poi
01:03:32la caritas
01:03:33e l'ultima
01:03:34risorsa
01:03:36ma
01:03:36quando
01:03:38arrivano qua
01:03:40proviamo
01:03:40anche
01:03:41a capire
01:03:42quali siano
01:03:42le loro
01:03:43altre
01:03:44reali
01:03:45necessità
01:03:45se li si può
01:03:47aiutare
01:03:48anche
01:03:48nella ricerca
01:03:49di nuove
01:03:50occupazioni
01:03:51se sono
01:03:52giovani
01:03:53vediamo
01:03:54di indirizzarli
01:03:56meglio
01:03:56abbiamo
01:03:57dei settori
01:03:58che si occupano
01:03:59in caritas
01:03:59proprio di questo
01:04:01la
01:04:02molla
01:04:03che li spinge
01:04:04in genere
01:04:04è un fitto
01:04:05che non riescono
01:04:06a pagare
01:04:07una bolletta
01:04:08eccetera
01:04:08ma
01:04:09noi non ci
01:04:10fermiamo a questo
01:04:11cerchiamo di capire
01:04:12quali siano
01:04:13le reali
01:04:15necessità
01:04:15di queste persone
01:04:16non
01:04:17la causa
01:04:19per la quale
01:04:21sono poi
01:04:21giunti da noi
01:04:22e vediamo
01:04:24quindi di fare
01:04:24anche
01:04:25un pochino
01:04:26di orientamento
01:04:28sia
01:04:29guardando
01:04:30ai servizi
01:04:32della carita
01:04:32sia guardando
01:04:33al territorio
01:04:36arrivano
01:04:37dei giovani
01:04:38li mandiamo
01:04:38al centro
01:04:39giovani
01:04:39per il lavoro
01:04:40per vedere
01:04:41se si possono
01:04:41migliorare
01:04:42le nuove
01:04:42condizioni
01:04:43ma ci occupiamo
01:04:44anche di nuove
01:04:45occupazioni
01:04:47per coloro
01:04:49che appunto
01:04:50stanno
01:04:52lasciando
01:04:53il precedente
01:04:54impegno
01:04:55lavorativo
01:04:57diciamo che
01:04:59non ci fermiamo
01:05:01alla richiesta
01:05:02andiamo oltre
01:05:04tutto
01:05:05diventa
01:05:07possibile
01:05:08nel momento
01:05:09in cui
01:05:09vengono qua
01:05:10non solo
01:05:11viveri
01:05:12non solo
01:05:13soddisfazione
01:05:14del bisogno
01:05:14del momento
01:05:15ma guardando
01:05:17anche
01:05:17a quello
01:05:18che si può
01:05:18fare
01:05:18nel futuro
01:05:20immediato
01:05:21per loro
01:05:28bene
01:05:29qui
01:05:29sono raccontate
01:05:30qui nel video
01:05:31le esperienze
01:05:32di 5
01:05:32delle 10
01:05:33caritas
01:05:34nel rapporto
01:05:35trovate
01:05:36le 10 esperienze
01:05:37delle 10
01:05:38caritas
01:05:39e
01:05:39tutto il materiale
01:05:41l'ha ricordato
01:05:42prima anche
01:05:42Don Marco
01:05:43è disponibile
01:05:44sul nostro
01:05:44sito
01:05:45sito della
01:05:46delegazione
01:05:46carita
01:05:47sardegna
01:05:47grazie
01:05:50grazie
01:05:51a Maria Chiara Cugusi
01:05:52per aver
01:05:53coordinato
01:05:54il lavoro
01:05:56del rapporto
01:05:58anche con
01:05:59ovviamente
01:05:59l'aiuto
01:06:01di tutti
01:06:02i volontari
01:06:03delle
01:06:04caritas
01:06:05diocesane
01:06:06anche il rapporto
01:06:08come già
01:06:08è stato
01:06:09ribadito
01:06:10ci presenta
01:06:11una realtà
01:06:12viva
01:06:13e anche
01:06:13vivace
01:06:14i volontari
01:06:15si impegnano
01:06:16nel
01:06:16cercare
01:06:17di ascoltare
01:06:19prima di tutto
01:06:20ma poi anche
01:06:20in qualche modo
01:06:21sostenere
01:06:22le persone
01:06:23indirizzarle
01:06:24orientarle
01:06:24perché
01:06:26oggi
01:06:26uno dei problemi
01:06:28principali
01:06:28anche che
01:06:29riscontriamo
01:06:30è stato già detto
01:06:31è proprio
01:06:31la difficoltà
01:06:32di orientamento
01:06:33delle persone
01:06:34la difficoltà
01:06:35di orientamento
01:06:36non solo
01:06:36nel mondo
01:06:37lavorativo
01:06:37spesso anche
01:06:38proprio
01:06:38nella vita
01:06:39a causa
01:06:40di problemi
01:06:42gravi
01:06:43o meno gravi
01:06:44ma che poi
01:06:45diventano gravi
01:06:46nel momento
01:06:46in cui non si
01:06:47riesce
01:06:47ad affrontarli
01:06:49in serenità
01:06:51sento anche
01:06:52in questo momento
01:06:52di dover
01:06:53ringraziare
01:06:54tutti i nostri
01:06:55volontari
01:06:56delle Caritas
01:06:57diocesane
01:06:58delle Caritas
01:06:58parrocchiali
01:06:59tutti coloro
01:07:00che si occupano
01:07:01anche in tutto
01:07:01il mondo
01:07:02ecclesiale
01:07:02non solo Caritas
01:07:03allargando
01:07:04il discorso
01:07:05tutti coloro
01:07:06che si occupano
01:07:07di alleviare
01:07:08le sofferenze
01:07:09delle persone
01:07:10di alleviare
01:07:11il disagio
01:07:12delle persone
01:07:14viviamo
01:07:15in un momento
01:07:16di grande
01:07:16difficoltà
01:07:17anche internazionale
01:07:18e quindi
01:07:19non dobbiamo mai
01:07:20perdere di vista
01:07:21questo orizzonte
01:07:23più ampio
01:07:24ma certamente
01:07:25anche nella
01:07:26nostra isola
01:07:27i mali
01:07:28endemici
01:07:29e quelli
01:07:29poi causati
01:07:30appunto
01:07:31dal contesto
01:07:32storico
01:07:32in cui viviamo
01:07:33ci fanno
01:07:36dedicare
01:07:37la maggior parte
01:07:38del nostro lavoro
01:07:39la maggior parte
01:07:40del nostro impegno
01:07:41a alleviare
01:07:42i problemi
01:07:43della nostra isola
01:07:44che rimane
01:07:45pur sempre
01:07:45una isola
01:07:46bella
01:07:47ricca anche
01:07:48di tante risorse
01:07:49che raccontiamo
01:07:50risorse umane
01:07:52risorse anche
01:07:53economiche
01:07:53risorse naturali
01:07:55che potrebbero
01:07:56veramente fare
01:07:57la differenza
01:07:58cerchiamo anche
01:08:00in questo contesto
01:08:01di valorizzare
01:08:02le risorse
01:08:03delle persone
01:08:03le risorse
01:08:04della nostra terra
01:08:06perché possiamo
01:08:06davvero
01:08:07non dico uscire
01:08:09perché questo
01:08:10è una utopia
01:08:11ma certamente
01:08:12affrontare in modo
01:08:13migliore
01:08:13tutte le difficoltà
01:08:15bene
01:08:16siamo giunti
01:08:17alla conclusione
01:08:18della conferenza
01:08:20stampa
01:08:21ringrazio
01:08:22ancora
01:08:23l'Unione Sarda
01:08:24per averci
01:08:25ospitato
01:08:26e per aver curato
01:08:27anche tutta la parte
01:08:28tecnica
01:08:29di questo
01:08:30collegamento
01:08:31di questa diretta
01:08:32ringrazio
01:08:33Monsignor Giuseppe Baturi
01:08:35e la Caritas
01:08:36di Cagliari
01:08:37per l'ospitalità
01:08:39che sempre
01:08:39ci riserva
01:08:41anche attraverso
01:08:42Don Marco Lai
01:08:43ringrazio
01:08:44ancora
01:08:45Raffaele Callia
01:08:46e Maria Chiara Cugusi
01:08:47che hanno curato
01:08:48questo lavoro
01:08:50e vi auguro
01:08:51una buona giornata
01:08:52grazie a tutti
01:09:27grazie a tutti
01:09:57grazie a tutti
01:10:27grazie a tutti
01:10:55grazie a tutti
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