00:01180 minuti per scappare via dall'incubo, un incubo che il Cagliari ha costruito con le sue mani pezzo dopo
00:07pezzo e che lo porterà a giocarsi tutto domenica contro l'Inter di Nicolò Varella.
00:12E non ci si può illudere che i nerazzurri si presentino stanchi alla Domus dopo i 120 minuti della finale
00:18di Coppa Italia vinta contro la Juventus o magari distratti dal risultato del Milan che giocherà due ore prima.
00:24Una delle strutture di questa stagione è la mancanza di contemporaneità nelle partite decisive, scelta però dalle stesse società che
00:31oggi protestano.
00:33Agostini tiene fuori da seminello polemiche, paure e tutto quello che può distrarre il suo Cagliari, che doveva vincere a
00:40Salerno per sperare, ma che cerca comunque energie positive dal pareggio di Altari al minuto 99.
00:46Domenica anche un pareggio contro un Inter che vuole vincere per non lasciare via libera al Milan nella corsa a
00:51Scudetto sarebbe un'impresa, ma allo stesso tempo potrebbe non bastare a seconda dei risultati delle dirette concorrenti a partire
00:58dalla Salernitana.
00:59Capita quando arrivi a due giornate della fine con appena 29 punti e solo 6 vittorie.
01:04Guardando ai campionati a 20 squadre, il Cagliari aveva fatto peggio solo nel 2014-15, l'anno dell'ultima retrocessione,
01:11con un punto in meno e lo stesso numero di successi.
01:14Adesso però conta solo il presente e la sfida è impossibile con l'Inter.
01:18Come ha detto Gianfranco Matteoli nell'intervista all'Unione, nel calcio tutto è possibile, ma servire a gettare il cuore
01:25oltre all'ostacolo e fare la partita della vita.
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