00:00Il ministro Di Maio ha detto che quella dell'ART è una valutazione politica e il ministro Salvini nei giorni
00:08precedenti,
00:09nel chiedere per l'ennesima volta le mie dimissioni, aveva ravveduto nei contenuti della relazione tecnica la mia personale opposizione
00:17al decreto cosiddetto dignità.
00:20Nel corso della precedente legislatura ho avuto modo di sottolineare che occorre modificare il cosiddetto decreto Poletti,
00:27credo perciò che l'obiettivo del provvedimento qui discorso sia giusto e che possa essere difeso anche a fronte di
00:34un modesto effetto negativo iniziale sull'occupazione
00:37o forti riservi sul ripristino del cosiddetto causalone che aggiunge burocrazia e in qualche modo induce maggiore intermediazione dei rapporti
00:46di lavoro
00:46e sul fatto che si disincentivi le assunzioni a tempo indeterminato aumentando al 50% i costi di licenziamento all
00:53'anzianità aziendale nei contratti a tutele crescenti.
00:57Tutto questo per rimarcare come io personalmente non sia affatto contrario allo spirito del provvedimento che viene qui discusso,
01:04ma questo non esime dal fare conti con la realtà che spesso ci impone delle scelte fra avere di più
01:11di una cosa desiderata o meno di un'altra che in parte si ritiene comunque auspicabile.
01:17Affermare che le relazioni tecniche esprimono un giudizio politico significa perciò perdere sempre più contatto con la crosta terrestre.
01:25E' un esercizio molto pericoloso perché prima o poi per spiegare perché si fanno certe cose e non si possono
01:32farne altre,
01:33bisognerà spiegare ai cittadini quali sono i vincoli di cui è costellato il mondo reale.
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