00:00Si erano accorti che i minori intrattenevano delle conversazioni, prima con il noto servizio di messaggistica, ma ancora prima attraverso
00:09una console di videogiochi, si erano intrattenuti a delle conversazioni con una persona che si presentava come un sedicenne, ma
00:19che in effetti non lo era, ma al contrario era quello che chiedeva le foto intime dei bambini.
00:25Prima il contatto sul popolare gioco per console Skin4Night, poi messaggi e la richiesta di foto e filmati spinti sullo
00:32smartphone. L'operazione lampo della polizia postale è scattata dopo la denuncia delle madri di due bambini di 10 anni.
00:38In manette un 28enne cagliaritano dovrà rispondere di detenzione di materiale pedopornografico, pornografia minorile e adescamento di minorenni.
00:45Le indagini in corso hanno consentito di individuare almeno un altro bambino sempre intorno ai 10 anni, adescato con la
00:51stessa modalità. Nei device sequestrati a casa del 28enne sono stati trovati video degli incontri virtuali con i tre bambini,
00:57oltre ad altro materiale pedopornografico.
00:59I genitori si rendono conto dei pericoli in cui possono incorrere i minori quando sono collegati col proprio telefonino, quando
01:07sono collegati con il computer da casa, col portatile, ma non si rendono conto che il pericolo invece adesso si
01:13è spostato ed è anche adesso e soprattutto per l'adescamento fatto dai pedofili, è proprio sulle console dei videogiochi.
01:22Le console moderne sono tutte collegate con la rete. Occorre massima attenzione non lasciare i bambini da soli a giocare,
01:30né di giorno né tantomeno di notte, come è successo, come abbiamo avuto riscontro in questa operazione.
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